Domenica, 02 Luglio 2017 18:21

RECUPERO SULLA FERRATA DEL VAJO SCURO

Recoaro Terme (VI), 01 - 07 - 17
Alle 13.40 una coppia di escursionisti ha allertato il 118 poiché si trovava in difficoltà. I due, S.D.M., 39 anni, lui, e R.S., 39 anni lei, entrambi di Schio (VI), sbagliato il sentiero, avevano infatti iniziato a scendere lungo la Ferrata del Vajo scuro al contrario e senza essere attrezzati e, arrivati in un tratto ripido, non erano stati più in grado di proseguire. Una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno ha quindi risalito dal basso la ferrata e li ha raggiunti. Dopo averli imbragati, i soccorritori li hanno calati per il tratto più esposto e li hanno accompagnati fino al Rifugio Cesare Battisti alla Gazza.
Pubblicato in 2017
Domenica, 02 Luglio 2017 18:15

RECUPERO SULLA FERRATA

Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 07 - 17
Attorno alle 12.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Ferrata Sci club 18 per un escursionista incapace di proseguire per la stanchezza. A causa della presenza dei cavi della funivia del Faloria, l'eliambulanza ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Cortina e li ha sbarcati a monte. I due soccorritori hanno raggiunto l'uomo, C.C., 59 anni, di Rovigo e lo hanno aiutato a spostarsi in un punto dove l'elicottero è potuto avvicinarsi per recuperarlo con un verricello e trasportarlo a valle.
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Martedì, 27 Giugno 2017 19:07

TRE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 06 - 17
Alle 17.20 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Alleghe per un'escursionista che manifestava dolori a un ginocchio lungo la pista Civetta, che da Col dei Baldi scende a valle. Una squadra è quindi andata incontro alla donna, D.M., 52 anni, che aveva raggiunto Baita Grande Civetta e la ha accompagnata al pronto soccorso. I soccorritori di Livinallongo sono invece intervenuti sulla sterrata che da Porta Vescovo scende al Pordoi, a circa 2.100 metri di quota, dove un ragazzo di 11 anni di Rimini, dopo un lungo giro con la mamma e il nonno, si era infortunato ai piedi e non era più in grado di proseguire. La famiglia è stata accompagnata con i mezzi del Soccorso alpino fino al passo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è infine stato inviato verso le 18.20 in cima al Civetta, poiché un escursionista polacco di 57 anni che aveva completato la Ferrata degli Alleghesi non riusciva a trovare il percorso del rientro. Individuato e imbarcato con un verricello, l'uomo è stato trasportato al Rifugio Coldai.
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Giovedì, 22 Giugno 2017 15:19

CRISI DI PANICO IN FERRATA

Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 06 - 17
Ieri alle 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della ferrata del Formenton  sulle Tofane. Due escursionisti tedeschi, B.P., 51 anni, e R.S., 50 anni, erano infatti arrivati a metà del percorso attrezzato, ma non riuscivano più a proseguire per stanchezza e paura. I due avevano contattato anche un'ora prima circa il 118 per chiedere informazioni e un soccorritore li aveva indirizzati sul percorso. L'eliambulanza ha prima imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina per aiutare l'equipaggio a individuare il punto in cui si trovavano. Effettuata poi la ricognizione, i due sono stati individuati e imbarcati in hovering per essere trasportati a valle.
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Lunedì, 19 Giugno 2017 16:44

INFORTUNIO IN FERRATA E SUL SENTIERO

Belluno, 17 - 06 - 17
Poco prima delle 13 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stata inviata dal 118 in aiuto di una escursionista bellunese, M.L., 63 anni, di Calalzo di Cadore. La donna, che si era procurata un probabile trauma alla caviglia non distante dal Rifugio Lavaredo sotto le Tre Cime, è stata raggiunta e accompagnata fino al Rifugio, per essere lì affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. Alle 13.30 circa, l'elicottero dell' Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è volato nel comune di Livinallongo del Col di Lana, nel tratto iniziale della Ferrata Piazzetta al Piz Boè, dove un uomo, J.G., 41 anni, tedesco, si era fatto male a una spalla. Imbarcato, l'infortunato è stato trasportato a Brunico. Pronto sul Passo Pordoi il Soccorso alpino di Livinallongo.
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Sabato, 17 Giugno 2017 10:44

RINTRACCIATO ESCURSIONISTA SUL SORAPISS

Cortina d'Ampezzo (BL), 16 - 06 - 17
Ieri verso le 19 il Soccorso alpino di Auronzo è stato contattato da una turista tedesca in vacanza con il marito settantenne, preoccupata perché non riusciva a mettersi in contatto con l'uomo, partito la mattina per un giro al Rifugio Vandelli e irraggiungibile al cellulare. Dopo aver aspettato fino alle 20 per verificare non si trattasse di un ritardo, i soccorritori di Cortina, competenti per territorio, hanno quindi avviato la ricerca assieme ai militari del Sagf sentendo il gestore del Rifugio Vandelli, che ha detto loro di aver visto l'escursionista prima di mezzogiorno e che gli aveva chiesto informazioni sulla ferrata Vandelli. Si è quindi ipotizzato avesse optato per il giro ad anello ferrata Vandelli, bivacco Comici, bivacco Slataper e rientro. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, malgrado il tempo pessimo, è riuscita a completare una ricognizione senza poterlo però individuare, mentre una squadra con il quad percorreva i sentieri più bassi con altri soccorritori. Con a bordo tre soccorritori, appena albeggiato, l'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino, è decollato per sorvolare l'area e portare in quota le squadre. Alle 6.10, arrivati sotto il bivacco Slataper è stato visto un uomo camminare lungo il sentiero. Era lui, stava bene e aveva affrontato il giro al contrario rispetto a quanto supposto. L'uomo, che sicuramente non aveva spiegato bene alla moglie le proprie intenzioni, ha detto ai soccorritori che avrebbe proseguito per il bivacco Comici per poi rientrare.
Pubblicato in 2017
Martedì, 13 Giugno 2017 16:57

RECUPERATI ESCURSIONISTI SULLA MOIAZZA

Agordo (BL), 11 - 06 - 17
Poco prima delle 18 padre e figlia di Trieste, E.P., 72 anni, e N.P., 34 anni, hanno contattato il 118 perché si trovavano in difficoltà. Usciti dalla ferrata Costantini sulla Moiazza, avevano sbagliato la via del rientro verso il Van della Moiazza ed erano rimasti bloccati, impossibilitati a proseguire. Dopo avere trovato il punto in cui si trovavano, il tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Soccorso li ha recuperati con un verricello per trasportarli fino a Passo Duran.
Pubblicato in 2017
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