Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:13

RECUPERATO ALPINISTA SULLE TERZE

Santo Stefano di Cadore (BL), 03 - 10 - 18
Alle 18.40 il 118 è stato allertato per un alpinista infortunatosi sulle Terze in Comelico. L'uomo era scivolato in un canale roccioso sopra il Bivacco Marta, ferendosi alla testa. Individuato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, il rocciatore - e di seguito la compagna - è stato recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio utilizzando un verricello di 20 metri. L'elicottero è poi volato in direzione dell'ospedale di Pieve di Cadore.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:31

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 09 - 18
Attorno alle 15.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Rozes, nel comune di Cortina d'Ampezzo, a seguito della chiamata di un alpinista conquantenne bellunese che stava salendo in solitaria la Via Julia. Giunto su una cengia a circa 2.800 metri di quota, lo scalatore non si era sentito di proseguire in sicurezza e aveva contattato il 118. Imbarcato dal tecnico di elisoccorso in hovering, l'uomo è stato trasportato in prossimità del Rifugio Dibona. In mattinata una squadra del Soccorso alpino di Belluno era invece intervenuta in Valle del Mis, a Sospirolo, in supporto al personale sanitario dell'ambulanza, chiamata per aiutare un'escursionista infortunatasi sui Cadini del Brenton. La donna, che si trovava assieme al marito e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stata accompagnata fino alla strada. 
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:25

TRE CIME DI LAVAREDO: INTERVENTO NELLA NOTTE

Auronzo di Cadore (BL), 24 - 09 - 18
Ieri, dopo aver prestato assistenza lungo il percorso di una gara sui Cadini di Misurina, il Soccorso alpino di Auronzo è passato dal Rifugio Auronzo per un giro di controllo, data anche la presenza di nebbia. Una volta lì, i soccorritori hanno incontrato una coppia di alpinisti tedeschi in rientro dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, che li hanno avvertiti di aver incontrato, mentre scendevano, due connazionali apparentemente in difficoltà e molto lenti a progredire. Anche se i due non avevano chiesto aiuto alla coppia in transito, i soccorritori hanno ugualmente deciso di aspettare per sincerarsi non ci fosse bisogno del loro intervento. Infatti, passate le 20, la Centrale del 118 li ha allertati e messi in contatto con gli alpinisti tedeschi rimasti incrodati in quota. Durante la discesa, uno dei due scalatori era stato investito da una scarica di sassi e, pur non avendo riportato conseguenze, scosso da quanto successo non era stato più in grado di procedere, con il compagno più avanti di una ventina di metri rispetto a lui. È stata quindi fatta arrivare una seconda squadra con tutta l'attrezzatura necessaria in supporto e in quindici sono partiti sotto la pioggia verso il ghiaione, dove hanno attrezzato gli ancoraggi per iniziare a risalire la normale verso le 21. Alle 22.30 i soccorritori hanno raggiunto i due alpinisti sotto il Camino, a circa 2.700 metri di quota, ma hanno subito notato delle luci in parete, 50 metri più sopra. Quando sono andati a verificare, si sono trovati di fronte altre due cordate, una tedesca e una ceca - provenienti una dallo Spigolo Dibona, l'altra dalla Hasse alla Nord della Grande - bloccate perché non erano riuscite a trovare la via di rientro. I quattro alpinisti hanno accettato ben volentieri di aggregarsi al gruppo in discesa e sono rientrati a valle anche loro. L'intervento si è concluso verso l'una e un quarto quando tutti i soccorritori assieme ai 6 scalatori sono arrivati al Rifugio.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:15

RECUPERATI ALPINISTI SULLA TORRE WUNDT

Auronzo di Cadore (BL), 21 - 09 - 18
Questa mattina alle 7.20 il Pelikan di Bressanone ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore per volare a recuperare due alpinisti in difficoltà sulla Via Mazzorana - Del Torso alla Torre Wundt. I due rocciatori, dopo essere usciti dalla via ieri, avevano deciso di calarsi in corda doppia dallo stesso itinerario di salita, ma arrivati al terzo tiro avevano avuto problemi. In contatto telefonico con i soccorritori, ieri sera hanno spiegato che erano attrezzati a passare la notte in parete e che si trovavano in totale sicurezza su una sosta con anello cementato. Appena è arrivata l'alba, i soccorritori li hanno richiamati per verificare se fossero in grado di rientrare autonomamente o avessero ancora bisogno e i due scalatori hanno risposto che, a causa delle corde incastrate nella roccia, non erano in grado né di calarsi né di risalire. I due alpinisti, recuperati con un verricello di 65 metri, sono stati trasportati al Rifugio Fonda Savio.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:58

VOLA IN PARETE SUL BAFFELAN

Valli del Pasubio (VI), 16 - 09 - 18
Alle 12.45 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un alpinista volato dal Pilastro Soldà, sul Monte Baffelan. Salendo da primo, L.G., 38 anni, di Nibbiano (PC), era infatti caduto sbattendo la testa e ferendosi a una mano. Il compagno di scalata e altri due amici di una seconda cordata lo hanno aiutato a scendere sullo zoccolo all'attacco della via, dove è sopraggiunta la squadra. Dopo aver calato i tre compagni tutti assieme 'a grappolo' fino alla base della parete per liberare spazio, i soccorritori hanno stabilizzato l'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma cranico e al volto, oltre a un taglio sulla mano, e lo hanno caricato in barella per poi procedere con una calata di 100 metri fino al sentiero sottostante. Con barella portantina il rocciatore è stato poi spostato alla strada carrozzabile, chiusa attualmente al traffico, dove è arrivata l'ambulanza che lo ha preso in carico per accompagnarlo all'ospedale di Valdagno.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:45

VOLA IN PARETE SULLA MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 12 - 09 - 18
Attorno alle 13 è scattato l'allarme per un alpinista volato alcuni metri sulla via Bettega - Tomasson in Marmolada. Il rocciatore, un ventiduenne inglese che stava scalando con un connazionale di 23 anni, è stato recuperato assieme al compagno dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che lo ha imbarcato utilizzando un verricello. L'infortunato, con una probabile frattura alla gamba, è stato accompagnato all'ospedale di Belluno, mentre l'amico illeso è stato lasciato al Rifugio Falier.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:40

PRECIPITA E PERDE LA VITA SUL CRISTALLO

Cortina d'Ampezzo (BL), 11 - 09 -18
Attorno alle 15.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del Cristallo, a seguito della chiamata di un uomo la cui compagna era scivolata e precipitata per un centinaio di metri in un canale, mentre scendevano lungo la via normale a circa 3mila metri di altitudine. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina in supporto alle operazioni, l'eliambulanza lo ha sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso e al medico dell'equipaggio, che purtroppo ha solamente potuto constatare il decesso di M.W., 62 anni, austriaca. L'elicottero è quindi risalito per caricare a bordo il compagno della donna e accompagnarlo fino alla piazzola dell'ospedale e, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, si è proceduto al recupero della salma, avvenuto con un verricello di 70 metri. 
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:43

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 09 - 18
Questa mattina il Soccorso alpino di Agordo è intervenuto al Rifugio Vazzoler, a Taibon Agordino, per un escursionista canadese di 46 anni, che lamentava dolori muscolari e non riusciva più a camminare. I soccorrirori lo hanno caricato a bordo e accompagnato in jeep all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dal 118 sui Lastoni di Formin, a Cortina d'Ampezzo, dove un alpinista, primo di cordata, era volato per una decina di metri sul quarto tiro della Via Gallo George, riportando diverse probabili contusioni. Recuperato con un verricello di 20 metri, il rocciatore, un ventisettenne di San Pietro di Feletto (TV), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Anche il compagno è stato imbarcato e portato a valle. Passate del 14, l'eliambulanza è volata sul Col de Salera, in comune di Val di Zoldo, per un ciclista che, perso il controllo della propria mountain bike, era caduto nel pendio sottostante il sentiero. Dopo che il personale medico gli ha prestato le prime cure, l'infortunato, A.V., 35 anni, di Civitella di Romagna (FC), con un possibile trauma cranico, è stato imbarellato e recuperato con un verricello per essere accompagnato al pronto soccorso di Agordo.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 08 - 18
L'eliambulanza di Trento sta effettuando un recupero in Marmolada, a circa 3mila metri di quota, sulla via Schwalbenschwanz, dove, a un paio di tiri dall'uscita, un alpinista, secondo di cordata, è rimasto ferito da una scarica di sassi. Poco prima delle 18, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto nei boschi della Val d'Angheraz, a Taibon Agordino, per un escursionista di 26 anni colto da malore. Recuperato con il verricello dopo che gli erano state prestate le prime cure, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
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Cimolais (PN), 28 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno alcuni escursionisti sono saliti a Forcella Segnata, dove c'era copertura telefonica, per lanciare l'allarme per persone in difficoltà sul Campanile di Val Montanaia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver sorvolato la zona, ha individuato due alpinisti, dei quali una, D.C., 38 anni, di Pesaro (PU), era caduta sulla via normale, riportando un probabile trauma al piede. Recuperata con un verricello di 25 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.
 
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