Venerdì, 31 Agosto 2018 10:20

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 08 - 18
Attorno alle 12.30 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è volato nel comune di Lorenzago di Cadore, al Ricovero Miaron, dove un escursionista di Forlì, R.B., 51 anni, era stato colto da malore, sul posto una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore. Prestate le prime cure, l'uomo è stato recuperato e accompagnato all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Poco prima delle 16, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece stata inviata dal 118 sulle Tre Cime di Lavaredo, sul sentiero alto tra Forcella Lavaredo e la Piccolissima, per un uomo che si era sentito poco bene. Caricato in barella, A.B., 41 anni, di San Donà di Piave (VE), è stato imbarcato con un verricello di 10 metri e accompagnato al San Martino.
Pubblicato in 2018
Belluno, 17 - 08 - 18
È stato ritrovato lo zaino dell'alpinista precipitato questa mattina sulle Tre Cime di Lavaredo. Lo ha ritrovato, sorvolando l'area, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Si è così potuti risalire alle sue generalità, si tratta di G.C., 47 anni, di Asti.
Altri interventi della giornata. Su richiesta del gestore, una squadra del Soccorso alpino di Agordo si è recata, passate le 13, al Rifugio Vazzoler, dove un'escursionista padovana, V.C., 61 anni, si era sentita poco bene. I soccorritori la hanno caricata in jeep e accompagnata all'ospedale per le verifiche del caso. Attorno alle 16 il Soccorso alpino della Val Comelico è invece andato incontro a una bimba di 10 anni di Cesena e ai suoi genitori a Forcella Digola, San Pietro di Cadore, poiché la piccola aveva avuto problemi respiratori. La bambina è quindi stata accompagnata all'ambulanza che la ha portata a Pieve di Cadore per le cure opportune. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è poi atterrata nei pressi del Rifugio Scoiattoli a Cortina e ha imbarcato una turista milanese, M.I.D.M., di 67 anni, che si era procurata un trauma alla caviglia. L'infortunata è stata accompagnata all'ospedale San Martino. Poco prima delle 20 l'elicottero è infine decollato in direzione della Torre Jolanda, in Moiazza, per recuperare due alpinisti illesi, ma in difficoltà, a 2.000 metri di quota sulla Via Supersoro.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 20 Agosto 2018 11:17

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 16 - 08 - 18
Questa mattina poco prima delle 8 il Pelikan di Bressanone ha recuperato un alpinista altoatesino di 33 anni, caduto sul primo tiro della via Ey de Net in Tofana, che aveva riportato un probabile trauma alla colonna. Attorno alle 10.20 il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto in località Volpere a Castion, non distante da Villa Angelini, dove una donna, che passeggiava con amici lungo una mulattiera, era caduta procurandosi una sospetta frattura al femore. Imbarellata,  F.S., 73 anni, di Roma, è stata trasporatta a spalle fino a uno spiazzo nei pressi della villa, per essere affidata all'ambulanza diretta all'ospedale. Verso le 12.30 l'elicottero di Treviso emergenza è volato in cima al Pelmo, a Borca di Cadore, poiché un escursionista si era sentito male e non era più in grado di camminare. Sbarcato in hovering a circa 2.800 metri di altitudine, sul Vant del Pelmo, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, ha poi recuperato F.T., 57 anni, di Calalzo di Cadore (BL), con un verricello di 5 metri. L'uomo è stato accompagnato al San Martino per le verifiche del caso.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 20 Agosto 2018 11:06

MALORE IN RIFUGIO

Falcade (BL), 14 - 08 - 18
Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per una donna colta da malore al Rifigio Laresei. Una squadra ha raggiunto in jeep l'edificio e, dopo aver imbarellato M.C., 34 anni, di Cenecenighe (BL), i soccorritori la hanno trasportata fino al Passo Valles e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 20 Agosto 2018 11:01

MALORE IN RIFUGIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 18
Questa mattina passate le 9, non appena si è alzata la nebbia, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato sulla piazzola del Rifugio Nuvolau. I gestori avevano infatti allertato il 118 per una giovane colta da malore, per una probabile forma allergica. Dopo averle prestato le prime cure, la ragazza, V.N., 27 anni, di Moncalieri (TO), è stata imbarellata e imbarcata per essere trasportata a Belluno per le verifiche del caso.
Pubblicato in 2018
Belluno, 12 - 08 - 18
Questa mattina passate le 8 è arrivato l'allarme al 118 per un alpinista infortunatosi a una gamba, dopo essere caduto all'altezza del 7° - 8° tiro dello Spigolo nord dell'Agner. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Agordo si portava in Valle di San Lucano, dal momento che le nuvole basse sembravano non permetterne l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece riuscito a raggiungere lo scalatore ferito, che si trovava a metà dello zoccolo, in cordata con altri tre rocciatori. Recuperato con un verricello di 40 metri, R.P., 40 anni, di Tolmezzo (UD), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 12.30, in accordo con la Centrale di Bolzano, l'eliambulanza è intervenuta sulle Dolomiti di Sesto, dove un escursionista era stato colto da malore lungo il sentiero numero 101 che sale dal Rifugio Comici, a dieci minuti dal Rifugio Pian di Cengia. Alcune persone sul posto hanno iniziato a praticare le manovre di rianimazione a G.F., 55 anni, di Pescantina (VR), sostituiti poi dal personale medico dell'equipaggio, che ha purtroppo solamente potuto constatarne il decesso. Ricomposta, la salma è stata recuperata e portata a Sesto. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sulla normale all'Antelao, per un escursionista con un probabile trauma alla caviglia. Una volta geolocalizzato a quota 3.050, poco sotto il sito dell'ex Bivacco Cosi, A.S., 22 anni, di Vigo di Cadore (BL), è stato imbarcato e accompagnato all'ospedale di Cortina, mentre l'amico che si trovava con lui rientrava autonomamente. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di San Vito di Cadore. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha infine recuperato una donna che si era sentita poco bene a 100 metri dal Rifugio Semenza, a Tambre. P.Z., 55 anni, di Mogliano Veneto (TV), e la ha trasportata per i controlli del caso a Belluno. Preallertato il Soccorso alpino dell'Alpago.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 20 Agosto 2018 10:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 18
Verso le 13 il Soccorso alpino della Val Biois è intervenuto al Rifugio Bottari, a Falcade, dove una giovane escursionista era stata colta da malore. La ragazza, una diciassettenne di Brugnera (PN), che si trovava con gli amici, è stata imbarcata sul fuoristrada dei soccorritori e trasportata all'ospedale di Agordo. Alle 14.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata al Rifugio Pramperet, nel comune di Longarone, per un escursionista austriaco di 71 anni, arrivato dopo essere caduto sul sentiero e aver sbattuto la testa. Una volta imbarcato, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno con un probabile lieve trauma cranico.
Pubblicato in 2018
Sabato, 04 Agosto 2018 06:25

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 03 - 08 - 18
Il Soccorso alpino di Cortina nel pomeriggio è stato attivato per due interventi. Nel primo una escursionista bolognese di 15 anni è stata raggiunta da una squadra in fuoristrada lungo il sentiero che scende dal Rifugio Giussani sulle Tofane. La ragazza, che non riusciva più a scendere per problemi a camminare è stata accompagnata a valle. Successivamene i soccorritori del Sagf sono stati inviati poco sopra l'inizio del percorso attrezzato Astaldi, poiché un ragazzo di Rimini, A.S., 31 anni, che si trovava con un'altra persona, si era bloccato per una crisi di panico. La squadra lo ha quindi aiutato a tornare sul sentiero. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato sulle Tre Cime di Lavaredo, ad Auronzo di Cadore, dove un turista tedesco di 52 anni era stato colto da malore all'altezza della Forcella Col di Mezzo. Sbarcati in hovering tecnico di elisoccorso e il personale medico, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello, l'escursionista è stato portato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:52

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 07 - 18
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto su richiesta del gestore del Rifugio Città di Carpi, poiché un ospite arrivato in bici si era sentito male. Una squadra ha raggiunto il ragazzo, D.V., 19 anni, di San Stino di Livenza (VE), e lo ha accompagnato fino al parcheggio da dove si è allontanato con gli amici. Due gli interventi per il Soccorso alpino di Cortina. Nella zona del Cason di Formin, una squadra, avvicinatasi in jeep e poi a piedi, ha recuperato un'escursionista che si era procurata la sospetta frattura di un braccio. Individuata grazie alle coordinate Gps non distante dall'incrocio tra i sentieri 435 e 434, V.G., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), è stata portata fino all'ambulanza, diretta all'ospedale di Cortina. Successivamente i soccorritori sono stati inviati dal 118 sul sentiero numero 215 che dal Passo Tre Croci sale al Lago del Sorapis. Geolocalizzato il punto in cui si trovava, una squadra ha risalito il percorso e ha prestato le prime cure a una ragazza che, messo male il piede, aveva riportato una probabile distorsione alla caviglia. La giovane, F.O., 21 anni, di Mottalciata (BI), è stata accompagnata al Codivilla. Infine, passate le 19, grazie a un varco nelle nuvole, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a volare fino al Rifugio Torrani, in Civetta, nel comune Val di Zoldo, per una persona bloccata da uno strappo muscolare.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:30

DUE INTERVENTI A VALDAGNO

Valdagno (VI), 28 - 07 - 18
Poco prima di mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per intervenire in supporto dell'ambulanza alla chiesetta di Santa Maria di Pannisarco, dove una donna era stata colta da malore. Quattro soccorritori hanno risalito la collina e, dopo avere caricato in barella M.N., 68 anni, di Valdagno (VI), che si trovava con un'altra persona, la hanno trasportata in discesa lungo gli scalini per circa 300 metri fino alla strada, aiutati dal personale sanitario dell'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Valdagno. Anche nella notte si è svolto un intervento. Verso mezzanotte una squadra è stata allertata per un incidente a Punta Marana, a circa 1.600 metri di quota. Uscito per guardare l'eclissi di luna, infatti, un uomo aveva messo male il piede procurandosi la probabile distorsione di una caviglia. Anche in questo caso i soccorritori lo hanno caricato in barella per trasportarlo 5/600 metri alla macchina e da lì al pronto soccorso. 
Pubblicato in 2018
Pagina 6 di 12

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.