Martedì, 20 Agosto 2019 10:52

SI INFORTUNA IN CERCA DI FUNGHI

Comelico Superiore (BL), 20 - 08 - 19
Attorno alle 9 una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta assieme al Sagf di Auronzo di Cadore, per una cercatrice di funghi caduta in un bosco non distante da Casera Moie, a Padola. Quando è scivolata, P.U., 52 anni, di Udine, sii trovava 300 metri circa sopra la strada, assieme a un amico che ha atteso e guidato i soccorritori. Una volta raggiunta dalla squadra, dall'equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrati poco distante, le sono state prestate le prime cure. Il personale sanitario le ha quindi stabilizzato la gamba a seguito del possibile trauma alla caviglia riportato. La donna è stata imbarellata, calata per una sessantina di metri nel tratto più ripido e trasportata fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Martedì, 20 Agosto 2019 10:37

ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 19
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato nel comune di Auronzo di Cadore, a Forcella Pian di Cengia, dove un'escursionista si era procurata un probabile trauma alla gamba. A causa del temporale in corso, l'eliambulanza ha sbarcato più in basso il tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto a piedi la donna, K.C., 44 anni, tedesca, a cui sono state prestate le prime cure grazie anche all'aiuto dei gestori del Rifugio e di altre persone. Non appena si è aperto un varco l'elicottero è tornato e ha imbarcato sempre in hovering tecnico e infortunata, che è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 16.30 circa è scattato l'allarme per una cordata di alpinisti in difficoltà sul quarto tiro della Via del Buco, sul Piccolo Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo. La coppia, che aveva iniziato a calarsi con l'inizio della pioggia, era rimasta bloccata su una cengia per le corde incastrate nella roccia. L'eliambulanza ha individuato i due, M.S., 38 anni lui e L.K., 35 anni lei, entrambi di Trieste, e li ha recuperati e imbarcati in due rotazioni con un verricello di 40 metri. Trasportati al Passo Valparola, il personale sanitario si è poi sincerato che stessero bene. Il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato per una coppia bloccata dalla nebbia, un centinaio di metri sotto cima del Piz del Corvo, a Selva di Cadore, dove marito e moglie erano diretti. Una squadra è partita in jeep verso  località Toffol per poi proseguire a piedi e andare incontro ai due, 57 e 54 anni, di Empoli che nel frattempo, dissoltasi la nebbia, avevano ricevuto indicazioni telefoniche per rientrare a valle. Quando i soccorritori hanno incrociato i coniugi, sono scesi con loro fino al fuoristrada e li hanno riaccompagnati alla loro residenza di villeggiatura.
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Martedì, 20 Agosto 2019 10:36

SI INFORTUNA COLPITO DA UN TRONCO

Enego (VI), 19 - 08 - 19 Alle 16.20 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un uomo infortunatosi mentre tagliava alberi in un bosco in località Coste di qua, 150 metri sopra la strada. G.D.C., 70 anni, di Bassano del Grappa (VI), che era stato colpito da un tronco all'altezza del ginocchio, riportando la probabile frattura di una gamba, e, lui stesso, aveva lanciato l'allarme, è subito stato raggiunto da un soccorritore che abita nelle vicinanze. Non appena si è aggiunto il personale sanitario dell'ambulanza del 118, gli sono state prestate le prime cure, mentre si provvedeva ad allargare uno spazio tra gli alberi per agevolare l'intervento dell'eliambulanza di Treviso emergenza. Sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso con un verricello, allo stesso modo è stata recuperata la barella. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Vicenza. Sul posto anche Carabinieri e Vigili del fuoco.

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Lunedì, 19 Agosto 2019 14:53

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 19
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Vandelli per un'escursionista che, cadendo nelle vicinanze, aveva riportato un sospetto trauma al volto. La donna, P.P., 54 anni, di Pasiano di Pordenone (PN), è stata medicata, recuperata con un verricello di 6 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Contemporaneamente il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un bimbo che si era sentito poco bene. Nel percorrere con mamma e papà il sentiero numero 120, a metà strada tra il Rifugio Col de Varda e il Carpi, il bambino, 5 anni, di Martellago (VE), aveva manifestato febbre improvvisa. Raggiunti da una squadra del Sagf in jeep, bimbo e genitori sono stati accompagnati fino alla loro macchina. Allarme scattato anche per il Soccorso alpino di Cortina verso le 15 per un escursionista affaticato, impossibilitato a proseguire sul sentiero numero 402 che sale al Lagazuoi. Una squadra del Sagf ha raggiunto A.B., 66 anni, di Desio (MB), in fuoristrada e dopo averlo fatto salire a bordo assieme alla moglie, ha trasportato i coniugi al parcheggio dove avevano l'auto.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:55

ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 19
Alle 15 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo per un escursionista di 76 anni, A.M., di Viterbo, che si era sentito poco bene mentre scendeva dal Rifugio Col de Varda. L'uomo, che era stato accompagnato all'ombra e accudito da un passante, è stato raggiunto da un soccorritore in jeep -  una squadra del Sagf pronta in appoggio - che lo ha caricato a bordo e portato a valle.
Su rischiesta del 118 di Bolzano, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto all'altezza di Forcella del Lago, Badia (BZ), dietro al Lagazuoi, dove un sessantenne di Bressanone (BZ), era caduto a terra infortunandosi in modo grave. Sbarcati medico e tecnico con un verricello di 30 metri, all'uomo sono state prestate le prime cure. Imbarellato, è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno e in seguito trasferito in quello di Treviso. L'eliambulanza è poi volata in Moiazza. Dopo aver salito la Ferrata Costantini, una coppia era infatti uscita sul canale che porta al Bivacco Grisetti e nella discesa il ragazzo, A.S., 33 anni, di San Giovanni Ilarione (VR), era scivolato, riportando la probabile frattura di un dito e un sospetto trauma all'inguine. Imbarcato in hovering assieme alla compagna, l'escursionista e stato trasportato al pronto soccorso di Agordo.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:52

INFORTUNIO NEL BOSCO

Gallio (VI), 18 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto in supporto all'ambulanza nei boschi in prossimità del Rifugio Campomulo, dove, sceso lungo un pendio assieme alla moglie in cerca di funghi, un sessantenne di Cittadella (PD), aveva messo male il piede in una cavità della roccia, riportando la probabile frattura di una gamba. Raggiunto dai sanitari, l'infortunato è stato steccato e imbarellato. Con l'aiuto dei soccorritori, la barella è stata poi trasportata per 300 metri fino alla strada e da lì all'ospedale di Asiago.
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Posina (VI), 17 - 08 - 19
Passate da poco le 14 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un escursionista caduto mentre scendeva dalla Strada degli Scarubbi. L'uomo, M.Z., 45 anni, di Pianiga (VE), che si trovava con gli amici dopo la prima galleria, è stato raggiunto in fuoristrada da una squadra, compreso un infermiere della Stazione. Dopo avergli prestato le prime cure - per una presunta lussazione alla spalla e una botta sulla testa - i soccorritori lo hanno caricato in macchina per trasportarlo a Passo Xomo. A poca distanza dal punto dell'incidente la jeep è stata fermata per una donna che era scivolata, aveva sbattuto il mento e lamentava dolori al collo. Medicata e dotata di collare, N.B., 37 anni, di Albettone (VI), è stata fatta salire e trasportata a valle. Entrambi gli infortunati sono stati affidati all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:50

SCIVOLA SUL SENTIERO

Ala (TN), 17 - 08 - 19
Verso le 16 l'elicottero di Verona emergenza è volato lungo il sentiero che da Prà Alpesina porta a Tratto Spino, per un'escursionista tedesca di 51 anni che, scivolata, si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Sbarcati in hovering equipe medica e tecnico di elisoccorso, alla donna, che si trovava con il marito e il figlio, è stata stabilizzata la gamba. Imbarcata con un verricello di 10 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Negrar.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:47

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 08 - 19
Questa mattina alle 8.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla cengia mediana dell'Agner, a circa metà dello spigolo, dove due cordate erano in difficoltà. Salendo la via una cordata era caduta finendo addosso a quella che la seguiva e uno degli alpinisti aveva riportato un trauma alla mano. In due rotazioni l'eliambulanza ha recuperato i 4 rocciatori, calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. L'infortunato, S.T., 37 anni, di Canzei (TN), è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
Attorno alle 13 l'elicottero è volato sulla Forcella di Cima Herberg, a Domegge di Cadore, per un'escursionista investita da una scarica di sassi. La donna, L.D.R., cinquantenne di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con una comitiva di persone, aveva riportato escoriazioni e contusioni. Imbarcata con un verricello di 20 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno. Alle 15.30 l'eliambulanza è volata all'uscita delle Gallerie del Lagazuoi per un escursionista ottantenne di Udine, che era caduto sbattendo la schiena e aveva riportato un probabile trauma alla spalla. Sbarcati in hovering l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello di 5 metri, l'anziano è stato portato all'ospedale di Cortina. 
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Belluno, 16 - 08 - 19
Attorno alle 15.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto il Pelmo, lungo il sentiero che dal Rifugio Venezia scende verso Brusadaz, dove, in un tratto che costeggia canali e salti di roccia, un escursionista era caduto ruzzolando per diverse decine di metri, a dare l'allarme altre persone che avevano assistito all'incidente. Sbarcati con un verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno iniziato le manovre di rianimazione. Imbarellato e trasportato all'ospedale di Belluno in gravissime condizioni, l'uomo è purtroppo deceduto. 
Diverse le emergenze per il Soccorso alpino di Cortina, inviato in prima missione sul Sass de Stria per un escursionista che si era fatto male a un ginocchio e non era più in grado di proseguire. Una squadra, assieme ai soccorritori dei carabinieri, ha raggiunto l'uomo che si trovava sulla normale che sale dal Forte Tre Sassi. L'infortunato è stato poi recuperato dall'eliambulanza di Pieve di Cadore e portato a Cortina. Una squadra del Sagf si è recata al Rifugio Biella in aiuto di un ragazzo di Prato che aveva riportato un trauma alla caviglia. T.A., 26 anni, è stato quindi accompagnato al Codivilla. Soccorso alpino e Sagf di Cortina sono stati inviati a metà della ferrata delle Cascate di Fanes. Lì hanno raggiunto F.D.A., 61 anni, di Latina, bloccato da un probabile trauma al braccio. I soccorritori hanno riportato l'infortunato a valle e lo hanno condotto all'ospedale. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nei pressi del Rifugio Vandelli per un possibile trauma alla caviglia.
Pubblicato in 2019
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