Martedì, 16 Gennaio 2018 16:36

SCIVOLA SULLA NEVE GHIACCIATA

Crespano del Grappa (TV), 14 - 01 - 18
Questa mattina passate le 9 è scattato l'allarme per una persona scivolata sulla neve ghiacciata sotto Cima Grappa. Diretto con un gruppo di amici a Malga Val Vecia, in comune di Paderno del Grappa (TV), M.G., 69 anni, di Altivole (TV), nel tagliare un sentiero lungo un ripido pendio a est del Rifugio Bassano, è scivolato ruzzolando per una sessantina di metri. I primi ad accorre in suo aiuto alcuni conoscenti, tra i quali volontari dell'Ana, che ai trovavano nelle vicinanze. Subito dopo l'infortunato è stato raggiunto dal personale sanitario del Suem di Crespano e da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che hanno prestato le prime cure all'uomo, a seguito dei probabili traumi riportati al volto e alla schiena, oltre che cranico. Poiché a causa della nebbia non era possibile l'avvicinamento dell'elicottero di Treviso emergenza, l'infortunato è stato imbarellato e sollevato per contrappeso per una sessantina di metri, anche con il supporto del tecnico di elisoccorso sopraggiunto a piedi dopo essere stato sbarcato nel punto più vicino. È stata quindi l'ambulanza ad accompagnarlo dove attendeva l'elicottero, decollato poi in direzione dell'ospedale di Treviso.
Pubblicato in 2018
Valli del Pasubio (VI), 13 - 01 - 18
Verso le 11.45 il Soccorso alpino di Schio è stato contattato da alcune persone che, salendo in prossimità della Galleria d'Havet sul Pasubio, avevano notato dall'altra parte della valle un movimento franoso e la traccia della probabile scivolata di una persona. Allertato il 118, è intervenuta l'eliambulanza di Trento, che ha effettuato una rotazione nel punto indicato, all'altezza del tratto tra la quarantanovesima e cinquantesima galleria della Strada delle Gallerie, dove putroppo, circa 300 metri più sotto ha individuato il corpo esanime di un uomo. Sbarcato il proprio tecnico di elisoccorso, l'elicottero è volato a Campogrosso per imbarcare il tecnico di elisoccorso di Schio (che stava partecipando a un'esercitazione) in supporto alle operazioni, mentre un altro soccorritore della Stazione sopraggiungeva a piedi. Constatato il decesso, la salma ricomposta è stata recuperata con un verricello di una trentina di metri per essere trasportata fino al Rifugio Balasso per essere affidata ai carabinieri. Anche le altre squadre del Soccorso alpino di Schio,  che stavano risalendo per completare le operazioni se la nebbia presente avesse  causato problemi di visibilità, hanno quindi raggiunto il Rifugio. Da una prima ricostruzione l'uomo - del quale al momento non sono note le generalità - potrebbe essere scivolato sulla neve ghiacciata di questi giorni, cadendo nel vuoto e dando origine allo smottamento di matetiale notato dai passanti.
Pubblicato in 2018
Martedì, 16 Gennaio 2018 16:32

SCIVOLA SUL SENTIERO, È GRAVE

Tambre (BL), 13 - 01 - 18
Attorno alle 14 è scattato l'allarme per una persona infortunatasi a una ventina di minuti di distanza da Casera Palantina. Due escursionisti che stavano percorrendo il sentiero numero 993, che dalle Casere porta verso Piancavallo, si sono infatti imbattuti in un uomo ferito, probabilmente dopo essere scivolato e  ruzzolato per una trentina di metri nel bosco a lato del sentiero. Mentre una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si portava a Col Indes, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato e ha raggiunto il luogo indicato. Sbarcati con un verricello, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno prestato le prime cure a L.D.C., 61 anni, di Belluno, che presentava probabili traumi al torace e al volto e principi di ipotermia. Imbarellato l'uomo è stato recuperato e trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Belluno. Il cagnolino, che si trovava con lui, è scappato. Per chiunque possa trovarsi domani in zona e dovesse vederlo, è un volpino beige e si chiama Kitty. 
Pubblicato in 2018
Domenica, 07 Gennaio 2018 11:54

INTERVENTO NELLA NOTTE

Valdagno (VI), 01 - 01 - 18
All'una e 45 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un infortunio lungo la strada forestale che dal punto panoramico di Rialto porta a Zovo di Castelvecchio, dove M.D.L., 47 anni, di Valdagno (VI), era scivolato sul ghiaccio, mentre rientrava con alcuni amici. Una squadra di tre soccorritori ha quindi raggiunto con il fuoristrada l'uomo, che aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia, e, dopo averlo caricato a bordo, lo ha accompagnato per un chilometro circa, fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Valdagno.
Pubblicato in 2018
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:58

SCIVOLA SUL SENTIERO

Recoaro Terme (VI), 30 - 12 - 17
Alle 14 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un'escursionista scivolata nella zona di Recoaro Mille. Una squadra ha quindi raggiunto in fuoristrada l'infortunata, C.V., 52 anni, di Arzignano (VI), che aveva riportato la probabile frattura di una caviglia e si trovava assieme al marito vicino a Malga Pizzegoro, a 400 metri di distanza dal parcheggio degli impianti di risalita, e la ha accompagnata direttamente al pronto soccorso di Valdagno.
Pubblicato in 2017
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:52

SCIVOLA SUL GHIACCIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 12 - 17
Attorno alle 15.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per un infortunio dovuto al ghiaccio. Durante una passeggiata in compagnia verso il Cason di Col De Vido, nei boschi all'ingresso dell'abitato, infatti, una cinquantenne di Cortina d'Ampezzo, scivolata sulla neve ghiacciata, si era procurata un probabile trauma alla caviglia. Una squadra si è avvicinata il più possibile con il fuoristrada per poi proseguire a piedi. Raggiunta, la donna è stata stabilizzata e trasportata fino alla jeep e da lì al pronto soccorso del Codivilla.
Pubblicato in 2017
Ferrara di Monte Baldo (VR), 25 - 12 - 17
Non rientra da un'escursione sul Monte Baldo, ritrovato senza vita nella notte giovane escursionista. A mezzanotte e un quarto il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per il mancato rientro di E.V., 31 anni, di Peschiera del Garda (VR), partito verso le 14.30 di ieri da Novezzina, dove aveva mandato l'ultimo messaggio agli amici, per risalire il Vallone Osanna fino al RifugioTelegrafo. Verso le 22, dopo averlo atteso invano - mentre il cellulare del figlio suonava libero o entrava in funzione la segreteria - il padre preoccupato si è portato sul posto ritrovando la macchina e si è incamminato lungo la salita. Anche gli amici del giovane, che hanno dato l'allarme, sono arrivati a Novezzina. Raggiunta la partenza dell'itinerario, una decina di soccorritori assieme ai Vigili del fuoco si sono divisi in tre squadre: una è salita al centro del vallone, una in un canale parallelo, la terza lungo il sentiero sulla destra. Una quarta squadra si è infine diretta verso un ulteriore possibile itinerario di discesa. Purtroppo alle 3 la squadra che si trovava nella parte centrale ha ritrovato il corpo senza vita dell'escursionista, scivolato, pur indossando i ramponi, 500 metri più sopra, poco sotto la cresta che scollina poi verso il Rifugio posto sul versante lago. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma ricomposta e imbarellata, è stata calata nel canale fino a intercettare il sentiero per poi essere trasportata a spalla a valle. Nel frattempo, una squadra ha raggiunto il padre del ragazzo e lo ha riaccompagnato alla macchina. La barella è stata quindi caricata sui mezzi fuoristrada andati incontro ai soccorritori a piedi e, alle 7 circa, è stata affidata al carro funebre. 
Pubblicato in 2017
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:49

SCIVOLA NEL CANALE INNEVATO

Ala (TN), 23 - 12 - 17
Alle 12.45 l'eliambulanza di Verona emergenza è decollata in direzione del Monte Carega, dove un escursionista era scivolato nel Vallone della teleferica, tra il Rifugio Scalorbi e il Rifugio Fraccaroli, visto da alcuni scialpinisti di passaggio e da altre persone che, dato l'allarme, lo avevano raggiunto. L'eliambulanza ha sbarcato in hovering nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica, che ha prestato le prime cure a G.Z., 55 anni, di Bosco Chiesanuova (VR), che, ramponi ai piedi, era caduto ruzzolando per oltre cinquanta metri con la conseguente probabile frattura di una gamba. Imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello corto per essere trasportato all'ospedale di Borgo Trento. Pronte a intervenire in supporto alle operazioni le squadre del Soccorso alpino di Ala e Recoaro - Valdagno.
Pubblicato in 2017
Ferrara di Monte Baldo (VR), 17 - 12 - 17
Attorno alle 12.45 il 118 è stato allertato  per un incidente sul Monte Baldo. Padre  e figlio di Verona erano saliti lungo il Vallone Osanna verso il Rifugio Telegrafo senza problemi, al momento di ridiscendere però, a causa della neve dura, il padre, che calzava ramponcini a catenella, è scivolato sul pendio. Tentando di andare in suo aiuto è caduto anche il figlio che però è riuscito a fermarsi quasi subito, il papà invece ha continuato a ruzzolare per un centinaio di metri. Quattro escursonisti che avevano assistito alla scena, lanciato l'allarme, hanno quindi raggiunto i due: tre si sono fermati con il figlio, che non si era fatto male, il quarto è  invece sceso dal padre più sotto. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Verona si portava sul posto (altri 3 soccorritori pronti in base per un eventuale imbarco), l'eliambulanza di Trento ha individuato l'infortunato e ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno prestato le prime cure all'uomo di 62 anni. L'elicottero ha poi imbarcato la squadra arrivata a Novezzina - dove si trovavano anche due soccorritori di Ala pronti a intervenire in supporto alle operazioni - e la ha trasportata fino al Telegrafo per andare incontro al figlio e accompagnarlo a valle. L'eliambulanza ha quindi recuperato equipaggio e infortunato, con probabili traumi e contusioni fortunatamente non gravi, per dirigersi infine all'ospedale di Trento. Il figlio è poi sceso a valle assieme ai 4 escursionisti.
Pubblicato in 2017
Domenica, 17 Dicembre 2017 17:13

SCIVOLA SULLA NEVE E RUZZOLA PER 40 METRI

Ala (TN), 17 - 12 - 17
Alle 12.15 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Vallone della teleferica, che congiunge il Rifugio Scalorbi al Rifugio Fraccaroli sul Monte Carega, dove un escursionista era scivolato sulla neve ruzzolando a valle per 40/50 metri. B.A., 33 anni, di Montecchio Maggiore (VI) era salito dal vajo opposto assieme agli amici, attrezzati per muoversi in ambiente invernale, ma, una volta scollinato, perso l'equilibrio era caduto fermandosi più sotto nel vallonte. Gli amici lo hanno raggiunto e hanno dato l'allarme. Una volta individuato il luogo, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering a una decina di metri di distanza tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno subito prestato le prime cure all'infortunato, che era cosciente e aveva riportato un probabile politrauma e varie contusioni. Imbarellato, l'escursionista è stato trasportato fino all'elicottero atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnato all'ospedale di Borgo Trento.
Pubblicato in 2017
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