Martedì, 13 Agosto 2019 12:55

FUNGAIOLO RUZZOLA NEL BOSCO PER 200 METRI

San Nicolò Comelico (BL), 13 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 9 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato dalla Centrale del Suem, per intervenire in supporto all'elicottero di Pieve di Cadore in aiuto di un fungaiolo ruzzolato per 200 metri in un bosco molto ripido. L'uomo, S.C., 67 anni, di San Nicolò Comelico (BL), era scivolato e caduto mentre con un amico si trovava nella zona di Casera Aiaredo, una sessantina di metri sopra la strada che dal Rifugio De Dòo porta a Malga Melin. Raggiunto dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, all'infortunato sono state prestate le prime cure, mentre sopraggiungevano 6 soccorritori, tra i quali 2 del Sagf di Auronzo. Una volta imbarellato, il cercatore di funghi è stato calato lungo il pendio fino alla strada, per poi essere imbarcato e accompagnato all'ospedale di Treviso con una sospetta frattura alla spalla.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezza, ricevuto poco prima l'allerta dalla Centrale operativa del 118, il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto sotto il Rifugio Settimo alpini, per un cane caduto dalla scarpata laterale che costeggia il sentiero e finito sul greto del torrente Ardo, all'altezza del terzo ponte, poco prima del Calvario. Una squadra è arrivata dalle case Bortot e un'altra è salita dalla strada delle gallerie. Raggiunto a piedi alle 14 il punto da dove era scivolata la bestiola, uno dei soccorritori è stato calato con un paranco sulla verticale per una trentina di metri, la ha assicurata con un apposito imbrago e assieme sono stati sollevati sul sentiero. Il cagnolino, che stava bene e si era subito fatto avvicinare, è stato riconsegnato al proprietario trevigiano.
Alle 13 circa una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è portata in fuoristrada al Rifugio Venezia, sotto il Pelmo, poichè una bimba di 6 anni di Sarmede (TV) lamentava dolori addominali. Trasportata fino all'ambulanza, la bambina è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, per un malore. Dopo il controllo sanitario dell'equipe medica, l'escursionista, C.M., 67 anni, di Roma, è stato imbarcato e accompagnato a Belluno per approfondimenti. Poco prima delle 14, il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato inviato per un eventuale supporto all'ambulanza a Lorenzago di Cadore, per uno scout diciassettenne di Treviso che aveva riportato una ferita alla testa colpito da un sasso, mentre con il suo gruppo si trovava all'imbocco della Val Cridola. Aiutato dai compagni a raggiungere la strada, il ragazzo è stato medicato e imbarellato, per poi essere portato al pronto soccorso dall'ambulanza di Auronzo. Sul posto sette soccorritori.
Alle 14.30 circa è invece scattato l'allarme per una persona persa di vista da amici e parenti durante una camminata nella zona di Campo Croce a Cortina d'Ampezzo. L'uomo, un quarantasettenne di San Marino, si era allontanato nella discesa verso Casera Vedla. Non vedendolo più arrivare, i familiari erano tornati indietro per poi chiedere aiuto. Quando il Soccorso alpino e il Sagf di Cortina hanno avviato la ricerca nella zona di Ra Stua, l'uomo è rientrato autonomamente e l'allarme è cessato.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:44

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 08 - 19
Nel pomeriggio la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di una coppia di escursionisti in difficoltà sul Monte Pizzocco. Scendendo verso Forcella Intrigos dopo aver raggiunto la cima, i due venticinquenni, lei di Mel (BL), lui di Ferrara, a causa della nebbia avevano perso l'orientamento e non riuscivano più a ritrovare il sentiero. Dopo averli geolocalizzati e tentato di indirizzarli via telefono, è partito il Soccorso alpino di Feltre. Due soccorritori sono stati trasportati in quota, sotto il limite delle nuvole sul Monte Piz, dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, altri 4 sono saliti a piedi dalle Ere. Grazie alle coordinate Gps sono riusciti a individuare i ragazzi, che, sbagliata la traccia, erano scesi di un centinaio di metri rispetto al sentiero in un canalone sotto Forcella Pizzocchetto. Dopo averli raggiunti, i soccorritori li hanno riaccompagnati sul sentiero e sono scesi con loro alle Ere per poi portarli alla macchina con la jeep. Verso le 18.30 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuta lungo il sentiero della cascata sul Rio Retiz, un semplice percorso ad anello che però per un tratto di alcuni metri è franato dopo il passaggio di Vaia ed è attrezzato con un cavo. Nel passare quel punto dopo il marito, un'escursionista di 45 anni di Monza (MB) è scivolata nella scarpata rimanendo appesa alla fune metallica, senza che il compagno riuscisse a tornare da lei. Due soccorritori si sono quindi portati sul posto in una ventina di minuti e la hanno aiutata a risalire sul sentiero.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:41

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 11.20 il Soccorso alpino della Val Biois è intervenuto a Canale d'Agordo, sopra Capanna Cima Comelle, per un'escursionista che si era procurata la sospetta frattura di un braccio. La donna, T.C., 66 anni, di Belluno, è stata raggiunta da una soccorritrice, anche infermiera, che le ha prestato assistenza e la ha accompagnata all'ambulanza. Alle 14.20 circa una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo si è portata in jeep nei pressi di Malga Pioda, dove una donna bellunese, M.P., 68 anni, aveva riportato la probabile rottura di una caviglia e la ha trasportata al rendez vous con l'ambulanza. Il Soccorso alpino di Alleghe, dopo averla geolocalizzata, è andato a prendere con il fuoristrada una turista greca di 66 anni, che si era fatta male a un polso, per condurla fino ai Piani di Pezzè e affidarla all'ambulanza. Verso le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Settimo alpini e ha imbarcato un'escursionista cilena di 58 anni, con una distorsione alla gamba, per trasportarla all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:36

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Falier, sotto la Marmolada, a Rocca Pietore, per una turista tedesca che durante la notte aveva accusato malessere e, aspettando un bambino, temeva complicazioni. Dopo una valutazione del medico dell'equipaggio, è stato deciso di trasferirla all'ospedale di Belluno per accertamenti. Verso mezzogiorno è scattato un secondo allarme riguardante la Marmolada: un'escursionista di Cisterna di Latina (LT), M.P.C., 63 anni, si era infatti procurata un probabile trauma alla gamba alla stazione di arrivo della funivia a Punta Rocca. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è salita con gli impianti e la ha aiutata a tornare a valle, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. È invece rientrato l'allarme per un ragazzino di 14 anni che si era sentito poco bene lungo il sentiero numero 101 sopra il Rifugio Berti. Una volta arrivato a destinazione, i crampi di affaticamento alle gambe sono passati. Il Soccorso alpino della Val Comelico era pronto a intervenire per riaccompagnarlo a valle.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:32

ALPINISTA VOLA IN PARETE SUL CIVETTA

Alleghe (BL), 10 - 08 - 19
Alle 6.15 circa alcuni alpinisti hanno contattato il 118 poiché la cordata che li precedeva in parete aveva avuto un incidente. Mentre stava scalando da primo il secondo tiro della Via Philip - Flamm in Civetta, un rocciatore, O.C., 30 anni, di Piombino Dese (PD), era infatti volato per una trentina di metri, sbattendo sulla roccia e non rispondendo più ai richiami. L'eliambulanza Pelikan 1 di Bolzano è subito intervenuta. Fatto scalo alla piazzola del Rifugio Tissi, ha imbarcato il gestore, componente del Soccorso alpino di Alleghe, in supporto alle operazioni e si è diretta verso il punto in cui il compagno dell'infortunato e gli altri due rocciatori lo avevano già calato di un po' per facilitarne il recupero, avvenuto con un verricello di 60 metri. Una volta che l'equipe medica gli ha prestato le prime cure urgenti, lo scalatore è stato trasportato all'ospedale di Treviso con un probabile politrauma.
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Belluno, 09 - 08 - 19
Attorno alle 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione dei boschi di Col di Villapiccola ad Auronzo di Cadore, per un fungaiolo colto da malore. Dopo aver individuato, non senza difficoltà, il punto in mezzo agli alberi dove si trovava l'uomo, L.R., 49 anni, di San Donà di Piave (VE), assieme all'amico che aveva dato l'allarme, l'elicottero ha sbarcato medico, infermiere e tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri. Purtroppo non è stato possibile altro che constatarne il decesso. Ricomposta, la salma è stata recuperata e trasportata a valle. Pronto a intervenire anche il Soccorso alpino di Auronzo. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è invece partita alla ricerca di un escursionista che si era perso in mezzo agli schianti, in un'area compresa tra la frazione di Cianazede e il Piz Zorlet, a San Tomaso Agordino. Riusciti a risalire alle coordinate Gps, i soccorritori hanno impiegato due ora a ritrovare A.P., 75 anni, di Venezia, tra le piante abbattute. Una volta da lui, verificato che si era fatto male a una caviglia, l'uomo è stato imbarcato con un verricello dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, poi partita in direzione dell'ospedale di Agordo. Anche i due soccorritori sono stati caricati a bordo e portati in piazzola. Un escursionista trevegiano, S.A., 46 anni, che aveva perso l'orientamento scendendo dal Monte Rusiana, ad Auronzo di Cadore, è stato aiutato telefonicamente dalla Centrale operativa, che, capito dove si trovava, gli ha dato le indicazioni per tornare alla macchina. L'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Belluno ha invece soccorso un turista padovano, R.B., 41 anni, sentitosi poco bene mentre si trovava in prossimità del Lago Coldai, in Civetta. L'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:27

VOLA IN PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 08 - 19
Verso mezzogiorno e mezza l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto sul Piccolo Lagazuoi, lungo la Via Orizzonti di gloria, dove una scalatrice, prima di cordata, era volata per 5 metri sul quarto tiro, sbattendo con il piede sulla roccia. Una volta individuata, l'alpinista, S.J., 36 anni, tedesca, è stata raggiunta in parete dal tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 20 metri, e recuperata. Imbarcata allo stesso modo anche la compagna rimasta in sosta. L'infortunata, con un possibile trauma alla caviglia, è stata trasportata a Cortina.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:26

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 09 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 10.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Civetta, ad Alleghe, poiché un'escursionsita svizzera di 27 anni si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, mentre con un gruppo di persone stava transitando sulla Forcella Col de Rean sotto il Rifugio Tissi. Sbarcati in hovering medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, alla ragazza sono state prestate le prime cure. Recuperata con un verricello di 5 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Agordo. Subito dopo, su richiesta della Centrale di Bolzano, l'eliambulanza è stata inviata al Rifugio Locatelli, a Dobbiaco, dove si temeva un malore per un escursionista sessantenne di Finale Ligure (SV). Atterrati nelle vicinanze, dopo le valutazioni mediche dell'equipe sanitaria, è stato deciso di accompagnare l'uomo all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:22

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Livinallongo del Col di Lana (BL), 08 - 08 - 19
Alle 17 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero numero 601 che collega il Passo Pordoi al Rifugio Sass Becei, ad Arabba, dove un ciclista romano di 17 anni era caduto con la propria mountain bike, sbattendo la testa. Gtazie alle indicazioni fornite da uno dei rifugisti, l'eliambulanza è atterrata nelle vicinanze del luogo dell'incidente. Prestate le prime cure, il ragazzo, che aveva riportato probabili traumi cranico e alla spalla, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
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