Caprino Veronese (VR), 24 - 05 - 18
Ieri attorno alle 21 il Soccorso alpino trentino è stato allertato dal 118 per il mancato rientro del parroco di Caprino Veronese, C.C., 76 anni, da un'escursione sul Monte Baldo. L'ultimo contatto con l'uomo risaliva a mezzogiorno e mezza di ieri, quando aveva chiamato un amico dicendo che era arrivato sulla vetta di Cima Longino e si apprestava a tornare indietro. Quando però, sceso il buio, ancora non aveva fatto rientro è scattato l'allarme e i soccorritori di Ala hanno avviato la ricerca, preallertando il Soccorso alpino di Verona, una volta verificato che la sua auto era ancora parcheggiata a Malga Artilone e il cellulare suonava libero. Alle 6.30 questa mattina sono partiti anche i soccorritori veronesi. Risalendo all'ultimo aggancio, la cella telefonica di riferimento lo indicava sul versante delle creste rivolto al lago. Non appena tra le nubi si è aperto un varco, l'elicottero di Trento ha iniziato a portare in quota le squadre ed è stato al rientro da una rotazione che l'equipaggio è riuscito a individuare il corpo in un canale tra Cima Longino e Cima Valdritto rivolto al Lago di Garda, 200 metri sotto la linea di cresta. L'eliambulanza ha sbarcato sul posto il medico che ha solamente potuto constatare il decesso dell'escursonista. Una volta ricomposta, la salma è stata recuperata e trasportata a Malcesine.
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Martedì, 29 Maggio 2018 10:39

PRECIPITA E PERDE LA VITA SUL GRAPPA

Paderno del Grappa (TV), 25 - 04 - 18
Questa mattina attorno alle 5 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un ragazzo caduto da una strada nel tratto tra Archeson e Grappa. Seguendo le indicazioni dei due amici che si trovavano sul posto con lui, la prima squadra si è portata in località Nappon, dove il giovane D.T., 28 anni, di Alano di Piave (BL), dai racconti dei compagni,  oltrepassato al buio il guardrail era scivolato nel precipizio poco distante, senza più rispondere ai richiami. Un soccorritore si è quindo calato per un centinaio di metri, fino a rinvenire il corpo senza vita del ragazzo. Il medico del Suem di Crespano, accompagnato da un soccorritore ha raggiunto il luogo dal basso risalendo lungo il sentiero numero 151 e ha potuto solamente constatare il decesso del giovane. La salma ricomposta, ottenuto il nulla osta per la rimozione, è stata recuperata dall'elicottero di Treviso emergenza, non appena le condizioni di visibilità lo hanno permesso.
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Calalzo di Cadore (BL), 23 - 04 - 18
Questa mattina verso le 11.20 il 118 è stato allertato per un incidente avvenuto sull'Antelao, dal compagno di uno scialpinista scivolato per centinaia di metri sul Canale Oppel. Lo sciatore, G.S., 33 anni, di Domegge di Cadore (BL), era nella fase di discesa, 200 metri sotro la cima del canale, quando è scivolato lungo il ripido versante, fermandosi diverse centinaia di metri più sotto. L'eliambulanza, individuato il punto in cui si trovava, ha calato tecnico di elisoccorso, medico e infermiere - che hanno subito prestato le prime cure al ragazzo - ed è volata a imbarcare l'amico fermo in quota. Una volta imbarellato, l'infortunato, con un possibile grave politrauma, è stato recuperato con un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
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Martedì, 24 Aprile 2018 09:21

PERDE LA VITA CERCANDO ASPARAGI

Lentiai (BL), 08 - 04 - 18
Attorno alle 13.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per il mancato rientro di un cercatore di asparagi in località Boschi, sopra Lentiai. V.D.Z., 69 anni, di Pedavena (BL), era partito attorno alle 10.30, dicendo che sarebbe tornato dopo un'oretta. Dopo averlo atteso invano, i familiari hanno dato l'allarme indicando la zona dove l'uomo era diretto. I soccorritori hanno iniziato a perlustrare i sentieri, sul posto anche i Vigili del fuoco che hanno effettuato un sopralluogo con il loro elicottero. Verso le 16, quando l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si apprestava a sorvolare l'area con un soccorritore a bordo, una squadra ha individuato il corpo senza vita dell'uomo, che era caduto per una decina di metri in un ripido canale a fianco del sentiero che stava percorrendo, riportando traumi fatali. L'eliambulanza ha subito sbarcato nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso che hanno solamente potuto constatarne il decesso. Una volta ottenuto il via libera dalla magistratura, la salma è stata ricomposta e imbarellata. I soccorritori  hanno quindi risalito il pendio 20 metri, per poi trasportare la barella assicurata a una corda lungo una cengia fino alla jeep e da lì alla strada, in attesa del carro funebre. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino e i carabinieri.
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Vigo di Cadore (BL), 09 - 03 - 18
Alle 15.40 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore per un incidente avvenuto in località Ponte Nuovo, lungo la scarpata che scende verso il greto del Piave. Scendendo con un amico per andare a pescare infatti, un diciottenne di Lorenzago di Cadore (BL), era scivolato in un tratto ghiacciato ruzzolando per una quarantina di metri e finendo sui sassi della riva. Attrezzata con una corda fissa la scarpata e calzati i ramponi, otto soccorritori sono scesi fino dal ragazzo e hanno supportato nelle operazioni medico, infermiere e tecnico di elisoccorso sbarcati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 60 metri. Il giovane, con una sospetta frattura al braccio, contusioni varie e una ferita sulla fronte è stato trasportato all'ospedale di Belluno, mentre i soccorritori, dopo averlo imbragato e assicurato, hanno riaccompagnato l'amico sulla strada.
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Mercoledì, 07 Marzo 2018 16:19

DUE INTERVENTI SUL MONTE GRAPPA

Borso del Grappa (TV), 04 - 03 - 18
Verso le 13.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio precipitato 150 metri sotto il decollo del Col del Puppolo. Il pilota, N.P., 32 anni, di Valstagna (VI), fortunatamente illeso, era rimasto però sospeso tra gli alberi a 15 metri dal suolo. Una squadra lo ha individuato seguendo le coordinate inviate dall'uomo e, dopo averlo raggiunto con tecniche di treeclimbing, lo ha assicurato e calato al suolo. Poco dopo è scattato l'allarme per un escursionista scivolato su una lingua di neve ghiacciata lungo il sentiero numero 153, che dalla Valle di San Liberale, sale alle Meatte, Paderno del Grappa. L'elicottero di Treviso emergenza per la scarsa visibilità non è riuscito ad avvicinarsi, è così stato dirottato a recuperare il pilota di parapendio e i soccorritori della prima squadra - con un verricello di 40 metri - per trasportarli a valle e permettere loro di intervenire in Valle di San Liberale. Nel frattempo l'equipe medica del Suem di Crespano ha iniziato a risalire il sentiero ed è partita una seconda squadra di soccorritori. Durante una passeggiata con due amici, di fronte a un tratto ghiacciato,  il primo che calzava ramponi ara passato, A.Z., 26 anni, di Rubano (PD), che invece indossava solo gli scarponi, era scivolato per 6-7 metri. Il terzo escursionista, anche lui privo di ramponi, si era di conseguenza fermato. Una volta sul posto due tecnici si sono calati dal ragazzo, che era riuscito a risalire qualche metro ed era illeso, lo hanno imbragato e sollevato fino al sentiero. I soccorritori hanno quindi aiutato i tre escursionisti a superare altri punti ghiacciati attrezzati con le corde e a tornare a valle.
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Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:04

TRE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 02 - 18
Questa mattina attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il percorso della Transcavallo, a Tambre, per l'infortunio di un atleta, raggiunto dall'assistenza gara del Soccorso alpino. M.C., 28 anni, di Trento, caduto mentre scendeva in Val Bona, è stato recuperato con un verricello di 20 metri e trasportato all'ospedale di Belluno con una possibile distorsione al ginocchio. Alle 12.45 il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato dal 118 per un'escursionista scivolata sulla strada di rientro dal Rifugio Città di Fiume, a Borca di Cadore. Una squadra, che si trovava per caso in zona, è risalita con gli sci d'alpinismo dalla strada statale fino a 200 metri sotto il Rifugio. Dopo averle stabilizzato la gamba per un possibile trauma alla tibia, i soccorritori hanno caricato A.P., 54 anni, di Salzano (VE) sul toboga e la hanno portata fino all'ambulanza diretta ad Agordo. Infine alle 15.15, l'eliambulanza è stata inviata sotto il Rifugio Fonda Savio, sui Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, per uno scialpinista con un probabile stiramento al polpaccio. E.C., 54 anni, di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con altre persone, è stato imbarcato in hovering e accompagnato al pronto soccorso di Cortina.
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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:13

SCIALPINISTA SCIVOLA IN UN CANALE

Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 02 - 18
Alle 11 circa il 118 è stato allertato da un gruppo di scialpinisti che stava salendo il Ciadin de Fanis versante Val Travenanzes quando, in vista di Forcella Fanis, un piccolo lastrone da vento si è staccato non appena uno di loro ci è arrivato sopra con gli sci. L'uomo ha iniziato a scivolare in superficie tra la neve finché i compagni non lo hanno più visto. L'allarme è quindi partito per una persona coinvolta da una valanga e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato con l'equipaggio al completo, compresa l'unità cinofila da valanga del Soccorso alpino di turno in centrale. Una volta sul posto, lo sciatore è stato individuato a circa 2.500 metri di quota. Il piccolo distacco lo aveva fatto scivolare per un centinaio di metri nel ripido canale, fino a un avvallamento dove M.K., 52 anni, di Ortisei (BZ), era riuscito a fermarsi e a scavare un terrazzino in attesa dei soccorsi, senza aver apparentemente riportato conseguenze. Calato con un verricello di una trentina di metri, il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato per caricarlo a bordo e trasportarlo così all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
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Venerdì, 16 Febbraio 2018 13:57

CADE E SI INFORTUNA AL BRACCIO

Selva di Progno (VR), 11 - 02 - 18
Su richiesta della Centrale del 118, a mezzogiorno e mezza circa una squadra del Soccorso alpino di Verona è intervenuta in località Roncari, 800 metri di quota, dove un'escursionista era caduta riportando la probabile frattura di un braccio. Raggiunta sulla mulattiera che stava percorrendo con gli amici, A.N., 47 anni, di San Martino Buon Albergo (VR), è stata accompagnata dai soccorritori e dal personale della Croce rossa fino all'ambulanza e da lì trasportata all'ospedale di San Bonifacio.
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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 11:17

SCIVOLA E SI INFORTUNA

Valle di Zoldo (BL), 28 - 01 - 18
Poco prima di mezzogiorno il 118 è stato allertato per un incidente lungo il giro ad anello del Monte Ponta. Partita da località Costa con il proprio cane, una coppia di escursionisti di Mestre (VE), stava percorrendo - scarponi e ramponi ai piedi - il sentiero numero 492, quando lei è scivolata e il compagno per cercare di aiutarla ha anche lui perso l'equilibrio. Entrambi sono ruzzolati per una trentina di metri, fermandosi tra gli alberi, la donna senza riportare conseguenze, l'uomo, A.L., 38 anni, procurandosi un probabile trauma alla gamba. Una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo è partita nella loro direzione, una volta conosciute le coordinate Gps del punto in cui si trovavano. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che stava volando per intervenire è stato però dirottato per un'altra emergenza, finché, al rientro da una precedente missione, è sopraggiunta l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunato è stato quindi imbarcato con un verricello dal tecnico di elisoccorso, che prima aveva riportato la compagna sul sentiero. Affidata alla squadra arrivata nel frattempo, la donna è stata riaccompagnata a valle, mentre l'escursionista veniva trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2018
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