Lunedì, 18 Novembre 2019 16:45

RECUPERATO SCIALPINISTA IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 09 - 11 - 19
Attorno alle 16.30 il 118 è stato allertato da uno scialpinista in difficoltà al rientro verso Passo Fedaia. M.G., 23 anni, di Vicenza, aveva infatti sbagliato traccia nella discesa, ritrovandosi bloccato soora salti di roccia all'altezza del quinto pilone della seggiovia. Una volta individuato il punto dove si trovava il ragazzo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 20 metri. Raggiunto e assicurato, lo sciatore è stato imbarcato con la stessa modalità, per essere trasportato fino all'ospedale di Pieve di Cadore a causa della prossima scadenza delle effemeridi.
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Cimolais (PN), 02 - 11 - 19

Sono stati raggiunti alle 15.20 i due alpinisti, un ragazzo e una ragazza, bloccati sulla Cima dei Preti. Stanno entrambi bene, a parte la sofferenza per il freddo e la notte passata all'addiaccio. La squadra della Valcellina salita dalla Val Cimoliana ha iniziato il recupero in sicurezza. Altri quattro soccorritori stanno andando incontro al gruppo dal Bivacco Greselin lungo la via di salita normale (800 metri di dislivello) sulla vetta, dalla quale poi scenderanno di nuovo al Bivacco assieme agli alpinisti salvati, e un altro gruppo di soccorritori è partito dal basso per salire al Bivacco Greselin con altri viveri e abbigliamento (1200 metri di dislivello) di rinforzo. Ci vorrà ancora qualche ora per concludere l'intervento dato che il gruppo principale deve ancora riguadagnare la vetta e di qui scendere, affrontando anche una calata con la corda. Due dei quattro soccorritori di supporto hanno raggiunto la vetta, altri due attendono nel punto in cui sarà effettuata la calata con la corda per rientrare poi più facilmente al Bivacco Greselin. Dodici soccorritori dal Veneto - Pieve di Cadore e Centro Cadore - erano saliti dal versante opposto arrivando in cinque ore fino al Tridente, poco distanti dai soccorritori della Valcellina, di cui sentivano le voci. Quando i tecnici del Soccorso Alpino del Friuli venezia Giulia hanno raggiunto gli alpinisti, è stato comunicato di rientrare.

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Martedì, 05 Novembre 2019 14:22

IMPEGNATIVO INTERVENTO IN CORSO

Perarolo di Cadore (BL), 02 - 11 - 19
È in corso un intervento assai impegnativo per recuperare due alpinisti, rimasti bloccati ieri a quasi 2.600 metri di quota sulla Cima dei Preti. La centrale del 118 è stata allertata questa mattina alle 8.30 circa da quella di Palmanova, dopo aver ricevuto l'allarme Georesq di due persone che si trovano sulla Via dei Triestini, dove hanno passato la notte e dove probabilmente sta nevicando. Tutta la zona è immersa nella nebbia, impossibile il decollo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre si sta valutando la possibilità di far intervenire quello della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per il trasporto delle squadre il più possibile in quota. Sono partiti a piedi i soccorritori di Pieve di Cadore, assieme a un soccorritore del Centro Cadore che ha recentemente completato l'itinerario, e la prima squadra è transitata a Casera Vedorcia alle 10.40. Anche il Soccorso alpino della Valcellina sta risalendo dalla Val Cimoliana. Solo come avvicinamento, ci vorranno 4-5 ore per raggiungere le due persone. 
 
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Martedì, 05 Novembre 2019 14:21

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 11 - 19
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos, per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, un trentottenne padovano e un'amica americana, completata la ferrata avevano preso il sentiero in uscita proseguendo però lungo una traccia sbagliata. Dopo essere scesi per alcuni metri in un ripido canale, i due non erano più stati in grado di tornare sui propri passi e avevano lanciato l'allarme. Individuati dall'equipaggio, gli escursionisti sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri e trasportati in piazzola sotto le Torri di Falzarego. 
 
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Giovedì, 31 Ottobre 2019 16:12

SOCCORSI DUE AMICI IN DIFFICOLTÀ

Valle di Cadore (BL), 30 - 10 - 19
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per due persone in difficoltà sul pendio che da Venas scende al Boite. In contatto telefonico e risaliti alle coordinate, i soccorritori, assieme ai Vigili del fuoco di Pieve di Cadore e volontari di Valle di Cadore, hanno individuato il punto in cui si trovavano i due, che erano rimasti al buio, bloccati sulla ripida scarpata che porta al greto del torrente. Dopo aver attrezzato delle corde fisse sono scesi da M.C.M, 52 anni di Calalzo di Cadore (BL), e F.P., 33 anni, di Garbagnate Milanese (MI), che lamentava anche un dolore alla gamba, e li hanno aiutati a risalire fino alla strada, da dove i due si sono allontanati autonomamente.
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Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:49

RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Malcesine (VR), 26 - 10 - 19
Attorno alle 18.15 la Centrale del 118 di Verona è stata allertata per una coppia di escursionisti israeliani in difficoltà in discesa dall'Altissimo. I due, che stavano percorrendo il sentiero numero 8, non erano più in grado di proseguire per la stanchezza. Individuati dall'elicottero di Trento, gli escursionisti sono stati recuperati con il verricello e trasportato alla piazzola di Malcesine. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Verona. 
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Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:41

BLOCCATO TRA LE PIANTE CON LA BICI

Vigo di Cadore (BL), 26 - 10 - 19
Alle 17.50 circa il 118 è stato allertato da un ciclista bloccato dagli schianti lungo il sentiero numero 328, non distante da Tabià Pramosei a Laggio di Cadore. L'uomo, A.G., 66 anni, di Padova, sceso per 400 metri di dislivello con la propria mountain bike, aveva incontrato alcune piante abbattute. Aveva cercato di andare avanti, fino a non riuscire più ad avanzare. Individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l'uomo è stato recuperato con un verricello e trasportato a valle.
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Auronzo di Cadore (BL), 13 - 10 - 19
Ieri sera poco prima delle 20 il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per una coppia di alpinisti tedeschi che non riusciva a trovare la via di discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Una squadra di sei soccorritori, dopo aver verificato che la coppia, lui 27 anni, lei 25, stava bene, si è portata alla partenza della via e in tre hanno raggiunto i due giovani, individuandoli a circa 2.600 metri di quota, grazie ai segnali fatti con le pile, per poi riportarli sull'itinerario corretto e scendere con loro fino alla macchina. L'intervento si è concluso a mezzanotte.
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Martedì, 08 Ottobre 2019 13:32

COPPIA DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Malcesine (VR), 04 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti tedeschi, bloccata sopra un salto di roccia, a 50 metri dalla strada. I due erano pariti da Torbole incamminandosi lungo un sentiero, avevano poi preso la traccia di una vecchia ferrata fermandosi però incapaci di proseguire. Dopo averli geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Cnsas, non distante dal Campeggio Alpino di Navene, un tecnico è partito da Malcesine ed è riuscito ad avere un primo contatto vocale dopo venti minuti, fino poi a vederli. Dopo averli raggiunti, il soccorritore li ha riacconpagnati sulla strada e da lì ai mezzi pubblici. Pronta a partire una squadra per eventuale supporto.
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Lunedì, 30 Settembre 2019 09:12

RECUPERATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Malcesine (VR), 24 - 09 - 19
Alle 16.40 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Monte Baldo dove, lungo il sentiero numero 651, un escursionista tedesco, T.D., 52 anni, stanco e impaurito, non era più in grado di proseguire o ritornare sui propri passi. Partito infatti dalla stazione della funivia di Malcesine in direzione del Rifugio Telegrafo, dopo tre quarti d'ora di cammino l'uomo si era bloccato un un tratto in cresta più aereo. Individuato dall'equipaggio, il turista è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri e riaccompagnato all'arrivo della funivia.
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