Giovedì, 18 Luglio 2019 14:40

SOCCORSO ALL'ATTACCO DELLA FERRATA

Val di Zoldo (BL), 17 - 07 - 19
Attorno alle 12.20 il 118 è stato allertato per un infortunio all'attacco della Ferrata Tissi sul Civetta. Salendo assieme a un amico per pernottare al Rufugio Torrani, al termine di un nevaio prima di affrontare il tratto ferrato, un escursionista, M.S., 21 anni, di Venezia, ha messo male un piede, riportando un sospetto trauma alla caviglia. Dopo aver individuato i ragazzi, che si trovavano a 2.670 metri di quota, proprio all'attacco del percorso attrezzato, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato entrambi in due rotazioni. Imbarcati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, i due sono stati trasportati all'ospedale di Agordo dove l'infortunato è stato sottoposto alle cure del caso.
 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 08 Luglio 2019 13:39

ALTRI INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 06 - 07 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Livonallongo è intervenuto sui prati della pista da sci che dal Pordoi scende ad Arabba, per un ciclista della Repubblica Ceca di 53 anni, che era caduto in bici riportando probabili traumi alla spalla e alla gamba. Sul posto anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, prestate le prime cure all'uomo, lo ha caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Brunico. L'eliambulanza è poi volata in comune di Alpago, sul Monte Moi, dove era precipitato un parapendio. Il pilota, un trentotanovenne polacco, che aveva riportato una probabile frattura alla gamba, è stato imbarcato con il verricello, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno. A seguito di numerose segnalazioni per qualcuno che gridava sulla Ferrata dello Sci Club 18 a Cortina, il Soccorso alpino ha verificato la presenza di una persona in difficoltà. Stanco e incapace di proseguire, un escursionista di Ceggia (VE), è stato recuperato con una verricellata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e portato a valle. L'eliambulanza di Pieve di Cadore è poi stata inviata, su richiesta della Centrale del Friuli Venezia Giulia, sul Campanile di Montanaia per un alpinista feritosi gravemente mentre si stava calando. L'uomo, P.M., 52 anni, di Farra di Soligo (TV), che era volato per venti metri, è stato imbarellato e portato all'ospedale di Treviso con un possibile politrauma. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece salita verso Forcella Val d'Arcia, per un escursionista rimasto incrodato, poi aiutato a scendere fino al Rifugio Venezia. Il Soccorso alpino dell'Alpago è infine andato incontro a un gruppo di sette persone in difficoltà al rientro da Casera Palantina e lo ha riaccompagnato a valle.
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Giovedì, 13 Giugno 2019 14:10

SOCCORSO SULLA FERRATA GUZZELLA

Pieve del Grappa (TV), 06 - 06 - 19
Poco prima delle14, su richiesta della Centrale operativa del 118, una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è partita in direzione della Ferrata Guzzella, dove un escursionista era bloccato, sfinito dalla stanchezza, dato che la presenza di nebbia impediva l'intervento dell'elicottero di Treviso emergenza. Due soccorritori sono risaliti dalla base del secondo troncone, dove parte il sentiero che conduce alla strada per la Val dele Mure, mentre un terzo si dirigeva al Rifugio Bassano, dove si trovavano i due amici dell'uomo arrivati per dare l'allarme. Risaliti sulla ferrata per circa 80 metri, i soccorritori hanno raggiunto l'uomo, C.C., 63 anni, di Ravenna, e gli hanno chiesto se si sentiva in forze per completare gli ultimi 100 metri del percorso attrezzato verso il Rifugio, ma dopo un tentativo di salita è stato chiaro che l'escursionista non sarebbe stato in grado. La squadra lo ha quindi assicurato e calato in due riprese fino al sentiero. Lì i soccorritori sono stati raggiunti dal terzo tecnico assieme ai due amici. I tre escursionisti sono quindi stati acconpagnati fino alla loro auto in Valle di San Liberale.
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Domenica, 24 Marzo 2019 18:34

MALORE SULLA FERRATA GUZZELLA

Pieve del Grappa (TV), 23 - 03 - 19
Questa mattina alle 11.20 circa il 118 è stato allertato per un escursionista colto da malore mentre con altre persone percorreva la Ferrata Guzzella sul Monte Grappa. Poiché l'elicottero di Treviso emergenza era impegnato in un'altra missione, è intervenuta l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore che, individuato  a circa 1.100 metri di quota il punto in cui si trovava l'uomo, S.D., 45 anni, di Cassola (VI), ha sbarcato con un verricello il personale medico e il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio. Prestate le prime cure urgenti, l'escursionista è stato poi recuperato e spostato in un luogo adeguato dove proseguire con le manovre di rianimazione mediante l'apposita strumentazione. L'uomo è stato quindi trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Treviso.
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Martedì, 05 Marzo 2019 16:07

SOCCORSO IN FERRATA

Longarone (BL), 02 - 03 - 19
Alle 16.20 circa la Centrale del Suem è stata allertata da un escursionista, il cui amico era scivolato su un tratto strapiombante di una ferrata della Val Gallina e non riusciva più a risalire. L'uomo, S.P., 34 anni, di Val di Zoldo (BL), che era rimasto agganciato al cavo con la longe attaccata all'imbrago, è stato raggiunto da un tecnico del Soccorso alpino di Longarone, che lo ha assicurato e calato per qualche metro fino a un traverso sottostante, da dove con il supporto del resto della squadra lo ha accompagnato fino alla base.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:11

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Recoaro Terme (VI), 03 - 10 - 18
Oggi attorno a mezzogiorno, tramite i gestori del Rifgio Cesare Battisti alla Gazza, il Socorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per due escursionisti in difficoltà. Partiti per percorrere la Ferrata del Vajo scuro, M.R., 50 anni, di Monselice (PD), e A.C., 47 anni, di Mossano (VI), avevano però sbagliato direzione prima di arrivare all'attacco, iniziando a risalire un ripido canale fino a trovarsi bloccati, senza poter più scendere per la presenza di alcuni salti di roccia, né continuare ad andare avanti. In contatto telefonico, i soccorritori si sono fatti spiegare dai due uomini il tragitto seguito e hanno intuito dove potessero trovarsi. Una squadra di cinque si e portata alla base del canale ed è risalita dal basso fino a raggiungere i due, a circa 300 metri di distanza dalla ferrata. Dopo averli assicurati, i soccorritori li hanno quindi calati e riaccompagnati sul sentiero. L'intervento si è concluso verso le 17.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:03

MALORE IN MONTAGNA

Cortina d'Ampezzo (BL), 30 - 09 - 18
Alle 17.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pomagagnon dove, conclusa la ferra la ferrata, un escursionista era stato colto da improvvise vertigini nella fase di discesa sulla parte bassa del ghiaione a Gravon. Individuato, R.R., 58 anni, di Torino, è stato caricato a bordo con un verricello di 6 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Durante la giornata erano inoltre state avviate le ricerche per altrettante cercatrici di funghi, poi fortunatamente rientrate. In un caso, in Cansiglio, un uomo si era allontanato dalla moglie (che aveva entrambi i cellulari) e non era più stato in grado di contattarla. Arrivato a Pian Rosada aveva dato l'allarme, facendo attivare il Soccorso alpino dell'Alpago. Poco dopo un passante aveva incrociato la donna, M.S., 57 anni, di Jesolo (VE), e l'aveva riaccompagnata alla macchina. Anche a Costa Solana, nel comune di Feltre, marito e moglie feltrini si erano persi di vista in cerca di funghi, col conseguente allertamento dei soccorsi e il veloce rientro dell'allarme. 
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:41

SOCCORSO IN FERRATA NELLA NOTTE

Crespadoro (VI), 07 - 09 - 18
Ieri sera alle 21.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per una famiglia in difficoltà sulla Ferrata del Gramolon, nell'alta Val di Chiampo. Padre e madre di 41 anni, e i loro tre figli di 8, 10 e 13 anni, erano partiti dal Rifugio Bertagnoli verso le 16 per percorrere l'itinenario attrezzato. Arrivati sullo spiazzo dove si trova la panchina con il libro di via, il tracciato prosegue risalendo la parete verticale con delle scalette di 40 metri e il pezzo conclusivo che porta alla strada di arroccamento per rientrare. Complice l'approssimarsi del buio e non conoscendo il dettaglio dell'ultima parte del percorso, la coppia ha seguito una traccia laterale lasciata dagli animali e si è inoltrata nel bosco. Perso l'orientamento e temendo di peggiorare la situazione, trovato un punto in cui c'era copertura telefonica, la famiglia si è fermata e ha chiesto aiuto. Subito è partita una squadra di tre soccorritori che, fattasi spiegare la progressione, aveva intuito dove potessero trovarsi. Arrivati alla panchina, i tecnici hanno proseguito nel bosco chiamandoli a voce, poiché la copertura telefonica era quasi sempre assente, finché non hanno visto la luce delle pile e la famiglia ha risposto ai richiami. Ciascun soccorritore si è preso in carico uno dei bimbi, assicurandoli con corda corta, e con i genitori al seguito sono tornati sotto il temporale sul sentiero fino alla panchina. Da lì li hanno aiutati a risalire le scalette e a concludere l'ultimo tratto, per poi arrivare alla mulattiera e rientrare al Rifugio Bertagnoli, dove il gestore stava garantendo il ponte radio. L'intervento si è concluso a mezzanotte e mezza.
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:30

EMERGENZE IN MONTAGNA, TROVATA DONNA SENZA VITA

Belluno, 04 - 09 - 18
Alle 12.40 circa, a seguito del rinvenimento della sua auto su segnalazione dei familiari, è stata avviata la ricerca di una donna, di 39 anni, di Castel Bolognese (RA). Le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e i Vigili del fuoco ne hanno purtroppo poi rinvenuto il corpo senza vita sotto il Ponte Cadore. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata trasportata fino alla strada e da lì alla cella mortuaria. Questa mattina passate le 11, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Lamon, non distante da Ponte Serra, poiché un uomo che stava lavorando nei campi era scivolato in un canale d'acqua cementato, sul posto si trovavano già una squadra del Soccorso alpino di Feltre e il personale sanitario dell'ambulanza. Prestate le prime cure a S.D.A., 52 anni, di Feltre (BL), che aveva riportato probabili traumi a una gamba e al bacino, i soccorritori lo hanno caricato sulla barella e trasportato fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Feltre. Alle 13.20 l'elicottero è stato inviato dal 118 a Cortina d'Ampezzo, poco dopo l'uscita della Galleria del Castelletto sulla Ferrata Lipella, dove un escursionista statunitense, A.S.A., 64 anni, aveva messo male un braccio procurandosi la probabile lussazione di una spalla. Per evitare la caduta di sassi per lo spostamento d'aria nel tratto molto frequentato in quel momento, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso abbastanza distante. Il soccorritore ha poi raggiunto l'infortunato e lo ha preparato per il recupero, avvenuto utilizzando un verricello di 60 metri. L'uomo è stato accompagnato al Codivilla. Infine alle 15.50, l'elicottero è intervenuto a Livinallongo del Col di Lana, per soccorrere una turista tedesca che aveva sbattuto la testa cadendo non distante dal Rifugio Cherz. I.B., 69 anni, di Amburgo, è stata medicata per un probabile trauma cranico e trasportata all'ospedale di Brunico.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:14

INCIDENTE SULLA FERRATA

Auronzo di Cadore (BL), 21 - 08 - 18
Passate le 13 il 118 è stato allertato per un'escursionista tedesca caduta all'uscita della Ferrata Roghel, verso la Cencia Gabriella. La donna, U.S., 73 anni, era ruzzolata alcuni metri riportando probabili traumi alla caviglia e al torace. Sul posto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato tecnico del Soccorso alpino, medico e infermiere, che hanno subito prestato le prime cure all'infortunata. Caricata in barella e recuperata con un verricello di una decina di metri, l'escursionista è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2018
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