Giovedì, 09 Agosto 2018 08:09

INTERVENTI AL VANDELLI E A ROCCA PIETORE

Belluno, 07 - 08 - 18
Nel primo pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in due momenti diversi nella zona del Rifugio Vandelli, in un caso atterrando direttamente in piazzola per imbarcare un escursionista, R.M., 69 anni, di Costa di Rovigo, che si era infortunato alla caviglia, e trasportarlo all'ospedale di Belluno. Nel secondo caso è volato lungo il sentiero numero 215, dove un'escursionista era stata colta da una crisi d'ansia nel tratto attrezzato, bloccata all'altezza delle scalette metalliche. La donna, D.R., 47 anni, di Foligno (PG), è stata recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio e accompagnata all'ospedale di Cortina. Infine verso le 18 l'equipaggio ha recuperato una donna che si era persa nel bosco sopra l'abitato di Costa, a Rocca Pietore, ed era ruzzolata per una cinquantina di metri. Scivolata mentre andava in cerca di funghi, I.A., 54 anni, di Sondrio, aveva sbattuto al volto, perdendo gli occhiali, e in altre parti del corpo. Molto scossa, non riusciva a dare indicazioni precise del luogo in cui si trovava. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina ha iniziato a cercarla finché lei non ha risposto ai richiami. Una volta raggiunta, le sono state prestate le prime cure anche grazie all'intervento del personale medico sbarcato nelle vicinanze. Imbarellata, l'infortunata, con un possibile politrauma, è stata imbarcata con un verricello dall'eliambulanza che si è diretta all'ospedale di Treviso.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 06 Agosto 2018 15:52

INTERVENTO NELLA NOTTE AD ARSIERO

Cogollo del Cengio (VI), 06 - 08 - 18
Questa notte il Soccorso alpino di Arsiero è stato impegnato a ritrovare e portare in salvo una famiglia in difficoltà sul Monte Cengio. Partiti verso le 16 da casa a Cogollo del Cengio per una gita, padre madre e due ragazzini di 14 e 13 anni hanno percorso per buona parte un sentiero sul Cengio, salvo poi uscire dall'itinerario probabilmente su qualche traccia di animale. Cercando di ritrovare la via corretta, i quattro sono però finiti in un punto inacessibile, con roccette da arrampicare, finché ormai buio, senza pile né acqua, hanno contattato i carabinieri, che attorno alle 22 hanno allertato il 118 e i soccorritori. In venti, compresi tre sanitari, si sono preparati a partire. Poiché le comunicazioni erano difficili ed era impossibile risalire alle coordinate Gps dal cellulare, le squadre hanno iniziato a perlustrare la sentieristica, chiamando a gran voce. Quando è stato stabilito il primo contatto vocale, non è stato semplice risalire al luogo esatto in cui la famigliola si trovava. Fortunatamente alle 2 le squadre hanno individuato e raggiunto il gruppetto. Erano infreddoliti, ma stavano bene. I soccorrirori li hanno quindi riaccompagnati sul sentiero, camminando tre quarti d'ora circa, e da lì a casa. L'intervento si è concluso alle 3.40. 
Pubblicato in 2018
Mercoledì, 01 Agosto 2018 19:45

SOCCORSE RAGAZZE IN DIFFICOLTÀ

Fumane (VR), 31 - 07 - 18
Alle 12.50 la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per due ragazze che, partite per raggiungere il Ponte tibetano, avevano smarrito il sentiero e si erano perse in Valsorda. Ai carabinieri le giovani, entrambe ventunenni di Peschiera del Garda (VR), avevano mandato la propria posizione tramite Whatsapp. I soccorritori hanno poi effettuato una seconda geolocalizzazione tramite l'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, che ha però evidenziato un punto molto più distante. Sono quindi partite due squadre, una dal basso e una dall'alto da Malga Biancari, finché le giovani non hanno riaposto ai richiami e sono state individuate in una vallata laterale assai impervia della Valsorda. Dopo averle assicurate, i soccorritori hanno attrezzato con una corda fissa un traverso esposto per farle passare in sicurezza, le hanno riaccompagnate sul sentiero e da lì alla loro macchina.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:51

VA A FUNGHI E SI PERDE

Foza (VI), 29 - 07 - 18
Attorno alle 16.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per il mancato rientro di un uomo, P.B., 62 anni, di Thiene (VI), partito questa mattina alle 10 per andare a funghi nella zona di Malga Lora. Due squadre si sono dirette assieme ai carabinieri forestali verso il punto indicato dai familiari per avviare la ricerca. Una volta arrivati hanno fortunatamente appurato che il fungaiolo, dopo essersi smarrito ed essere arrivato nella Piana di Marcesina, aveva incontrato una persona e ricevuto un passaggio in macchina. L'allarme è quindi rientrato. Anche questa mattina attorno alle 11.30 i soccorritori si erano mossi per andare a Campomulo dove un escursionista aveva perso di vista la moglie ed era preoccupato. Anche in questo caso l'emergenza è subito rientrata.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:43

INTERVENTO IERI SERA A CASERA DOANA

Vigo di Cadore (BL), 29 - 07 - 18
Ieri verso le 19.30 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato dal 118 per una persona in difficoltà sotto Casera Razzo. Partito in cerca di funghi, M.Z., 66 anni, di Vigo di Cadore (VI), complice la stanchezza aveva perso l'orientamento nella zona di Casera Doana, Val Descosa. Due squadre sono partite con altrettanti mezzi, facendo suonare le sirene e chiamando a voce, ma l'uomo non sentiva i richiami, né rispondeva più al telefono. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi decollato per effettuare un sorvolo e l'equipaggio lo ha infine individuato. Dal momento che era prossimo il buio, sono state inviate le coordinate Gps del punto in cui si trovava ai soccorritori, che lo hanno raggiunto. Attrezzate alcune calate assistite, i tecnici hanno accompagnato l'uomo, che stava bene ed era solo affaticato, fino al fuoristrada e da lì all'ospedale in via precauzionale. L'intervento si è concluso alle 23.30.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:37

RECUPERATE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

Rotzo (VI), 28 - 07 - 18
Verso le 14.30 il 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per due persone in difficoltà. I due, K.B., 42 anni, e N.M., 19 anni, entrambi di Chiampo (VI), avevano smarrito il sentiero nella Val dell'Inferno, non distante da Malga Fratte. Dalla descrizione del percorso seguito, i soccorritori hanno capito dove potessero trovarsi e dopo aver raggiunto la zona indicata in fuoristrada, li hanno ben presto individuati e raggiunti, per poi riaccompagnarli alla loro auto.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 05 Luglio 2018 14:57

SOCCORSA ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Canale d'Agordo (BL), 04 - 07 - 18
Partita dalla Valle di Gares per una passeggiata col suo cane verso Casera Vecia lungo il sentiero numero 755, un'escursionista, E.B., 42 anni, di Albignasego (PD), ha poi scelto una deviazione per Malga Stia, ma ha sbagliato sentiero e si è smarrita. Tornata sui suoi passi, colta inoltre dal temporale, non riuscendo a ritrovare il percorso corretto, ha chiesto aiuto attorno alle 16. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è arrivata a Malga Stia in jeep per poi proseguire a piedi. Dal momento che non c'era copertura telefonica sufficiente per geolocalizzarla, i soccorritori hanno iniziato a cercarla e a chiamarla a voce, finché lei non ha risposto ed è stata individuata a circa 1.800 metri di altitudine. Una volta raggiunta, la squadra la ha riaccompagnata a valle.
Pubblicato in 2018
San Gregorio nelle Alpi (BL), 02 - 07 - 18
Sono stati individuati, raggiunti e stanno tornando a valle con i soccorritori i due ragazzi, ventenni di Padova, che, smarrito il sentiero per la presenza della nebbia, si sono trovati in difficoltà nella zona dell'altopiano di Erera-Brendol, i Piani Eterni. Grazie a un momento in cui hanno trovato copertura telefonica, sono riusciti a contattare il 118 e a rispondere al messaggio dell'applicazione per smartphone che riesce a risalire alle coordinate Gps. Una squadra del Soccorso alpino di Feltre è salita con la jeep, un soccorritore con una moto trial. Arrivati nella zona, li hanno chiamati e, quando hanno risposto, sono risaliti alla loro posizione all'altezza del Vallonetto. Adesso la squadra li sta riaccompagnando alla strada. 
 
Pubblicato in 2018
Giovedì, 28 Giugno 2018 10:38

AIUTATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Fregona (TV), 27 - 06 - 18
Attorno alle 15 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dal 118 per un escursionista in difficoltà in Cansiglio. L'uomo, che era uscito dal sentiero che dal Millifret porta verso Vallorch, è stato messo in contatto telefonico con i soccorritori. Dalle coordinate Gps è stato visto dove si trovava, una cinquantina di metri sopra il sentiero, e, costantemente al cellulare con lui, gli sono state date indicazioni per scendere. Una volta avuta conferma che era tornato sulla traccia e, trovati i segnali, sarebbe rientrato verso Vallorch, è però caduta la linea non  essendoci copertura. Per assicurarsi non ci fossero problemi, in via precauzionale una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane e dell'Alpago è comunque andata incontro all'escursionista che è poi arrivato a Vallorch.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 25 Giugno 2018 11:29

COPPIA IN DIFFICOLTÀ SOTTO IL VANDELLI

Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 06 - 18
Ieri sera verso le 23.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina e lo ha messo in contatto con una coppia di escursionisti di Este (PD), che si era smarrita al rientro dal Lago del Sorapiss. I due, che si stavano facendo luce con i cellulari, non erano in grado di dare indicazioni precise sul tragitto seguito e non avevano visto, passando per scendere verso Valbona, il Rifugio Vandelli. Dalla Centrale operativa, attraverso un messaggio di geolocalizzazione con l'applicazione per smartphone, i soccorritori sono risaliti alle coordinate Gps e hanno appurato che la coppia si trovava a circa 1.600 metri di quota. Uno dei gestori del Rifugio ha iniziato a scendere (portando con sé due pile) e a chiamarli a voce, finché non li ha individuati, raggiunti e riaccompagnati a valle.
Pubblicato in 2018
Pagina 7 di 11

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.