Lunedì, 21 Ottobre 2019 09:56

TROVATO SENZA VITA ESCURSIONISTA SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 17 - 10 - 19
È stato ritrovato senza vita l'escursionista disperso da ieri sul Pasubio. Ieri l'allarme era scattato dopo le 17, lanciato dai compagni di escursione che, dopo averlo perso di vista lungo la Strada delle gallerie, erano rientrati alle auto dove però lui non c'era. Partiti da Bocchetta Campiglia in mattinata, sei amici avevano iniziato a risalire l'itinerario. Arrivati all'altezza della 19a galleria si erano fermati a cercare gli occhiali che uno di loro aveva perso, mentre M.T., 67 anni, di Bagnacavallo (RA), aveva proseguito da solo. Raggiunto il Rifugio Papa, dove c'era anche il gestore, e non avendolo trovato, i compagni avevano pensato fosse già sceso e hanno imboccatao la Strada degli Scarubbi verso valle. Una volta alla macchina  alle 17 circa però l'uomo non c'era, il cellulare risultava spento. L'ultimo contatto risaliva alle 12, quando l'escursionista era stato al telefono con la moglie, finché non era caduta la linea. Le squadre hanno perlustrato a piedi fino a notte fonda la Strada delle Gallerie, almeno quattro volte, e con i mezzi la Strada degli Scarubbi. I Vigili del fuoco hanno percorso la Strada degli eroi. Questa mattina alle 6 le ricerche sono riprese e l'elicottero del Nucleo Carabinieri di Belluno ha trasportato sulle creste sopra le gallerie tre soccorritori e li ha sbarcati in hovering, mentre le altre squadre si distribuivano nei vari tratti e sentieri. Attorno alle 9, all'uscita della 43a galleria, sotto un salto di un paio di metri sono stati individuati due bastoncini e un orologio e una squadra che stava seguendo un vecchissimo sentiero di guerra che passa sotto i canali ha trovato sulla verticale il corpo senza vita dell'uomo, precipitato per 120 metri. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata sollevata per contrappeso dai soccorritori di un centinaio di metri, in un punto dove è stato possibile il recupero da parte dell'elicottero di Verona emergenza, che era prima riuscito a sbarcare sul posto il tecnico di elisoccorso, ostacolato poi nel successivo avvicinamento dalle nubi basse. La salma è stata quindi trasportata a Bocchetta Campiglia e affidata ai carabinieri e al carro funebre. Hanno preso parte all'intervento una trentina di soccorritori del Soccorso alpino di Schio, Arsiero, Padova e Verona. Presenti anche i Vigili del fuoco. 
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Lunedì, 21 Ottobre 2019 09:52

BOSCAIOLO MUORE TRAVOLTO DA UN ALBERO

Seren del Grappa (BL), 16 - 10 - 19
Attorno alle 14.30 l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione Bocchette, a Seren del Grappa, per un boscaiolo rimasto sotto un albero. A dare l'allarme un collega che, dalle prime informazioni, trovandosi distante nel bosco, aveva sentito un forte rumore, era corso dove si trovava l'uomo e lo aveva trovato sotto la pianta  scivolata dal pendio soprastante. Dopo aver aggirato le nubi basse, tecnico e medico dell'equipaggio sono stati sbarcati con un verricello di 40 metri. Purtroppo è stato possibile solo constatare il decesso del boscaiolo. Sul posto forze dell'ordine e Vigili del fuoco. L'eliambulanza è quindi rientrata, mentre era pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
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Lunedì, 14 Ottobre 2019 10:49

ALPINISTA COLPITO DA UN SASSO AL PIEDE

Agordo (BL), 13 - 10 - 19
Alle 14.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato all'uscita del colatoio Bonetti, sulla Pala delle Masenade, per un alpinista colpito da un sasso al piede, mentre si trovava sull'ultimo tiro della via. Lo scalatore, P.B., 40 anni, di Taibon Agordino (BL), che era riuscito a portarsi in cima col compagno di cordata, è stato imbarcato in hovering dal tecnico di elisoccorso e accompagnato all'ospedale di Agordo per un probabile trauma alla caviglia.
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San Pietro Valdastico (VI), 13 - 10 - 19
A seguito della chiamata di alcuni escursionisti che avevano assistito all'incidente, alle 14.15 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per una persona precipitata dalla Ferrata delle Anguane. Il giovane, A.B., 28 anni, di Cittadella (PD), era caduto per una cinquantina di metri, finendo alla base della parete. Una prima squadra veloce di 3 tecnici si è portata sul posto, mentre l'eliambulanza di Trento imbarcava un altro soccorritore per guidare velocemente l'equipaggio sul posto e una seconda squadra si metteva in movimento. Verricellati nelle vicinanze, equipe medica, tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al giovane, che presentata un probabile grave politrauma. Imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 15 metri e trasportato all'ospedale di Santa Chiara. 
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Gallio (VI), 13 - 10 - 19
È uno degli interventi più complessi da gestire, per il numero di persone - appartenenti a diversi enti - da coordinare e per le incognite sul luogo e le condizioni di chi si perde o si trova in difficoltà, senza poter comunicare precisamente la propria posizione e condizioni. Con l'obiettivo di ottimizzare tempi, modalità operative e soprattutto cooperazione, si è tenuto questo fine settimana un maxi addestramento tra enti preposti alla ricerca dei dispersi in ambiente ostile e impervio. Centoventi soccorritori tra sabato e domenica si sono distribuiti sulle aree designate dai coordinatori, per procedere alle operazioni previste a seconda degli scenari ipotizzati. Dodici aree sabato per 4 ricerche e un recupero alpinistico, 7 aree domenica per 5 ricerche, un recupero in parete e un soccorso in grotta. Vasta la superficie indagata dalle 21 squadre scese in campo, compresa la grotta Tanzerloch dove è stato simulato il ferimento di uno speleologo. I soccorritori hanno potuto contare per i trasferimenti rapidi e puntuali sugli elicotteri della Guardia di finanza Sezione aerea di Bolzano, un NH500 e un AB 412, e del 14° Nucleo elicotteri Carabinieri di Belluno, un AB 412, che hanno elitrasportato le squadre imbarcandole dal campo base, fissato al Centro polifunzionale di Gallio, per sbarcarle  nelle zone di ricerca loro affidate, provvedendo domenica anche al loro recupero, mentre sabato sono rientrate con i mezzi di terra. Sabato sera, in base alle criticità emerse al termine della prima giornata, è stata ricalibrata la programmazione della giornata successiva e oggi le problematiche segnalate dai partecipanti sono state cancellate dalle migliorie apportate. Unica difficoltà, presente peraltro ovunque, la comunicazione, che spesso risente dell'assenza di copertura telefonica diffusa e di ponti radio adeguati, nonché di un'unica frequenza unificata per tutti gli enti coinvolti. Anche la parte sanitaria, come quella affidata alle unità cinofile, ha avuto grande rilievo. Il sindaco di Gallio, Emanuele Munari, ringraziando volontari, in primis il Soccorso alpino di Asiago, organizzatore dell'evento, e forze dell'ordine, ha auspicato di poter ospitare in futuro altri addestramenti. Il Delegato del Soccorso alpino delle Prealpi Venete Alberto Barbirato ha espresso la propria soddisfazione per l'esito dell'esercitazione. Hanno preso parte alla due giorni le Stazioni del Soccorso alpino della XI Delegazione Prealpi Venete e della VI Delegazione speleologica, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina e Auronzo di Cadore, l'Associazione nazionale del Carabinieri, i Carabinieri forestali, la Protezione civile di Roana.
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Lunedì, 14 Ottobre 2019 10:43

PRECIPITA COL PARAPENDIO

Malcesine (VR), 13 - 10 - 19
Passate da poco le 14, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione di Tratto Spino sul Monte Baldo, dove, a 1.700 metri di quota, un parapendio era precipitato su un ripido prato, non distante dall'arrivo della funivia. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto il pilota, F.M.,  63 anni, svizzero, che aveva riportato nell'urto un probabile trauma alla spalla e dolori alla schiena e gli hanno prestato le prime cure. Imbarcato, l'uomo e stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento.
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Lunedì, 14 Ottobre 2019 10:41

CACCIATORE MUORE COLTO DA MALORE

Domegge di Cadore (BL), 13 - 10 - 19
Attorno alle 5 e tre quarti la Centrale del 118 è stata allertata dal figlio di un cacciatore colto da malore in una zona tra il Rifugio Baion e il Ciareido, sulle Marmarole. Ricevute le coordinate una decina di soccorritori ha raggiunto l'uomo esanime, poco sotto il sentiero, ed è subentrata al figlio nelle manovre per tentare di rianimarlo, finché alle 6.45 è sopraggiunto il Pelikan 2, che ha sbarcato l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso. Purtroppo a nulla sono valse le manovre messe in atto e il medico ha purtroppo potuto solamente constatare il decesso di R.C., 64 anni, di Lozzo di Cadore (BL). Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata trasportata con il verricello dall'eliambulanza al Rifugio Baion, da dove i soccorritori l'hanno poi accompagnata alla strada per affidarla al carro funebre.
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Lunedì, 14 Ottobre 2019 10:38

INFORTUNIO IN FALESIA

Rivoli Veronese (VR), 12 - 10 - 19
Attorno alle 16.30 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione della falesia di Grattugia dei Tessari, dove un free climber si era infortunato. Mentre stava arrampicando da secondo, lo scalatore era scivolato con le dita bloccate nell'appiglio. Così era caduto di peso sul braccio, riportando una probabile lussazione alla spalla. I compagni hanno calato alla base della parete A.G., 30 anni, di Brentino Belluno (VR), raggiunto da equipe medica e tecnico di elisoccorso calati nelle vicinanze con un verricello di 20 metri. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato con un verricello di 35 metri, per essere trasportato all'ospedale di Peschiera. Sul posto un soccorritore di Verona, mentre una squadra era pronta a intervenire in supporto alle operazioni.
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Lunedì, 14 Ottobre 2019 10:36

SCIVOLA SUL GRETO DEL TORRENTE

Borgo Valbelluna (BL), 12 - 10 - 19
Attorno alle 11 la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista, la cui moglie era scivolata sul greto del torrente della Grotta Azzurra. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno ha raggiunto la donna, E.G., 63 anni, di Villorba (TV), che aveva riportato la probabile frattura del femore e le ha prestato prima assistenza, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato con un verricello di 40 metri equipe medica e tecnico di elisoccorso. Stabilizzata e imbarellata, l'infortunata è stata spostata in uno spiazzo preventivamente aperto dai soccorritori per facilitare le operazioni di recupero. Imbarcata con una verricellata, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Ottobre 2019 10:34

PRECIPITA COL PARAPENDIO

Borso del Grappa (TV), 11 - 10 - 19
Alle 14 circa l'elicottero di Treviso emergenza è volato a Semonzo, sul Monte Grappa, dove un parapendio era precipitato nel giardino di un casolare. Atterrati in un prato nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno poi raggiunto il pilota, un ventisettenne polacco. Stabilizzato per un probabile trauma alla schiena, il ragazzo è stato imbarellato e caricato a bordo, per essere trasportato all'ospedale di Treviso per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in 2019
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