Venerdì, 22 Marzo 2019 10:02

SOCCORSO SCIALPINISTA CON CANE FERITO

Falcade (BL), 20 - 03 - 19
Questa mattina uno scialpinista che stava scendendo dal Rifugio Mulaz con il proprio cane ha contattato il 118, poiché l'animale aveva riportato un taglio su una zampa al contatto con la lamina degli sci. L'uomo aveva tentato di portarlo giù da solo, ma la bestiola perdeva snague e lui non sapeva cosa fare. In accordo con la centrale del Suem, dopo aver geolocalizzato il punto in cui si trovava lo sciatore, attorno alle 11 è decollato l'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, che ha prima imbarcato un soccorritore della Val Biois, in supporto alle operazioni. Una volta individuati nei pressi di Casera Focobon, l'uomo e il suo cagnolino sono stati imbarcati e trasportati a Falcade, dove attendeva un amico per accompagnarli dal veterinario.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 22 Marzo 2019 09:58

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 02 - 19
Attorno alle 15.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Cristallino, ad Auronzo di Cadore, per uno scialpinista che era caduto e non riusciva più a proseguire la discesa per il forte dolore a una spalla. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio hanno prestato le prime cure a A.R., 60 anni, di Treviso, che si trovava con un gruppo di 8 persone. Caricato a bordo con un verricello di 15 metri, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è volata in Val di Zoldo, dove uno sciatore era finito una quindicina di metri fuori pista a Palafavera, sbattendo sulle piante. L'infortunato, che aveva riportato un possibile trauma alla colonna e diverse contusioni, è stato medicato e recuperato con il verricello per essere trasportato al San Martino. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 11 Marzo 2019 15:15

SOCCORSA SCIALPINISTA IN VAL D'OTEN

Calalzo di Cadore (BL), 10 - 03 - 19
Passate le 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val d'Oten, dove, durante la discesa dell'itinerario scialpinistico che porta da Capanna degli alpini a Forcella del ghiacciaio, una sciatrice, che si trovava con un gruppo di persone, aveva messo male una gamba, riportando la sospetta distorsione del ginocchio. Imbarcata in hovering, M.C., 23 anni, di Pieve di Cadore (BL), è stata quindi trasportata all'ospedale di Cortina.
Pubblicato in 2019
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 03 - 19
Attorno alle 13.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per uno scialpinista infortunatosi sulla Tofana di Rozes. Mentre stava scendendo con altri cinque sciatori, prima di arrivare allo spallone, un ventottenne di Grenoble era caduto in un tratto ghiacciato, un centinaio di metri sotto la cima, scivolando per 150-200 metri verso il Castelletto e fermandosi poco prima di una salto verticale. Uno degli amici lo aveva raggiunto dando l'allarme e facendo decollare il Pelikan di Bolzano. Imbarcato un soccorritore di Cortina, l'elicottero è volato sul luogo dell'incidente e ha recuperato lo scialpinista francese, che aveva riportato un probabile politrauma, e il suo compagno. L'eliambulanza lo ha poi trasportato al Codivilla e da lì all'ospedale di Treviso.
Pubblicato in 2019
Martedì, 05 Marzo 2019 16:12

SCIALPINISTA COLTO DA MALORE

Auronzo di Cadore (BL), 03 - 03 - 19
Alle 12.20 circa la Centrale del 118 è stata contattata per uno scialpinista colto da malore mentre stava salendo verso Forcella Marmarole, a circa 2.300 metri di altitudine. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il punto in cui si trovava l'uomo, F.C., 60 anni, di Calalzo di Cadore (BL), che era stato spostato in uno spiazzo per facilitare il suo imbarco, anche grazie all'aiuto di un soccorritore presente sul posto. Fatto salire sull'eliambulanza in hovering, lo sciatore è stato accompagnato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo, in caso di bisogno di supporto alle operazioni.
 
Pubblicato in 2019
Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:41

SOCCORSO SCIALPINISTA INFORTUNATO

Paluzza (UD), 17 - 02 - 19
Attorno alle 11 la centrale di Udine ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per uno scialpinista caduto sulla Cresta delle Chianevate, nel Gruppo del Coglians. Durante la salita in comitiva, infatti, un venticinquenne austriaco era scivolato, a circa 2.400 metri di quota, ruzzolando in un canale, una cinquantina di metri tra le rocce e altrettanti sulla neve. Individuato il luogo dell'incidente grazie alle coordinate fornite dalle persone presenti, l'eliambulanza ha sbarcato tecnico di elisoccorso e medico, che hanno prestato le prime cure al giovane. Imbarellato, il ragazzo, che presentava un probabile politrauma, è stato recuperato con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Udine. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni il Soccorso alpino di Forni Avoltri.
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Lunedì, 11 Febbraio 2019 16:26

SOCCORSA SCIALPINISTA SUL PORTULE

Foza (VI), 09 - 02 - 19
Alle 12.50 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una scialpinista infortunatasi sul Portule. La giovane, M.P., 29 anni, di Biella, che stava scendendo assieme ad altre due persone, era caduta riportando una probabile distorsione al ginocchio. Una squadra è arrivata con il fuoristrada ai Larici, per proseguire in motoslitta fin dove è stato possibile e poi con gli sci d'alpinismo nell'ultimo tratto. Una volta raggiunta a circa 1.800 metri di quota, alla ragazza sono state prestate le prime cure. Caricata nella barella e assicurata, la giovane è poi stata riportata indietro lungo il percorso fatto dai soccorritori all'andata, anche con l'aiuto del compagno, fino al Rifugio Larici dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.
Pubblicato in 2019
Calalzo di Cadore (BL), 01 - 05 - 18
Questa mattina due giovani scialpinisti hanno perso la vita sull'Antelao. Stavano affrontando la parte conclusiva del Canale Oppel, quando sono scivolati entrambi, fermandosi alcune centinaia di metri sullo sbocco sottostante. A dare l'allarme, alle 8.30 circa, altri tre alpinisti che stavano risalendo il canale. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo dell'incidente. Le salme, ricomposte e imbarellate, sono state recuperate con il verricello e trasportate fino al carro funebre, che le ha accompagnate alla cella mortuaria di Pieve di Cadore. Sul posto anche il Soccorso alpino di Pieve di Cadore.
Vi comunichiamo tutto questo con immenso dolore. Entrambi i ragazzi appartengono al Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, Enrico Frescura, 31 anni da compiere, del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, e Alessandro Marengon, 28 anni, del Soccorso alpino del Centro Cadore, tutti e due di Domegge di Cadore. Il Soccorso alpino e speleologico Veneto piange i suoi ragazzi e si stringe alle loro famiglie.
Pubblicato in 2018
Martedì, 29 Maggio 2018 10:42

SCIALPINISTA SI INFORTUNA SUL VENAL

Chies d'Alpago (BL), 25 - 04 - 18
Verso le 16.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Monte Venal, a seguito della chiamata della moglie di uno scialpinista, preoccupata per il suo mancato rientro. Durante il sorvolo della zona, l'equipaggio ha individuato l'uomo, E.R., di Dolo (VE), che si era fatto male a una gamba. Recuperato con un verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Pronto a intervenire il Soccorso alpino dell'Alpago.
Pubblicato in 2018
Calalzo di Cadore (BL), 23 - 04 - 18
Questa mattina verso le 11.20 il 118 è stato allertato per un incidente avvenuto sull'Antelao, dal compagno di uno scialpinista scivolato per centinaia di metri sul Canale Oppel. Lo sciatore, G.S., 33 anni, di Domegge di Cadore (BL), era nella fase di discesa, 200 metri sotro la cima del canale, quando è scivolato lungo il ripido versante, fermandosi diverse centinaia di metri più sotto. L'eliambulanza, individuato il punto in cui si trovava, ha calato tecnico di elisoccorso, medico e infermiere - che hanno subito prestato le prime cure al ragazzo - ed è volata a imbarcare l'amico fermo in quota. Una volta imbarellato, l'infortunato, con un possibile grave politrauma, è stato recuperato con un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
Pubblicato in 2018
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