Lunedì, 10 Settembre 2018 10:45

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE VICENTINE

Vicenza, 08 - 09 - 18
Alle 14.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista veneziano che aveva smarrito il sentiero durante un giro sul Novegno. Partito dal Passo di Campedello, l'uomo era passato dal Monte Priaforà e si era diretto al Monte Giove lungo il sentiero numero 437. Forse anche a causa della stanchezza, ha però perso l'orientamento, decidendo di chiedere aiuto al 112. Messo in contatto con una squadra, dalla sua descrizione i soccorritori hanno subito intuito dove potesse trovarsi e si sono avvicinati il più possibile in fuoristrada per poi proseguire a piedi. Lo hanno chiamato a voce, finché l'uomo, 54 anni, di Mira, non ha risposto. Raggiunto dopo una trentina di minuti di ricerca in un prato dove si era fermato ad attenderli come chiesto, seduto su un sasso, la squadra lo ha aiutato a tornare verso l'auto e da lì lo ha accompagnato alla sua macchina. Poco prima delle 16 invece è stato il Soccorso alpino di Asiago a essere allertato. Durante una camminata con una comitiva di una quarantina di persone, una escursionista di Roana (VI), si era infatti procurata un probabile trauma alla caviglia. Il gruppo era partito dalla Val Miela per dirigersi al Monte Fior e poi proseguire con una visita alle malghe. Al momento di scendere nuovamente versola Val Miela, G.M., 65 anni, era scivolata su un sasso bagnato mettendo male il piede. Poiché dalle prime informazioni l'incidente era avvenuto lontano dalla strada carrozzabile, una squadra è partita a piedi, mentre un soccorritore procedeva con la jeep. Fortunatamente il fuoristrada è riuscito ad avvicinarsi abbastanza. L'infortunata è stata stabilizzata dai soccorritori, caricata in barella e trasportata per 300 metri fino alla jeep, per essere poi condotta alla strada per il rendez vous con l'ambulanza.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 06 Agosto 2018 15:42

RITROVATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Fregona (TV), 04 - 08 - 18
Poco prima delle 18 la Centrale operativa di Treviso ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un escursionista sfinito dalla stanchezza nella zona di Pian del Sambuc in Cansiglio. Due squadre si sono portate sul posto senza poter contare sulle coordinate del luogo in cui si trovava il giovane, L.D.L., 24 anni, di Fregona. Alle 19.20 circa i soccorritori lo hanno individuato, aiutato da alcune persone di passaggio, lungo una strada forestale di Pian dell'Erba, raggiunto in quel momento anche dai familiari. In via precauzionale, il ragazzo è stato accompagnato da una squadra al pronto soccorso di Vittorio Veneto.
 
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:20

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Santo Stefano di Cadore (BL), 25 - 07 - 18
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sopra la Val Visdende, in aiuto di una coppia di escursionisti austriaci, esausti per la fatica, che si trovavano sulle creste sopra Malga Antola, a 2.200 metri di altitudine. Imbarcati sull'eliambulanza i due sono stati portati a valle. Un tecnico del Soccosro alpino della Val Comelico portato sul posto ha ripreso il cane della coppia per ricondurlo a piedi dai proprietari.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 23 Luglio 2018 12:03

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto a Forcella Lagazuoi, per un escursionista affaticato che e stato poi trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece volata in direzione del sentiero attrezzato Amalio De Prà, nelle Marmarole orientali, poiché una coppia di eacursionisti aveva sbagliato itinerario ed era finita incrodata a quota 2.100, senza poter più tornare indietro né avanzare. Individuati dall'equipaggio, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino che li ha imbarcati utilizzando il verricello. La ragazza,  35 anni, di Domegge di Cadore, sfinita dalla stanchezza è stata accompagnata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore. Il Soccorso alpino di Cortina è invece intervenuto sopra Passo Giau, verso la Gusela, dove un'escursionista di Latina, S.S., 60 anni, che si trovava con un gruppo di persone, era scivolata procurandosi un probabile trauma alla caviglia. I soccorritori la hanno raggiunta in jeep e accompagnata fino al Codivilla.
Pubblicato in 2018
Martedì, 17 Luglio 2018 11:56

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato poco sotto Forcella Baion, sulle Marmarole, a Domegge di Cadore, per due escursionisti tedeschi che non erano più in grado di proseguire per la stanchezza. Imbarcati con il verricello, i due uomini sono stati accompagnati a Pieve di Cadore. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata sulla Cima Fanis sud, Via Barbier, Cortina d'Ampezzo per due alpinisti bloccati in sosta a 4-5 tiri dall'uscita. Recuperati con un verricello da 70 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, i due rocciatori sono stati portati al passo Falzarego.
Pubblicato in 2018
Martedì, 17 Luglio 2018 11:51

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 07 - 18
Alle 11.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Longarone per una persona in difficoltà lungo la Ferrata della memoria. Arrivato poco sotto la metà dell'itinerario infatti un escursionista di Spinea (VE), E.T., 37 anni, non era più in grado di proseguire bloccato dalla paura e dalla stanchezza. Un soccorritore è entrato da un ingresso poco sopra si è calato e lo ha aiutato a salire, fin dove il resto della squadra aveva attrezzato il percorso laterale con corde fisse. L'uomo è stato così accompagnato fino alla strada e da lì alla sua macchina. Anche un'escursionista, cui si era rotto lo scarpone e si trovava nello stesso punto, è rientrata con il figlio assieme ai soccorritori. Attorno alle13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato un escursionista sul Popera, ad Auronzo di Cadore. L'uomo, E.B., 56 anni, austriaco, si era fermato per la fatica all'altezza del Battaglion Cadore, tra Rifugio Carducci e Berti. Imbarcato è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per le verifiche del caso. Successivamente l'eliambulanza si è diretta verso il Passo Antermarucol, in  Val di Gares, Canale d'Agordo per un ciclista caduto dalla mountain bike. L'uomo, A.Z., 46 anni, di Reggio Emilia e stato accompagnato al pronto soccorso con un probabile trauma alla spalla.
Pubblicato in 2018
Venerdì, 03 Novembre 2017 09:37

SOCCORSA PERSONA AFFATICATA

Sospirolo (BL), 02 - 11 - 17
Nel pomeriggio il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno, per un'escursionista sfinita dalla stanchezza in Val Falcina, una laterale della Valle del Mis. Non riuscendo a geolocalizzare il punto in cui si trovava la donna, che era con altre due persone, una squadra è partita per individuarla, raggiunta poi da una seconda squadra con la barella. Incapace di proseguire, l'escursionista, una turista austriaca di 61 anni, è stata imbarellata e trasportata a spalla (si trovava nel tratto più distante dell'anello della Val Falcina) fino alla strada, da dove si è allontanata autonomamente.
Pubblicato in 2017
Domenica, 17 Settembre 2017 10:20

RECUPERATI DUE ESCURSIONISTI SULLA FERRATA DIBONA

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 09 - 17
Attorno alle16.30 il 118 è stato allertato da due escursionisti tedeschi in difficoltà sulla Ferrata Dibona. Partiti questa mattina alle 7 da Ospitale, a circa 1490 metri di quota, una volta raggiunta a 2800 metri di altitudine Forcella Grande avevano chiesto aiuto, dopo aver perdso l'orientamente e per la stanchezza accumulata. Individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, T.K., 55 anni, e O.B., 54 anni, sono stati recuperati in hovering e trasportati alla piazzola del Codivilla, da dove si sono allontanati autonomamente.
Pubblicato in 2017
Lunedì, 11 Settembre 2017 10:39

SOCCORSO ESCURSIONISTA AFFATICATO

Auronzo di Cadore (BL), 08 - 09 - 17
Alle 15.30 circa il 118 è stato allertato da un passante che ha notato una persona affaticata sul sentiero, incapace di proseguire. L'escursionista, un sessantatreenne di Venezia, si trovava in località Fedo, lungo le piste del Monte Agudo, e non era più in grado di muoversi. Raggiunto in fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, l'uomo è stato accompagnato a valle.
Pubblicato in 2017
Lunedì, 28 Agosto 2017 08:38

RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 26 - 08 - 17
Alle 17.20 il 118 ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Livinallongo per una coppia di escursionisti in difficoltà. In contatto telefonico i due avevano detto ai soccorritori di essere partiti dal Rifugio Padon, di aver seguito il sentiero 636 e di dover proseguire per Col d'Ornella, ma di aver perso la traccia e di non sapere dove si trovavano. Inizialmente è stato molto complicato riuscire a capire dove erano. Da alcune foto inviate i soccorritori sono riusciti a individuare la zona, poi confermata una volta che la centrale del Suem è risalita alle coordinate. La coppia era sui prati del Mont de Foppa a 2.000 metri di quota. Una squadra è partita con un quad e con una moto trial per poi proseguire a piedi un quarto d'ora. Raggiunta la coppia, due cinquantenni di Mestre (VE), si è appurato che stavano bene pur bagnati dal temporale. I soccorritori li hanno quindi riaccompagnati a valle. L'intervento si è concluso alle 21. Nel pomeriggio è stato allertato anche il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista bellunese, E.G., 74 anni, che, dopo le cascate di Fanes, alla fine della ferrata non riusciva più a proseguire per la stanchezza. Raggiunto da una squadra del Sagf è stato aiutato a risalire l'ultimo tratto e a tornare sulla strada.
Pubblicato in 2017
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