Martedì, 27 Novembre 2018 18:17

SCIVOLA IN UN CANALE

Giazza (VR), 18 - 11 - 18
Alle 15.20 circa la Centrale del 118 di Verona è stata allertata da un escursionista che si era infortunato cadendo in un canale. L'uomo, A.M., 51 anni, di Caldiero (VR), stava scendendo da Malga Terrazzo verso Giazza quando era scivolato e si era fatto male. L'eliambulanza, subito decollata, si è diretta nel punto indicato dalle coordinate Gps, non trovando però corrispondenza una volta sul posto. Atterrati in una radura, tecnico di elisoccorso e personale medico hanno tentato di ritrovarlo, come doveva essere, nelle vicinanze salvo avere la conferma dell'errata indicazione. Tornato in volo, l'equipaggio ha ricontattato l'escursionista ed è risalito a nuove coordinate tramite satellitare, questa volta dimostratesi corrette. Una volta individuato a circa 1.100 metri di altitudine l'infortunato, l'elicottero ha sbarcato in mezzo al boscoa con un verricello di 50 metri il tecnico del Soccorso alpino, che ha poi recuperato l'uomo, con una probabile frattura alla caviglia. Dato l'avvicinarsi della scadenza delle effemeridi, l'escursionista è stato poi trasportato all'elibase e da lì all'ospedale di Borgo Trento in ambulanza.
Pubblicato in 2018
Mercoledì, 07 Novembre 2018 14:50

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Valstagna (VI), 19 - 10 - 18
Alle 13.40 circa la Centrale operativa di Vicenza ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un escursionista che si era perso sopra Oliero. A.C., 34 anni, di Cittadella (PD), stava percorrendo il Sentiero del contrabbandiere, quando ha iniziato a seguire una traccia che lo portava verso l'alto ed è salito tra gradoni di roccia ed erba, finché non si è trovato impossibilitato ad avanzare o a ritornare sui suoi passi. In contatto telefonico con i soccorritori, l'escursionista è stato rassicurato, gli è stato chiesto se si trovava in un punto sicuro e, a risposta affermativa, gli è stato detto di non muoversi. Una squadra è quindi partita da località Londa, dopo essere risalita alla sua posizione anche grazie alle coordinate Gps ricevute tramite il cellulare. I soccorritori hanno seguito il sentiero numero 775 che si immette su quello del contrabbandiere, per poi proseguire lungo la stessa traccia scelta prima dal ragazzo e risalire un canalone. Una volta raggiunto, superati 350 metri di dislivello, l'escursionista è stato riaccompagnato sul sentiero e poi a valle.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:01

MALORE IN MONTAGNA

Comelico Superiore (BL), 29 - 09 - 18
Alle 14.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Comelico a seguito della chiamata di un'escursionista, il cui marito, C.S., 59 anni, di Venezia, si era sentito male durante la salita verso Coltrondo, percorrendo una strada per l'esbosco del legname. Poiché non era possibile geolocalizzare la posizione e si trattava di un sentiero non segnato, una squadra ha prima rintracciato la macchina della coppia, parcheggiata a passo Monte Croce Comelico, per poi inoltrarsi con il fuorsitrada lungo il tracciato. Una volta individuati marito e moglie, all'uomo, che aveva ripreso conoscenza, sono state prestate le prime cure, mentre sopraggiungevano il personale medico e il tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato 300 metri più distante. L'uomo è quindi stato trasportato in jeep all'eliambulanza poi decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:56

SOCCORSI NELLA NOTTE DUE ESCURSIONISTI

Alano di Piave (BL), 16 - 09 - 18
Ieri verso le 18.20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per due escursionisti che si erano persi in Val di Resella, verso il Monte Tomba. Sette soccorritori, ricevute le coordinate del punto in cui doveva trovarsi la coppia, A.C., 40 anni, di Porto Tolle (RO), lui e G.S., 35 anni, di Alano di Piave (BL), lei, si sono diretti nel luogo indicato scendendo e risalendo una valle, ma non li hanno trovati, né i due rispondevano ai richiami. Attivato il protocollo di ricerca, la squadra, in contatto telefonico con gli escursionisti, si è fatta inviare nuovamente tramite whatsapp la posizione e si è messa in cammino, passando nella vallata a fianco, dove verso le 23 li ha individuati, a 160 metri di distanza in linea d'aria dalla prima geolocalizzazione, poi rivelatasi errata. La coppia, persa la traccia del sentiero, si era inoltrata in un groviglio di rovi e infestanti, incapace di proseguire o tornare sui propri passi. Aperto un varco tra la vegetazione, i soccorritori hanno guidato gli escursionisti fino al sentiero, non molto lontano, per poi riaccompagnarli a valle. L'intervento si è concluso a mezzanotte e 40 circa.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:53

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 15 - 09 - 18
Il Soccorso alpino di Cortina è intervenuto per un infortunio all'attacco delle vie sulle Cinque Torri. Una squadra è andata incontro a un uomo di 63 anni di Belluno che si era procurato una sospetta distorsione alla caviglia. L'infortunato, che aveva autonomamente raggiunto il Rifugio Scoiattoli, è stato accompagnato a Bai de Dones con la seggiovia e poi si è allontanato con i propri mezzi. Alle 14.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Porta Vescovo, a Livinallongo del Col di Lana, per un ciclista caduto dalla propria mountain bike. M.G., 42 anni, tedesco, con probabile trauma al braccio e al polso è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Brunico. Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno invece avviato la ricerca di un'escursionista di 81 anni, che si era persa scendendo da Malga Ciauta  verso Serves. L'anziana, che aveva inviato le coordinate Gps del punto in cui si trovava alla figlia, non era però più nel punto indicato, né era raggiungibile al cellulare. Quando i soccorritori hanno iniziato a perlustrare i sentieri che salgono da Borca di Cadore, la donna è fortunatamente tornata reperibile e ha avvisato che aveva trovato un passaggio per scendere. L'allarme è quindi rientrato.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 11:25

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 18
Attorno alle 13 due escursionisti che arrivavano dal Coldai hanno smarrito la traccia del sentiero numero 557, sotto il Passo del Tenente in Civetta, comune di Val di Zoldo. Dopo essere risaliti alle coordinate Gps del luogo in cui si trovavano, una squadra del Soccorso alpino ha individuato e raggiunto i due ragazzi, D.C., 30 anni, e M.C., 26 anni, di Cervarese Santa Lucia (PD) e li ha aiutati a ritornare sul sentiero. I soccorritori di Livinallongo sono invece intervenuti lungo il tracciato che si percorre in mountain bike da Porta Vescovo, dove un ciclista, M.G., 64 anni, di Bergamo, era caduto facendosi male a un polso. Caricato a bordo della jeep, l'uomo è stato accompagnato direttamente all'ospedale di Agordo. Il Soccorso alpino di Agordo è stato inviato dal 118 in località Casen, sotto il Passo Duran, comune di La Valle Agordina, per una escursionista veneziana, S.V., 64 anni, di Musile di Piave, infortunatasi a una gamba dopo essere scivolata. La donna è stata trasportata in fuoristrada direttamente all'ospedale. Due le emergenze a Cortina d'Ampezzo. In un caso i soccorritori hanno raggiunto una turista milanese, G.C., 52 anni, di Casalpusterlengo, che si era storta una caviglia lungo il sentiero numero 6 a Ra Stua, e la hanno portata al Codivilla. Di seguito una squadra del Sagf di Cortina è invece andata incontro a un escursionista bolognese, A.D.P., 57 anni, che era caduto in Val Travenanzes sbattendo il volto. I soccorritori lo hanno quindi trasportato al pronto soccorso del Codivilla. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato infine inviato al Rifugio Tissi per imbarcare una donna che, per evitare un masso in caduta dalla parete, aveva messo male la gamba, riportando un trauma al ginocchio. L'infortunata, che era riuscita a salire fino al rifugio, ma non era più in grado di proseguire, è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 10:58

INFORTUNIO IN VALLE DELLE COMELLE

Canale d'Agordo (BL), 12 - 08 - 18
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Valle delle Comelle, dove un'escursionista padovana si era procurata un sospetto trauma al ginocchio, percorrendo il tratto attrezzato del sentiero numero 703, a 2.300 metri di quota circa. La ragazza, J.S.J.M., 20 anni, di San Giorgio in Bosco, individuata grazie alle coordinate Gps è stata medicata dal personale sanitario dell'equipaggio per poi essere imbarcata in hovering e trasportata all'ospedale di Agordo.
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Lunedì, 06 Agosto 2018 15:40

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 04 - 08 - 18
Questa mattina attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul primo spigolo della Tofana di Rozes, poiché un alpinista era volato sul terzo tiro della via 'Aspettando la vetta', riportando un probabile trauma alla caviglia. Recuperato, il rocciatore, 45 anni, di Ameglia (SP), è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Sempre in comune di Cortina d'Ampezzo, l'eliambulanza è successivamente volata ai Laghi di Fosses, lungo il sentiero numero 26, per un'escursionista tedesca, E.A.K., di 67 anni, che era scivolata non distante dal Rifugio Biella, infortunandosi alla caviglia. Recuperata, la donna è stata portata all'ospedale. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato mandato a Casera Casamatta, ad Alleghe, ed è atterrato in piazzola per andare in aiuto di un escursionista svizzero di 65 anni, che si era fatto male a un piede scivolando sul sentiero. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Brunico. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni il Soccorso alpino di Alleghe. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha poi ultimato il recupero di uno scalatore volato a pochi tiri dall'uscita della via Penasa - Lise sulla Pala del Belia in Moiazza. L'uomo, secondo di una coradata di tre, cercando di attutire la caduta aveva anche lui riportato un trauma a una caviglia. Seguito dal personale del Soccorso alpino di Agordo con il binocolo in attesa che la nebbia ne permettesse l'avvicinamento, non appena si è aperto un varco il rocciatore è stato poi imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 45 metri, per essere poi portato al San Martino. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è invece andata incontro a una coppia di escursionisti che, colta da un'improvvisa grandinata mentre si trovava fuori dal sentiero corretto lungo il giro ad anello del Setsas, sentiero 23/24,  non se la sentiva più di proseguire sulla roccia scivolosa. Geolocalizzati e aiutati telefonicamente, i due sono poi stati raggiunti dai soccorritori che li hanno riaccompagnati al Rifugio Valparola. 
Da ultimo, l'eliambulanza di Pieve di Cadore ha individuato e imbarcato con un verricello di 10 metri due alpinisti, un uomo e una donna, che avevano sbagliato l'uscita dalla via Tridentina, sulla Tofana di Rozes.
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Mercoledì, 01 Agosto 2018 19:45

SOCCORSE RAGAZZE IN DIFFICOLTÀ

Fumane (VR), 31 - 07 - 18
Alle 12.50 la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per due ragazze che, partite per raggiungere il Ponte tibetano, avevano smarrito il sentiero e si erano perse in Valsorda. Ai carabinieri le giovani, entrambe ventunenni di Peschiera del Garda (VR), avevano mandato la propria posizione tramite Whatsapp. I soccorritori hanno poi effettuato una seconda geolocalizzazione tramite l'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, che ha però evidenziato un punto molto più distante. Sono quindi partite due squadre, una dal basso e una dall'alto da Malga Biancari, finché le giovani non hanno riaposto ai richiami e sono state individuate in una vallata laterale assai impervia della Valsorda. Dopo averle assicurate, i soccorritori hanno attrezzato con una corda fissa un traverso esposto per farle passare in sicurezza, le hanno riaccompagnate sul sentiero e da lì alla loro macchina.
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Lunedì, 30 Luglio 2018 11:52

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 07 - 18
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto su richiesta del gestore del Rifugio Città di Carpi, poiché un ospite arrivato in bici si era sentito male. Una squadra ha raggiunto il ragazzo, D.V., 19 anni, di San Stino di Livenza (VE), e lo ha accompagnato fino al parcheggio da dove si è allontanato con gli amici. Due gli interventi per il Soccorso alpino di Cortina. Nella zona del Cason di Formin, una squadra, avvicinatasi in jeep e poi a piedi, ha recuperato un'escursionista che si era procurata la sospetta frattura di un braccio. Individuata grazie alle coordinate Gps non distante dall'incrocio tra i sentieri 435 e 434, V.G., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), è stata portata fino all'ambulanza, diretta all'ospedale di Cortina. Successivamente i soccorritori sono stati inviati dal 118 sul sentiero numero 215 che dal Passo Tre Croci sale al Lago del Sorapis. Geolocalizzato il punto in cui si trovava, una squadra ha risalito il percorso e ha prestato le prime cure a una ragazza che, messo male il piede, aveva riportato una probabile distorsione alla caviglia. La giovane, F.O., 21 anni, di Mottalciata (BI), è stata accompagnata al Codivilla. Infine, passate le 19, grazie a un varco nelle nuvole, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a volare fino al Rifugio Torrani, in Civetta, nel comune Val di Zoldo, per una persona bloccata da uno strappo muscolare.
Pubblicato in 2018
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