CNSAS VENETO - Articoli filtrati per data: Febbraio 2019
Gallio (VI), 11 - 02 - 19
Un regalo importante per un migliore intervento nei boschi devastati dal maltempo di fine ottobre scorso. Ieri alle 10, nella sala consiliare del Comune di Gallio, il Soccorso alpino di Asiago ha ricevuto in dono due motoseghe grazie alla generosità del Gruppo alpini e del Reparto donatori di sangue di San Giuseppe di Cassola, che hanno voluto in questo modo dare il proprio prezioso contributo a seguito della tempesta di pioggia e vento abbattutasi sui boschi di Asiago il 29 ottobre 2018. Alla consegna erano presenti oltre al sindaco di Gallio, Emanuele Munari, il primo cittadino di San Giuseppe di Cassola, Aldo Maroso, il presidente del Gruppo alpini Stefano Siviero e la presidente del Reparto di donatori di sangue Nadia Moro. Con l'occasione è stato fatto il punto della situazione attuale e a Gallio tutti i lotti piegati dal passaggio del maltempo sono stati venduti.
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Seren del Grappa (BL), 10 - 02 - 19
Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un gruppo di 12 ragazzi, con due accompagnatori adulti, che non si era ancora presentato al Rifugio di Cima Grappa. Il gruppo di scout di San Giuseppe di Cassola era partito dal Forcelletto ed era atteso nel primo pomeriggio al rifugio. Quando la macchina dei soccorsi si è messa in moto, i ragazzi sono stati ben presto individuati non distanti dalla loro meta. All'origine dell'allarme un fraintendimento. Il gruppo era infatti in orario e doveva arrivare al Rifugio, come concordato, alle 15.30, mentre una delle persone che li attendeva aveva capito  un'ora differente. L'allarme è quindi rientrato.
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Lunedì, 11 Febbraio 2019 16:26

SOCCORSA SCIALPINISTA SUL PORTULE

Foza (VI), 09 - 02 - 19
Alle 12.50 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una scialpinista infortunatasi sul Portule. La giovane, M.P., 29 anni, di Biella, che stava scendendo assieme ad altre due persone, era caduta riportando una probabile distorsione al ginocchio. Una squadra è arrivata con il fuoristrada ai Larici, per proseguire in motoslitta fin dove è stato possibile e poi con gli sci d'alpinismo nell'ultimo tratto. Una volta raggiunta a circa 1.800 metri di quota, alla ragazza sono state prestate le prime cure. Caricata nella barella e assicurata, la giovane è poi stata riportata indietro lungo il percorso fatto dai soccorritori all'andata, anche con l'aiuto del compagno, fino al Rifugio Larici dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.
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Lunedì, 11 Febbraio 2019 16:25

SCIVOLA PER 200 METRI, ILLESO

Cison di Valmarino (TV), 09 - 02 - 19
Verso mezzogiorno e un quarto il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per una persona scivolata nella zona sotto il Bivacco dei Loff, versante Cison di Valmarino. L'allarme era stato lanciato inizialmente da alcune persone che ne sentivano i richiami, poi anche la Centrale operativa era riuscita a stabilire un contatto con l'uomo, solo però attraverso messaggi. Non riuscendo a risalire al punto in cui si potesse trovare, l'elicottero di Treviso emergenza ha trasportato in quota le squadre che hanno iniziato la ricerca finché, prima a voce, poi vedendolo, i soccorritori non sono riusciti a individuarlo. L'escursionista, G.L., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), probabilmente uscito dal sentiero, era scivolato sul ripido pendio erboso, riuscendo a fermarsi circa 200 metri più sotto, prima di alcuni salti di roccia. Fornite le coordinate all'equipaggio, l'eliambulanza ha recuperato utilizzando il verricello l'uomo, che non aveva fortunatamente riportato conseguenze, e lo ha trasportato fino alla piazzola di Castelbrando. Le squadre sono quindi rientrate.
 
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 11:03

PARAPENDIO SOSPESO SU UN ALBERO

Borso del Grappa (TV), 04 - 02 - 19
Attorno alle 14 una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è intervenuta all'altezza del 14° tornante in zona Campocroce, circa 200 metri sotto il decollo del Tappeto sul Monte Grappa, per un parapendio precipitato e romasto sospeso tra gli alberi a 730 metri di quota. Il pilota, un cinquantenne austriaco, che era illeso, è stato recuperato dai soccorritori saliti utilizzando tecniche di tree climbing. Una volta raggiunto a una trentina di metri di altezza e dopo essere stato assicurato, l'uomo è stato calato a terra. Sul posto anche il personale del Suem di Crespano del Grappa.
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 11:00

VALANGA IN TOFANA, NESSUN COINVOLTO

Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 02 - 19
Attorno alle 13.20 è scattato l'allarme per una valanga in Tofana, staccatasi probabilmente in forma spontanea proprio sotto il bordo della pista Tofanin, con il timore che potesse essere rimasta coinvolta una persona, che contemporaneamente mancava all'appello. Per fortuna, mentre il Soccorso alpino di Cortina assieme al Sagf di Cortina con un'unità cinofila da valanga si portava sul posto - non potendo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore avvicinarsi per la presenza di nebbia - la persona è stata ritrovata in pista in un altro punto. La valanga - 60 metri di fronte per 30 di lunghezza - è stata comunque bonificata dai soccorritori con il passaggio del cane, utilizzando Artva, Recco ed effettuando sondaggi. Esclusa la presenza di alcun coinvolto. Erano presenti inoltre la Polizia di Stato del servizio piste e il personale degli impianti.
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:54

VALANGA INVESTE SCIATORI IN FUORIPISTA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 02 - 02 - 19
Poco prima delle 15 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato per una valanga che aveva coinvolto 5 persone, delle quali una rimasta sommersa. I cinque, che stavano sciando nella zona del Passo Pordoi, in località Belvedere, erano usciti dalla pista in neve fresca, quando è avvenuto il distacco che ha travolto uno di loro, uno sciatore di Canazei (TN). Gli amici sono riusciti a individuare il punto in cui si trovava - i cinque erano sprovvisti di Artva, pala e sonda - mentre sopraggiungeva il personale dell'assistenza piste e del Soccorso alpino. Per il maltempo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato non appena è scattato l'allarme, è riuscito ad arrivare solo fino ad Arabba, dove la jeep del Soccorso alpino era pronta per il trasporto a monte di personale medico, unità cinofila e tecnico di elisoccorso. Fortunatamente i soccorritori  - Soccorso piste della Polizia di Stato e dei Carabinieri e Soccorso alpino di Livinallongo e di Canazei - sul posto sono riusciti ad estrarre lo sciatore dalla neve e lui non ha riportato alcuna conseguenza. L'elicottero è quindi rientrato. 
Ricordiamo il persistere in questi giorni dell'elevato pericolo di valanghe e invitiamo alla massima prudenza, sconsigliando vivamente escursioni di qualsiasi tipo, dato anche il rischio di probabili distacchi spontanei che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche. Risulta di fondamentale importanza la dotazione dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, anche per muoversi su itinerari consueti, strade forestali, sentieri. 
Questa mattina il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto per ripristinare i cavi che azionano il semaforo di segnalazione in caso di valanga a Livinè, a seguito del malfunzionamento causato dalla copiosa nevicata. 
In merito alla valanga caduta sul Passo Pordoi, le dimensioni erano di circa 20 metri di fronte per una trentina di lunghezza. Il giovane travolto è rimasto totalmente sommerso. I quattro compagni, che avevano visto il punto in cui era scomparso, hanno iniziato a scavare con le mani e sono riusciti a individuarlo, dopo avere trovato uno sci, e a liberargli il volto dopo pochi minuti, mentre uno di loro dava l'allarme. Il ragazzo è poi stato estratto dai soccorritori sopraggiunti dalla pista non distante. Non aveva riportato conseguenze, ma in via precauzionale e stato trasportato all'ospedale di Cavalese.
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Belluno, 01-02-19

Pericolo valanghe forte, grado 4, su tutte le montagne del Veneto domani, sabato 2 febbraio, e domenica, 3 febbraio.  Il bollettino dell'Arpav conferma l'aumentato pericolo e avverte della possibilità di numerosi distacchi spontanei, che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche.  Da questa sera, venerdì 1 febbraio, dalle 21 in provincia di Belluno saranno chiusi per rischio valanghe i passi Val Parola, Pordoi, Falzarego, Casera Razzo, Giau, Fedaia. Nei prossimi giorni sono vivamente sconsigliate le escursioni, fintanto che il manto non si assesterà e si saranno ripristinate le condizioni per potersi muovere in sicurezza. Si consiglia in ogni caso di affrontate le gite in neve fresca sempre con la massima cautela e prudenza, portando con sé i dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda.

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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:48

INFORTUNIO TRA GLI ALBERI ABBATTUTI

Alpago (BL), 31 - 01 - 19
Durante una passeggiata lungo la strada che da Campon porta a Pian Rosada, nell'attraversare un tratto con gli alberi abbattuti a seguito del maltempo di ottobre, un'escursionista ha messo male un piede superando un ostacolo e si è procurata un sospetto trauma al ginocchio. Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago, che con una squadra ha raggiunto il luogo dove si trovava l'infortunata assieme al compagno. Arrivato sul posto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha poi calato con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso. Stabilizzata, la donna, M.C., 47 anni, di Udine, è stata recuperata con la stessa modalità dall'eliambulanza, supportata dai soccorritori, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019

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