Lunedì, 20 Agosto 2018 11:06

MALORE IN RIFUGIO

Falcade (BL), 14 - 08 - 18
Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per una donna colta da malore al Rifigio Laresei. Una squadra ha raggiunto in jeep l'edificio e, dopo aver imbarellato M.C., 34 anni, di Cenecenighe (BL), i soccorritori la hanno trasportata fino al Passo Valles e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 11:01

MALORE IN RIFUGIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 18
Questa mattina passate le 9, non appena si è alzata la nebbia, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato sulla piazzola del Rifugio Nuvolau. I gestori avevano infatti allertato il 118 per una giovane colta da malore, per una probabile forma allergica. Dopo averle prestato le prime cure, la ragazza, V.N., 27 anni, di Moncalieri (TO), è stata imbarellata e imbarcata per essere trasportata a Belluno per le verifiche del caso.
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Belluno, 12 - 08 - 18
Questa mattina passate le 8 è arrivato l'allarme al 118 per un alpinista infortunatosi a una gamba, dopo essere caduto all'altezza del 7° - 8° tiro dello Spigolo nord dell'Agner. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Agordo si portava in Valle di San Lucano, dal momento che le nuvole basse sembravano non permetterne l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece riuscito a raggiungere lo scalatore ferito, che si trovava a metà dello zoccolo, in cordata con altri tre rocciatori. Recuperato con un verricello di 40 metri, R.P., 40 anni, di Tolmezzo (UD), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 12.30, in accordo con la Centrale di Bolzano, l'eliambulanza è intervenuta sulle Dolomiti di Sesto, dove un escursionista era stato colto da malore lungo il sentiero numero 101 che sale dal Rifugio Comici, a dieci minuti dal Rifugio Pian di Cengia. Alcune persone sul posto hanno iniziato a praticare le manovre di rianimazione a G.F., 55 anni, di Pescantina (VR), sostituiti poi dal personale medico dell'equipaggio, che ha purtroppo solamente potuto constatarne il decesso. Ricomposta, la salma è stata recuperata e portata a Sesto. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sulla normale all'Antelao, per un escursionista con un probabile trauma alla caviglia. Una volta geolocalizzato a quota 3.050, poco sotto il sito dell'ex Bivacco Cosi, A.S., 22 anni, di Vigo di Cadore (BL), è stato imbarcato e accompagnato all'ospedale di Cortina, mentre l'amico che si trovava con lui rientrava autonomamente. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di San Vito di Cadore. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha infine recuperato una donna che si era sentita poco bene a 100 metri dal Rifugio Semenza, a Tambre. P.Z., 55 anni, di Mogliano Veneto (TV), e la ha trasportata per i controlli del caso a Belluno. Preallertato il Soccorso alpino dell'Alpago.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 10:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 18
Verso le 13 il Soccorso alpino della Val Biois è intervenuto al Rifugio Bottari, a Falcade, dove una giovane escursionista era stata colta da malore. La ragazza, una diciassettenne di Brugnera (PN), che si trovava con gli amici, è stata imbarcata sul fuoristrada dei soccorritori e trasportata all'ospedale di Agordo. Alle 14.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata al Rifugio Pramperet, nel comune di Longarone, per un escursionista austriaco di 71 anni, arrivato dopo essere caduto sul sentiero e aver sbattuto la testa. Una volta imbarcato, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno con un probabile lieve trauma cranico.
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Sabato, 04 Agosto 2018 06:25

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 03 - 08 - 18
Il Soccorso alpino di Cortina nel pomeriggio è stato attivato per due interventi. Nel primo una escursionista bolognese di 15 anni è stata raggiunta da una squadra in fuoristrada lungo il sentiero che scende dal Rifugio Giussani sulle Tofane. La ragazza, che non riusciva più a scendere per problemi a camminare è stata accompagnata a valle. Successivamene i soccorritori del Sagf sono stati inviati poco sopra l'inizio del percorso attrezzato Astaldi, poiché un ragazzo di Rimini, A.S., 31 anni, che si trovava con un'altra persona, si era bloccato per una crisi di panico. La squadra lo ha quindi aiutato a tornare sul sentiero. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato sulle Tre Cime di Lavaredo, ad Auronzo di Cadore, dove un turista tedesco di 52 anni era stato colto da malore all'altezza della Forcella Col di Mezzo. Sbarcati in hovering tecnico di elisoccorso e il personale medico, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello, l'escursionista è stato portato all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 30 Luglio 2018 11:52

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 07 - 18
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto su richiesta del gestore del Rifugio Città di Carpi, poiché un ospite arrivato in bici si era sentito male. Una squadra ha raggiunto il ragazzo, D.V., 19 anni, di San Stino di Livenza (VE), e lo ha accompagnato fino al parcheggio da dove si è allontanato con gli amici. Due gli interventi per il Soccorso alpino di Cortina. Nella zona del Cason di Formin, una squadra, avvicinatasi in jeep e poi a piedi, ha recuperato un'escursionista che si era procurata la sospetta frattura di un braccio. Individuata grazie alle coordinate Gps non distante dall'incrocio tra i sentieri 435 e 434, V.G., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), è stata portata fino all'ambulanza, diretta all'ospedale di Cortina. Successivamente i soccorritori sono stati inviati dal 118 sul sentiero numero 215 che dal Passo Tre Croci sale al Lago del Sorapis. Geolocalizzato il punto in cui si trovava, una squadra ha risalito il percorso e ha prestato le prime cure a una ragazza che, messo male il piede, aveva riportato una probabile distorsione alla caviglia. La giovane, F.O., 21 anni, di Mottalciata (BI), è stata accompagnata al Codivilla. Infine, passate le 19, grazie a un varco nelle nuvole, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a volare fino al Rifugio Torrani, in Civetta, nel comune Val di Zoldo, per una persona bloccata da uno strappo muscolare.
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Lunedì, 30 Luglio 2018 11:30

DUE INTERVENTI A VALDAGNO

Valdagno (VI), 28 - 07 - 18
Poco prima di mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per intervenire in supporto dell'ambulanza alla chiesetta di Santa Maria di Pannisarco, dove una donna era stata colta da malore. Quattro soccorritori hanno risalito la collina e, dopo avere caricato in barella M.N., 68 anni, di Valdagno (VI), che si trovava con un'altra persona, la hanno trasportata in discesa lungo gli scalini per circa 300 metri fino alla strada, aiutati dal personale sanitario dell'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Valdagno. Anche nella notte si è svolto un intervento. Verso mezzanotte una squadra è stata allertata per un incidente a Punta Marana, a circa 1.600 metri di quota. Uscito per guardare l'eclissi di luna, infatti, un uomo aveva messo male il piede procurandosi la probabile distorsione di una caviglia. Anche in questo caso i soccorritori lo hanno caricato in barella per trasportarlo 5/600 metri alla macchina e da lì al pronto soccorso. 
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Sabato, 21 Luglio 2018 10:37

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 07 - 18
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto all'altezza di Forcella del Miel, sulle Pale di San Martino, territorio di Taibon Agordino, per un'escursionista che lamentava difficoltà a respirare. La donna, una turista greca, A.K., 59 anni, è stata imbarcata in hovering e trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Subito dopo l'eliambulanza è volata alla base della Ferrata dell'Antelao, a Peve di Cadore, poiché un'escursionista belga, H.H.C., 48 anni, non era più in grado di proseguire per un dolore dovuto a una caduta avvenuta ieri. Anche lei è stata imbarcata in hovering e accompagnata all'ospedale di Belluno. Nel pomeriggio è invece arrivata la chiamata di due alpinisti cui era rimasta incastrata la corda tra le rocce, in difficiltà dopo il temporale lungo una via del Cadin di nord-est, sui Cadini di Misurina. Una volta individuati, con un verricello è stato sbarcato in parete il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che ha liberato la corda ai rocciatori, M.C., 33 anni di Jesolo (VE), e D.N., 54 anni, di Pordenone. Gli scalatori sono quindi riusciti a riprendere le calate e a rientrare autonomamente. 
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Martedì, 17 Luglio 2018 12:00

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 15 - 07 - 18
Questa mattina attorno alle 9.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Pian de Fontana, a Longarone, per un'escursionista che si era infortunata sul sentiero per poi arrivare all'edificio aiutata dal gestore. La donna, E.S.A., 71 anni, australiana, con una probabile distorsione alla caviglia, è stata caricata a bordo e traaportata all'ospedale di Belluno. Due gli infortuni sul percorso della Transcivetta. Un'atleta di Morbegno (SO), F.C., 45 anni, è stata raggiunta dall'eliambulanza sul sentiero numero 560, tra i rifugi Tissi e Coldai, comune di Alleghe, dopo che si era procurata un sospetto trauma a un piede. Imbarcata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 6 metri, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina. Più tardi, una seconda partecipante, L.D.N., 39 anni, di San Venedemiano (TV), è stata recuperata al Rifugio Coldai dove si era fermata dopo essersi fatta male al ginocchio. Tecnico di elisoccorso e il personale medico, sbarcati in piazzola, le hanno prestato le prime cure, con il supporto del Soccorso alpino civile e dei Carabinieri, per poi portarla all'ospedale di Belluno. Non distante dal Passo Pordoi invece si è sentito male un uomo di Codogno (LO), S.M., 51 anni. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è salita dove si trovava l'escursionista, poi affiancata da medico, intermiera e tecnico di elisoccorso scesi in hovering nelle vicinanze. Caricato in barella e recuperato con un verricello di una decina di metri, l'uomo è poi stato trasportato al San Martino per permettere le verifiche del caso.
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Lunedì, 09 Luglio 2018 09:38

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 07 - 18
Verso le 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Diedro  Dall'Oglio, Cima da Lago, dove un'alpinista di Bolzano, N.B., 47 anni, prima di cordata era volata per alcuni metri, sbattendo sulla cengia sottostante e riportando un grave politrauma. La scalatrice, che si trovava col compagno di cordata e altri due alpinisti avvicinatisi per portarle aiuto, è stata raggiunta dal tecnico del Soccorso alpino e dal medico dell'equipaggio sbarcati con il verricello. Prestatele le prime cure per un possibile trauma al volto e alla colonna, l'infortunata è stata imbarellata in parete e recuperata, per essere trasportata all'ospedale di Bolzano. Attorno alle 11.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dal 118 per un malore sul sentiero 215 che porta al Rifugio Vandelli. Salendo con altre persone, P.G..B., 59 anni, di Pederobba (TV), si era sentito male, impossibilitato a proseguire. Una prima squadra del Sagf di Cortina lo ha raggiunto, seguita poi da una seconda squadra. L'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalla per una trentina di minuti seguendo un percorso di rientro più celere e meno affollato verso la Valbona, dove era potuta arrivare la jeep. Caricato sul fuoristrada, l'escursionista è stato poi portato all'ambulanza diretta all'ospedale per le cure del caso. Alle 13.30 l'eliambulanza è volata sui ghiaioni alla base dei Lastoi di Formin, San Vito di Cadore, per un alpinista austriaco, C.H., 43 anni, che si era calato in corda doppia dalla Via Supertegolina quando, a seguito di un brusco movimento, si era fatto male alla schiena. Imbarcato con un verricello di 5 metri, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Infine l'elicottero del Suem di Pieve di Vadore ha recuperato due rocciatori fermi in sosta sul 14° tiro della Via Navasa alla Rocchetta del Bosconero, Val di Zoldo. Dopo essere volato, il primo di cordata A.M., 26 anni, di Alzano Lombardo (BG), aveva riportato un possibile trauma cranico e alla caviglia. Entrambi gli alpinisti sono stati recuperati con un verricello di 50 metri e l'infortunato è stato portato all'ospedale di Belluno.
 
Pubblicato in 2018
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