Lunedì, 20 Novembre 2017 11:38

SCIVOLA E SI INFORTUNA

Erto Casso (PN), 19 - 11 - 17
Su richiesta della Centrale unica del 112 di Udine, attorno a mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Casera Ditta ad Erto, dove si era portato un escursionista infortunatosi dopo essere scivolato e ruzzolato non distante. Una volta atterrati, personale sanitario e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'uomo, A.C., 57 anni, di Spilimbergo (PN), che aveva riportato escoriazioni al volto e un probabile trauma. Imbarcato, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Presente personale del Soccorso alpino della Valcellina.
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Recoaro Terme (VI), 11 - 11 -17
Un ragazzo di 19 anni ha perso oggi la vita precipitando dalla cima della Sisilla, una parete di 120 metri non distante dal Rifugio Campogrosso sulle Piccole Dolomiti. Ed è stato proprio il gestore, poco prima di mezzogiorno a far scattare l'allarme che ha portato sul posto l'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze, e una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno. Purtroppo all'equipe medica non è rimasto altro che constatare il decesso del giovane, M.D.M., di Arzignano (VI). Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata dai soccorritori fino al Rifugio, dove attendeva il carro funebre cui è stata affidata. La dinamica dell'incidente è al vaglio. Dalle prime informazioni il giovane escursionista era salito sulla cima con quattro amici e, dopo aver mangiato si apprestava a scendere quando è scivolato, malgrado l'area sia transennata da un cordino metallico, ed è caduto nel vuoto.
 
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Giovedì, 09 Novembre 2017 08:45

ESCURSIONISTA RUZZOLA IN UN GHIAIONE

Comelico Superiore (BL), 04 - 11 - 17
Alle 12.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 152, che dal Rifugio Berti porta al Bivacco Piovan, dove un escursionista di Mestre (VE), P.A., 59 anni, era scivolato ruzzolando per una ventina di metri nel ghiaione sottostante. Sbarcati con un verricello nel canale, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno portato le prime cure all'uomo, che si trovava con un gruppo di persone e aveva riportato un sospetto trauma cranico. Una volta imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno.
 
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Lunedì, 30 Ottobre 2017 10:05

SOCCORSO ESCURSIONISTA SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 29 - 10 - 17
Attorno alle 13 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto lungo la Strada delle gallerie sul Pasubio, dove, all'altezza della quarantaduesima, un escursionista era scivolato e ruzzolato per qualche metro in un canale. Individuato, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello e trasportato al Rifugio Papa. Lì il medico dell'equipaggio gli ha prestato le prime cure in seguito alle contusioni riportate nella caduta. L'infortunato è stato infine accompagnato all'ospedale di Verona. Pronta a intervenire al Rifugio Balasso una squadra del Soccorso alpino di Schio.
 
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Recoaro Terme (TV), 28 - 10 - 17
Questa mattina verso le 10.30 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per un boscaiolo infortunatosi in località La Rasta. G.S., 74 anni, di Recoaro Terme (VI), era infatti scivolato tra gli alberi, a circa 900 metri di quota, ruzzolando a valle per una quarantina di metri e il figlio, che era con lui, aveva lanciato l'allarme al 118. Una squadra di 4 soccorritori ha raggiunto il luogo ed è scesa dall'uomo, mentre dall'elicottero di Verona emergenza, atterrato più sopra a Recoaro Mille, sbarcava l'equipe sanitaria con il tecnico di elisoccorso, accompagnati poi dall'ambulanza nelle vicinanze del posto. All'infortunato, che presentava probabili traumi alla schiena e alla testa, sono state prestate le prime cure. Una volta imbarellato, a causa della fitta vegetazione che impediva le operazioni è stato calato dai soccorritori di una cinquantina di metri fino a uno spiazzo, dove l'eliambulanza lo ha potuto recuperare utilizzando un verricello, per trasportarlo all'ospedale di Verona.
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Sabato, 30 Settembre 2017 09:16

INTERVENTO IERI SUL MONTE CEVA

Montegrotto Terme (PD), 30 - 09 - 17
Ieri, attorno alle 16.30, il Soccorso alpino di Padova è stato allertato dal 118 per un infortunio sul Monte Ceva. Durante un'escursione con il marito, una turista tedesca, E.B., 78 anni, era infatti scivolata sul sentiero poco sotto la croce della cima, procurandosi un taglio sulla caviglia e la sospetta frattura di una gamba. Sette soccorritori sono saliti fino da lei, le hanno medicato la ferita e stabilizzato l'arto e, dopo averla caricata sulla barella portantina, la hanno trasportata lungo il sentiero di rientro, per 150 metri circa di dislivello, assicurandola con le corde nei tratti scoscesi.Giunti sulla strada verso le 19, la hanno affidata all'ambulanza diretta al pronto soccorso di Abano.
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Lunedì, 25 Settembre 2017 18:09

SCIVOLA SUL SENTIERO

Auronzo di Cadore (BL), 25 - 09 - 17
Questa mattina attorno alle 10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, per un'escursionista di Singapore, M.S., 39 anni, che si era procurata un probabile trauma alla caviglia. La donna, che si trovava con il compagno lungo il sentiero numero 105 a un quarto d'ora circa dal Rifugio Auronzo, è stata recuperata con un verricello e accompagnata all'ospedale di Cortina.
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Lunedì, 25 Settembre 2017 18:02

SOCCORSO CERCATORE DI FUNGHI

Recoaro Terme (VI), 21 - 09 - 17
Attorno alle 17.20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per intervenire assieme all'elicottero di Verona emergenza in aiuto di un cercatore di funghi infortunatosi in un bosco. L'uomo, M.G., 54 anni, di Recoaro Terme (VI), si trovava sopra Contrada Ceola ed era scivolato cadendo per una ventina di metri in una ripida scarpata. Aveva così chiamato il fratello e da quest'ultimo era partito l'allarme. Una squadra si è avvicinata alla zona, dove era arrivata anche l'ambulanza, e i soccorritori hanno raggiunto il fungaiolo guidati dal fratello, a circa 600 metri dalla strada, per poi dare le indicazioni all'elicottero in avvicinamento, che ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 35 metri. Prestate le prime cure, l'uomo è stato imbarellato e spostato in un punto più agevole per il recupero, avvenuto sempre con il verricello. Una volta a bordo, il fungaiolo è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento con probabili fratture a caviglia e spalla e diverse contusioni.
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Domenica, 17 Settembre 2017 10:18

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 09 - 17
Questa mattina attorno alle 9.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dal 118 per un escursionista scivolato lungo il sentiero numero 442 che dal Rifugio Dibona porta a Cianzopè. Una squadra ha quindi raggiunto a piedi assieme ai militari del Sagf l'infortunato, un turista israeliano, che si trovava a circa 200 metri di distanza dal Rifugio e si era procurato la sospetta frattura del malleolo. Dopo averlo imbarellato, i soccorritori lo hanno poi trasportato fino al Dibona per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale.
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Domenica, 17 Settembre 2017 10:17

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 09 - 17
Oggi attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due emergenze in contemporanea con venti centimetri di neve fresca e la nevicata in corso. Nel primo caso a chiedere aiuto è stata un'escursionista statunitense scivolata a circa 2.300 metri di quota lungo il sentiero che dal Passo Falzarego porta al Rifugio Averau. Non sapendo il punto preciso, una squadra, messe le catene alla jeep, è partita dall'alto, una dal basso, finché la turista, che era da sola e aveva sbattuto la testa, è stata ritrovata lungo il percorso. Trasportata fino all'Averau, le sono state prestate le prime cure ed è poi stata accompagnata al Rifugio Cinque Torri per essere affidata all'ambulanza diretta all'ospedale. Quasi nello stesso momento una signora che parlava in inglese ha contattato il 118 dicendo che si trovava in difficoltà con altre persone nella zona del Lagazuoi. Si sono quindi mossi altri soccorritori assieme ai militari del Sagf. Dalle prime informazioni pareva stessero percorrendo il sentiero 401-402 che scende dal Lagazuoi verso Forcella Col dei Bos. Dalle coordinate fornite, poi rivelatesi completamente errate, sembrava il punto fosse all'Ospedaletto, sotto Torre Falzarego, ma la prima squadra arrivata sul posto non ha trovato nessuno. Una seconda squadra si è diretta verso le piste prossime alla Torre Piccola di Falzarego e anche lì non c'è stato alcun riscontro. Poiché al cellulare la chiamante non era più raggiungibile, una squadra ha iniziato a percorrere in discesa dal Lagazuoi il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger, mentre altri soccorritori salivano fino alle Gallerie, trovando una comitiva di escursionisti in salita sotto la neve che però non c'entrava. Finalmente la squadra che scendeva dal sentiero dei Kaisejäger e quella che stava rientrando dalle gallerie, riunendosi, hanno trovato un bastoncino nella neve vicino alla postazione Vonbank e subito dopo il gruppo di persone in difficoltà, che aveva trovato riparo in una delle trincee, dove però non prendeva il telefono, né si sentivano i richiami. Si trattava di sei turiste del Colorado, di età compresa tra i 46 e i 71 anni. Salite al Lagazuoi con la funivia, erano poi scese dal Sentiero dei Kajser e avevano perso la traccia nascosta dalla neve. Le turiste sono state accompagnate fino al Passo Falzarego.
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