Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:11

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Recoaro Terme (VI), 03 - 10 - 18
Oggi attorno a mezzogiorno, tramite i gestori del Rifgio Cesare Battisti alla Gazza, il Socorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per due escursionisti in difficoltà. Partiti per percorrere la Ferrata del Vajo scuro, M.R., 50 anni, di Monselice (PD), e A.C., 47 anni, di Mossano (VI), avevano però sbagliato direzione prima di arrivare all'attacco, iniziando a risalire un ripido canale fino a trovarsi bloccati, senza poter più scendere per la presenza di alcuni salti di roccia, né continuare ad andare avanti. In contatto telefonico, i soccorritori si sono fatti spiegare dai due uomini il tragitto seguito e hanno intuito dove potessero trovarsi. Una squadra di cinque si e portata alla base del canale ed è risalita dal basso fino a raggiungere i due, a circa 300 metri di distanza dalla ferrata. Dopo averli assicurati, i soccorritori li hanno quindi calati e riaccompagnati sul sentiero. L'intervento si è concluso verso le 17.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:03

MALORE IN MONTAGNA

Cortina d'Ampezzo (BL), 30 - 09 - 18
Alle 17.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pomagagnon dove, conclusa la ferra la ferrata, un escursionista era stato colto da improvvise vertigini nella fase di discesa sulla parte bassa del ghiaione a Gravon. Individuato, R.R., 58 anni, di Torino, è stato caricato a bordo con un verricello di 6 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Durante la giornata erano inoltre state avviate le ricerche per altrettante cercatrici di funghi, poi fortunatamente rientrate. In un caso, in Cansiglio, un uomo si era allontanato dalla moglie (che aveva entrambi i cellulari) e non era più stato in grado di contattarla. Arrivato a Pian Rosada aveva dato l'allarme, facendo attivare il Soccorso alpino dell'Alpago. Poco dopo un passante aveva incrociato la donna, M.S., 57 anni, di Jesolo (VE), e l'aveva riaccompagnata alla macchina. Anche a Costa Solana, nel comune di Feltre, marito e moglie feltrini si erano persi di vista in cerca di funghi, col conseguente allertamento dei soccorsi e il veloce rientro dell'allarme. 
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:41

SOCCORSO IN FERRATA NELLA NOTTE

Crespadoro (VI), 07 - 09 - 18
Ieri sera alle 21.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per una famiglia in difficoltà sulla Ferrata del Gramolon, nell'alta Val di Chiampo. Padre e madre di 41 anni, e i loro tre figli di 8, 10 e 13 anni, erano partiti dal Rifugio Bertagnoli verso le 16 per percorrere l'itinenario attrezzato. Arrivati sullo spiazzo dove si trova la panchina con il libro di via, il tracciato prosegue risalendo la parete verticale con delle scalette di 40 metri e il pezzo conclusivo che porta alla strada di arroccamento per rientrare. Complice l'approssimarsi del buio e non conoscendo il dettaglio dell'ultima parte del percorso, la coppia ha seguito una traccia laterale lasciata dagli animali e si è inoltrata nel bosco. Perso l'orientamento e temendo di peggiorare la situazione, trovato un punto in cui c'era copertura telefonica, la famiglia si è fermata e ha chiesto aiuto. Subito è partita una squadra di tre soccorritori che, fattasi spiegare la progressione, aveva intuito dove potessero trovarsi. Arrivati alla panchina, i tecnici hanno proseguito nel bosco chiamandoli a voce, poiché la copertura telefonica era quasi sempre assente, finché non hanno visto la luce delle pile e la famiglia ha risposto ai richiami. Ciascun soccorritore si è preso in carico uno dei bimbi, assicurandoli con corda corta, e con i genitori al seguito sono tornati sotto il temporale sul sentiero fino alla panchina. Da lì li hanno aiutati a risalire le scalette e a concludere l'ultimo tratto, per poi arrivare alla mulattiera e rientrare al Rifugio Bertagnoli, dove il gestore stava garantendo il ponte radio. L'intervento si è concluso a mezzanotte e mezza.
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:30

EMERGENZE IN MONTAGNA, TROVATA DONNA SENZA VITA

Belluno, 04 - 09 - 18
Alle 12.40 circa, a seguito del rinvenimento della sua auto su segnalazione dei familiari, è stata avviata la ricerca di una donna, di 39 anni, di Castel Bolognese (RA). Le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e i Vigili del fuoco ne hanno purtroppo poi rinvenuto il corpo senza vita sotto il Ponte Cadore. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata trasportata fino alla strada e da lì alla cella mortuaria. Questa mattina passate le 11, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Lamon, non distante da Ponte Serra, poiché un uomo che stava lavorando nei campi era scivolato in un canale d'acqua cementato, sul posto si trovavano già una squadra del Soccorso alpino di Feltre e il personale sanitario dell'ambulanza. Prestate le prime cure a S.D.A., 52 anni, di Feltre (BL), che aveva riportato probabili traumi a una gamba e al bacino, i soccorritori lo hanno caricato sulla barella e trasportato fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Feltre. Alle 13.20 l'elicottero è stato inviato dal 118 a Cortina d'Ampezzo, poco dopo l'uscita della Galleria del Castelletto sulla Ferrata Lipella, dove un escursionista statunitense, A.S.A., 64 anni, aveva messo male un braccio procurandosi la probabile lussazione di una spalla. Per evitare la caduta di sassi per lo spostamento d'aria nel tratto molto frequentato in quel momento, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso abbastanza distante. Il soccorritore ha poi raggiunto l'infortunato e lo ha preparato per il recupero, avvenuto utilizzando un verricello di 60 metri. L'uomo è stato accompagnato al Codivilla. Infine alle 15.50, l'elicottero è intervenuto a Livinallongo del Col di Lana, per soccorrere una turista tedesca che aveva sbattuto la testa cadendo non distante dal Rifugio Cherz. I.B., 69 anni, di Amburgo, è stata medicata per un probabile trauma cranico e trasportata all'ospedale di Brunico.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:14

INCIDENTE SULLA FERRATA

Auronzo di Cadore (BL), 21 - 08 - 18
Passate le 13 il 118 è stato allertato per un'escursionista tedesca caduta all'uscita della Ferrata Roghel, verso la Cencia Gabriella. La donna, U.S., 73 anni, era ruzzolata alcuni metri riportando probabili traumi alla caviglia e al torace. Sul posto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato tecnico del Soccorso alpino, medico e infermiere, che hanno subito prestato le prime cure all'infortunata. Caricata in barella e recuperata con un verricello di una decina di metri, l'escursionista è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:06

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 08 - 18
Il Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuto assieme ai soccorritori del Sagf di Auronzo lungo il tracciato della Traversata Carnica, all'altezza di Forcella di Cima Vallona, a San Nicolò Comelico, per due persone in difficoltà. La coppia, R.G., 44 anni, lei e L.M., 51 anni, lui, entrambi di Cervia (RA), infatti, era uscita dal sentiero numero 160 e aveva risalito un canalone trovandosi però poi nell'impossibilità di proseguire o tornare sui propri passi. Individuati e raggiunti, i due escursionisti sono stati assicurati a calati con le corde per una cinquantina di metri per essere poi riaccompagnati fino a valle. A Cortina d'Ampezzo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Ferrata 18  del Faloria, dove il tecnico di elisoccorso dell'equipaggio ha recuperato, imbarcandolo con un verricello di 20 metri, un escursionista impaurito che non era più in grado di procedere nella parte finale del percorso attrezzato. B.L., 70 anni, di Lomazzo (CO), è stato poi trasportato da personale del Soccorso alpino che lo ha riaccompagnato alla propria macchina alla partenza della funivia. I soccorritori di Cortina sono poi stati inviati dal 118 al Lago di Rudo, prima del Rifugio Fodara, per un'escursionista, M.G.C., 71 anni, di Venezia, che aveva riportato una probabile frattura al polso. Caricata a bordo del quad, l'infortunata è stata portata al Codivilla.
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Giovedì, 09 Agosto 2018 08:11

SOCCORSO SULLA FERRATA DEGLI ALLEGHESI

Val di Zoldo (BL), 08 - 08 - 18
Attorno alle 11.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Ferrata degli Alleghesi. Risalendo il percorso attrezzato che porta in cima al Civetta, un uomo, F.C., 60 anni, di Padova, aveva infatti riportato la sospetta lussazione di una spalla. Recuperato con un verricello di 40 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
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Lunedì, 30 Luglio 2018 11:31

INTERVENTI SULLE TOFANE E A PASSO GIAU

Belluno, 28 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sulla Ferrata di Punta Anna, sulle Tofane, per un turista francese di 68 anni che aveva messo male un piede durante la progressione, se l'era storto ed era impossibilitato a proseguire. Recuperato con un verricello di 5 metri, l'uomo è stato accompagnato al pronto soccorso di Cortina. Successivamente l'eliambulanza è volata a Forcella Giau, nel comune di San Vito di Cadore, dove un escursionista del posto, M.C., 59 anni, scendendo da un canale si era procurato un probabile trauma al piede. L'infortunato è stato imbarcato con un verricello di 8 metri per essere portato all'ospedale. Infine l'elicottero è tornato a Cortina, in cima alla Tofana di Rozes, per un altro probabile trauma alla caviglia, conseguenza della scivolata sul sentiero di un turista spagnolo di 39 anni, recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 10 metri e trasportato al Codivilla.
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Livinallongo del Col di Lana (BL), 25 - 07 - 18
Poco prima delle 13 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Livinallongo per un escursionista in difficoltà sopra Passo Pordoi, non distante dal Rifugio Fodom. Due soccorritori hanno raggiunto l'uomo, V.A., 65 anni, di Tresigallo (FE), che era scivolato e, messo male il ginocchio, non riusciva più a muoversi. Appurato che non era distante dalla strada, la squadra è rimasta con lui fin quando è arrivata l'ambulanza che lo ha poi accompagnato all'ospedale di Agordo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto lungo la Ferrata delle Trincee, a Porta Vescovo, dove L.D.F., 73 anni, di Udine, si era infortunato colpito da un sasso alla testa. L'uomo, che era anche caduto sbattendo il volto, è stato medicato per un possibile trauma cranico, al volto e all'anca per poi essere caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 30 Luglio 2018 11:01

SCIVOLA E RUZZOLA IN UN GHIAIONE

Belluno, 23 - 07 - 18
L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto all'altezza della Forcella del Camoscio, lungo la ferrata del Paterno, Auronzo di Cadore, dove un escursionista era scivolato, ruzzolando una trentina di metri nel ghiaione sottostante. L'infortunato, M.R., 51 anni, di Roma, è stato recuperato dall'equipe dell'eliambulanza e trasportato all'ospedale di Bolzano con possibili traumi cranico e costale. Poco prima delle 12.20, il 118 aveva inoltre allertato il Soccorso alpino di Belluno per un uomo che era caduto dal sentiero in una delle pozze dei Cadini del Brenton, in Valle del Mis a Sospirolo. Fortunatamente aveva solo riportato graffi, ma non era più in grado di risalire. Un amico era quindi corso a cercare copertura telefonica e a lanciare l'allarme. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l'escursionista era riuscito a tornare autonomamente sul sentiero.
Pubblicato in 2018
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