Lunedì, 10 Settembre 2018 10:42

SCIVOLA SUL PRATO E SI INFORTUNA

Schio (VI), 07 - 09 - 18
Alle 10.15 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un infortunio nella zona di San Rocco di Tretto. Mentre con il marito si trovava nella propria casa di villeggiatura, una settantenne di Vicenza, era infatti scivolata sul prato bagnato, mettendo male un piede e riportando un conseguente trauma alla caviglia. Poiché l'abitazione era raggiungibile solo percorrendo una ripida strada sterrata, una squadra si è avvicinata in jeep e, dopo aver immobilizzato la gamba all'infortunata, la ha caricata a bordo per trasportarla fino alla strada e affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 06 Settembre 2018 10:30

EMERGENZE IN MONTAGNA, TROVATA DONNA SENZA VITA

Belluno, 04 - 09 - 18
Alle 12.40 circa, a seguito del rinvenimento della sua auto su segnalazione dei familiari, è stata avviata la ricerca di una donna, di 39 anni, di Castel Bolognese (RA). Le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e i Vigili del fuoco ne hanno purtroppo poi rinvenuto il corpo senza vita sotto il Ponte Cadore. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata trasportata fino alla strada e da lì alla cella mortuaria. Questa mattina passate le 11, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Lamon, non distante da Ponte Serra, poiché un uomo che stava lavorando nei campi era scivolato in un canale d'acqua cementato, sul posto si trovavano già una squadra del Soccorso alpino di Feltre e il personale sanitario dell'ambulanza. Prestate le prime cure a S.D.A., 52 anni, di Feltre (BL), che aveva riportato probabili traumi a una gamba e al bacino, i soccorritori lo hanno caricato sulla barella e trasportato fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Feltre. Alle 13.20 l'elicottero è stato inviato dal 118 a Cortina d'Ampezzo, poco dopo l'uscita della Galleria del Castelletto sulla Ferrata Lipella, dove un escursionista statunitense, A.S.A., 64 anni, aveva messo male un braccio procurandosi la probabile lussazione di una spalla. Per evitare la caduta di sassi per lo spostamento d'aria nel tratto molto frequentato in quel momento, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso abbastanza distante. Il soccorritore ha poi raggiunto l'infortunato e lo ha preparato per il recupero, avvenuto utilizzando un verricello di 60 metri. L'uomo è stato accompagnato al Codivilla. Infine alle 15.50, l'elicottero è intervenuto a Livinallongo del Col di Lana, per soccorrere una turista tedesca che aveva sbattuto la testa cadendo non distante dal Rifugio Cherz. I.B., 69 anni, di Amburgo, è stata medicata per un probabile trauma cranico e trasportata all'ospedale di Brunico.
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:24

RECUPERATA ESCURSIONISTA PRIVA DI VITA

Longarone (BL), 02 - 09 - 18
Poco prima delle 19 il 118 è stato allertato dai gestori del Rifugio Pian de Fontana, poiché alcuni testimoni avevano assistito alla caduta di una donna, una cinquantina di metri sopra l'edificio, ai piedi del Talvena. Purtroppo, quando hanno raggiunto l'escursionista, il tecnico di elisoccorso e il personale medico, sbarcati in hovering nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, hanno potuto solamente constatarne il decesso. La donna, una turista statunitense settantenne che si trovava con due amiche connazionali, non si sa se per un malore, era scivolata e ruzzolata qualce decina di metri fermandosi esanime e riportando traumi fatali. L'equipaggio ha prima trasportato le due amiche nella zona della Fiera a Longarone, per affidarle a una sqaudra del Soccorso alpino. Ricomposta e imbarellata, la salma è poi stata recuperata con un verricello e portata a valle dai soccorritori in attesa del carro funebre. 
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:21

SCIVOLA SUL SENTIERO

Recoaro Terme (VI), 02 - 09 - 18
Alle 16.20 circa il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per un infortunio lungo il sentiero interno alle Fonti centrali a Recoaro, 300 metri sopra il piazzale delle Terme. Mentre passeggiava nel bosco assieme al marito, infatti, M.T.P., 65 anni, di Recoaro Terme (VI), era scivolata mettendo male il piede e riportando la probabile frattura della caviglia. Raggiunta da cinque soccorritori, la donna è stata stabilizzata e caricata in barella, per essere trasportata fino al parcheggio, da dove si è allontanata autonomamente in direzione del pronto soccorso.
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:17

SCIVOLA SUL SENTIERO

Valli del Pasubio (VI), 31 - 08 - 18
Verso le 11.30 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per un'escursionista che era scivolata nella parte alta del sentiero di Cima Palon e si era fatta male. Il primo a intervenire in aiuto della donna, M.R.G., francese di, 64 anni, è stato il gestore del Rifugio Papa, anche lui soccorritore, poi raggiunto da una squadra a piedi. La turista, che era caduta e aveva riportato un trauma al volto e lamentava dolori alla spalla e al ginocchio, è stata caricata in barella e trasportata al Rifugio Balasso, dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:39

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 08 - 18
Alle 15.30 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista scivolata mentre scendeva da Forcella Pomagagnon. Una squadra del Sagf si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Raggiunta, la donna - una turista inglese di 68 anni - è stata stabilizzata per un possibile trauma alla caviglia e caricata in barella, per essere trasportata a spalla per 200 metri e poi in fuoristrada fino al parcheggio, da dove l'escursionista si è allontanata autonomamente.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:35

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 27 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista che aveva sentito delle grida di aiuto nella zona del Monte Pavione a Sovramonte. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore arrivato nel punto indicato ha verificato che c'era una persona in difficoltà, poco sotto la cima, a circa 2.300 metri di quota. Un uomo, M.L., 68 anni, di Fiera di Primiero (TN), era infatti scivolato sul terreno ghiaioso e, impaurito, non era più stato in grado di muoversi. Recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 10 metri, è stato poi trasportato al Rifugio Dal Piaz. Due gli interventi nel pomeriggio nella zona del Rifugio Vandelli per altrettanti probabili traumi al piede. In un caso l'eliambulanza ha imbarcato sempre verricellandolo un ragazzo di 26 anni di Treviso, poi accompagnato all'ospedale di Cortina. Nel secondo l'elicottero ha recuperato  un turista veneziano, L.F., 56 anni, portato anche lui al Codivilla. Il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece stato inviato nella zona di Punta dei Ross, verso Forcella Grande, dove due escursionisti polacchi erano rimasti incrodati, incapaci di proseguire, completamente fuori via rispetto alla traccia corretta. Raggiunti da 4 soccorritori tra salti di roccia, i due trentenni sono stato assicurati con la corda e riportati sul sentiero, 200 metri più in basso. Adesso si trovano sul fuoristrada che li accompagnerà a valle. Da lì un soccorritore darà loro un passaggio fino al Passo Tre Croci. Una seconda squadra di San Vito è intervenuta contestualmente a Vodo di Cadore, in una baita sulla strada che porta al Rifugio Talamini, per un uomo che si era sentito poco bene ed è stato portato al campo sportivo e lì affidato all'ambulanza.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 11:30

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 18
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Valle delle Comelle, a Canale d'Agordo, per un escursionista che era scivolato sul sentiero 704, procurandosi una distorsione alla caviglia. L'uomo, 65 anni, francese, è stato recuperato con un verricello di 10 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno. Passate le 19 il Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuto sotto Porta Vescovo, dove due escursionisti tedeschi, anziché percorrere il sentiero numero 680, avevano seguito una vecchia traccia che portava verso un ghiaione interrompendosi. Poiché si trovavano su terreno friabile, preferendo non rischiare di farsi male, hanno chiesto aiuto e una squadra è partita in fuoristrada per raggiungerli. Dotati di imbrago e assicurati, l'uomo e la donna sono stati riportarti sul sentiero e da lì accompagnati a valle.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 11:27

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 08 - 18
Nel primo pomeriggio un turista francese è scivolato nel tratto di sentiero nuovo che porta al Lago Ghedina, riportando un sospetto trauma alla caviglia. Raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Cortina, M.J.S.B., 73 anni, è stato trasportato per circa 200 metri fino all'ambulanza, poi partita in direzione del Codivilla. 
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Lunedì, 20 Agosto 2018 11:25

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 18
Attorno alle 13 due escursionisti che arrivavano dal Coldai hanno smarrito la traccia del sentiero numero 557, sotto il Passo del Tenente in Civetta, comune di Val di Zoldo. Dopo essere risaliti alle coordinate Gps del luogo in cui si trovavano, una squadra del Soccorso alpino ha individuato e raggiunto i due ragazzi, D.C., 30 anni, e M.C., 26 anni, di Cervarese Santa Lucia (PD) e li ha aiutati a ritornare sul sentiero. I soccorritori di Livinallongo sono invece intervenuti lungo il tracciato che si percorre in mountain bike da Porta Vescovo, dove un ciclista, M.G., 64 anni, di Bergamo, era caduto facendosi male a un polso. Caricato a bordo della jeep, l'uomo è stato accompagnato direttamente all'ospedale di Agordo. Il Soccorso alpino di Agordo è stato inviato dal 118 in località Casen, sotto il Passo Duran, comune di La Valle Agordina, per una escursionista veneziana, S.V., 64 anni, di Musile di Piave, infortunatasi a una gamba dopo essere scivolata. La donna è stata trasportata in fuoristrada direttamente all'ospedale. Due le emergenze a Cortina d'Ampezzo. In un caso i soccorritori hanno raggiunto una turista milanese, G.C., 52 anni, di Casalpusterlengo, che si era storta una caviglia lungo il sentiero numero 6 a Ra Stua, e la hanno portata al Codivilla. Di seguito una squadra del Sagf di Cortina è invece andata incontro a un escursionista bolognese, A.D.P., 57 anni, che era caduto in Val Travenanzes sbattendo il volto. I soccorritori lo hanno quindi trasportato al pronto soccorso del Codivilla. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato infine inviato al Rifugio Tissi per imbarcare una donna che, per evitare un masso in caduta dalla parete, aveva messo male la gamba, riportando un trauma al ginocchio. L'infortunata, che era riuscita a salire fino al rifugio, ma non era più in grado di proseguire, è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.
Pubblicato in 2018
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