Domenica, 25 Agosto 2019 14:24

MALORE MORTALE SUL SENTIERO

Brentino Belluno (VR), 22 - 08 - 19
Attorno alle 11.20 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa, per intervenire in supporto all'eliambulanza per un uomo colto da malore sul sentiero che da Brentino Belluno sale alla Madonna della Corona. Sbarcati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto l'escursionista privo di sensi, che si trovava con la moglie, e hanno iniziato a praticargli le manovre di rianimazione, purtroppo inutilmente. Constatato il decesso, la salma e stata ricomposta, imbarellata e recuperata con il verricello, per essere trasportata al campo sportivo di Brentino, dove attendeva una squadra di soccorritori, e affidata al carro funebre.
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Domenica, 25 Agosto 2019 14:18

CADE CON LA MACCHINA IN UN DIRUPO

Grezzana (VR), 21 - 08 - 19
Attorno alle 9.45 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per intervenire in supporto ai Vigili del fuoco e all'elicottero di Verona emergenza a Lugo di Valpantena, dove una macchina era caduta in una scarpata. Il giovane guidatore, M.B., 23 anni, di Grezzana (VR), era finito fuori strada su una curva della strada provinciale 14, che da Belloni porta a Corso, e la macchina si era fermata una ventina di metri più sotto appoggiata a un albero. Sul posto vigili, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno estratto dall'abitacolo il ragazzo, che non mostrava ferite apparenti, e gli hanno prestato prima assistenza. I soccorrirori hanno quindi aiutato a farlo risalire sulla strada con l'utilizzo di un paranco. Trasportato all'elicottero atterrato nelle vicinanze, il giovane è stato accompagnato per le verifiche del caso all'ospedale.
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Domenica, 25 Agosto 2019 14:17

SCIVOLA SUL SENTIERO

Val di Zoldo (BL), 20 - 08 - 19
Verso le 16.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Coldai, nei cui pressi un'escursionista di Mira (VE), M.B., 53 anni, messo male il piede aveva riportato la probabile frattura di una caviglia. Aiutata subito dal gestore del rifugio, la donna è stata poi taggiunta dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, che le hanno prestato le prime cure e la hanno trasportata per un centinaio di metri fino alla piazzola. Imbarcata, la donna è stata accompagnata all'ospedale di Belluno. 
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Martedì, 20 Agosto 2019 10:52

SI INFORTUNA IN CERCA DI FUNGHI

Comelico Superiore (BL), 20 - 08 - 19
Attorno alle 9 una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta assieme al Sagf di Auronzo di Cadore, per una cercatrice di funghi caduta in un bosco non distante da Casera Moie, a Padola. Quando è scivolata, P.U., 52 anni, di Udine, sii trovava 300 metri circa sopra la strada, assieme a un amico che ha atteso e guidato i soccorritori. Una volta raggiunta dalla squadra, dall'equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrati poco distante, le sono state prestate le prime cure. Il personale sanitario le ha quindi stabilizzato la gamba a seguito del possibile trauma alla caviglia riportato. La donna è stata imbarellata, calata per una sessantina di metri nel tratto più ripido e trasportata fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.
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Martedì, 20 Agosto 2019 10:37

ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 19
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato nel comune di Auronzo di Cadore, a Forcella Pian di Cengia, dove un'escursionista si era procurata un probabile trauma alla gamba. A causa del temporale in corso, l'eliambulanza ha sbarcato più in basso il tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto a piedi la donna, K.C., 44 anni, tedesca, a cui sono state prestate le prime cure grazie anche all'aiuto dei gestori del Rifugio e di altre persone. Non appena si è aperto un varco l'elicottero è tornato e ha imbarcato sempre in hovering tecnico e infortunata, che è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 16.30 circa è scattato l'allarme per una cordata di alpinisti in difficoltà sul quarto tiro della Via del Buco, sul Piccolo Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo. La coppia, che aveva iniziato a calarsi con l'inizio della pioggia, era rimasta bloccata su una cengia per le corde incastrate nella roccia. L'eliambulanza ha individuato i due, M.S., 38 anni lui e L.K., 35 anni lei, entrambi di Trieste, e li ha recuperati e imbarcati in due rotazioni con un verricello di 40 metri. Trasportati al Passo Valparola, il personale sanitario si è poi sincerato che stessero bene. Il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato per una coppia bloccata dalla nebbia, un centinaio di metri sotto cima del Piz del Corvo, a Selva di Cadore, dove marito e moglie erano diretti. Una squadra è partita in jeep verso  località Toffol per poi proseguire a piedi e andare incontro ai due, 57 e 54 anni, di Empoli che nel frattempo, dissoltasi la nebbia, avevano ricevuto indicazioni telefoniche per rientrare a valle. Quando i soccorritori hanno incrociato i coniugi, sono scesi con loro fino al fuoristrada e li hanno riaccompagnati alla loro residenza di villeggiatura.
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Martedì, 20 Agosto 2019 10:36

SI INFORTUNA COLPITO DA UN TRONCO

Enego (VI), 19 - 08 - 19 Alle 16.20 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un uomo infortunatosi mentre tagliava alberi in un bosco in località Coste di qua, 150 metri sopra la strada. G.D.C., 70 anni, di Bassano del Grappa (VI), che era stato colpito da un tronco all'altezza del ginocchio, riportando la probabile frattura di una gamba, e, lui stesso, aveva lanciato l'allarme, è subito stato raggiunto da un soccorritore che abita nelle vicinanze. Non appena si è aggiunto il personale sanitario dell'ambulanza del 118, gli sono state prestate le prime cure, mentre si provvedeva ad allargare uno spazio tra gli alberi per agevolare l'intervento dell'eliambulanza di Treviso emergenza. Sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso con un verricello, allo stesso modo è stata recuperata la barella. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Vicenza. Sul posto anche Carabinieri e Vigili del fuoco.

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Lunedì, 19 Agosto 2019 14:53

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 19
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Vandelli per un'escursionista che, cadendo nelle vicinanze, aveva riportato un sospetto trauma al volto. La donna, P.P., 54 anni, di Pasiano di Pordenone (PN), è stata medicata, recuperata con un verricello di 6 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Contemporaneamente il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un bimbo che si era sentito poco bene. Nel percorrere con mamma e papà il sentiero numero 120, a metà strada tra il Rifugio Col de Varda e il Carpi, il bambino, 5 anni, di Martellago (VE), aveva manifestato febbre improvvisa. Raggiunti da una squadra del Sagf in jeep, bimbo e genitori sono stati accompagnati fino alla loro macchina. Allarme scattato anche per il Soccorso alpino di Cortina verso le 15 per un escursionista affaticato, impossibilitato a proseguire sul sentiero numero 402 che sale al Lagazuoi. Una squadra del Sagf ha raggiunto A.B., 66 anni, di Desio (MB), in fuoristrada e dopo averlo fatto salire a bordo assieme alla moglie, ha trasportato i coniugi al parcheggio dove avevano l'auto.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:53

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 19
Questa mattina verso le 10 il gestore del Rifugio Giussani, componente del Soccorso alpino di Cortina, ha raggiunto un'escursionista che si era fatta male al ginocchio lungo il sentiero non distante dalla struttura. La donna, E.K., 44 anni, di Bolzano, è stata poi accompagnata alla piazzola e imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nel frattempo con l'equipe sanitaria a bordo.
Alle 14 40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per due escursionisti affaticati dalla lunga camminata. Padre cinquantenne e figlio quattordicenne di Roveredo in Piano (PN) erano partiti da Piancavallo, avevano raggiunto Col Indes per poi salire a Pian Canaie, prendere il sentiero numero 922 e rientrare a Piancavallo. A 500 metri da Casera Palantina, però, la stanchezza aveva avuto la meglio e i due, affaticati, non erano stati più in grado di proseguire. Una squadra è andata incontro agli escursionisti che, dopo un po', si erano ripresi e rimessi in marcia. Quando li hanno incrociati, i soccorritori hanno riaccompagnato padre e figlio a Col Indes.
Passate da poco le 15 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita in direzione della Ferrata del Col Rosà per una ragazza colta da crisi di panico poco sopra l'attacco. I soccorritori si sono avvicinati il più possibile in quad per poi proseguire a piedi. Risalita una sessantina di metri lungo il percorso attrezzato fino alla cengia dove si trovava B.B., 19 anni, di Udine, assieme a un amico, la squadra ha tranquillizzato la giovane e le ha dato da bere. Dopo averla assicurata i soccorritori la hanno aiutata ascendere fino al sentiero e in una quarantina di minuti di camminata sono tornati al quad. La ragazza è stata infine accompagnata al Codivilla per accertamenti. 
Alle 16 circa il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato inviato al Rifugio Venezia, a Vodo di Cadore, dove un'escursionista, probabilmente disidratata, si era sentita poco bene. I soccorritori hanno quindi caricato sulla jeep G.B., 23 anni, di Padova e sua mamma e le hanno riportate a valle dove attendeva il papà.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:50

SCIVOLA SUL SENTIERO

Ala (TN), 17 - 08 - 19
Verso le 16 l'elicottero di Verona emergenza è volato lungo il sentiero che da Prà Alpesina porta a Tratto Spino, per un'escursionista tedesca di 51 anni che, scivolata, si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Sbarcati in hovering equipe medica e tecnico di elisoccorso, alla donna, che si trovava con il marito e il figlio, è stata stabilizzata la gamba. Imbarcata con un verricello di 10 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Negrar.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:47

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 08 - 19
Questa mattina alle 8.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla cengia mediana dell'Agner, a circa metà dello spigolo, dove due cordate erano in difficoltà. Salendo la via una cordata era caduta finendo addosso a quella che la seguiva e uno degli alpinisti aveva riportato un trauma alla mano. In due rotazioni l'eliambulanza ha recuperato i 4 rocciatori, calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. L'infortunato, S.T., 37 anni, di Canzei (TN), è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
Attorno alle 13 l'elicottero è volato sulla Forcella di Cima Herberg, a Domegge di Cadore, per un'escursionista investita da una scarica di sassi. La donna, L.D.R., cinquantenne di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con una comitiva di persone, aveva riportato escoriazioni e contusioni. Imbarcata con un verricello di 20 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno. Alle 15.30 l'eliambulanza è volata all'uscita delle Gallerie del Lagazuoi per un escursionista ottantenne di Udine, che era caduto sbattendo la schiena e aveva riportato un probabile trauma alla spalla. Sbarcati in hovering l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello di 5 metri, l'anziano è stato portato all'ospedale di Cortina. 
Pubblicato in 2019
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