Martedì, 02 Gennaio 2018 17:58

SCIVOLA SUL SENTIERO

Recoaro Terme (VI), 30 - 12 - 17
Alle 14 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un'escursionista scivolata nella zona di Recoaro Mille. Una squadra ha quindi raggiunto in fuoristrada l'infortunata, C.V., 52 anni, di Arzignano (VI), che aveva riportato la probabile frattura di una caviglia e si trovava assieme al marito vicino a Malga Pizzegoro, a 400 metri di distanza dal parcheggio degli impianti di risalita, e la ha accompagnata direttamente al pronto soccorso di Valdagno.
Pubblicato in 2017
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:52

SCIVOLA SUL GHIACCIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 12 - 17
Attorno alle 15.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per un infortunio dovuto al ghiaccio. Durante una passeggiata in compagnia verso il Cason di Col De Vido, nei boschi all'ingresso dell'abitato, infatti, una cinquantenne di Cortina d'Ampezzo, scivolata sulla neve ghiacciata, si era procurata un probabile trauma alla caviglia. Una squadra si è avvicinata il più possibile con il fuoristrada per poi proseguire a piedi. Raggiunta, la donna è stata stabilizzata e trasportata fino alla jeep e da lì al pronto soccorso del Codivilla.
Pubblicato in 2017
Ferrara di Monte Baldo (VR), 25 - 12 - 17
Non rientra da un'escursione sul Monte Baldo, ritrovato senza vita nella notte giovane escursionista. A mezzanotte e un quarto il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per il mancato rientro di E.V., 31 anni, di Peschiera del Garda (VR), partito verso le 14.30 di ieri da Novezzina, dove aveva mandato l'ultimo messaggio agli amici, per risalire il Vallone Osanna fino al RifugioTelegrafo. Verso le 22, dopo averlo atteso invano - mentre il cellulare del figlio suonava libero o entrava in funzione la segreteria - il padre preoccupato si è portato sul posto ritrovando la macchina e si è incamminato lungo la salita. Anche gli amici del giovane, che hanno dato l'allarme, sono arrivati a Novezzina. Raggiunta la partenza dell'itinerario, una decina di soccorritori assieme ai Vigili del fuoco si sono divisi in tre squadre: una è salita al centro del vallone, una in un canale parallelo, la terza lungo il sentiero sulla destra. Una quarta squadra si è infine diretta verso un ulteriore possibile itinerario di discesa. Purtroppo alle 3 la squadra che si trovava nella parte centrale ha ritrovato il corpo senza vita dell'escursionista, scivolato, pur indossando i ramponi, 500 metri più sopra, poco sotto la cresta che scollina poi verso il Rifugio posto sul versante lago. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma ricomposta e imbarellata, è stata calata nel canale fino a intercettare il sentiero per poi essere trasportata a spalla a valle. Nel frattempo, una squadra ha raggiunto il padre del ragazzo e lo ha riaccompagnato alla macchina. La barella è stata quindi caricata sui mezzi fuoristrada andati incontro ai soccorritori a piedi e, alle 7 circa, è stata affidata al carro funebre. 
Pubblicato in 2017
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:49

SCIVOLA NEL CANALE INNEVATO

Ala (TN), 23 - 12 - 17
Alle 12.45 l'eliambulanza di Verona emergenza è decollata in direzione del Monte Carega, dove un escursionista era scivolato nel Vallone della teleferica, tra il Rifugio Scalorbi e il Rifugio Fraccaroli, visto da alcuni scialpinisti di passaggio e da altre persone che, dato l'allarme, lo avevano raggiunto. L'eliambulanza ha sbarcato in hovering nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica, che ha prestato le prime cure a G.Z., 55 anni, di Bosco Chiesanuova (VR), che, ramponi ai piedi, era caduto ruzzolando per oltre cinquanta metri con la conseguente probabile frattura di una gamba. Imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello corto per essere trasportato all'ospedale di Borgo Trento. Pronte a intervenire in supporto alle operazioni le squadre del Soccorso alpino di Ala e Recoaro - Valdagno.
Pubblicato in 2017
Ferrara di Monte Baldo (VR), 17 - 12 - 17
Attorno alle 12.45 il 118 è stato allertato  per un incidente sul Monte Baldo. Padre  e figlio di Verona erano saliti lungo il Vallone Osanna verso il Rifugio Telegrafo senza problemi, al momento di ridiscendere però, a causa della neve dura, il padre, che calzava ramponcini a catenella, è scivolato sul pendio. Tentando di andare in suo aiuto è caduto anche il figlio che però è riuscito a fermarsi quasi subito, il papà invece ha continuato a ruzzolare per un centinaio di metri. Quattro escursonisti che avevano assistito alla scena, lanciato l'allarme, hanno quindi raggiunto i due: tre si sono fermati con il figlio, che non si era fatto male, il quarto è  invece sceso dal padre più sotto. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Verona si portava sul posto (altri 3 soccorritori pronti in base per un eventuale imbarco), l'eliambulanza di Trento ha individuato l'infortunato e ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno prestato le prime cure all'uomo di 62 anni. L'elicottero ha poi imbarcato la squadra arrivata a Novezzina - dove si trovavano anche due soccorritori di Ala pronti a intervenire in supporto alle operazioni - e la ha trasportata fino al Telegrafo per andare incontro al figlio e accompagnarlo a valle. L'eliambulanza ha quindi recuperato equipaggio e infortunato, con probabili traumi e contusioni fortunatamente non gravi, per dirigersi infine all'ospedale di Trento. Il figlio è poi sceso a valle assieme ai 4 escursionisti.
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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:13

SCIVOLA SULLA NEVE E RUZZOLA PER 40 METRI

Ala (TN), 17 - 12 - 17
Alle 12.15 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Vallone della teleferica, che congiunge il Rifugio Scalorbi al Rifugio Fraccaroli sul Monte Carega, dove un escursionista era scivolato sulla neve ruzzolando a valle per 40/50 metri. B.A., 33 anni, di Montecchio Maggiore (VI) era salito dal vajo opposto assieme agli amici, attrezzati per muoversi in ambiente invernale, ma, una volta scollinato, perso l'equilibrio era caduto fermandosi più sotto nel vallonte. Gli amici lo hanno raggiunto e hanno dato l'allarme. Una volta individuato il luogo, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering a una decina di metri di distanza tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno subito prestato le prime cure all'infortunato, che era cosciente e aveva riportato un probabile politrauma e varie contusioni. Imbarellato, l'escursionista è stato trasportato fino all'elicottero atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnato all'ospedale di Borgo Trento.
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Lunedì, 20 Novembre 2017 11:38

SCIVOLA E SI INFORTUNA

Erto Casso (PN), 19 - 11 - 17
Su richiesta della Centrale unica del 112 di Udine, attorno a mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Casera Ditta ad Erto, dove si era portato un escursionista infortunatosi dopo essere scivolato e ruzzolato non distante. Una volta atterrati, personale sanitario e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'uomo, A.C., 57 anni, di Spilimbergo (PN), che aveva riportato escoriazioni al volto e un probabile trauma. Imbarcato, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Presente personale del Soccorso alpino della Valcellina.
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Recoaro Terme (VI), 11 - 11 -17
Un ragazzo di 19 anni ha perso oggi la vita precipitando dalla cima della Sisilla, una parete di 120 metri non distante dal Rifugio Campogrosso sulle Piccole Dolomiti. Ed è stato proprio il gestore, poco prima di mezzogiorno a far scattare l'allarme che ha portato sul posto l'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze, e una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno. Purtroppo all'equipe medica non è rimasto altro che constatare il decesso del giovane, M.D.M., di Arzignano (VI). Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata dai soccorritori fino al Rifugio, dove attendeva il carro funebre cui è stata affidata. La dinamica dell'incidente è al vaglio. Dalle prime informazioni il giovane escursionista era salito sulla cima con quattro amici e, dopo aver mangiato si apprestava a scendere quando è scivolato, malgrado l'area sia transennata da un cordino metallico, ed è caduto nel vuoto.
 
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Giovedì, 09 Novembre 2017 08:45

ESCURSIONISTA RUZZOLA IN UN GHIAIONE

Comelico Superiore (BL), 04 - 11 - 17
Alle 12.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 152, che dal Rifugio Berti porta al Bivacco Piovan, dove un escursionista di Mestre (VE), P.A., 59 anni, era scivolato ruzzolando per una ventina di metri nel ghiaione sottostante. Sbarcati con un verricello nel canale, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno portato le prime cure all'uomo, che si trovava con un gruppo di persone e aveva riportato un sospetto trauma cranico. Una volta imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno.
 
Pubblicato in 2017
Lunedì, 30 Ottobre 2017 10:05

SOCCORSO ESCURSIONISTA SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 29 - 10 - 17
Attorno alle 13 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto lungo la Strada delle gallerie sul Pasubio, dove, all'altezza della quarantaduesima, un escursionista era scivolato e ruzzolato per qualche metro in un canale. Individuato, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello e trasportato al Rifugio Papa. Lì il medico dell'equipaggio gli ha prestato le prime cure in seguito alle contusioni riportate nella caduta. L'infortunato è stato infine accompagnato all'ospedale di Verona. Pronta a intervenire al Rifugio Balasso una squadra del Soccorso alpino di Schio.
 
Pubblicato in 2017
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