Venerdì, 14 Luglio 2017 12:26

CIMA CANALI, ALPINISTA VOLA IN PARETE

Siror (TN), 13 - 07 - 17
Alle 11 circa il 118 ha ricevuto la chiamata del compagno di un alpinista, volato mentre, prima di cordata, stava scalando la Via dei grilli, sulla Cima Canali. Il rocciatore, caduto per una ventina di metri dopo che si era staccato l'appiglio su cui si teneva, era stato recuperato dall'amico e assicurato su una cengia. Poiché Trento aveva l'elicottero impegnato, è decollata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore che ha prima imbarcato a Fiera di Primiero un tecnico del Soccorso alpino, in modo da localizzare velocemente il luogo dell'incidente e in supporto alle operazioni. Individuati i due scalatori, sono stati sbarcati con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso e il soccorritore trentino, tornato poi a bordo con il compagno dell'infortunato. Una volta concluso anche il recupero dell'alpinista ferito, P.R., 74 anni, di Vicenza, con un sospetto trauma alla gamba, l'elicottero è partito in direzione dell'ospedale di Feltre.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 07 - 17
Attorno alle 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Cengia Martini, sul Lagazuoi, allertato da due persone che, partite dall'omonimo rifugio, la stavano percorrendo assieme a un'amica (al momento non sono note le generalità), quando questa ha perso l'equilibrio ed è caduta nel vuoto. L'eliambulanza ha effettuato una rotazione e ha individuato il corpo senza vita, 200 metri più in basso. Constatato il decesso, la salma è stata recuperata e trasportata sul Passo Falzarego, per essere affidata al Soccorso alpino di Cortina e del Sagf.
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Domenica, 09 Luglio 2017 17:41

RUZZOLA NEL BOSCO

Vigo di Cadore (BL), 07 - 07 - 17
Nel pomeriggio il Soccorso alpino del Centro Cadore è intervenuto in località Costa di Laggio di Cadore, dove un uomo era ruzzolato nel bosco non distante dalla propria baita. B.D.R., 73 anni, di Vigo di Cadore (BL), aveva chiamato un conoscente, ma in stato confusionale non era stato in grado di dire il luogo preciso in cui si trovava. Una squadra seguendo le indicazioni lo ha fortunatamente incrociato sulla strada che era riuscito a raggiungere. I soccorritori lo hanno medicato e imbarellato - presentava escoriazioni sulla testa e un possibile trauma alla spalla - per trasportarlo all'ambulanza che lo ha poi trasferito sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore diretto all'ospedale di Belluno.
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Belluno, 06 - 07 - 17
Poco prima delle 15, è scattato l'allarme per un alpinista volato per alcuni metri al rientro dalla normale alla Torre dei Sabbioni, a San Vito di Cadore. L'uomo, G.A., 60 anni, di Trento stava effettuando le doppie quando è capitato l'incidente. I compagni lo hanno soccorso che era privo di conoscenza, poi fortunatamente si è ripreso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso. Imbarellato, con possibili traumi alla spalla e alla testa, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Belluno. Successivamente, su richiesta del gestore, componente del Soccorso alpino di Alleghe, l'eliambulanza è decollata in direzione del Rifugio Tissi, sotto il Civetta, dove M.T., 65 anni, di Paese (TV), era stato colto da malore. L'uomo, dopo le prime immediate cure del caso, è stato subito imbarcato sull'elicottero atterrato in piazzola, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
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Mercoledì, 05 Luglio 2017 09:53

CADE DA UN SASSO SUL LAGO DEL SORAPISS

Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 07 - 17
Questa mattina verso le 9.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del lago del Sorapiss, dove un escursionista, caduto da un sasso e rotolato per diversi metri verso l'acqua, si era infortunato. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno subito prestato le prime cure all'uomo, A.C., 58 anni, di Jesolo (VE), che era da solo. Dopo averlo recuperato con un verricello, l'eliambulanza lo ha quindi trasportato all'ospedale di Belluno, con una probabile frattura alla spalla e diverse contusioni.
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Domenica, 02 Luglio 2017 18:25

MUORE CAVALLO PRECIPITATO IN UN CANALE

Alpago (Bl), 02 - 07 - 17
Prima di mezzogiorno il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per un cavallo precipitato in un canale. Durante una gita a cavallo, infatti, a circa metà del sentiero che collega Palughetto a Malga Mezzomiglio, uno degli animali, in quel momento condotti a piedi dai sei cavalieri in un tratto ripido, è scivolato ed è caduto ruzzolando nella scarpata. Una squadra di soccorritori ha taggiunto il luogo indicato e si è calata con le corde per circa 150 metri tra salti di roccia, ritrovando purtroppo il cavallo privo di vita. Risaliti, i soccorritori hanno dato la notizia alla proprietaria che si è rivolta al veterinario per le procedure previste in questi casi.
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Domenica, 02 Luglio 2017 18:19

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Posina (VI), 01 - 07 - 17
Poco prima delle 15 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto assieme a una squadra del Soccorso alpino di Arsiero in località Aralta, dove un sessantenne vicentino era caduto con la propria mountain bike. L'eliambulanza ha sbarcato con il verricello medico, infermiere e tecnico di elisoccorso a un centinaio di metri dal luogo dove si trovava l'uomo, che aveva riportato un probabile trauma alla schiena e che era stato già stabilizzato dal personale sanitario dell'ambulanza del 118 di Santorso. A causa della presenza di numerosi cavi sospesi, l'infortunato, personale medico dell'equipaggio e l'elitecnico sono stati accompagnati sulla strada dall'ambulanza e dal fuoristrada del Soccorso alpino. Una volta lì, il ciclista è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Vicenza.
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Giovedì, 29 Giugno 2017 16:46

TROVATO SENZA VITA SKYRUNNER SCOMPARSO

San Vito di Cadore (BL), 29 - 06 - 17
È stato purtroppo ritrovato senza vita A.T., 55 anni, di Ravenna, lo skyrunner di cui si erano persi i contatti da ieri alle 11 circa, dopo l'ultima telefonata alla moglie in cui la avvertiva che aveva trovato un tratto brutto e che sarebbe rientrato, secondo le prime informazioni, lungo il sentiero numero 242, sulla Croda Marcora. Scattato l'allarme attorno alle 17, le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e Cortina avevano iniziato a perlustrare le zone che in teoria poteva aver percorso il corridore, partito da Cortina verso le 7.20. Squadre di di Cortina con i militari del Sagf erano state elitrasportate sulla Croda Nera per poi scendere verso il Vandelli, mentre altre perlustravano i sentieri per il Passo Tre Croci - presenti anche i Vigili del fuoco. Soccorritori di San Vito e Cortina avevano invece sorvolato con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore il sentiero 242, la Ferrata Berti, il Bivacco Slataper, senza rinvenirne traccia. Questa mattina alle 6 sono riprese in forze le ricerche, fin quando i soccorritori hanno ricevuto le ultime foto spedite dall'uomo - il cui cellulare ieri irraggiungibile, aveva ripreso oggi a dare segnale libero - che ritraevano un punto del sentiero numero 241 che scende verso Dogana Vecchia. L'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino ha effettuato una ricognizione bassa lungo il tracciato, per poi lasciare in quota un soccorritore, con altri che partivano dal basso. Si è quindi deciso di far intervenire l'unità cinofila molecolare del Soccorso alpino, elitrasportandola in quota nei punti ritenuti prioritari. Il Bloodhound non ha reagito né quando è stato portato sulla Cengia del Banco, né al Bivacco Slataper. Ha invece iniziato a tirare il suo conduttore una volta raggiunto il ripido punto dove era stata scattata la foto. Il cane ha portato i soccorritori in direzione dell'attacco della Ferrata Berti, salvo poi prendere una traccia di cacciatori che conduce al Pissandol del Marcora. Ed è stato nel canale ancora più a lato, completamente fuori sentiero, che l'elicottero dell'Air service center inviato per verificare la segnalazione del cane ha individuato il corpo a circa 2.100 metri di altitudine. Il runner era precipitato per decine di metri perdendo la vita. Sbarcati sul posto per i rilievi del caso un militare del Sagf e un carabiniere, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta è stata recuperata con un verricello dall'eliambulanza del Suem, che la ha poi trasportata a San Vito Anche le squadre di soccorritori ancora in quota sono state condotte a valle.
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Belluno, 24 - 06 - 17
Passate le 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della falesia di Rio Gere a Cortina d'Ampezzo, poiché una freeclimber era stata colpita da un sasso a una mano, mentre si trovava alla base della parete. Sbarcato con un verricello di 25 metri, il tecnico di elisoccorso ha recuperato nello stesso modo l'infortunata, 51 anni, di Brunico (BZ), che è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 16 il 118 ha invece chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Belluno, inviandolo in località Le Muiere - Le Briglie, nel comune di Limana, dove un diciassettenne residente a Limana si era infortunato. Un ramo su cui si stava tenendo, mentre con gli amici si trovava sul greto del torrente Limana, aveva infatti ceduto facendolo cadere per un metro e mezzo e il ragazzo si era procurato un taglio sulla coscia. Cinque soccorritori, compreso uno della Stazione di Feltre casualmente sul posto, hanno raggiunto il giovane, aiutato a risalire sul sentiero dagli amici. Il personale sanitario dell'ambulanza della Croce rossa gli ha quindi prestato le prime cure. Imbarellato, il giovane è stato trasportato a spalla per circa 300 metri e poi per un chilometro con il fuoristrada lungo la sterrata verso la strada. Affidato all'ambulanza è stato accompagnato al pronto soccorso.
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Lunedì, 19 Giugno 2017 16:49

INTERVENTO SULL'AGNER

Voltago Agordino (BL), 18 - 06 - 17
Attorno alle 18.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dal 118 sull'Agner, lungo la normale dove, nella fase di discesa dopo aver scalato lo Spigolo nord, un alpinista era caduto procurandosi un probabile trauma al polso e toracico. Individuato a circa metà percorso, l'infortunato, G.B., quarantenne di Cimolais (PN), è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno. Imbarcato anche il compagno, che è stato accompagnato dai soccorritori di Agordo - pronti per eventuale supporto alle operazioni - che lo hanno riportato in Valle di San Lucano a recuperare l'auto.
 
Pubblicato in 2017
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