Lunedì, 16 Settembre 2019 08:45

ESCURSIONISTA MORSA DA VIPERA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 11 - 09 - 19
Attorno alle 11.40 la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista tedesca morsa da una vipera a una gamba, mentre con il compagno e il loro cane stava salendo il sentiero numero 21 del Col di Lana. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è subito decollato e ha perlustrato l'itinerario fino a individuare la coppia verso la cima. Sbarcati in hovering, medico e infermiere hanno visitato la donna, recuperata poi dal tecnico di elisoccorso con il verricello per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 11 Settembre 2019 12:26

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 09 - 19
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo la Ferrata Sci Club 18, dove una escursionista che stava salendo col marito, superato il tratto più impegnativo era rimasta bloccata dalla paura, incapace di proseguire. Recuperata dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 30 metri, M.M., 32 anni, di Sovizzo (VI), è stata trasportata in piazzola a Cortina. Subito dopo l'eliambulanza è volata nella zona dei Ruderi del Popena, ad Auronzo di Cadore, a 2.150 metri di quota. In un tratto del sentiero reso più esposto dall'erosione dell'acqua, dopo il passaggio del compagno di escursione, un sessantenne tedesco era stato preso dal panico. Anche in questo caso, dopo essere stato raggiunto e assicurato, l'escursionista è stato issato a bordo con una verricellata di una decina di metri dal tecnico di elisoccorso, per essere poi sbarcato a Misurina. Contemporaneamente il Soccorso alpino dell'Alpago era stato allertato per un turista francese di 62 anni scivolato lungo il sentiero che dal Sassone della Madonnetta porta a Casera Palantina, nel comune di Tambre. All'uomo, che si trovava con tre connazionali e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, sono state prestate le prime cure dalla squadra sopraggiunta assieme a un infermiere, che gli ha stabilizzato la gamba. L'infortunato è poi stato preso in carica dall'elicottero del Suem che lo ha imbarcato con 20 metri di verricello per trasportarlo all'ospedale di Belluno. I tre compagni di gita sono stati riaccompagnati a valle dai soccorritori.
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Martedì, 10 Settembre 2019 13:34

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 09 - 19
Alle 18.20 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una ragazza in stato di agitazione al Rifugio Nuvolau. L'escursionista, 22 anni, è stata raggiunta da una squadra del Sagf e accompagnata a valle. Alle 18.40 il 118 è stato contattato per un alpinista che aveva sbattuto la testa arrampicando sulle Cinque Torri e si era procurato un taglio sulla fronte. In suo aiuto sono subito intervenuti un volontario del Soccorso alpino di Padova e dei medici casualmente sul posto, che lo hanno portato fino al Rifugio Scoiattoli, dove sono poi arrivati una squadra di soccorritori e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcato, l'infortunato è stato condotto a Pieve di Cadore.
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Martedì, 10 Settembre 2019 13:32

PARAPENDIO PRECIPITA AL SUOLO

Borso del Grappa (TV), 09 - 09 - 19
Attorno alle 17.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 per un parapendio precipitato al suolo in una zona boschiva, tra il 2° e 3° tornante della Strada Generale Giardino. Il pilota, J.R., 53 anni, tedesco, che aveva riportato un probabile politrauma, è stato raggiunto dal personale medico del Suem di Crespano del Grappa, che gli ha prestato le prime cure, e da una squadra di soccorritori, che ha iniziato a tagliare alcune piante con la motosega per facilitare il recupero. Sopraggiunto nel frattempo, l'elicottero di Treviso emergenza ha sbarcato con un verricello di 20 metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. Imbarellato, l'infortunato è stato imbarcato con un verricello e trasportato all'ospedale di Treviso.
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Lunedì, 09 Settembre 2019 10:30

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 07 - 09 - 19
Attorno alle 13, il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per un'escursionista colta da malore a Malga Pramper. L.D.Z., 68 anni, di Taibon Agordino (BL), è stata raggiunta in fuoristrada da una squadra assieme a un medico, che le ha prestato prima assistenza. La donna è stata poi trasportata al parcheggio da dove si è allontanata con il proprio mezzo. Poco prima delle 14, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Sovramonte, dove, lungo la sterrata che scende dal Rifugio Dal Piaz, un ciclista era caduto sul sentiero sottostante con la propria mountain bike, riportando probabili traumi alla caviglia e a un gomito. Sbarcati con un verricello di 15 metri a circa 1.700 metri di quota, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le dovute cure a E.A., 37 anni, di Urbino (PU). Imbarellato, l'uomo è stato recuperato sempre con il verricello e accompagnato all'ospedale di Feltre. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Feltre, poiché la presenza di nebbia avrebbe potuto ostacolare l'intervento dell'eliambulanza. Su richiesta del gestore dell'Eremo dei Romiti a Domegge di Cadore, una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore si è portata in  jeep alla struttura per un ospite che belga che, per un dolore alla gamba, non riusciva più a camminare. Caricato in macchina, F.L.C., 65 anni, è stato trasportato direttamente all'ospedale di Pieve di Cadore per i controlli del caso.
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Venerdì, 06 Settembre 2019 13:14

RECUPERATI QUATTRO ESCURSIONISTI TEDESCHI

Auronzo di Cadore (BL), 04 - 09 - 19
Alle 19.30 circa il 118 è stato allertato da quattro escursionisti tedeschi in difficoltà. I quattro uomini quarantenni stavano percorrendo la Cengia Gabriella in direzione del Rifugio Carducci, quando ormai prossimo il buio, avevano iniziato a preoccuparsi del lungo tratto ancora da percorrere, circa un'ora e mezza, e due di loro, finiti dalla stanchezza, erano stati colti dal panico. Individuati dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, gli escursionisti sono stati recuperati in 4 rotazioni con un verricello di 15 metri, per essere trasportati fino al Rifugio.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 06 Settembre 2019 13:12

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 04 - 09 - 19
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato lungo il sentiero numero 401 del Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo, dove un'escursionista della Repubblica Ceca, M.S., 56 anni, messo male un piede aveva riportato un probabile trauma alla caviglia. Stabilizzata dall'equipe medica sbarcata nelle vicinanze, la donna è stata poi imbarcata dal tecnico di elisoccorso e trasportata all'ospedale di Agordo. L'eliambulanza è stata di seguiti inviata sul Civetta, al Rifugio Torrani, comune di Val di Zoldo, per una turista padovana, M.G.T., 64 anni, che si era fatta male al piede. Anche in questo caso l'infortunata è stata accompagnata ad Agordo. L'elicottero si è infine diretto nuovamente a Cortina,  in un tratto della Ferrata Olivieri alla Punta Anna. Salendo con la moglie e altre persone che lo precedevano, M.C., 48 anni, di Roma, non era infatti più stato in grado di proseguire. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, l'uomo è stato portato al Rifugio Dibona. La Centrale operativa ha poi dato informazioni telefoniche a un ciclista che si era perso con la bici elettrica nella zona di Andraz. L'uomo, di Latisana (UD), che aveva fatto un lungo giro partendo dal Rifugio Cinque Torri, è stato geolocalizzato e gli è stato spiegato il percorso da fare. Mentre il suo tracciato veniva seguito da GeoResQ per eventuali correzioni sul percorso, il ciclista è riuscito a tornare sulla strada corretta e a rientrare verso il Falzarego. Preallertato il Soccorso alpino di Livinallongo del Col di Lana.
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Venerdì, 06 Settembre 2019 13:11

RECUPERATO ALPINISTA SULLE TRE CIME DI LAVAREDO

Auronzo di Cadore (BL), 04 - 09 - 19
Attorno alle 11.30 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un alpinista volato sulla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Probabilmente a  causa della fuoriuscita di un chiodo dalla roccia, primo di cordata, P.M., 28 anni, di Brescia, era caduto al terzo tiro della Via Zeitsprung, finendo su una cengia sottostante. Il Pelikan di Bressanone giunto sul posto ha imbarcato nella piazzola del Rifugio Auronzo personale del Soccorso alpino della Guardia di finanza, in supporto alle operazioni e per indirizzare l'equipaggio, e si è avvicinato alla parete, dove ha recuperato l'infortunato con un verricello. Il rocciatore, che aveva riportato un probabile politrauma, è stato trasportato all'ospedale di Brunico.
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Venerdì, 06 Settembre 2019 13:09

RECUPERATO ALPINISTA SULLA TOFANA DI ROZES

Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 09 - 19
Alle 18.40 circa il 118 è stato allertato per un alpinista, primo di cordata, volato sugli ultimi tiri della Via Pompanin - Alverà sul primo spigolo della Tofana di Rozes, e rimasto sospeso sulle corde. Recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con un probabile trauma alla caviglia, il rocciatore è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Imbarcati anche i suoi due compagni di arrampicata, lasciati poi al Rifugio Dibona. I rocciatori sono stati recuperati in tre rotazioni dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri.
 
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Martedì, 03 Settembre 2019 15:56

RECUPERATI ALPINISTI SPAGNOLI SULLA CIMA OVEST

Auronzo di Cadore (BL), 02 - 09 - 19
Attorno alle 16, grazie a un varco nella nebbia, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano si è potuto avvicinare alla parete della Cima Ovest di Lavaredo, a 2.750 metri di quota, dove erano bloccati i due alpinisti spagnoli. Sbarcato sulla cengia, il tecnico di elisoccorso li ha raggiunti e fatti spostare in un punto più agevole per l'imbarco sull'eliambulanza, avvenuto subito dopo. I due, che stavano bene e sono stati trasportati al Rifugio Auronzo, questa mattina erano ripartiti dal punto dove ave ano bivaccato, ma essendo un tratto poco frequentato e attrezzato, avevano fatto una doppia ed erano rientrati alla cengia allertando il 118. All'origine dei precedenti rifiuti, a quanto hanno riferito ai soccorritori, la convinzione di essere ormai arrivati in vetta, mentre in realtà mancavano ancora un paio di tiri, un'ottantina di metri in tutto, abbastanza impegnativi. 
Pubblicato in 2019
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