Lunedì, 11 Febbraio 2019 16:25

SCIVOLA PER 200 METRI, ILLESO

Cison di Valmarino (TV), 09 - 02 - 19
Verso mezzogiorno e un quarto il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per una persona scivolata nella zona sotto il Bivacco dei Loff, versante Cison di Valmarino. L'allarme era stato lanciato inizialmente da alcune persone che ne sentivano i richiami, poi anche la Centrale operativa era riuscita a stabilire un contatto con l'uomo, solo però attraverso messaggi. Non riuscendo a risalire al punto in cui si potesse trovare, l'elicottero di Treviso emergenza ha trasportato in quota le squadre che hanno iniziato la ricerca finché, prima a voce, poi vedendolo, i soccorritori non sono riusciti a individuarlo. L'escursionista, G.L., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), probabilmente uscito dal sentiero, era scivolato sul ripido pendio erboso, riuscendo a fermarsi circa 200 metri più sotto, prima di alcuni salti di roccia. Fornite le coordinate all'equipaggio, l'eliambulanza ha recuperato utilizzando il verricello l'uomo, che non aveva fortunatamente riportato conseguenze, e lo ha trasportato fino alla piazzola di Castelbrando. Le squadre sono quindi rientrate.
 
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:54

VALANGA INVESTE SCIATORI IN FUORIPISTA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 02 - 02 - 19
Poco prima delle 15 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato per una valanga che aveva coinvolto 5 persone, delle quali una rimasta sommersa. I cinque, che stavano sciando nella zona del Passo Pordoi, in località Belvedere, erano usciti dalla pista in neve fresca, quando è avvenuto il distacco che ha travolto uno di loro, uno sciatore di Canazei (TN). Gli amici sono riusciti a individuare il punto in cui si trovava - i cinque erano sprovvisti di Artva, pala e sonda - mentre sopraggiungeva il personale dell'assistenza piste e del Soccorso alpino. Per il maltempo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato non appena è scattato l'allarme, è riuscito ad arrivare solo fino ad Arabba, dove la jeep del Soccorso alpino era pronta per il trasporto a monte di personale medico, unità cinofila e tecnico di elisoccorso. Fortunatamente i soccorritori  - Soccorso piste della Polizia di Stato e dei Carabinieri e Soccorso alpino di Livinallongo e di Canazei - sul posto sono riusciti ad estrarre lo sciatore dalla neve e lui non ha riportato alcuna conseguenza. L'elicottero è quindi rientrato. 
Ricordiamo il persistere in questi giorni dell'elevato pericolo di valanghe e invitiamo alla massima prudenza, sconsigliando vivamente escursioni di qualsiasi tipo, dato anche il rischio di probabili distacchi spontanei che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche. Risulta di fondamentale importanza la dotazione dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, anche per muoversi su itinerari consueti, strade forestali, sentieri. 
Questa mattina il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto per ripristinare i cavi che azionano il semaforo di segnalazione in caso di valanga a Livinè, a seguito del malfunzionamento causato dalla copiosa nevicata. 
In merito alla valanga caduta sul Passo Pordoi, le dimensioni erano di circa 20 metri di fronte per una trentina di lunghezza. Il giovane travolto è rimasto totalmente sommerso. I quattro compagni, che avevano visto il punto in cui era scomparso, hanno iniziato a scavare con le mani e sono riusciti a individuarlo, dopo avere trovato uno sci, e a liberargli il volto dopo pochi minuti, mentre uno di loro dava l'allarme. Il ragazzo è poi stato estratto dai soccorritori sopraggiunti dalla pista non distante. Non aveva riportato conseguenze, ma in via precauzionale e stato trasportato all'ospedale di Cavalese.
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:48

INFORTUNIO TRA GLI ALBERI ABBATTUTI

Alpago (BL), 31 - 01 - 19
Durante una passeggiata lungo la strada che da Campon porta a Pian Rosada, nell'attraversare un tratto con gli alberi abbattuti a seguito del maltempo di ottobre, un'escursionista ha messo male un piede superando un ostacolo e si è procurata un sospetto trauma al ginocchio. Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago, che con una squadra ha raggiunto il luogo dove si trovava l'infortunata assieme al compagno. Arrivato sul posto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha poi calato con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso. Stabilizzata, la donna, M.C., 47 anni, di Udine, è stata recuperata con la stessa modalità dall'eliambulanza, supportata dai soccorritori, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 29 Gennaio 2019 15:41

SCIVOLA PER CENTO METRI IN UN CANALE

Recoaro Terme (VI), 21 - 01 - 19
Passate le 14, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Rifugio Battisti alla Gazza, a seguito della chiamata per un escursionista scivolato per alcune decine di metri. Dalle prime informazioni, l'incidente era avvenuto sotto il Rifugio, ma, dopo una perlustrazione senza esito, l'equipaggio si è alzato e ha appurato che l'infortunato si trovava in realtà lungo il soprastante vajo. L'uomo, G.Z., 46 anni, di Schio (VI), stava risalendo con un'amica il Vajo Battisti, quando, arrivati circa a tre quarti, i due hanno preso una variante all'uscita e sono però rimasti bloccati. Mentre l'uomo si stava reggendo a un mugo, il ramo su cui si teneva si è spezzato e lui ha iniziato a ruzzolare. Cercando di fermarsi, l'escursionista ha piantato un rampone e si è procurato la sospetta frattura di una caviglia, riuscendo per fortuna a fermarsi su un cumulo di neve, cento metri più sotto. Una volta individuato, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello, per essere trasportato al Rifugio dove medico e infermiere gli hanno prestato le prime cure. Nel frattempo l'eliambulanza è tornata a riprendere la compagna, che lo seguiva, se lo era visto scivolare a fianco ed era più alta rispetto a lui. L'infortunato è stato quindi accompagnato all'ospedale. Una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è poi tornata nel vajo a riprendere lo zaino dell'uomo.
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Auronzo di Cadore (BL), 10 - 01 - 19
Passate le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, a seguito della chiamata di due escursionisti con le ciaspe in difficoltà su un ripido pendio ghiacciato. L'eliambulanza, dopo aver individuato i due uomini sotto la Cima Ovest, lungo un tratto del sentiero che porta al Rifugio Auronzo, ha sbarcato in hovering il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio su una forcella vicina. Il soccorritore ha quindi percorso una settantina di metri di traverso, predisponendo una traccia battuta, e ha raggiunto i due per poi riportarli indietro e accompagnarli all'elicottero atterrato poco distante. Gli escursionisti sono quindi stati trasportati a Pieve di Cadore.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:07

SOCCORSI TURISTI IN DIFFICOLTÀ

Auronzo di Cadore (BL), 09 - 01 - 19
Alle 16.15 circa il gestore di un albergo di Misurina ha allertato la Centrale del 118 per un gruppo di turisti polacchi in difficoltà. I 9 escursionisti, 5 adulti e 4 bambini, il più piccolo di un anno, si erano attardati e avevano smarrito il sentiero numero 120 che dal Col de Varda porta al Rifugio Città di Carpi. Una volta geolocalizzati con l'applicazione in dotazione al Soccorso alpino, sono state verificate e confermate le coordinate Gps che il gruppo stesso aveva mandato. Subito individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con un verricello di 20 metri è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso. Il gruppo era riuscito a tornare sul sentiero, ma i bimbi erano infreddoliti e stanchi. Con tre rotazioni, tutti e nove sono stati imbarcati in hovering e trasportati a Misurina. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino di Auronzo.
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Cison di Valmarino (TV), 02 - 01 - 19
Questa mattina attorno alle 11.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato per una macchina uscita di strada all'altezza dell'ottavo tornante della strada che sale a Passo San Boldo. Probabilmente facendo manovra in retromarcia, l'auto di S.B., 85 anni, di Pieve di Soligo (TV) era finita nella scarapata bloccandosi capovolta una cinquantina di metri più sotto, frenata dagli alberi. Una squadra ha raggiunto l'infortunato salendo dal basso assieme al personale sanitario di automedica e ambulanza, che gli hanno prestato le prime cure mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso. Una volta imbarellato, l'uomo, con un sospetto politrauma, è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Treviso. Sul posto anche i Vigili del fuoco e i Carabinieri di Cison di Valmarino e Vittorio Veneto.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:11

CADE NEL GRETO DEL TORRENTE

Canale d'Agordo (BL), 01 - 01 - 19
Attorno alle 9.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del torrente Tegosa, dove un uomo è scivolato sul terreno ghiacciato dal punto dove stava accatastando legna ed è ruzzolato, cadendo dal muro dell'argine e finendo 2-3 metri più in basso sul greto. Sul posto il personale dell'ambulanza e una squadra del Soccorso alpino della Val Biois. Aĺl'infortunato, E.X., 69 anni, di Canale d'Agordo (BL),  che aveva riportato un sospetto trauma cranico, sono state prestate le prime cure. Imbarellato, è stato recuperato dall'eliambulanza con il verricello per essere poi trasportato all'ospedale di Treviso.
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 14:56

CADUTA PER GHIACCIO NEL BOSCO

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 31 - 12 - 18
Poco prima delle 13 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto nei boschi del Corno d'Aquilio, dove un escursionista era scivolato sul terreno ghiacciato, procurandosi la probabile frattura del femore. L'uomo, un settantanovenne che era da solo, è stato ritrovato da alcune persone che passavano per caso e hanno dato l'allarme. Sbarcati nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'anziano, per poi caricarlo in barella e recuperarlo utilizzando il verricello. L'eliambulanza si è quindi diretta all'ospedale di Negrar. Una squadra del Soccorso alpino di Verona era pronta a intervenire in supporto alle operazioni, se necessario. 
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 12:44

GRAVE BOSCAIOLO TRAVOLTO DA UN TRONCO

Torrebelvicino (VI), 29 - 12 - 18
Attorno alle 11.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un incidente nei boschi di Enna. Da una prima ricostruzione, mentre stava spostandolo con il verricello, un tronco è rotolato addosso a un boscaiolo ferendolo in modo grave. I compagni, che lo hanno visto riverso a terra, hanno subito lanciato l'allarme e l'infortunato è stato raggiunto da sei soccorritori, avvicinatisi con la jeep, e dal personale medico dell'ambulanza trasportata sul posto a bordo di un trattorino. All'uomo, M.S., 43 anni, di Torrebelvicino (VI), sono state prestate le prime cure, con il supporto di medico, infermiere e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Trento sopraggiunto nel frattempo. Imbarellato, il boscaiolo, che aveva riportato probabili traumi alla colonna e cranico, è stato recuperato con un verricello di una trentina di metri per essere accompagnato all'ospedale di Vicenza.
Pubblicato in 2018
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