Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:40

DUE DECESSI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 10 - 18
Questa mattina prima delle 8 il 118 è stato allertato per una persona precipitata in Val Canzoi, nel comune di Cesiomaggiore. La Centrale del Suem ha inviato l'elicottero di Pieve di Cadore e il Soccorso alpino di Feltre. Dopo una quarantina di minuti di cammino, i soccorritori sono arrivati sul luogo dell'incidente, dove con un verricello di 30 metri sono stati sbarcati medico e tecnico di elisoccorso. Purtroppo non c'è stato nulla da fare, se non constatare il decesso di A.D.N., 62 anni di Cesiomaggiore (BL). L'uomo si trovava con il fratello e un gruppo di cacciatori in località Sant'Eustachio, quando era scivolato nel bosco su un pendio scosceso, ruzzolando per un centinaio di metri e riportando traumi fatali. A dare l'allarme, il fratello subito sceso da lui. Una volta ricomposta, la salma è stata recuperata dall'eliambulanza utilizzando un verricello, per essere trasportata sulla strada e affidata al Soccorso alpino. Ad Auronzo di Cadore alle 7.45 alcuni escursionisti si sono imbattuti in un uomo gravemente ferito lungo il sentiero numero 101, non distante dal Rifugio Auronzo. Non si sa se a causa di un malore, A.L.F., 74 anni, di Auronzo di Cadore (BL), era scivolato da una traccia sul ghiaione soprastante finendo sul sentieri. Sbarcato nelle vicinanze, il personale medico dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha solamente potuto procedere con la constatazione del decesso. La salma è stata portata fino al Rifugio Auronzo. Sul posto anche i soccorritori del Sagf. 
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Cison di Valmarino (TV), 03 - 10 - 18
È stato purtroppo ritrovato senza vita Roberto Migotto, 72 anni, di Oderzo (TV), scomparso lunedì scorso mentre andava in cerca di funghi con due amici sopra il San Boldo, non distante da Malga Campo. Una camionetta ferma al semaforo ha intravisto qualcosa sopra la strada all'altezza della prima galleria e alla verifica è risultato essere il corpo dello sfortunato fungaiolo, finito in un punto impossibile da individuare anche con i mezzi aerei. L'uomo deve essere scivolato dal pendio, ruzzolando e cadendo da un salto di una cinquantina di metri. In questo momento si sta provvedendo al recupero della salma, una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura. Oggi erano presenti una quarantina di persone del Soccorso alpino di Prealpi Trevigiane, Belluno e Feltre, del Sagf di Auronzo e Cortina, dei Vigili del fuoco di Belluno e Treviso, con diverse unità cinofile, suddivise in squadre che hanno battuto a tappeto la zona effettuando calate lungo tutti i canali che danno su Tovena. Hanno sorvolato l'area l'elicottero della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco e sono stati utilizzati anche i droni.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:07

SENZA ESITO LE RICERCHE SUL SAN BOLDO

Cison di Valmarino (TV), 02 - 10 - 18
Le squadre impegnate da ieri sera nella ricerca di Roberto Migotto, 72 anni, di Oderzo (TV), sono purtroppo rientrate senza aver fatto luce sulla sua scomparsa avvenuta ieri pomeriggio durante un'uscita sul San Boldo. L'uomo era partito in cerca di funghi con due amici dalla propria casera, non distante da Malga Campo. Dopo averlo perso di vita a circa 200 metri di distanza dall'abitazione, i due, che lo hanno inutilmente chiamato e cercato, avevano lanciato l'allarme con la richiesta di aiuto e l'allertamento del Soccorso alpino poco prima delle 21. Non appena ha fatto luce, questa mattina i soccorritori hanno nuovamente perlustrato la zona primaria già battuta nella notte, ovvero l'area attorno alla casera e al punto dove è stato visto l'ultima volta, per poi allargare il perimetro di indagine, effettuando calate in corda doppia sui canali che scendono sul versante che dà su Tovena. Anche gli elicotteri di Treviso emergenza, del Suem di Pieve di Cadore e dei Vigili del fuoco hanno effettuato lunghi sorvoli. Sul posto le unità cinofile molecolari del Cnsas e dei Carabinieri, oltre ai cani da ricerca di superficie. Erano presenti oggi una quarantina di persone del Soccorso alpino di Prealpi Trevigiane, Belluno e Feltre, il Sagf di Auronzo di Cadore, Vigili del fuoco, i Carabinieri. Domattina le ricerche riprenderanno alle 7.30, fissando il campo base al Ristorante Al Lares. Arriveranno il Soccorso alpino di Prealpi Trevigiane, Belluno, Feltre, Alpago e Pedemontana del Grappa, il Sagf di Auronzo e Cortina, i Vigili del fuoco di Treviso e Belluno, i Carabinieri. È stata inoltre attivata un'unita cinofila molecolare proveniente dall'Alto Adige. Roberto, che è alto un metro e 60 e pesa 65 chili, ha capelli e occhi grigi, indossa un paio di jeans, giacca verde, zainetto celeste e cappellino bianco. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i Carabinieri
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Auronzo di Cadore (BL), 22 - 09  - 18
Una cordata in difficoltà e un alpinista ferito bloccati sulla parete della Torre Ultimo Spirito, sopra l'ex pista della Torre del Diavolo, sui Cadini di Misurina, sono i due scenari ipotizzati questa mattina per l'esercitazio congiunta, che ha visto impegnate le squadre del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore e del Sagf di Auronzo e Cortina d'Ampezzo. Alle 8 i soccorritori si sono ritrovati a Misurina, sul piazzale antistante il campeggio, dove è stata allestita la base logistica e da dove l'NH 500 della sezione aerea della Guardia di finanza di Bolzano ha trasportato in quota le squadre e gli osservatori esterni. Con una prima calata un gruppo ha raggiunto e imbarellato l'infortunato per poi completare la discesa fino alla base e  ultimare il trasporto con sistema lecchese. Un secondo gruppo ha invece attrezzato una calata 'a grappolo' fino dai due rocciatori incrodati, poi recuperati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con un verricello di 70 metri. L'addestramento rientra in uno degli ormai consolidati appuntamenti formativi e di scambio tra le due realtà, chiamate a operare assieme durante le emergenze in montagna. Un'esperienza fondamentale per conoscersi e condividere le tecniche operative e le modalità di intervento. Positive le considerazioni di chiusura esercitazione. Erano presenti il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gaetano Giacchi e il comandante della compagnia della Guardia di finanza di Cortina d'Ampezzo Gabriele Agostini, il prefetto di Belluno Francesco Esposito, il sindaco di Auronzo di Cadore Tatiana Pais Becher, il presidente del Soccorso alpino e speleologico del Veneto Rodolfo Selenati, il vicedelegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi Mario Brunello. "Sono onorata si sia scelto ancora una volta il comune di Auronzo per un'esercitazione congiunta Soccorso alpino e Sagf - ha sottolineato il sindaco Pais Becher - ringrazio per il prezioso servizio svolto per il secondo anno alle Tre Cime di Lavaredo. L'amministrazione comunale di Auronzo di Cadore c'è e ci sarà con il proprio appoggio per qualsiasi iniziativa ed evenienza".
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Giovedì, 20 Settembre 2018 14:09

ESCURSIONISTA MUORE COLTO DA MALORE

Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 09 - 18
Questa mattina attorno alle 10.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per raggiungere il sentiero che dal Rifugio Scoiattoli sale al Rifugio Averau, dove un escursionista della Repubblica Ceca di 70 anni, che si trovava in compagnia della moglie e di altre persone, era stato colto da malore. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, medico e infermiere sono subentrati nelle manovre di rianimazione a chi già stava cercando di aiutare l'uomo. Purtroppo, dopo aver a lungo tentato, non è rimasto che constatarne il decesso. La salma ricomposta e imbarellata è stata trasportata con un verricello fino alla strada e lì affidata a una squadra del Sagf di Cortina in attesa dell'arrivo del carro funebre.
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Auronzo di Cadore (BL), 20 - 09 - 18
Sarà la parete della Cima Ultimo Spirito, sopra l'ex pista Torre del Diavolo, il teatro dell'esercitazione che, sabato prossimo 22 settembre, vedrà impegnate le squadre del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore e del Sagf di Auronzo e Cortina d'Ampezzo nella simulazione del recupero di un alpinista infortunato. A partire dalle 8 i soccorritori si ritroveranno a Misurina, sul piazzale antistante il campeggio, dove verrà allestita la base logistica e dove atterrerà l'NH 500 della sezione aerea della Guardia di finanza, che effettuerà poi la ricognizione della parete. Le squadre potranno raggiungere la cima autonomamente, attraverso una facile via di scalata o elitrasportate dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con l'inizio dell'attività alle 9.20 circa, una volta terminata la fase di concerto delle operazioni. L'intervento si svolgerà tra i 2.300 e i 1.750 metri di altitudine e vedrà due calate parallele di soccorritori scendere con tecniche differenti fino a raggiungere la persona in difficoltà, per prestarle le prime cure e provvedere al suo recupero. Il termine delle manovre è previsto attorno a mezzogiorno con successivo debriefing. 
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Giovedì, 20 Settembre 2018 14:01

SOCCORSA ESCURSIONISTA AFFATICATA

Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 09 - 18
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero numero 215, che dal Faloria va al Vandelli, per una ragazza di 21 anni sfinita dalla stanchezza. La giovane, una turista tedesca che stava camminando da sola, è stata imbarcata in hovering, trasportata in piazzola al Codivilla e affidata a una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 09 - 18
Poco prima delle 13 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un'escursionista infortunatasi a un ginocchio a Forcella Lavaredo dove si trovava assieme al marito.  Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto l'infortunata, E.P., 63 anni, tedesca, e la ha accompagnata fino al parcheggio per il rendez vous con l'ambulanza. Alle 14 circa il 118 ha poi attivato il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista in difficoltà. Partito da Malga Ra Stua, dopo essere arrivato a Campo Croce G.M., 67 anni, di Treviso, ha proseguito verso il Lago di Fosses, ma è uscito dall'itinerario corretto, inerpicandosi su un canale fino a rimanere bloccato. I soccorritori lo hanno individuato e raggiunto. Per aiutarlo a scendere, la squadra ha attrezzato tre calate e lo ha riaccompagnato sul sentiero e da lì a Malga Ra Valles. Verso le 16.30 infine è scattato l'allarme poiché, mentre erano in cerca di funghi, un uomo aveva perso di vista la moglie e il nipotino di 10 anni a Casera Rova, nei boschi sotto il Passo Duran. In loro aiuto è partita una squadra del Soccorso alpino di Agordo che ha avviato la ricerca nei dintorni, chiamando a voce la donna, finché i soccorritori non sono riusciti a individuarla in località Casen e hanno riaccompagnato lei e il bimbo all'auto.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 09 - 09 - 18
Attorno alle 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso il sentiero numero 101 prima del Rifugio Berti, nel comune di Comelico Superiore, per una escursionista di Udine, E.M., 53 anni, che si era procurata un trauma al ginocchio. Una volta imbarcata, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore. Alle 14.30 il Soccorso alpino di Alleghe ha invece raggiunto in jeep il Rifugio di Col dei Baldi e da lì ha accompagnato all'ambulanza - diretta poi ad Agordo - una settantenne di Santa Giustina (BL), che era stata colta da malore. Infine alle 17 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per una escursionista di Rosà, M.L.A., 63 anni, che aveva riportato delle escoriazioni alla testa, mentre si trovava sul sentiero n. 407 tra Forcella Ra Valles e Piè Tofana. In suo aiuto è intervenuta una squadra del Sagf.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:40

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 08 - 18
Alle 18.30 circa il 118 è stato allertato per tre escursionisti in difficoltà alla fine della Val di Fanes, verso il Ponte dei Cadoris. In loro aiuto sono partite le jeep del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina. Una volta raggiunti, i tre, due uomini e una donna, settantenni di Roma, che lamentavano dolori a un piede e alla schiena, sono stati caricati a bordo e accompagnati all'ingresso del Parco da dove si sono allontanati autonomamente. 
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