Martedì, 13 Giugno 2017 16:32

UOMO COLPITO A UN PIEDE DA UN MASSO

Valle di Cadore (BL), 03 - 06 - 17
Sono serie le conseguenze della caduta di un masso che ha colpito al piede un uomo, ferendolo. L'allarme è scattato poco prima delle 19, lanciato da un passante che aveva incrociato la moglie in cerca di aiuto. La coppia stava infatti passeggiando nei boschi in località Fedarola quando è avvenuto l'incidente. Sul posto sono state inviate l'ambulanza e una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore in supporto, ma, una volta raggiunto l'infortunato, M.T., 60 anni, di Padova, è stato subito richiesto l'intervento dell'eliambulanza che lo ha recuperato con un verricello per trasportarlo all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 13 Giugno 2017 16:24

PERDE LA VITA COLTO DA MALORE

Selva di Progno (VR), 02 - 06 - 17
Colto da malore, escursionista perde la vita in Lessinia. Attorno a mezzogiorno l'elicottero di Verona emergenza è stato inviato dal 118 in Valle di Revolto, dove lungo il sentiero che dalla frazione di Giazza sale al Rifugio Revolto, F.G., 69 anni, si era sentito male all'improvviso. Individuato il punto, l'eliambulanza ha sbarcato con un verricello il tecnico di elisoccorso e, trovato un punto agevole, il medico in hovering. I soccorritori hanno raggiunto l'uomo e sono subentrati nelle manovre ai sioi compagni che stavano cercando di rianimarlo. Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi ed è stato solo possibile constatarne il decesso. L'eliambulanza è quindi dovuta decollare diretta al Vallone Osanna per l'altra emergenza. Completata la missione, l'elicottero è subito tornato e ha calato infermiere e tecnico del Soccorso alpino con un verricello. La salma ricomposta è stata recuperata e portata fino al Rifugio Boschetto. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino di Verona.
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Martedì, 13 Giugno 2017 16:22

SCIVOLA SUL SENTIERO

Arsiè (BL), 02 - 06 - 17
Pochi minuti prima delle 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Rocca di Arsiè, dove una turista svizzera, che stava percorrendo il sentiero numero 7 nella Val Carazzagno, era scivolata mettendo male il piede. Dal momento che la fitta copertura degli alberi non permetteva di individuare la coppia con esattezza, con un verricello è stato sbarcato a terra il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio. Dopo essere sceso in direzione del lago lungo il sentiero, poco sotto il soccorritore ha incrociato marito e moglie. L'infortunata, E.B., 67 anni, con un possibile trauma alla caviglia, è stata recuperata con il verricello per essere accompagnata all'ospedale di Feltre. Dobbiamo purtroppo ancora evidenziare la pericolosa presenza nella valle in questione di diversi cavi non segnalati, intravisti dall'alto dall'equipaggio durante la ricognizione preventiva dell'elicottero.
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Martedì, 13 Giugno 2017 16:20

MALORE SUL SENTIERO

Ferrara di Monte Baldo (VR), 02 - 06 - 17
Verso le 12.20 la centrale del 118 di Verona ha allertato il Soccorso alpino su richiesta di un escursionista, la cui moglie aveva accusato un malore lungo il sentiero del Vallone Osanna, a circa mezz'ora di cammino dal Rifugio Telegrafo, e non era più in grado di proseguire. Poiché sia l'eliambulanza di Verona emergenza che quella di Trento erano impegnate in altre missioni, una squadra è partita con i mezzi e ha raggiunto l'attacco del sentiero a Novezza, dove è poi invece riuscito ad arrivare l'elicottero di Verona.  Medico e tecnico di elisoccorso dell'equipaggio hanno prestato le prime cure alla donna, imbarcata e trasportata a valle per essere affidata all'ambulanza.
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Brentino Belluno (VR), 01 - 06 - 17
Alle 11.40 circa il 118 di Verona è stato allertato per un giovane rimasto sott'acqua nel Vajo dell'Orsa. Il ragazzo, un diciassettenne tedesco che stava scendendo con una comitiva il tratto denominato Baby Orsa (gli ultimi 3 salti prima dell'uscita), dopo una calata non era riemerso subito dalla pozza e i compagni lo avevano estratto che non respirava, iniziando a praticargli subito un massaggio cardiaco e facendo partire l'allarme. Giunto in prossimità del tratto finale della forra, l'elicottero di Verona emergenza ha sbarcato con un verricello il tecnico di elisoccorso, componente lui stesso del Gruppo forre. Sceso con le corde e percorsi circa 200 metri, il tecnico è arrivato dal gruppo, dove nel frattempo il ragazzo si era ripreso, parlava ed era vigile, raggiunto presto da due soccorritori, mentre altro personale del Soccorso alpino e speleo di Verona, con diversi tecnici del Gruppo forre, si portava sul posto. Per evitare al giovane, già infreddolito, ulteriore contatto con l'acqua, sono quindi state attrezzate due teleferiche per superare le ultime vasche. Finalmente sul sentiero, il ragazzo è stato imbarellato e trasportato alla jeep, per poi condurlo all'elicottero, decollato per Borgo Trento per le verifiche del caso. Presenti i Vigili del fuoco.
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Taibon Agordino (BL), 28 - 05 - 17
È stato trovato senza vita questa mattina, G.K., 62 anni, di Canal San Bovo (TN), l'escursionista non rientrato ieri sera da un'escursione fotografica con il suo cane al Cor, sulle Pale di San Lucano. Verso le 23, a seguito della segnalazione del fratello, il 118 aveva allertato il Soccorso alpino di Agordo e della Val Biois. L'ultimo contatto risaliva alle 11 della mattina, quando l'uomo aveva mandato una foto che ritraeva il Cuore e il suo cane, poi nulla. Subito sono stati controllati i due punti di partenza del percorso per verificare la presenza della macchina, a Col dei Pra e in Val di Gares. Qui è stata rinvenuta l'auto e una squadra è partita per perlustrare il sentiero fino a Campigat, senza rinvenire però traccia. Alle 5.15 sono state organizzate altre squadre, con campo base in Val di Gares, che hanno iniziato a salire verso il Cor, con i quad che percorrevano la zona fino a Campigat, mentre l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore imbarcava due soccorritori di Agordo e della Val Biois per effettuare la ricognizione dall'alto. Alle 8.40 la prima squadra ad arrivare vicino al Cor ha visto il suo pastore tedesco, Benko, che saliva e scendeva lungo un canale. Date le coordinate all'elicottero in arrivo, pochi minuti dopo l'equipaggio ha individuato il corpo a 2.150 metri di quota. L'uomo era scivolato sulla neve, ed era finito 250 metri più sotto, sul versante verso Taibon. L'ambulanza ha sbarcato i due soccorritori e il tecnico di elisoccorso che, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, hanno ricomposto la salma e la hanno imbarellata, per recuperarla con un verricello e trasportarla fino in Valle di Gares. L'elicottero ha poi imbarcato le squadre più in alto, per poi tornare con il conduttore di un'unità cinofila del Sagf di Cortina che, assieme al tecnico di elisoccorso, ha avvicinato Benko per prenderlo e portarlo a bordo e poi a valle.
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Sabato, 27 Maggio 2017 16:03

SOCCORSI ALPINISTI INCRODATI

Cortina d'Ampezzo (BL), 27 - 05 - 17
Passate le 17 il 118 è stato allertato da due alpinisti incrodati in parete sul Col dei Bos. I due, un ragazzo, G.B., 25 anni, di Sernaglia della Battaglia (TV), e una ragazza, C.D.S., 36 anni, di Cison di Valmarino (TV), scalando la via, usciti dal corretto tracciato, erano finiti in un tratto incapaci di proseguire. Individuati dall'elicottero, sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 10 metri, per essere trasportati a valle.
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Sabato, 27 Maggio 2017 15:59

ESCURSIONISTA PRECIPITA E PERDE LA VITA

Enego (VI), 27 - 05 - 17
Un escursionista padovano ha perso la vita oggi dopo essere precipitato per una sessantina di metri in un dirupo. L.S., 59 anni, di Selvazzano (PD), era partito con il fratello da Contrada Stonar, percorrendo il sentiero numero 800 che porta a Contrada Lessi, scende in Val Gadena e risale a Foza. Nella parte che scende nella valle, l'uomo è all'improvviso scivolato rotolando nel bosco ed è poi caduto da un salto di roccia, finendo su una cengia sottostante, da dove è precipitato per una sessantina di metri. Il fratello, che non lo vedeva né sentiva rispondere ai richiami, ha contattato il 118, che ha allertato il Soccorso alpino di Asiago e i vigili del fuoco e ha inviato l'elicottero di Treviso emergenza. L'eliambulanza ha effettuato una prima ricognizione alta per prendere visione dei cavi segnalati ed è poi scesa più in basso non scorgendo altri ostacoli, salvo poi scoprire di essere passati sotto una teleferica senza segnali. Poiché la zona era a rischio, data anche la presenza di cavi della media tensione non evidenziati, l'eliambulanza si è allontanata. Le squadre di soccorritori sono quindi scese a piedi e hanno purtroppo rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo alla base della scarpata. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e spostata di un centinaio di metri in un punto dove l'elicottero dei vigili del fuoco l'ha recuperata, per trasportarla fino al ponte della Val Gadena, dove affidarla all'ambulanza.
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Sabato, 27 Maggio 2017 15:57

INFORTUNIO IN VAL FOGARÈ

Sedico (BL), 27 - 05 - 17
Durante un addestramento del Gruppo forre trentino in Val Fogarè, un torrentista si è fatto male a una spalla. Scattato l'allarme attorno alle 14, i soccorritori del Gruppo forre veneto si sono portati all'uscita della valle sul Cordevole, per eventuale supporto nelle operazioni, mentre uno di loro veniva imbarcato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Raggiunto il punto in cui si trovava l'infortunato - a circa 6 calate dalla fine - l'eliambulanza lo ha recuperato con un verricello, per trasportarlo all'ospedale di Belluno con una sospetta lussazione.
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Cismon del Grappa (VI), 21 - 05 - 17
Attorno alle 18.30 la questura di Belluno ha allertato il 118, dopo aver ricevuto una richiesta di aiuto da un escursionista in difficoltà sul Monte Grappa. L'uomo, L.Z., 48 anni, di Padova, durante un giro con il suo cane, lasciato il sentiero che stava percorrendo aveva iniziato a scendere lungo un canale, ma era rimasto bloccato sopra salti di roccia verticali, impossibilitato a proseguire o a tornare sui propri passi. Risaliti alle coordinate Gps grazie all'applicazione di geolocalizzazione del Soccorso alpino, l'elicottero di Treviso emergenza è riuscito a individuare il punto in cui si trovava, a 1.034 metri di quota. Il tecnico di elisoccorso ha quindi recuperato con un verricello di 30 metri prima il cane, affinché non scappasse una volta solo, poi l'uomo, per trasportarli fino a valle. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa.
Pubblicato in 2017
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