Domenica, 21 Aprile 2019 06:32

UNDICENNE SCIVOLA E BATTE LA TESTA

Trichiana (BL), 20 - 04 - 19
Mentre stava giocando lungo il sentiero che porta al ponte del Brent de l'Art, un undicenne tedesco è scivolato in una scarpata e ha sbattuto la testa. Scattato l'allarme attorno alle 10.20 su richiesta degli amici dei genitori con cui si trovava il ragazzino, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è subito decollato in direzione del luogo, segnalato dalle coordinate Gps. Una volta sul posto l'eliambulanza ha sbarcato in hovering medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, per poi atterrare nelle vicinanze. Prestate le prime cure all'infortunato, che aveva riportato un probabile lieve trauma cranico, l'undicenne è stato imbarellato, caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Feltre.
Pubblicato in 2019
Domenica, 24 Marzo 2019 18:40

SCIVOLA SULLA NEVE E SI FA MALE

Tambre (BL), 24 - 03 - 19
Attorno alle 11 la Centrale del 118 è stata allertata dal compagno di un'escursionista infortunatasi in Val Salatis. Partita da Malga Cate, la coppia aveva seguito il sentiero 924 che porta al Bivacco Lastè, non distante dal Rifugio Semenza, ma arrivati nel tratto innevato a un certo punto la donna, N.M., 52 anni, di Mira (VE), era scivolata ruzzolando lungo il pendio, fino a fermarsi battendo la spalla. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il luogo dove si trovavano i due ed è atterrato nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'infortunata è stata imbarcata e trasportata all'ospedale. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 22 Marzo 2019 10:03

PRECIPITA COL PARAPENDIO

Romano d'Ezzelino (VI), 20 - 03 - 19
Passate le 12 l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto in località Costalunga, dove era precipitato un parapaendio decollato da Campeggia. Il pilota, E.W., 53 anni, tedesco, perso il controllo della vela, era caduto al suolo una quindicina di metri più in basso, finendo a bordo strada e procurandosi un probabile trauma al collo e alla schiena. Un medico casualmente sul posto ha prestato le prime cure all'uomo, poi affidato al personale medico e al tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, atterrati nelle vicinanze, e a medico e infermiere del Suem di Crespano, arrivati contemporaneamente. Una volta imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 20 metri, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
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Lusiana (VI), 18 - 03 - 19
Ieri sera attorno alle 20 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per il mancato rientro di uno speleologo dall'abisso Obelix, in Val Ceccona sull'Altopiano di Asiago. La grotta, che arriva a circa -800 metri di profondità, è in fase di esplorazione e costantemente armata con corde fisse, che vengono recuperate in testa ai pozzi per evitare che si deteriorino nei tratti soggetti a piene. Ieri lo speleologo, S.B., 49 anni, di Monteviale (VI), era sceso con un'amica e durante la risalita, a circa -450 metri si erano accordati in modo che lui la precedesse e lei di seguito raccogliesse le corde nei punti in cui serviva. Poi non si erano più visti. Quando la donna però è arrivata all'uscita non lo ha più trovato e ha dato l'allarme. I soccorritori di Asiago hanno subito avvertito il Soccorso speleologico per poi raggiungere l'ingresso dell'abisso, trasportando il materiale speleo sanitario tenuto apposta in magazzino per accelerare i tempi di intervento. Arrivati sul posto, una ventina di tecnici speleologici, provenienti dalle Stazioni speleo di Vicenza, Verona e Veneto Orientale, ha fatto il punto ascoltando il resoconto della ragazza e ha ipotizzato che in un tratto della grotta potesse avere superato il compagno senza accorgersene e che lui, tolte le corde fisse, fosse rimasto bloccato. La squadra di primo intervento ha iniziato a scendere - portando in ogni caso i sacchi sanitari con sé - mentre una seconda squadra stendeva la linea telefonica per le comunicazioni. Poco prima dell'una il ritrovamento dell'uomo a -250 metri di profondità. Era effettivamente successo quanto supposto: a una ramificazione a - 400 metri, lui aveva seguito un cordino con nodi, per poi accorgersi che portava a uno stretto cunicolo. Tornato sui propri passi, l'amica lo aveva già sorpassato e disarmato il percorso. Lo speleologo era riuscito a progredire ugualmente di quota, fino a doversi poi arrendere alla base di un pozzo, in attesa degli aiuti. Stava bene e i soccorritori hanno provveduto a riscaldarlo, per poi risalire con lui la grotta e uscirvi passate le due.  
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Venerdì, 22 Marzo 2019 09:58

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 02 - 19
Attorno alle 15.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Cristallino, ad Auronzo di Cadore, per uno scialpinista che era caduto e non riusciva più a proseguire la discesa per il forte dolore a una spalla. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio hanno prestato le prime cure a A.R., 60 anni, di Treviso, che si trovava con un gruppo di 8 persone. Caricato a bordo con un verricello di 15 metri, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è volata in Val di Zoldo, dove uno sciatore era finito una quindicina di metri fuori pista a Palafavera, sbattendo sulle piante. L'infortunato, che aveva riportato un possibile trauma alla colonna e diverse contusioni, è stato medicato e recuperato con il verricello per essere trasportato al San Martino. 
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Venerdì, 22 Marzo 2019 09:56

SOCCORSA ESCURSIONISTA SUI COLLI EUGANEI

Teolo (PD), 17 - 03 - 19
Attorno alle 11.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova, fornendo le coordinate del luogo dove un'escursionista era scivolata, procurandosi la sospetta frattura di una gamba. Otto soccorritori, tra i quali un'infermiera, hanno raggiunto il tratto ripido del sentiero del Monte Grande, sull'Alta via dei Colli Euganei, e hanno prestato le prime cure a L.M., 63 anni, di Teolo (PD), che si trovava con un gruppo di amici, per poi imbarellarla e trasportarla 200 metri fino alla strada. Lì l'infortunata è stata presa in carico dall'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Abano Terme.
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Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 14 - 03 - 19
Sono stati ritrovati nella notte e riaccompagnati a valle i due escursionisti veronesi, che si erano persi durante una camminata. La coppia era partita dall'abitato di Breonio diretta alle cascate. Un percorso in discesa, da ripercorrere al contrario nel rientro. Verso le 20 però i due avevano chiesto aiuto, perché avevano perso l'orientamento, erano al buio e non sapevano più in che direzione muoversi. Il Soccorso alpino di Verona si è messo in contatto telefonico con loro, non potendo però geolocalizzarli con i cellulari ormai quasi scarichi. Dopo aver capito che si trovavano in ogni caso lungo un sentiero Cai, le squadre hanno avviato la ricerca, ritrovandoli abbastanza distanti dalla partenza dei sentieri: la coppia aveva infatti proseguito lungo la discesa, anziché risalire. Una volta raggiunti, i soccorritori hanno inoltre appurato che la donna, E.C., 50 anni, di Sant'Anna d'Alfaedo (VR), aveva riportato la probabile distorsione di una caviglia. È stato quindi deciso di far intervenire un'altra squadra con la barella, che si è avvicinata da sotto. Medicata e imbarellata, l'infortunata è stata trasportata per 400 metri di dislivello verso la Val d'Adige, sul percorso più breve verso una strada, dove attendeva l'ambulanza. L'intervento si è concluso verso l'una e mezza.
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Giovedì, 14 Marzo 2019 14:23

SCIVOLA SUL GHIACCIO

Tambre (BL), 12 - 03 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dalla Centrale del 118 per una donna scivolata sul ghiaccio in Cansiglio. D.G., 47 anni, di Padova, era partita a piedi assieme a un'amica dal Bar Bianco e, arrivata nella zona del parcheggio del Bus de la Lum, aveva proseguito oltre lungo la strada che però presenta ancora tratti ghiacciati. In seguito alla caduta, aveva messo male un braccio riportando un conseguente trauma. Una squadra la ha raggiunta e le ha prestato le prime cure, per poi caricarla a bordo del fuoristrada e trasportarla fino a Farra d'Alpago, dove attendeva l'ambulanza arrivata da Belluno. L'amica è stata riaccompagnata dai soccorritori alla macchina.
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Lunedì, 11 Marzo 2019 15:15

SOCCORSA SCIALPINISTA IN VAL D'OTEN

Calalzo di Cadore (BL), 10 - 03 - 19
Passate le 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val d'Oten, dove, durante la discesa dell'itinerario scialpinistico che porta da Capanna degli alpini a Forcella del ghiacciaio, una sciatrice, che si trovava con un gruppo di persone, aveva messo male una gamba, riportando la sospetta distorsione del ginocchio. Imbarcata in hovering, M.C., 23 anni, di Pieve di Cadore (BL), è stata quindi trasportata all'ospedale di Cortina.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 11 Marzo 2019 15:12

SOCCORSO CICLISTA SUI COLLI EUGANEI

Galzignano (PD), 10 - 03 - 19
Alle 11.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova a seguito della caduta di un ciclista sui Colli Euganei. L'uomo, 51 anni, di Monselice (PD), che stava percorrendo una pista di mountain bike del Monte Gallo assieme ad alcuni amici quando aveva perso il controllo della bici, è stato raggiunto da sette soccorritori e dal personale medico dell'ambulanza. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato, che aveva riportato probabili traumi al bacino e a una gamba, è stato trasportato per 500 metri in salita fino alla strada, utilizzando la tecnica del contrappeso nei tratti più ripidi. Caricato in ambulanza, è quindi stato accompagnato all'ospedale di Schiavonia.
Pubblicato in 2019
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