Martedì, 07 Gennaio 2020 14:22

RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Comelico Superiore (BL), 02 - 01 - 20
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà. Scendendo con le ciaspe da Coltrondo verso Passo Monte Croce Comelico, i due avevano perso l'orientamento tagliando il sentiero numero 149 ed erano fermi in un bosco incapaci di proseguire. Una squadra è partita con il quad e li ha individuati non distante dal Lago dei rospi. Caricati a bordo i due sono stati riaccompagnati alla loro macchina al Passo.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 09 Dicembre 2019 18:21

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN COMELICO

Comelico Superiore (BL), 07 - 12 - 19
Attorno alle 14.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Comelico per una coppia di escursionisti tedeschi in difficoltà. Partiti da Passo Monte Croce Comelico con l'intenzione di seguire un giro ad anello, i due trentenni assieme al loro cagnolino sono arrivati all'Alpe di Nemes, hanno raggiunto Malga Coltrondo per poi prendere il sentiero di rientro, salvo poi arrivare ad un guado dove la traccia si assottiglia e, temendo di aver sbagliato itinerario, tornare sui propri passi. Con loro anche tre coppie di escursionisti cinquantenni italiani, di Mogliano Veneto (TV), Marcon (VE) e Venezia, incontrati nello stesso punto e con la stessa preoccupazione di essersi persi. In contatto con una squadra, 3 soccorritori della Val Comelico e 2 del Sagf di Auronzo, il gruppo riunito ha fornito loro le coordinate, salvo poi spostarsi più a monte del punto indicato, sopra il Lago dei rospi, e aumentare di mezz'oretta il tempo impiegato poi per raggiungerli. Una volta da loro, i soccorritori - saliti dal sentiero di rientro che gli escursionisti avrebbero dovuto ultimare - li hanno riaccompagnati tutti e otto a valle, per la stessa via, fino alle loro auto, impiegando in tutto tre ore di cammino.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 31 Ottobre 2019 16:12

SOCCORSI DUE AMICI IN DIFFICOLTÀ

Valle di Cadore (BL), 30 - 10 - 19
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per due persone in difficoltà sul pendio che da Venas scende al Boite. In contatto telefonico e risaliti alle coordinate, i soccorritori, assieme ai Vigili del fuoco di Pieve di Cadore e volontari di Valle di Cadore, hanno individuato il punto in cui si trovavano i due, che erano rimasti al buio, bloccati sulla ripida scarpata che porta al greto del torrente. Dopo aver attrezzato delle corde fisse sono scesi da M.C.M, 52 anni di Calalzo di Cadore (BL), e F.P., 33 anni, di Garbagnate Milanese (MI), che lamentava anche un dolore alla gamba, e li hanno aiutati a risalire fino alla strada, da dove i due si sono allontanati autonomamente.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 21 Ottobre 2019 09:53

PERDONO IL SENTIERO: SOCCORSE ESCURSIONISTE

Vodo di Cadore (BL), 16 - 10 - 19
Poco prima delle 14, il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118 per due escursioniste russe che avevano perso la traccia del sentiero. Partite dal Ponte di Cibiana per arrivare a Peaio, le due donne, 42 e 45 anni, si erano smarrite lungo il percorso poco frequentato. Geolocalizzate grazie alle coordinate ricevute, le turiste sono state raggiunte da una squadra, accompagnate a piedi al fuoristrada e trasportate a valle.
Pubblicato in 2019
Auronzo di Cadore (BL), 13 - 10 - 19
Ieri sera poco prima delle 20 il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per una coppia di alpinisti tedeschi che non riusciva a trovare la via di discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Una squadra di sei soccorritori, dopo aver verificato che la coppia, lui 27 anni, lei 25, stava bene, si è portata alla partenza della via e in tre hanno raggiunto i due giovani, individuandoli a circa 2.600 metri di quota, grazie ai segnali fatti con le pile, per poi riportarli sull'itinerario corretto e scendere con loro fino alla macchina. L'intervento si è concluso a mezzanotte.
Pubblicato in 2019
Martedì, 08 Ottobre 2019 13:38

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Tambre (BL), 07 - 10 - 19
Ieri sera passate le 22 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per 5 persone che avevano perso l'orientamento nella zona del Cansiglio. Partiti da Vallorch, i 5 escursionisti di Venezia volevano seguire un giro ad anello, lungo la strada del Taffarel, Malga Mezzomiglio e rientro. Arrivato a Mezzomiglio, il gruppo ha però perso l'orientamento e i 5 sono scesi fino alla Madonna del Runal, dove hanno trovato copertura telefonica per chiedere aiuto. Una squadra con due mezzi si è portata sul posto e  li ha ritrovati poco sopra Pianture. Dopo averli caricati a bordo, i soccorritori hanno riaccompagnato il gruppo a Vallorch. L'intervento si è concluso alle 23.45.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 30 Settembre 2019 09:22

SMARRISCE IL SENTIERO, RITROVATO ESCURSIONISTA

Garda (VR), 25 - 09 - 19
Attorno alle 16.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista tedesco di 34 anni, che aveva smarrito il sentiero sul Monte Luppia, sopra Garda. Una squadra si è portata sul posto assieme ai Vigili del Fuoco per avviare la ricerca. L'uomo è stato presto ritrovato, riportato sul sentiero e accompagnato a valle.
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 18 Settembre 2019 06:52

RITROVATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Rotzo (VI), 17 - 09 - 19
Alle 13.10 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una coppia in difficoltà nella zona di Campolongo. Partiti per un giro nei pressi alla malga, marito e moglie di Induno Olona (VA), di 75 e 74 anni, si erano però allontanati perdendo l'orientamento e non erano più in grado di rientrare. Assieme ai Carabinieri forestali di Roana, i soccorritori hanno formato una squadra e si sono fatti spiegare al telefono gli spostamenti dalla coppia, non potendo geolocalizzarli in quanto privi di uno smartphone. Partiti dal loro stesso punto, una volta nelle vicinanze hanno iniziato a chiamarli, finché i coniugi non hanno risposto ai richiami. I soccorritori li hanno quindi individuati e raggiunti. Dopo averli tranquillizzati - la signora si era molto preoccupata - li hanno accompagnati fino a Malga Fratte, dove era stata fatta arrivare una jeep e da dove sono stati riaccompagnati alla loro auto.a Campolongo.
Pubblicato in 2019
Martedì, 17 Settembre 2019 06:59

PERDONO L'ORIENTAMENTO, RITROVATI CONIUGI

Valdobbiadene (TV), 16 - 09 - 19
Alle 19 circa, la Centrale del 118 di Treviso, su segnalazione del 112, ha allertato il Soccorso alpino della Prealpi Trevigiane per una coppia di escursionisti che avevano smarrito l'orientamento al rientro da Malga Mariech verso il Rifugio Posa Puner. Marito e moglie, 73 e 70 anni, di San Michele al Tagliamento (VE), avevano sbagliato direzione all'altezza di Malga Federa, finendo sul Colle della Forcona. Dalla descrizione del percorso seguito, una squadra ha intuito dove la coppia potesse trovarsi e, partita in macchina, la ha individuata all'altezza del Capitel de Garda, al confine con Lentiai. Caricati a bordo, marito e moglie sono stati accompagnati dai soccorritori alla loro macchina. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 09 Settembre 2019 10:36

RITROVATO A NOTTE FONDA ESCURSIONISTA DISPERSO

Malcesine (VR), 08 - 09 - 19
È stato ritrovato a notte fonda l'escursionista che nel tardo pomeriggio di ieri si era perso sul Monte Baldo. Partito a piedi da Cassone, il quarantenne di Arco (TN), aveva raggiunto l'Eremo di San Benigno e Caro. Come raccontato in seguito ai soccorritori, si era poi inoltrato in una valle laterale, poiché aveva letto in internet dell'esistenza di un sentiero attrezzato, poi non risultato esserci. Di fatto aveva camminato a lungo superando salti di roccia e attraversando piccoli vai, fino a che era rimasto bloccato senza orientamento e, chiamato il 112 (a rispondere la Centrale di Brescia). Ai primi operatori a parlare con lui - poi non era stato più possibile comunicare né geolocalizzarlo - aveva detto di essersi inoltrato a sinistra rispetto all'Eremo e di trovarsi sopra una cascata. Allertati attorno alle 19.30 dal 118, dodici componenti del Soccorso alpino e speleologico di Verona, reduci da un precedente intervento, si sono portati sul posto, dopo aver intuito dalle informazioni ricevute che l'uomo potesse trovarsi in Val Torrente. Una squadra è salita a piedi all'Eremo in poco più di un'ora partendo dal basso, le altre squadre hanno invece percorso con due mezzi fuoristrada la ripida forestale da Malcesine fino a Malga Fiabio, da dove si sono poi incamminati in Val Torrente, vallata priva di una rete di sentieri segnalati. Verso mezzanotte il primo contatto vocale, benché ancora distante. I soccorritori sono poi risaliti alla fonte del richiamo e hanno individuato il quarantenne in una diramazione laterale della valle, anche grazie ai segnali di luce da lui lanciati col cellulare. Dopo essersi calati con due doppie e averlo raggiunto, hanno valutato un possibile percorso di rientro, riuscendo a trovare un passaggio tra le rocce, e assieme a lui sono tornati all'Eremo sotto la pioggia scrosciante all'una e un quarto,  per poi riaccompagnarlo dai familiari alle 2.15. Una giornata particolarmente intensa per il Soccorso alpino e speleologico di Verona: partenza alle 6 con l'esercitazione tra tutte le realtà di Protezione civile veronesi; riunione di chiusura addestramento abbandonata alle 17  per un primo intervento in Valsorda; secondo allerta alle 19.30 per la ricerca; rientro a casa alle 4.
Pubblicato in 2019
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