Lunedì, 19 Agosto 2019 12:56

RICERCA NELLA NOTTE

Solagna (VI), 19 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del Suem di Treviso, su segnalazione del commissariato di Bassano del Grappa, che aveva ricevuto l'allarme per un uomo in difficoltà. Incamminatosi sopra l'abitato di Solagna lungo il sentiero numero 944, A.L., 57 anni, di Bassano del Grappa (VI) era arrivato sulle Creste di San Giorgio. Al momento di scendere, aveva però sbagliato itinerario, prendendo un sentiero dismesso che si mantiene sempre in quota a 500/600 metri di altitudine, finché era arrivato il buio e l'escursionista si era ritrovato sopra salti di roccia, senza frontale e abbigliamento per riscaldarsi. Sette soccorritori si sono portati sul posto, si sono divisi a gruppi e hanno iniziato la perlustrazione dei numerosi sentieri, sia dall'alto che dal basso. Purtroppo le coordinate Gps non corrispondevano alla reale posizione dell'uomo, così i soccorritori sono avanzati chiamandolo a voce. Quando l'escursionista ha risposto, la squadra più vicina lo ha individuato e raggiunto, per poi riaccompagnarlo alla macchina. L'intervento si è concluso all'una.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 19 Agosto 2019 12:50

SOCCORSO NELLA NOTTE IN VAL FALCINA

Sospirolo (BL), 18 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 è scattato l'allarme per un'escursionista in difficoltà in Val Falcina, laterale della Valle del Mis. Partita per percorrere l'itinerario ad anello, giunta a metà anziché proseguire, una coppia trevigiana, 23 anni lui, 25 lei, aveva abbandonato il sentiero e deciso di scendere lungo il torrente Falcina verso il lago. Dopo un po', però, la ragazza, affrontando salti di roccia e attraversamenti di vasche d'acqua, si era bloccata in preda al panico, incapace di muoversi. Poiché in tutta l'area non c'è copertura telefonica, il compagno era dovuto rientrare da solo per chiedere aiuto. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno si è subito attivata e in cinque si sono portati all'imbocco della valle. Dopo essersi fatti spiegare dal ragazzo il percorso seguito, i soccorritori sono arrivati nel punto indicato, sono scesi, allestendo anche una calata, e si sono trovati su ampie vasche d'acqua da passare a nuoto. Per evitare qualsiasi rischio è stato chiesto l'intervento della squadra forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto e sono stati allertati i Vigili del fuoco. Mentre con l'opportuna attrezzatura la squadra forre si muoveva dall'alto, due soccorritori hanno raggiunto la foce del torrente e hanno iniziato a risalirlo, apprendendo dai soccorritori in discesa che era stato rinvenuto l'asciugamano della giovane, ma di lei non c'era traccia. Dopo un quarto d'ora a piedi, la squadra partita da sotto ha fortunatamente ritrovato la ragazza, che si era spostata e aveva cercato riparo sotto un sasso a circa 500 metri di distanza dal lago.  La giovane - che era illesa, benché stanca e infreddolita - è stata accompagnata fino alla strada e, in via precauzionale, è stata portata al pronto soccorso. L'intervento si è concluso alle 3.
Pubblicato in 2019
Enego (VI), 17 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per prendere parte alle ricerche di un fungaiolo uscito in mattinata nei boschi di Marcesina assieme al cognato e ad un amico e non rientrato. Sul posto anche i Vigili del fuoco. Una squadra in jeep è risalita verso Marcesina, mentre un'altra è scesa sempre in fuoristrada dalle Melette verso Campo Cavallo, dove poi è stata rinvenuta parcheggiata la macchina del settantaquattrenne di Bassano del Grappa (VI), non contattabile al cellulare poiché nella zona non c'è copertura telefonica. I soccorritori sono quindi stati richiamati al Rifugio Val Maron per fare il punto per l'organizzazione della ricerca e quando sono tornati per iniziare la perlustrazione, passate le 23, non hanno più ritrovato la macchina. Fortunatamente l'uomo era tornato indietro ed era in viaggio verso casa. L'allarme è quindi cessato.
Pubblicato in 2019
Comelico Superiore (BL), 17 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 23 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Comelico su richiesta di quello di Sesto Pusteria, per avviare la ricerca, anche in territorio bellunese, di una signora triestina di 82 anni. La donna, ospite da anni di un albergo di Passo Monte Croce Comelico e abituata a muoversi da sola, era stata vista l'ultima volta, ripresa dalle telecamere della struttura, alle 16.40, mentre usciva per una passeggiata. Dopo averla attesa invano e avere richiesto inutilmente informazioni tra le sue conoscenze locali, era scattato l'allarme. Una decina di soccorritori ha quindi avviato la perlustrazione nell'area attorno all'albergo, per verificare i percorsi che portano a Malga Col Trondo e nelle vicinanze. Quando le squadre stavano rientrando per riprendere poi alle 6 questa mattina, all'1.30 circa le unità cinofile di Sesto ne hanno rinvenuto il corpo senza vita in località Lago Nero, il decesso causato probabilmente da un malore. Sul posto anche il Sagf di Auronzo e i Vigili del fuoco.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 05 Agosto 2019 12:10

ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 04 - 08 - 19
Alle 17.10 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato, su richiesta del personale degli impianti del Col Margherita, per un escursionista che si era fatto male nei pressi della strada sterrata che scende sulle piste, non distante dal Rifugio Laresei. Una squadra ha raggiunto in fuoristrada il punto indicato, all'altezza del palo numero 16 dell'impianto, e, dopo avergli immobilizzato il piede, ha caricato a bordo G.G., 23 anni, di Roma, che, mentre camminava assieme al fratello, si era storto una caviglia. I soccorritori lo hanno quindi accompagnato a Passo Valles, da dove si è allontanato autonomamente. Sempre attorno alle 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Cortina d'Ampezzo, verso le Cinque Torri. Un dodicenne romano, in passeggiata con il padre e una comitiva di persone, era infatti caduto ferendosi sotto al ginocchio, a qualche centinaio di metri dal Rifugio Scoiattoli. Il ragazzino è stato medicato, imbarcato e portato all'ospedale di Agordo. Poco prima delle 18 sono arrivate al 118 numerose chiamate di persone che sentivano grida di aiuto provenire dalla Valle di Lamen, a Pedavena. Cinque tecnici del Soccorso alpino di Feltre si sono portati sul luogo dividendosi per la ricerca e, non senza fatica, sono riuscito a capire da dove arrivavano i richiami. In cerca di funghi, un quarantaquattrenne di Borgo Valbelluna (BL), era ruzzolato per una settantina di metri in un ripido canale difficoltoso da raggiungere in zona Pendana, in fondo alla vallata. Mentre tre soccorritori lo raggiungevano (e due rimanevano alla base della scarpata), l'elicottero di Treviso emergenza imbarcava un altro soccorritore in piazzola per guidare velocemente l'equipaggio a destinazione, poi sbarcato assieme a medico e tecnico di elisoccorso. Al fungaiolo sono state prestate le prime cure Dopo essere stato imbarellato, l'infortunato, che aveva riportato probabili traumi a spalle e costole, nonché diverse contusioni, è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Feltre. Anche i soccorrirori intervenuti sono stati elitrasportati a valle. 
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:22

RICERCA NELLA NOTTE, ALLARME RIENTRATO

Tambre d'Alpago (BL), 27 - 07 - 19
Ieri sera attorno alle 21.30 è scattato l'allarme per due escursionisti, attesi al Rifugio Semenza, che non si erano presentati, dopo il forte temporale scatenatosi sulle montagne dell'Alpago.  I due uomini, di 69 e 70 anni, veronesi, erano partiti per percorrere l'Alta via numero 7 e avevano come meta il Rifugio nella tappa dal Brut Pass. Fissato il campo base a Malga Cate, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è subito diretta in Val Salatis per poi salire il sentiero da lì. Una volta arrivati alla Casera a Pian del e Stele hanno visto fumo uscire dal camino ed hanno trovato  i due escursionisti. Per evitare il temporale i due erano scesi e si erano riparati per la notte, senza purtroppo poter avvertire nessuno per l'assenza di copertura telefonica. L'allarme è quindi rientrato.
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Domenica, 28 Luglio 2019 17:57

TROVATA SENZA VITA CERCATRICE DI FUNGHI

Auronzo di Cadore (BL), 23 - 07 - 19
Verso le 12 la Centrale del 118 è stata allertata per il mancato rientro di una cercatrice di funghi nella zona del Monte Rusiana. Partita alle 7.15 dall'agriturismo di Pralongo, N.S, 69 anni, di Povegliano (TV), era d'accordo con il marito che sarebbe tornata verso le 10.30. Non vedendola più rientrare, l'uomo aveva dato l'allarme. Mentre le squadre del Soccorso alpino e del Sagf di Auronzo si portavano sul posto, una persona ha individuato il corpo senza vita della donna in fondo a una scarpata laterale della strada che sale a Pian de Sera. Forse a causa degli smottamenti causati dal passaggio di Vaia, la cercatrice di funghi era infatti scivolata fino al greto del torrente sottostante, riportando traumi fatali. Constatato il decesso, una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata e stata riportata sulla strada dai soccorritori, per poi essere accompagnata alla cella mortuaria.
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Lunedì, 22 Luglio 2019 13:00

TROVATO SENZA VITA CERCATORE DI FUNGHI

Alleghe (BL), 20 - 07 - 19
Attorno alle 19.30 il Soccorso alpino di Alleghe è stato allertato per il mancato rientro di un cercatore di funghi. L'uomo, un sessantenne di Alleghe (BL), era partito in mattinata da casa e aveva appuntamento con un parente nel pomeriggio, ma non si era mai presentato. Dalla triangolazione delle celle telefoniche, carabinieri e soccorritori sono risaliti a un'area di bosco sopra lo Stadio del ghiaccio, dove la prima squadra a muoversi ha rinvenuto l'auto parcheggiata. È quindi iniziata la perlustrazione della pista da sci e della zona boscata e, poco dopo, 200 metri più sopra, è purtroppo stato rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo, che era ruzzolato per una cinquantina di metri da una scarpata finendo in un sentiero in località Al Col. Una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata trasportata fino alla strada, per essere poi accompagnata alla cella mortuaria.
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Vicenza, 10 - 07 - 19
Con l'obiettivo di migliorare sempre più la collaborazione, ognuno negli ambiti di propria competenza, si è tenuto ieri mattina al Comando provinciale dei Carabinieri di Vicenza l'incontro tra i rappresentanti dell'XI Delegazione Soccorso alpino Prealpi Venete e i comandanti delle Stazioni vicentine dell'Arma, facenti capo ai territori della Pedemontana e limitrofi. Spesso chiamati a intervenire congiuntamente, soprattutto nel caso della ricerca di persone disperse o scomparse, Carabinieri e Soccorso alpino si sono ritrovati per uno scambio di informazioni e contatti, necessari a consolidare i rapporti e ottimizzare le operazioni di emergenza in ambiente impervio e ostile. Introdotto dal comandante provinciale colonnello Alberto Santin, il delegato del Soccorso alpino Prealpi Venete Alberto Barbirato ha illustrato  ai presenti l'attività dell'Associazione, spiegando finalità, scenari e tipologie d'intervento. Erano presenti anche i capi delle Stazioni del Soccorso alpino di Vicenza  (Asiago, Arsiero, Recoaro - Valdagno e Schio) e Padova.
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Lunedì, 08 Luglio 2019 14:47

SI CERCA UN ESCURSIONISTA IN CADORE

Perarolo di Cadore (BL), 07 - 07 - 19
È in corso la ricerca di un escursionista non rientrato oggi da una camminata in Cadore. Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Pieve di Cadore per avviare la ricerca di Luigi Salvatore, 50 anni di Resana (TV) che aveva appuntamento alle 13 a Caralte, ma non si è mai presentato. Partito da Sottocastello in direzione di Casera Cavalet per poi scendere a Caralte, l'uomo alle 11.20 ha mandato un messaggio alla madre per dirle che sarebbe stato alle tredici sulla strada, dove però non è arrivato. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione lungo tutto l'itinerario. Attualmente si stanno muovendo il Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Centro Cadore, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco, i carabinieri, le unità cinofile.
Luigi, che è alto un metro e settanta e ha capelli corti, indossa una maglietta gialla come in foto. Chiunque lo avesse incontrato o avesse sue notizie è pregato di contattare i carabinieri.
Pubblicato in 2019
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