Lunedì, 18 Giugno 2018 08:03

RECUPERATI ESCURSIONISTI NELLA NOTTE

Vittorio Veneto (TV), 03 - 06 - 18
Ieri alle 19 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dal 118 per una coppia di escursionisti in difficoltà sul Monte Millifret. I due giovani, G.B., 24 anni di Paese (TV), lui e M.D., 24 anni, di Zero Branco (TV) lei, stavano percorrendo le creste quando hanno sbagliato sentiero, seguendo dei vecchissimi bolli rossi, e hanno iniziato a scendere per un ripido canale sul versante verso il Fadalto, finché non sono più stati in grado di procedere, né tornare indietro. Nove soccorritori si sono portati in quota e, grazie alle coordinate Gps fornite dai due, sono riusciti a rintracciarli, individuando non senza fatica il canale in cui erano bloccati. La squadra li ha quindi raggiunti a quota 1.300, in un punto verticale e scivoloso. Stavano bene, pur essendo scivolati. Dopo averli assicurati, i soccorrirori hanno attrezzato la risalita assai verticale con oltre 300 metri di corde fisse, fino in cresta per poi rientrare con loro alla macchina. L'intervento si è concluso passata mezzanotte.
Pubblicato in 2018
Martedì, 29 Maggio 2018 10:55

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Selva di Progno (VR), 01 - 05 - 18
Uscito per una passeggiata con il proprio cane sopra l'abitato di Giazza, un escursionista ha iniziato a salire il sentiero che porta a Malga Terrazzo, finché ha perso la traccia del sentiero e si è ritrovato in un canale dalla fitta vegetazione. Cercando di tornare sui propri passi è scivolato e ha preferito subito non proseguire e chiamare aiuto. Il figlio è partito subito per cercarlo, mentre, allertate dal 118 avvisato dai Vigili del fuoco, due squadre del Soccorso alpino di Verona avviavano le perlustrazioni lungo la rete sentieristica. Quando il figlio è riuscito a rintracciare l'uomo, F.C., 74 anni, di Selva di Progno (VR), ha mandato le coordinate Gps alla centrale operativa. Individuato il punto, l'elicottero di Verona emergenza ha recuperato con un verricello l'escursionista, trasportato in via precauzionale all'ospedale di San Bonifacio. Il figlio è rientrato autonomamente portando con sé anche il cane.
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Martedì, 03 Aprile 2018 10:26

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 25 - 03 - 18
Verso le 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per 4 escursionisti in difficoltà sul Pasubio, nella zona dell'Alta Val Canale. Due amici vicentini di 28 anni e due quarantenni padovani, dopo aver risalito in due momenti diversi il vajo sud si erano trovati tutti e quattro in cima, non distanti dal Rifugio Papa. Cercando assieme la via del rientro lungo il sentiero estivo, attualmente coperto dalla neve, a causa della nebbia avevano però sbagliato itinerario scendendo lungo un canale senza sbocco, fino a bloccarsi sopra un salto di roccia. Messi in contatto con i soccorritori, è stato detto loro di provare, se riuscivano, a risalire verso il Rifugio Papa. Il gruppetto ha quindi ripreso a ritroso la salita, mentre una squadra di 9 tecnici, dopo essersi avvicinata il più possibile con i mezzi, proseguiva con sci d'alpinismo e poi ramponi. Arrivati al Rifugio Papa, i soccorritori hanno incrociato i 4 escursionisti e li hanno accompagnati, in un'ora e mezza circa, al Pian delle Fugazze, da dove li hanno poi riportati ai loro mezzi.
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Rotzo (VI), 27 - 01 - 18
Alle 15.40 il 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un'escursionista che si era persa facendo una passeggiata. Partita dal Centro fondo di Campolongo per una camminata nei dintorni, R.B., 62 anni, di Crocetta del Montello (TV), aveva però smarrito l'orientamento e non era più in grado di ritrovare la direzione corretta per rientrare. Messa in contatto telefonico con i soccorritori, la donna ha fornito loro le indicazioni per permettere di individuarla. Le squadre sono quindi partite in motoslitta e la hanno ritrovata a circa 4 chilometri di distanza dal punto di partenza. Caricata a bordo, la hanno riaccompagnata al Centro di fondo.
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Domenica, 07 Gennaio 2018 11:56

SOCCORSA FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ

Lusiana (VI), 03 - 01 - 18
Passate le 16 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per una famigliola in difficoltà, dopo aver perso l'orientamento al rientro di un giro in montagna. Accompagnati questa mattina sul monte Corno alla partenza dell'itinerario prefissato, la coppia, di 40 e 37 anni, di Mestre (VE), era scesa assieme alla figlioletta di 14 mesi fino al Bivacco Rossingroba, dove si era fermata a mangiare qualcosa, per poi proseguire verso l'Osteria Fontanella e ritrovare i familiari verso le 15.30. Lungo la discesa però marito e moglie hanno smarrito la traccia del sentiero e, ormai prossimo il buio, hanno chiesto aiuto. Risaliti alle coordinate Gps del punto in cui si trovavano, una squadra a piedi e una in motoslitta si sono avvicinate al luogo, finché gli escursionisti non hanno risposto ai richiami e sono stati individuati, non distanti da dove dovevano arrivare. I soccorritori li hanno quindi raggiunti e riaccompagnati fino alla strada. L'intervento si è concluso alle 19.
Pubblicato in 2018
Domenica, 07 Gennaio 2018 11:55

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ SUL NEVEGAL

Belluno, 01 - 01 - 18
Alle 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno, per una coppia di escursionisti in difficoltà sul Nevegal. I due, un uomo di 46 anni e una donna di 48, erano saliti con le ciaspe per una gita, ma all'altezza del campo Arpav dopo il Brigata Cadore, un muro di nebbia e neve aveva fatto perdere loro l'orientamento. Grazie alla disponibilità dei gestori degli impianti, 4 soccorritori sono stati accompagnati fino in cima alla Coca con due gatti delle nevi. Una volta lì sono stati informati dalla Centrale operativa del Suem che la coppia, appena si era aperto un varco, era riuscita fortunatamente a ritrovare la via verso il Rifugio Bristot per scendere lungo lo skilift del Toront. I soccorritori sono quindi scesi a loro volta con gli sci fino al piazzale, dove si sono sincerati del rientro dei due escursionisti, accompagnati a valle con la motoslitta da un dipendente degli impianti.
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Lunedì, 30 Ottobre 2017 10:07

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Valli del Pasubio (VI), 29 - 10 - 17
Verso le 20 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per una coppia di escursionisti che, saliti dalla Strada delle gallerie in Pasubio, al momento di scendere dalla Strada degli scarrubi, aveva perso l'orientamento complice il buio. Messi in contatto telefonico con i soccorritori, ai due è stato detto di tornare sui propri passi e sono state date alcune informazioni relative al percorso, mentre una squadra partiva per andare loro incontro. La coppia è stata così in grado di tornare a Malga Campiglia e da lì tornare autonomamente alla propria auto dove ne è stato verificato il rientro.
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Lunedì, 16 Ottobre 2017 09:01

RAGAZZE IN DIFFICOLTÀ SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 14 - 10 - 17
Ieri sera attorno alle 21 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per due escursioniste in difficoltà al rientro da una camminata sul Pasubio. Le due ragazze, 23 e 24 anni, di Piove di Sacco (PD), erano partite in mattinata da Bocchetta Campiglia per risalire la Strada delle Gallerie. Una volta in cima avevano proseguito per la Valcanale, per poi tornare indietro perché troppo impegnativa. Ma sul rientro, anziché riprendere lo stesso percorso dell'andata o scendere lungo la Strada degli Scarrubi, avevano preso la Strada degli eroi e il sentiero di Malga Fieno. Dopo aver camminato a lungo sprovviste di pile, non sapendo dove si trovavano, senza il supporto di internet in zona non coperta, avevano chiesto aiuto preoccupate. I soccorritori hanno quindi raggiunto Pian delle Fugazze, per risalire i sentieri, e le hanno subito ritrovate ferme sulla strada provinciale. Le due giovani sono quindi state riaccompagnate alla loro macchina a Bocchetta Campiglia.
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Lunedì, 09 Ottobre 2017 09:43

INTERVENTO IERI SERA A ROANA

Roana (VI), 06 - 10 - 17
Ieri pomeriggio poco prima delle 18, la Centrale del 112 di Thiene ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un eacursionista in difficoltà. L'uomo era partito per una camminata dall'Istituto elioterapico di Mezzaselva e aveva perso l'orientamento. Messo in contatto telefonico con i soccorritori, aveva detto loro che aveva trovato un cartello Cai con le indicazioni per l'Istituto, segnato a un'ora di distanza, e che rientrava da solo. Alle 21 però, il 112 ha contattato nuovamente il Soccorso alpino perché la persona, A.T., 76 anni, di Crespina (PI), non si era ancora presentato dove era atteso. Sei soccorritori con due macchine assieme ai Vigili del fuoco sono quindi partiti per avviare le sue ricerche sul Monte Erio. Alle 22.30 circa lo hanno ritrovato ai laghetti di Roana - raggiunti dall'uomo dopo aver seguito la deviazione sbagliata a un bivio del sentiero mentre stava scendendo - e lo hanno riaccompagnato alla macchina.
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Lunedì, 25 Settembre 2017 17:56

INTERVENTO NELLA NOTTE SUL BALDO

Ferrara di Monte Baldo (VR), 20 - 09 - 17
Ieri sera poco prima delle 21 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 per due escursionisti in difficoltà sul Monte Baldo. La coppia, W.J.H., 33 anni, lui, e H.P., 23 anni, lei, entrambi tedeschi, erano partiti con la mountain bike da Brentonico diretti al Rifugio Telegrafo, ma durante il tragitto sulle creste del Baldo avevano perso il sentiero nel tratto innevato, non sapevano dove si trovavano e iniziava a essere molto freddo. Una prima squadra di due persone è partita da Caprino, una di 6 da Verona e veniva anche allertata la Stazione trentina di Ala. Le informazioni erano frammentarie, la linea cadeva in continuazione e la comunicazione avveniva solo attraverso Sms. Oltretutto trattandosi di vecchi cellulari senza traffico dati non si era ingrado di geolocalizzarli. In accordo con la Centrale operativa, è stato chiesto l'intervento dell'elicottero di Brescia abilitato per il volo notturno che dava disponibilità. Decollo bloccato poi dall'avvistamento di due luci a metà versante, tra le creste del Baldo e la strada asfaltata. Quando si è potuto verificare che si trattava di altri due escursionisti - sul posto anche i Vigili del fuoco di Avio - l'elicottero, richiamato, era impegnato in un'altra missione. I soccorritori si sono suddivisi in 4 squadre: una rimasta sulla strada per il coordinamento, tre risalite per altrettanti sentieri dal versante Adige. I volontari di Ala sono invece partiti da nord, da Prato Spino, all'arrivo della funivia. Fortunatamente, perlustrando l'area col binocolo, sono state avvistate due luci, 150 metri circa sotto Cima Valdritta, fuori sentiero. La squadra alla base si è avvicinata con la macchina e, azionate le sirene, ha avuto conferma tramite Sms che erano state sentite e si trattava proprio di loro. Tutte le squadre si sono quindi dirette in quella zona. Una volta raggiunti - erano in buone condizioni anche se infreddoliti - i soccorritori li hanno dotati di imbrago e assicurati per farli risalire sul sentiero in cresta e poi scendere a valle. Una volta rientrati a Cavallo di Novezza, i due ragazzi sono stati affidati in via precauzionale all'ambulanza. L'intervento si è concluso alle 2.30 circa.
Pubblicato in 2017
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