Lunedì, 18 Giugno 2018 09:39

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 16 - 06 - 18
Questa mattina alle 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Torre Trieste, dove una coppia di alpinisti aveva passato la notte. Salendo, infatti, i due erano stati colpiti da una scarica di sassi, che aveva colpito alla schiena la donna, S.P., 45 anni, di Pisa, e aveva tranciato una delle corde. Recuperati con un verricello di 10 metri, i due sono stati trasportati a valle e la rocciatrice è stata accompagnata dall'ambulanza all'ospedale di Agordo. Nel primo pomeriggio l'eliambulanza è intervenuta a Cortina d'Ampezzo, sullo Spigolo Alverà - Menardi al Col dei Bos. Prima di una cordata di tre, un'alpinista di Prato, E.M., 45 anni, era volata per 15 metri, finendo in una stretta fessura. Sbarcato in parete, il tecnico di elisoccorso ha attrezzato una sosta e, aiutato da due soccorritori del Sagf e dal medico, è riuscito ad estrarre l'infortunata, imbarellata e recuperata con un verricello di 40 metri. La scalatrice è stata portata all'ospedale di Treviso con un possibile politrauma. Il Soccorso alpino di Alleghe è stato invece allertato dal 118 per un pescatore scivolato una decina di metri dalla scarpata del torrente Cordevole. Raggiunto e imbarellato, I.D.C., 49 anni, di Teramo, è stato poi affidato all'ambulanza diretta ad Agordo. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno è infine intervenuta in Valle del Mis, a Sospirolo. Per scattare fotografie, R.R., 63 anni, di San Zenone degli Ezzelini (TV), era caduto in uno dei cadini del Brenton e non riusciva più ad uscirne. I soccorritori lo hanno quindi recuperato e riportato sul sentiero.
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Lunedì, 18 Giugno 2018 08:41

INFORTUNIO A VAS

Quero - Vas (BL), 11 - 06 - 18
Poiché l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore era impegnata sul Monte Serva, alle 11.30 circa l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto a Vas, nelle vicinanze di Casera Pra, dove era avvenuto un infortunio. Mentre toglieva delle canalette, infatti, M.D., 37 anni, di Quero - Vas (BL), era scivolato per una decina di metri, procurandosi un sospetto trauma al ginocchio. L'amico che si trovava con lui aveva quindi dato l'allarme. Sbarcati sul limitare del bosco con il verricello, tecnico di elisoccorso e medico hanno prestato le prime cure all'uomo, che lamentava anche dolore alla schiena, e lo hanno imbarellato. Recuperato con un verricello di 10 metri, è stato trasportato all'ospedale di Feltre.
 
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Lunedì, 18 Giugno 2018 08:35

INCIDENTE SOTTO LA TOFANA

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 06 - 18
Questa mattina alle 10 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta lungo il sentiero numero  404 ai piedi della Tofana, dove un turista bulgaro, N.T.T., 43 anni, era scivolato su una lingua di neve, sbattendo sulla roccia e procurandosi la probabile frattura di una gamba. L'escursionista è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso sbarcato in hovering nelle vicinanze. Recuperato con un verricello di 50 metri, è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno. Le due figlie e un amico, che si trovavano con lui, sono scesi autonomamente. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Cortina.
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Lunedì, 18 Giugno 2018 08:05

SCIVOLA SUL SENTIERO

Malcesine (VR), 04 - 06 - 18
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 per un infortunio sul Monte Baldo. Scendendo con il marito lungo il sentiero che dai Prai porta alla stazione intermedia della funivia di Malcesine, infatti, un'escursionista tedesca, U.F.S., 62 anni, messo male il piede si era procurata la sospetta frattura di una caviglia. Il marito era quindi sceso fino alla stazione per dare l'allarme. La donna è stata raggiunta da un volontario del Soccorso alpino di Ala, residente a Malcesine, che la ha accompagnata in macchina fino all'ambulanza, partita in direzione di Bussolengo.
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Caprino Veronese (VR), 24 - 05 - 18
Ieri attorno alle 21 il Soccorso alpino trentino è stato allertato dal 118 per il mancato rientro del parroco di Caprino Veronese, C.C., 76 anni, da un'escursione sul Monte Baldo. L'ultimo contatto con l'uomo risaliva a mezzogiorno e mezza di ieri, quando aveva chiamato un amico dicendo che era arrivato sulla vetta di Cima Longino e si apprestava a tornare indietro. Quando però, sceso il buio, ancora non aveva fatto rientro è scattato l'allarme e i soccorritori di Ala hanno avviato la ricerca, preallertando il Soccorso alpino di Verona, una volta verificato che la sua auto era ancora parcheggiata a Malga Artilone e il cellulare suonava libero. Alle 6.30 questa mattina sono partiti anche i soccorritori veronesi. Risalendo all'ultimo aggancio, la cella telefonica di riferimento lo indicava sul versante delle creste rivolto al lago. Non appena tra le nubi si è aperto un varco, l'elicottero di Trento ha iniziato a portare in quota le squadre ed è stato al rientro da una rotazione che l'equipaggio è riuscito a individuare il corpo in un canale tra Cima Longino e Cima Valdritto rivolto al Lago di Garda, 200 metri sotto la linea di cresta. L'eliambulanza ha sbarcato sul posto il medico che ha solamente potuto constatare il decesso dell'escursonista. Una volta ricomposta, la salma è stata recuperata e trasportata a Malcesine.
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Martedì, 29 Maggio 2018 10:39

PRECIPITA E PERDE LA VITA SUL GRAPPA

Paderno del Grappa (TV), 25 - 04 - 18
Questa mattina attorno alle 5 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un ragazzo caduto da una strada nel tratto tra Archeson e Grappa. Seguendo le indicazioni dei due amici che si trovavano sul posto con lui, la prima squadra si è portata in località Nappon, dove il giovane D.T., 28 anni, di Alano di Piave (BL), dai racconti dei compagni,  oltrepassato al buio il guardrail era scivolato nel precipizio poco distante, senza più rispondere ai richiami. Un soccorritore si è quindo calato per un centinaio di metri, fino a rinvenire il corpo senza vita del ragazzo. Il medico del Suem di Crespano, accompagnato da un soccorritore ha raggiunto il luogo dal basso risalendo lungo il sentiero numero 151 e ha potuto solamente constatare il decesso del giovane. La salma ricomposta, ottenuto il nulla osta per la rimozione, è stata recuperata dall'elicottero di Treviso emergenza, non appena le condizioni di visibilità lo hanno permesso.
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Calalzo di Cadore (BL), 23 - 04 - 18
Questa mattina verso le 11.20 il 118 è stato allertato per un incidente avvenuto sull'Antelao, dal compagno di uno scialpinista scivolato per centinaia di metri sul Canale Oppel. Lo sciatore, G.S., 33 anni, di Domegge di Cadore (BL), era nella fase di discesa, 200 metri sotro la cima del canale, quando è scivolato lungo il ripido versante, fermandosi diverse centinaia di metri più sotto. L'eliambulanza, individuato il punto in cui si trovava, ha calato tecnico di elisoccorso, medico e infermiere - che hanno subito prestato le prime cure al ragazzo - ed è volata a imbarcare l'amico fermo in quota. Una volta imbarellato, l'infortunato, con un possibile grave politrauma, è stato recuperato con un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
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Martedì, 24 Aprile 2018 09:21

PERDE LA VITA CERCANDO ASPARAGI

Lentiai (BL), 08 - 04 - 18
Attorno alle 13.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per il mancato rientro di un cercatore di asparagi in località Boschi, sopra Lentiai. V.D.Z., 69 anni, di Pedavena (BL), era partito attorno alle 10.30, dicendo che sarebbe tornato dopo un'oretta. Dopo averlo atteso invano, i familiari hanno dato l'allarme indicando la zona dove l'uomo era diretto. I soccorritori hanno iniziato a perlustrare i sentieri, sul posto anche i Vigili del fuoco che hanno effettuato un sopralluogo con il loro elicottero. Verso le 16, quando l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si apprestava a sorvolare l'area con un soccorritore a bordo, una squadra ha individuato il corpo senza vita dell'uomo, che era caduto per una decina di metri in un ripido canale a fianco del sentiero che stava percorrendo, riportando traumi fatali. L'eliambulanza ha subito sbarcato nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso che hanno solamente potuto constatarne il decesso. Una volta ottenuto il via libera dalla magistratura, la salma è stata ricomposta e imbarellata. I soccorritori  hanno quindi risalito il pendio 20 metri, per poi trasportare la barella assicurata a una corda lungo una cengia fino alla jeep e da lì alla strada, in attesa del carro funebre. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino e i carabinieri.
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Vigo di Cadore (BL), 09 - 03 - 18
Alle 15.40 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore per un incidente avvenuto in località Ponte Nuovo, lungo la scarpata che scende verso il greto del Piave. Scendendo con un amico per andare a pescare infatti, un diciottenne di Lorenzago di Cadore (BL), era scivolato in un tratto ghiacciato ruzzolando per una quarantina di metri e finendo sui sassi della riva. Attrezzata con una corda fissa la scarpata e calzati i ramponi, otto soccorritori sono scesi fino dal ragazzo e hanno supportato nelle operazioni medico, infermiere e tecnico di elisoccorso sbarcati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 60 metri. Il giovane, con una sospetta frattura al braccio, contusioni varie e una ferita sulla fronte è stato trasportato all'ospedale di Belluno, mentre i soccorritori, dopo averlo imbragato e assicurato, hanno riaccompagnato l'amico sulla strada.
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Mercoledì, 07 Marzo 2018 16:19

DUE INTERVENTI SUL MONTE GRAPPA

Borso del Grappa (TV), 04 - 03 - 18
Verso le 13.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio precipitato 150 metri sotto il decollo del Col del Puppolo. Il pilota, N.P., 32 anni, di Valstagna (VI), fortunatamente illeso, era rimasto però sospeso tra gli alberi a 15 metri dal suolo. Una squadra lo ha individuato seguendo le coordinate inviate dall'uomo e, dopo averlo raggiunto con tecniche di treeclimbing, lo ha assicurato e calato al suolo. Poco dopo è scattato l'allarme per un escursionista scivolato su una lingua di neve ghiacciata lungo il sentiero numero 153, che dalla Valle di San Liberale, sale alle Meatte, Paderno del Grappa. L'elicottero di Treviso emergenza per la scarsa visibilità non è riuscito ad avvicinarsi, è così stato dirottato a recuperare il pilota di parapendio e i soccorritori della prima squadra - con un verricello di 40 metri - per trasportarli a valle e permettere loro di intervenire in Valle di San Liberale. Nel frattempo l'equipe medica del Suem di Crespano ha iniziato a risalire il sentiero ed è partita una seconda squadra di soccorritori. Durante una passeggiata con due amici, di fronte a un tratto ghiacciato,  il primo che calzava ramponi ara passato, A.Z., 26 anni, di Rubano (PD), che invece indossava solo gli scarponi, era scivolato per 6-7 metri. Il terzo escursionista, anche lui privo di ramponi, si era di conseguenza fermato. Una volta sul posto due tecnici si sono calati dal ragazzo, che era riuscito a risalire qualche metro ed era illeso, lo hanno imbragato e sollevato fino al sentiero. I soccorritori hanno quindi aiutato i tre escursionisti a superare altri punti ghiacciati attrezzati con le corde e a tornare a valle.
Pubblicato in 2018
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