Sabato, 17 Agosto 2019 08:28

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 08 - 19
Alle 15 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista colta da malore sul sentiero che, sotto il Pelmo, porta al Rifugio Venezia, dove il figlio ara arrivato a dare l'allarme. La donna, M.V., 45 anni, di Arezzo, che si trovava a un quarto d'ora di distanza a piedi dal rifugio, è stata raggiunta dal personale medico dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sbarcato con il tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. Dopo una prima verifica, l'escursionista è stata imbarellata, imbarcata con un verricello di 15 metri e trasportata all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Attorno alle 15.30, il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato lungo le piste che dalle Buse scendono al Caverson, poiché una donna, D.B. 50 anni, di Campodoro (PD), messo male un piede, aveva riportato la possibile frattura di una caviglia. Una squadra si è avvicinata in jeep e poi a piedi ha raggiunto l'infortunata, che ai trovava col marito, il figlio e il loro cane. Prestate le prime cure, la donna è stata imbarellata e portata alla strada a spalla, a causa del pendio troppo ripido per il mezzo. Trasferita sull'ambulanza, è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezza, ricevuto poco prima l'allerta dalla Centrale operativa del 118, il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto sotto il Rifugio Settimo alpini, per un cane caduto dalla scarpata laterale che costeggia il sentiero e finito sul greto del torrente Ardo, all'altezza del terzo ponte, poco prima del Calvario. Una squadra è arrivata dalle case Bortot e un'altra è salita dalla strada delle gallerie. Raggiunto a piedi alle 14 il punto da dove era scivolata la bestiola, uno dei soccorritori è stato calato con un paranco sulla verticale per una trentina di metri, la ha assicurata con un apposito imbrago e assieme sono stati sollevati sul sentiero. Il cagnolino, che stava bene e si era subito fatto avvicinare, è stato riconsegnato al proprietario trevigiano.
Alle 13 circa una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è portata in fuoristrada al Rifugio Venezia, sotto il Pelmo, poichè una bimba di 6 anni di Sarmede (TV) lamentava dolori addominali. Trasportata fino all'ambulanza, la bambina è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, per un malore. Dopo il controllo sanitario dell'equipe medica, l'escursionista, C.M., 67 anni, di Roma, è stato imbarcato e accompagnato a Belluno per approfondimenti. Poco prima delle 14, il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato inviato per un eventuale supporto all'ambulanza a Lorenzago di Cadore, per uno scout diciassettenne di Treviso che aveva riportato una ferita alla testa colpito da un sasso, mentre con il suo gruppo si trovava all'imbocco della Val Cridola. Aiutato dai compagni a raggiungere la strada, il ragazzo è stato medicato e imbarellato, per poi essere portato al pronto soccorso dall'ambulanza di Auronzo. Sul posto sette soccorritori.
Alle 14.30 circa è invece scattato l'allarme per una persona persa di vista da amici e parenti durante una camminata nella zona di Campo Croce a Cortina d'Ampezzo. L'uomo, un quarantasettenne di San Marino, si era allontanato nella discesa verso Casera Vedla. Non vedendolo più arrivare, i familiari erano tornati indietro per poi chiedere aiuto. Quando il Soccorso alpino e il Sagf di Cortina hanno avviato la ricerca nella zona di Ra Stua, l'uomo è rientrato autonomamente e l'allarme è cessato.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:36

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Falier, sotto la Marmolada, a Rocca Pietore, per una turista tedesca che durante la notte aveva accusato malessere e, aspettando un bambino, temeva complicazioni. Dopo una valutazione del medico dell'equipaggio, è stato deciso di trasferirla all'ospedale di Belluno per accertamenti. Verso mezzogiorno è scattato un secondo allarme riguardante la Marmolada: un'escursionista di Cisterna di Latina (LT), M.P.C., 63 anni, si era infatti procurata un probabile trauma alla gamba alla stazione di arrivo della funivia a Punta Rocca. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è salita con gli impianti e la ha aiutata a tornare a valle, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. È invece rientrato l'allarme per un ragazzino di 14 anni che si era sentito poco bene lungo il sentiero numero 101 sopra il Rifugio Berti. Una volta arrivato a destinazione, i crampi di affaticamento alle gambe sono passati. Il Soccorso alpino della Val Comelico era pronto a intervenire per riaccompagnarlo a valle.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:26

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 09 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 10.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Civetta, ad Alleghe, poiché un'escursionsita svizzera di 27 anni si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, mentre con un gruppo di persone stava transitando sulla Forcella Col de Rean sotto il Rifugio Tissi. Sbarcati in hovering medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, alla ragazza sono state prestate le prime cure. Recuperata con un verricello di 5 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Agordo. Subito dopo, su richiesta della Centrale di Bolzano, l'eliambulanza è stata inviata al Rifugio Locatelli, a Dobbiaco, dove si temeva un malore per un escursionista sessantenne di Finale Ligure (SV). Atterrati nelle vicinanze, dopo le valutazioni mediche dell'equipe sanitaria, è stato deciso di accompagnare l'uomo all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:14

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Treviso, 06 - 08 - 19
Questa mattina verso le 11.15 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un parapendio precipitato poco sotto il decollo Stella alpina a Borso del Grappa. Una squadra si è portata sul posto e ha individuato la pilota, una ventinovenne tedesca, rimasta sospesa tra gli alberi a 6 metri dal suolo, senza fortunatamente riportare conseguenze. Raggiunta dai soccorritori con tecniche di tree - climbing, la ragazza è stata assicurata e calata a terra.
Attorno alle 16.30 una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è partita in direzione di località Piaia, a Fregona, dove un'escursionista quarantenne era stata colta da malore, mentre con il marito stava rientrando lungo il sentiero delle Grotte del Caglieron. Ai soccorritori si sono uniti una seconda squadra, arrivata in fuoristrada, e medico e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, sbarcati con il verricello. Valutate le sue condizioni, la donna è stata imbarellata e trasportata con la jeep fino all'ambulanza sopraggiunta nel frattempo, che la ha accompagnata all'ospedale di Vittorio Veneto.
 
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:12

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 06 - 08 - 19
Questa mattina alle 7.30 il Soccorso alpino di Cortina è salito in fuoristrada al Rifugio Biella e ha caricato a bordo una turista tedesca di 29 anni, che si era sentita poco bene, per accompagnarla all'ospedale Codivilla per le verifiche del caso.
Attorno alle 11 il Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuto lungo un tratto dell'Alta Via numero 2, quello che dopo Malga Gran Pian si dirige verso Franzedas, a Rocca Pietore, dove un'escursionista, C.V., 56 anni, di Lugo (RA), che stava passeggiando con il marito, la sorella e il loro cane, era caduta, ruzzolando in una scarpata e sbattendo la schiena contro il tronco di un albero caduto. Dopo essere stata raggiunta da una squadra avvicinatasi in quad e poi a piedi, poiché la donna manifestava problemi respiratori a causa del colpo, è stata chiamata in supporto l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha sbarcato con il verricello in mezzo al bosco medico e tecnico di elisoccorso. L'infortunata è stata imbarellata e issata a bordo, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
Verso le 13 è scattato l'allarme per un mancato rientro in Val Falcina, laterale della Valle del Mis, a Sospirolo. Partiti da Pian Falcina per il giro ad anello, tre escursionisti francesi dopo la prima salita si erano separati verso le 9.30 e uno di loro era rientrato da solo. Terminata la camminata i due amici erano tornati a valle, ma non avevano più ritrovato il loro compagno, non contattabile al cellulare data l'assenza di copertura telefonica. Cinque tecnici del Soccorso alpino di Belluno si sono portati sul posto e si sono fatti accompagnare nel punto dove l'uomo, un trentunenne, era stato visto l'ultima volta, per avviare la ricerca, mentre partiva anche il Centro mobile di coordinamento. Fortunatamente alle 14.20 circa il turista è stato rintracciato sulla spiaggia del lago e l'allarme è cessato.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 14:58

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 30 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Biella, a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista inglese che si era sentito poco bene. Sbarcata in piazzola, l'equipe medica ha effettuato i primi controlli sul turista, poi accompagnato all'ospedale di Belluno. Passate da poco le 11, l'eliambulanza è volata lungo il sentiero numero 556 che porta al Rifugio Coldai, in Val di Zoldo, poiché una quindicenne di Alleghe (BL), che si trovava con un'amica, aveva accusato un malessere. Recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, la giovane è stata trasportata a Belluno per gli accertamenti del caso. Verso mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sul Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo, dove un'alpinista tedesco di 47 anni era volato in parete ruportando un sospetto trauma cranico e al volto. Issato a bordo con il verricello, l'infortunato è stato portato all'ospedale di Bolzano. Alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem è partita in direzione del Sentiero Bonacossa, sui Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, per un'escursionista quarantasettenne di Ravenna fattasi male a una caviglia. Probabile trauma alla caviglia anche per la successiva missione, al Rifugio Vandelli, in aiuto di un giovane francese che si trovava sul sentiero numero 217 che scende verso Valbona. Il ragazzo, di 23 anni, è stato caricato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 22 Luglio 2019 13:08

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21 - 07 - 19
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di Agordo, in rientro dal fare assistenza alla Transcivetta, ha recuperato lungo il sentiero 555 in Val Corpassa un escursionista tedesco di 55 anni, che si era fatto male. I soccorritori lo hanno caricato sul fuoristrada e accompagnato al pronto soccorso di Agordo. Il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece intervenuto sopra il Rifugio Scotter, alla partenza della teleferica del Rifugio San Marco, fin dove gli amici avevano aiutato ad arrivare un'escursionista di Sacile (PN) che si sentiva poco bene. I soccorritori l'hanno quindi trasportata al parcheggio e da lì lei si è allontanata con i propri mezzi. La Centrale operativa ha infine dato informazioni sulla direzione da prendere a due ciclisti che erano rimasti bloccati dagli schianti in Val da Rin e che sono così riusciti a togliersi dai guai.
Pubblicato in 2019
Belluno, 27 - 06 - 19
Alle 12.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero tra il Rifugio Auronzo e il Rifugio Lavaredo sotto le Tre Cime, per un'escursionista tedesca di 82 anni colta da malore.  Sbarcati in hovering, medico, infermiera e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio le hanno prestato le prime cure. Una volta imbarellata, la donna è stata recuperata con un verricello e trasportata all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata a Forcella Sabbiosa, sui Cadini di Misurina, dove una turista tedesca si era bloccata, impaurita e incapace di proseguire, per la presenza di neve. Imbarcata dal tecnico di elisoccorso con una verricellata la donna è stata accompagnata fino al Rifugio Citta di Carpi, il marito è invece rientrato a piedi. Una squadra del Sagf di Cortina è intervenuta lungo il sentiero 440 sulle Cinque Torri. Scendendo dal Rifugio Scoiattoli verso Pian de Menis un escursionista svedese di 66 anni era infatti caduto sbattendo la testa e procurandosi un taglio sull'arcata sopraccigliare. Raggiunta in fuoristrada, l'infortunato è stato portato fino all'ambulanza diretta all'ospedale Codivilla. Di seguito un boscaiolo si è fatto male mentre lavorava nella zona di Malga di Campo, nei pressi dell'ex Forte Leone ad Arsiè. Il ragazzo, 22 anni, residente a Feltre (BL), è stato colpito da un tronco riportando sospetti traumi a un polso e al costato. Sbarcati in mezzo al bosco con un verricello di 60 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso lo hanno stabilizzato e imbarellato. L'elicottero ha poi proceduto al recupero con la stessa modalità ed è poi partito in direzione di Belluno. Infine l'eliambulanza è stata dirottata a Canale d'Agordo, sul Passo dei Bureloni a 2.900 metri di quota. Lì, sbarcati in hovering medico e tecnico del Soccorso alpino che gli hanno immobilizzato l'arto, ha imbarcato con un verricello corto un escursionista spagnolo cinquantenne, che era scivolato sulla neve riportando un possibile trauma alla gamba.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 24 Giugno 2019 11:57

DUE INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 23 - 06 - 19
Attorno alle 13 la Centrale del Suem è stata allertata per una escursionista colta da malore al Rifugio Tissi, sul Col Rean. Imbarcata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, E.C., 51 anni, di Limana (BL), è stata trasportata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino di Alleghe. Poco dopo è scattato l'allarme per il Soccorso alpino del Centro Cadore, che stava prestando assistenza alla Marcia di San Giovanni, per un incidente avvenuto poco distante. Mentre con una moto enduro risaliva la strada bianca che porta all'Eremo dei Romiti, a Domegge di Cadore (BL), a circa metà percorso un cinquantatreenne di Padova era caduto procurandosi un probabile trauma alla spalla. L'infortunato e stato raggiunto da una squadra in fuoristrada, che gli ha prestato le prime cure assieme a un'infermiera sul posto per caso. Caricato in barella, il motociclista è poi stato accompagnato direttamente al pronto soccorso di Pieve di Cadore.
Pubblicato in 2019
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