Domenica, 20 Agosto 2017 09:45

INTERVENTO PER MALORE A ENEGO

Enego (VI), 16 - 08 - 17
Oggi attorno a mezzogiorno e mezza una squadra del Soccorso alpino di Asiago è partita, su richiesta del 118, in direzione del Monte Lisser dove, dalle prime informazioni, un turista di 75 anni era caduto sul sentiero e aveva perso i sensi. Quando i soccorritori sono arrivati hanno appurato che in realtà l'uomo, che si trovava con un'altra persona, aveva avuto un mancamento dovuto a un calo di presssione. Un'infermiera casualmente sul posto ha prestato le prime cure all'uomo che si era nel frattempo ripreso ed è stata chiamata in via precauzionale un'ambulanza, che lo ha accompagnato a Bassano per i dovuti accertamenti.
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Domenica, 20 Agosto 2017 09:43

INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA

Belluno, 16 - 08 - 17
Questa mattina attorno alle 10.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al bivacco del Monte Col, nel Comune di Santo Stefano di Cadore, dove 4 ragazzi avevano passato la notte. Questa mattina però una di loro, che ieri si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, si è resa conro di non essere più in grado di camminare. La giovane, una diciassettenne di Venaria Reale (TO), è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Cortina. L'eliambulanza è stata poi inviata sulla normale al Sass de Stria, sopra il Falzarego, poiché scendendo un'escursionista di Conegliano (TV), S.A., 48 anni, si era infortunata all'altezza delle scalette. Recuperata con un verricello di 30 metri, la donna con un possibile trauma alla gamba è stata accompagnata al Codivilla. Il Soccorso alpino della Val Pettorina è invece stato allertato per un escursionista, F.D.B., 77 anni, di Limana (BL), che si era fatto male a una mano, mentre con il figlio percorreva il sentiero che congiunge Caracoi a Bramezza. Raggiunto con il quad al bivio con la strada forestale, l'uomo è stato portato fino all'ambulanza diretta al pronto soccorso di Agordo. L'eliambulanza di Pieve di Cadore ha inoltre accompagnato all'ospedale quest'oggi due persone colte da malore, atterrando nel primo caso nei pressi di Casera dele Drotele a San Pietro di Cadore e al Rifugio Sappada 2000. L'uomo e la donna in entrambi i casi sono stati accompagnati a Belluno per i controlli del caso.
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Mercoledì, 16 Agosto 2017 09:04

INTERVENTI IN MONTAGNA, MALORE MORTALE

Belluno, 14 - 08 - 17
Oggi alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è decollata in direzione del Rifugio Coldai, Val di Zoldo, dove si trovava una diciassettenne di Selva di Cadore (BL), che si era probabilmente lussata una spalla. Atterrati in piazzola, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno imbarcato la ragazza dopo un primo controllo, per poi trasportarla all'ospedale di Agordo. Alle 13.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Sappada per un infortunio sotto il Peralba. Nel tragitto lungo il sentiero che dalle sorgenti del Piave porta al bivio con la strada bianca verso il Rifugio Calvi, un'escursionista, S.M., 46 anni, di Scorzè (VE), si era procurata un trauma alla caviglia. Raggiunta da una squadra, alla donna, che si trovava con il marito, è stato immobilizzato l'arto. Caricata in barella, l'infortunata è stata trasportata al fuoristrada e da lì all'ambulanza che attendeva a Cima Sappada diretta al pronto soccorso.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è inoltre intervenuto in Friuli Venezia Giulia per la morte di un uomo dovuta a malore. Di seguito il comunicato.
Questo pomeriggio il CNSAS Maniago è intervenuto nuovamente al raduno di Malga Chiampis di Tramonti di Sopra per un decesso. Questa volta si tratta di un malore le cui cause sono in corso di accertamento per un uomo di San Leonardo Valcellina del 1977, G (nome) D. B. (cognome). L'uomo è stato visto in difficoltà respiratoria da un francese che passava al campo intermedio nei pressi delle stalle Veleai lungo il sentiero 377 in Val Vielia. e che ha avvisato i soccorsi. Sul posto è intervenuto l'elicottero del SUEM di Pieve di Cadore, essendo il velivolo di Udine già impegnato, verricellando il medico e il tecnico di elisoccorso del CNSAS. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Per recuperarlo l'elicottero ha caricato due tecnici del CNSAS Maniago già pronti a Tramonti di Sopra, che hanno predisposto la barella. La compagna del ragazzo, presente al raduno, ha voluto rimanere in montagna, mentre la salma è stata portata all'obitorio di Spilimbergo. Sul posto anche i Carabinieri, la Protezione Civile e il Corpo Forestale. Un tecnico del CNSAS sta ora accompagnando il maresciallo dei carabinieri di Meduno al campo intermedio.
(Melania Lunazzi Addetta Stampa CNSAS FVG)
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:29

INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA

Belluno, 13 - 08 - 17
Attorno a mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites è intervenuto lungo la Via del Buco sul Lagazuoi, poiché un alpinista che stava scalando con la moglie non era più in grado di proseguire nella progressione per un dolore alla spalla. Contemporaneamente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Piccola delle Tre Cime di Lavaredo. Sull'ultimo tiro di una via un rocciatore era volato infortunandosi, l'allarme lanciato da una cordata tedesca che aveva assistito all'incidente. L'uomo, E.L., 38 anni, di Lugo di Romagna (RA), è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno per un possibile politrauma. Il Soccorso alpino del Centro Cadore è invece stato inviato dal 118 a Lozzo di Cadore, a Pian dei Buoi. Scendendo dalla sua baita una donna di Lozzo era scivolata procurandosi un probabile trauma alla caviglia. Raggiunta da 8 soccorritori in località Tamarì, S.D.F., 49 anni, è stata caricata in barella e portata a spalle per una cinquantina di metri fino alla strada, per poi essere accompagnata direttamente con la jeep al pronto soccorso di Pieve di Cadore. Infine, il Soccorso alpino di Cortina è stato mandato dal 118 sul Belvedere delle cascate di Fanes, per un malore. L'uomo, M.C., 64 anni, di San Gemini (TE) è stato portato fino a Pian de Loa, dove l'eliambulanza lo ha imbarcato per volare a Pieve di Cadore.
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Belluno, 12 - 08 - 17
Rientrando da una passeggiata al Rifugio Talamini con la moglie e altri famigliari verso Zoppè di Cadore, arrivato lungo la strada forestale all'altezza del bivio per il Rifugio Venezia, un escursionista si è improvvisamente accasciato al suolo colto da malore. Allertato il 118, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, a lungo sono state tentate le manovre di rianimazione, ma purtroppo per l'uomo S.B., 59 anni, di Dolo (VE), non c'è stato nulla da fare. Il Soccorso alpino della Valle di Zoldo ha accompagnato sul posto il carro funebre per trasportare la salma nella cella mortuaria.
Verso le 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un'emergenza in Valle del Mis a Sospirolo. Una turista olandese, Y.S., 48 anni, scivolata sul sentiero dei Cadini del Brenton, si era infatti procurata una ferita al ginocchio. Raggiunta da una squadra di 4 soccorritori compreso il medico di Stazione, alla donna sono state prestate le prime cure. In accordo con la Centrale operativa del Suem, l'infortunata è stata accompagnata direttamente al pronto soccorso di Belluno.
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Belluno, 12 - 08 - 17
Probabilmente ha perso l'equilibrio mentre cercava di mettersi la giacca l'escursionista fassano che ha perso la vita oggi a Livinallongo del Col di Lana. Dalle prime informazioni dei soccorritori, appena completata la Ferrata Piazzetta poco sotto la cima del Piz Boè, G.S., 58 anni, di Campitello di Fassa (TN), ha aperto lo zaino per prendere qualcosa da indossare, è scivolato ed è caduto per una decina di metri sbattendo la testa. L'allarme è stato lanciato attorno a mezzogiorno da una persona che lo ha visto e il 118 ha inviato il Pelikan di Bressanone che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e il personale medico, che ha potuto solamente constatarne il decesso. Recuperata, la salma è stata trasportata in piazzola dove attendeva il Soccorso alpino di Livinallongo. Alle 10.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Valle di Zoldo per una turista di Ferrara, F.N., 58 anni, che, mentre scendeva dalla strada sterrata tra Rifugio Pian dei Crep e Rifugio Sun Paradise è ruzzolata per una trentina di metri in una scarpata. Una volta sul posto i soccorritori assieme al personale della Croce Verde le hanno prestato le prime cure, la hanno imbarellata, mentre sopraggiungeva l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcata, l'infortunata, con probabile trauma alla spalla e al volto, è stata accompagnata a Belluno. Alle 11.40 il Soccorso alpino di Sappada è invece intervenuto nei boschi sopra Borgata Lerpa, per una cercatrice di funghi che si era procurata un probabile trauma alla gamba. Raggiunta da sette soccorritori la donna, M.C., 74, di Udine, è stata stabilizzata e imbarellata. La squara la ha quindi trasportata alla jeep e da lì alla casa di villeggiatura da dove l'infortunata, rifiutata l'ambulanza, si è recata autonomamente al pronto soccorso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato poi inviato al parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo, per una ragazza colta da malore. C.F., 21 anni, di Selvazzano Dentro (PD), è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Il Soccorso alpino di Agordo si è invece recato con il fuoristrada al Rifugio Vazzoler. Un alpinista volato su una via era riuscito infatti con il compagno di cordata a calarsi e raggiungere la struttura da solo. D.S., 34 anni, di Bene Vagienna (CN), con possibili traumi al torace e alla caviglia è stato quindi portato al pronto soccorso di Agordo.
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Mercoledì, 09 Agosto 2017 09:26

INTERVENTO IN SUPPORTO DELL'AMBULANZA

Enego (VI), 08 - 08 - 17
Questa mattina alle 11.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per intervenire in supporto all'ambulanza. Un anziano in vacanza nella frazione di Valgoda si era sentito poco bene, ma l'ambulanza non poteva raggiungerlo per la presenza sulla strada di una stretta galleria, in più l'abitazione si trovava 60 metri sotto la sede stradale. Assieme al personale sanitario e ai figli dell'uomo, i soccorritori lo hanno caricato in barella, trasportato sulla strada e da lì in fuoristrada fino all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Bassano.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:22

SOCCORSO ESCURSIONISTA CON I CRAMPI

Recoaro Terme (VI), 06 - 08 - 17
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 di Trento ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, che è intervenuto assieme a quello di Roveteto lungo il sentiero del Vallon dei Cavai, dove un escursionista non riusciva a proseguire per i crampi. Una squadra si è avvicinata da Campogrosso in fuoristrada per poi proseguire a piedi una cinquantina di minuti. Ormai prossimo il temporale, una volta individuato e raggiunto l'uomo, che era in compagni di altre tre persone, il recupero è stato completato dall'eliambulanza di Trento.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:07

MALORE LUNGO IL CAMMINO

Auronzo di Cadore (BL), 04 - 08 - 17
Passate le 14 il 118 è stato allertato per un escursionista colto da malore, probabilmente a causa del caldo, sulla strada che da Col de Varda porta al Rifugio Carpi. Sul posto è stato inviato il fuoristrada dei militari del Sagf, che nel periodo estivo presidiano la zona delle Tre Cime assieme al Soccorso alpino di Auronzo. I soccorritori hanno raggiunto l'uomo, R.G., 57 anni, di Castelfranco Veneto (TV), che si trovava con la moglie e due figli, e lo hanno accompagnato fino al parcheggio dove la famiglia aveva il camper.
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Mercoledì, 02 Agosto 2017 19:42

MUORE COLTO DA MALORE

Auronzo di Cadore (BL), 02 - 08 - 17
Alle 12.50 il 118 è stato allertato per un escursionista colto da malore mentre con due amici si trovava al Bivacco Cadore, in Val Stalata, sotto i Campanili di Popera, dopo aver completato la Ferrata Roghel. L'elicottero, atterrato nelle vicinanze, a 2.200 metri di quota, ha sbarcato medico, infermiere e tecnico di elisoccorso che sono subentrati ai compagni dell'uomo, F.S., 65 anni, di Belluno, che stavano tentando di farlo riprendere e hanno a lungo praticato le manovre di rianimazione, purtroppo inutilmente. Constatato il decesso, la salma ricomposta è stata caricata a bordo e trasportata alla piazzola di Auronzo, dove attendeva personale del Soccorso alpino. Anche i due amici sono stati accompagnati a valle sotto shock.
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