Lunedì, 19 Agosto 2019 12:51

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Ospitale di Cadore (BL), 18 - 08 - 19
Passate le 10 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dalla Centrale del Suem per due escursionisti  bloccati nella parte alta di Val Tovanella. I due amici, F.C., 31 anni, e A.P., 33 anni, entrambi di San Donà di Piave (VE), stavano facendo un bel giro: erano partiti dal Bivacco Campestrin e per Forcella Bella erano scesi al Bosconero. Invece di salire a Forcella  del Mat e scendere di nuovo al Campestrin, seguendo un suggerimento  sono però saliti a Forcella Tovanella. Una volta in cima hanno iniziato a scendere verso l'abitato di Ospitale, ma a 850 metri di quota non hanno più saputo come proseguire, senza tracce evidenti di sentiero. Grazie alle coordinate Gps con la loro precisa posizione, un soccorritore è salito e li ha individuati, aiutando quello più affaticato dei due a superare alcuni tratti esposti e riaccompagnando entrambi sulla strada, dove una squadra li ha caricati in macchina per trasportarli alla loro auto.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:46

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN VAL SORDA

Marano di Valpolicella (VR), 11 - 08 - 19
Alle 17 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una coppia di escursionisti che aveva smarrito il sentiero in Val Sorda. Lasciata l'auto a Malga Biancari, i due, 31 anni lui di Ancona, 32 anni lei di Bussolengo (VR), avevano percorso il ponte tibetano e si erano inoltrati in Val Sorda con l'intenzione di rientrare con un giro ad anello. Ma avevano sbagliato traccia, scendendo lungo un vaio fino a fermarsi sopra un salto di roccia. Geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, i due sono stati individuati e raggiunti da quattro soccorritori nel Vaio Baiaghe. Attrezzati 60 metri di corda fissa, i due ragazzi sono stati aiutati a scendere in fondo al canale e a riprendere il sentiero. I soccorritori li hanno poi riaccompagnati alla macchina.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:44

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 08 - 19
Nel pomeriggio la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di una coppia di escursionisti in difficoltà sul Monte Pizzocco. Scendendo verso Forcella Intrigos dopo aver raggiunto la cima, i due venticinquenni, lei di Mel (BL), lui di Ferrara, a causa della nebbia avevano perso l'orientamento e non riuscivano più a ritrovare il sentiero. Dopo averli geolocalizzati e tentato di indirizzarli via telefono, è partito il Soccorso alpino di Feltre. Due soccorritori sono stati trasportati in quota, sotto il limite delle nuvole sul Monte Piz, dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, altri 4 sono saliti a piedi dalle Ere. Grazie alle coordinate Gps sono riusciti a individuare i ragazzi, che, sbagliata la traccia, erano scesi di un centinaio di metri rispetto al sentiero in un canalone sotto Forcella Pizzocchetto. Dopo averli raggiunti, i soccorritori li hanno riaccompagnati sul sentiero e sono scesi con loro alle Ere per poi portarli alla macchina con la jeep. Verso le 18.30 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuta lungo il sentiero della cascata sul Rio Retiz, un semplice percorso ad anello che però per un tratto di alcuni metri è franato dopo il passaggio di Vaia ed è attrezzato con un cavo. Nel passare quel punto dopo il marito, un'escursionista di 45 anni di Monza (MB) è scivolata nella scarpata rimanendo appesa alla fune metallica, senza che il compagno riuscisse a tornare da lei. Due soccorritori si sono quindi portati sul posto in una ventina di minuti e la hanno aiutata a risalire sul sentiero.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:40

RECUPERATI ESCURSIONISTI INCRODATI

Posina (VI), 10 - 08 - 19
Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118 per una coppia di escursionisti in difficoltà in Val Pruche, nel Gruppo del Pasubio. I due, quarantenni vicentini, che stavano percorrendo il sentiero numero 380, avevano seguito una traccia sbagliata iniziando a risalire un canalone, finché non erano più stati in grado di avanzare o tornare sui propri passi. Dalle coordinate Gps, pur non esatte, la prima squadra veloce è riuscita a contattarli a voce, dopo aver ristretto la zona dove potevano trovarsi, per poi raggiungerli, verso le 18, a 1.400 metri di quota, e metterli subito in sicurezza. Altre due squadre si sono poi unite al gruppo e i soccorritori hanno iniziato ad attrezzare gli ancoraggi per riportare a valle i due escursionisti con 300 metri  di calata, conclusa in un ghiaione. In questo momento, dopo essere stata riaccompagnati sul sentiero, la coppia sta tornando alla propria macchina assieme alle squadre.
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Lunedì, 05 Agosto 2019 12:02

RECUPERO IN PARETE SULLE TRE CIME

Auronzo di Cadore (BL), 03 - 09 - 19
Alle 19.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Punta Frida sulle Tre Cime di Lavaredo, a seguito della chiamata di una cordata di alpinisti, affaticati e infreddoliti al rientro della Via Innerkofler. I due, un uomo e una donna della Repubblica Ceca, entrambi di 31 anni, completata la via non riuscivano a trovare il percorso del rientro, bloccati sulla forcella tra la Piccola e Cima Frida. Individuati dall'equipaggio, i rocciatori sono stati recuperati con un verricello di 50 metri.
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Lunedì, 05 Agosto 2019 11:58

ANCORA INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 03 - 08 - 19
Alle 11.40 circa il Soccorso alpino della Val Fiorentina è intervenuto in aiuto di un'escursionista, che era rimasta bloccata in un canale a monte della strada che sale da Malga Pian de Vacia, a Selva di Cadore. Una squadra ha raggiunto M.A.C., 73 anni, di Treviso e la ha aiutata a tornare sulla strada. Presenti anche i Vigili del fuoco volontari. A mezzogiorno e mezza circa una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina sono invece state inviata dalla Centrale del 118 lungo il sentiero numero 223 che dai Tondi di Faloria va a Forcella Ciadin, per due escursionisti, padre e figlia, di 59 e 23 anni, di Ancona, che avevano sbagliato direzione ed erano scesi sul versante che dà su Passo Tre Croci, rimanendo incrodati. I soccorritori sono saliti in jeep e poi a piedi. Dopo averli individuati li hanno riaccompagnati sul sentiero. Alle 15.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Forcella Giau, San Vito di Cadore, per una escursionista che era scivolata e, messa male la mano, aveva riportato la probabile frattura di un polso. L'infortunata, L.R., 52 anni di Venezia, è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Domenica, 28 Luglio 2019 17:59

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Tambre (BL), 23 - 07 - 19
Alle 13.20 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dalla Centrale del 118 per una coppia di escursionisti di Ferrara in difficoltà in Cansiglio. I due, S.B., 30 anni, lui e A.P., 24 anni, lei, lasciata l'auto al parcheggio erano partiti dal giardino botanico lungo il Sentiero A, un percorso ad anello che li avrebbe riportati al punto di partenza. Lungo il tragitto, però, a causa degli schianti dovuti a Vaia avevano lasciato il tracciato e iniziato a seguire i segni blu sugli alberi, che in realtà segnalano le particelle delle piante da tagliare, e si erano persi. Una squadra di soccorritori dell'Alpago e delle Prealpi Trevigiane, in contatto telefonico con loro, li ha rintracciati poco dopo non distanti dal sentiero e in mezz'ora a piedi li ha riaccompagnati alla macchina.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 22 Luglio 2019 12:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 10.30 il 118 è stato contattato da un ciclista in difficoltà nella zona di Col Villapiccola. L'uomo, A.P., 54 anni, di Alpago (BL), era uscito fuori sentiero con la propria bicicletta a pedalata assistita e non era più in grado di spostarsi. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo, dopo averlo geolocalizzato una squadra del Sagf è partita in suo aiuto con il fuoristrada da Pian dei Buoi. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Moiazza, poiché un alpinista era volato sulla Via Decima, riportando probabili traumi al volto e alla caviglia. Individuato a circa metà itinerario, il rocciatore, M.M., 55 anni, di Treviso, è stato recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello e poi trasportato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Il suo compagno ha ultimato la via assieme a un'altra cordata ed è rientrato autonomamente. Una squadra del Sagf di Auronzo ha poi recuperato attorno alle 16 un escursionista, S.B., 69 anni, di Padova che si era infortunato a un piede in Val d'Onge, sotto il Rifugio Città di Carpi, per poi affidarlo all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 18 Luglio 2019 14:46

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ SULL'ALTISSIMO

Malcesine (VR), 19 - 07 - 19
Alle 13.20 la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti francesi in difficoltà sull'Altissimo. I due, un ragazzo e una ragazza ventenni, stavano scendendo lungo il sentiero numero 8, ma, in un punto in cui la traccia prosegue poco visibile su una cengia a destra, loro erano andati dritti finendo in un ripido canale, incapaci di proseguire o tornare indietro. Grazie alle coordinate Gps è stato possibile geolocalizzare la zona in cui si trovavano, così l'elicottero di Verona emergenza, guidato anche al cellulare dalle loro indicazioni, è riuscito presto a individuarli a circa 1.200 metri di quota. Recuperati con un verricello di 35 metri dal tecnico di elisoccorso, i due sono stati trasportati alla piazzola della Protezione civile di Navene, dove attendeva un soccorritore. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino in partenza da Verona.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 18 Luglio 2019 14:38

INTERVENTO NELLA NOTTE A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 07 - 19
Ieri sera attorno alle 22 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per quattro escursionisti in difficoltà al rientro da Ra Valles lungo il sentiero attrezzato Olivieri. In contatto telefonico con il gruppo, due ragazzi e due ragazze ventenni inglesi, i soccorritori si sono fatti spiegare il percorso seguito, intuendo dove potessero trovarsi. Quattro soccorritori sono partiti in jeep da Pomedes, per poi risalire a piedi in mezz'ora il tracciato e individuarli. I giovani, arrivati a meta, ormai buio, avevano perso l'orientamento finendo in un canalino. Una volta raggiunti, gli escursionisti sono stati riportati sul sentiero e riaccompagnati a valle. L'intervento si e concluso a mezzanotte circa.
Pubblicato in 2019
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