CNSAS VENETO - Articoli filtrati per data: Settembre 2018
Giovedì, 27 Settembre 2018 09:33

RICERCA IN CANSIGLIO IERI SERA

Fregona (TV), 27 - 09 - 18
Ieri sera attorno alle 20 è scattato l'allarme per una persona non rientrata dal Pizzoc. A dare l'allarme al 118 il marito di una donna di Ormelle (TV). La coppia era arrivata sulla strada del Taffarel, poi lei, G.M., 70 anni, si era inoltrata nel bosco a funghi, mentre il marito la aspettava vicino alla macchina. Quando però la donna non è ritornata, non essendo raggiungibile al cellulare data la totale assenza di copertura telefonica, l'uomo ha chiesto aiuto. Sul posto si sono portate le squadre del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane e dell'Alpago, che hanno iniziato a perlustrare la rete sentieristica. Fortunatamente attorno alle 22 la donna, che, smarrita la direzione corretta per tornare alla macchina, aveva continuato a camminare attraversando la piana del Cansiglio, era riuscita a raggiungere località Campon e una casa abitata. Il proprietario ha quindi richiamato l'attenzione di un soccorritore di passaggio e la donna è stata riaccompagnata dal marito. Ricordiamo che purtroppo tutta la zona è quasi totalmente priva di copertura telefonica, di conseguenza non è possibile utilizzare i cellulari, e anche le comunicazioni via radio tra i soccorritori sono spesso estremamente difficili.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:31

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 09 - 18
Attorno alle 15.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Rozes, nel comune di Cortina d'Ampezzo, a seguito della chiamata di un alpinista conquantenne bellunese che stava salendo in solitaria la Via Julia. Giunto su una cengia a circa 2.800 metri di quota, lo scalatore non si era sentito di proseguire in sicurezza e aveva contattato il 118. Imbarcato dal tecnico di elisoccorso in hovering, l'uomo è stato trasportato in prossimità del Rifugio Dibona. In mattinata una squadra del Soccorso alpino di Belluno era invece intervenuta in Valle del Mis, a Sospirolo, in supporto al personale sanitario dell'ambulanza, chiamata per aiutare un'escursionista infortunatasi sui Cadini del Brenton. La donna, che si trovava assieme al marito e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stata accompagnata fino alla strada. 
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Pieve di Cadore (BL), 26 - 09 - 18 Torna la Dolomiti Rescue Race, l'unica manifestazione riservata ai componenti del Soccorso alpino e speleologico nazionale ed internazionale, e quest’anno saranno addirittura 15 le squadre estere al nastro di partenza. Giunta all’ottava edizione, il primo fine settimana di ottobre - venerdì 5 la presentazione, sabato 6 la gara - la competizione ospitata a Pieve di Cadore vedrà in gara squadre provenienti da tutta Italia, ma anche dalla Scozia, dal Regno Unito, dalla Polonia, dalla Romania e per la prima volta da Slovenia e Croazia. Venerdì ci saranno il saluto e la presentazione ufficiale alle delegazioni partecipanti e ai loro supporter, sabato mattina è previsto il via da località Praciadelan in Val d’Oten, a Calalzo di Cadore. Ogni squadra sarà composta da 4 soccorritori che dovranno muoversi sempre assieme lungo tutto il percorso. Il tracciato sale ai Piani dell'Antelao e a Forcella Piria, da cui parte un tratto in cresta attrezzato con corde fisse, quindi la discesa al Rifugio Antelao e a Forcella Antracisa, ultima salita, calata in corda doppia, corsa fino all'ingresso delle abitazioni, dove verranno montate le barelle da trasportare all'arrivo in Piazza Tiziano. Un appuntamento ormai imperdibile per i soccorritori partecipanti, per ritrovarsi, confrontarsi, stare assieme e stringere nuove amicizie. Sabato sarà anche l'occasione per la cittadinanza di prendere parte alla Festa della montagna assieme ai soccorritori, nel capannone riscaldato allestito nel Piazzale dell'ex tribunale. Quest’anno il Trofeo sarà realizzato dallo scultore Raul Barattin. Di seguito la scaletta e in allegato il programma della festa. Tutti sono invitati a sostenere gli atleti e a festeggiarli!

DOLOMITI RESCUE RACE  5-6 ottobre 2018

Venerdì 5 ottobre 2018

  • 18:30 Cocktail di benvenuto presso il tendone nei pressi della sede Cnsas di Pieve di Cadore.
  • 21:00 Presentazione della manifestazione a Palazzo Cosmo - proiezione del video della precedente edizione e ragguagli tecnici sulla gara.

 Sabato 6 ottobre 2018

  • 07:30 Ultime iscrizioni in loc. Praciadelan (Calalzo di Cadore).
  • 08:30 Partenza in linea 8° Dolomiti Rescue Race da loc. Praciadelan.
  • 11:30 Arrivo previsto delle prime squadre in piazza tiziano.
  • 13:00 - 14:30 Pranzo.
  • 15:30 Premiazione gara.
  • 16:00 La festa continua al tendone e in Piazza Tiziano con musica dal vivo!

 Domenica 7 ottobre 2018 Possibilità di arrampicare presso la climbing arena c/o diga Enel di Pieve di Cadore (con tracciati di coppia Italia speed) oppure sulle numerose falesie dislocate sull’intero territorio del Cadore. Possibilità di visitare le località del Cadore, e vedere scorci sulle Dolomiti care al Tiziano.

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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:29

ESCE DI STRADA CON LA BICI E PERDE LA VITA

San Pietro di Cadore (BL), 25 - 09 - 18
Attorno alle 17 il 118 è stato allertato per un incidente in Val Visdende. Scendendo con la bici lungo una strada, probabilmente dopo evere perso il controllo, una donna di 55 anni era infatti ruzzolata nella scarpata laterale in mezzo al bosco, riportando gravi traumi. A dare l'allarme il marito che la precedeva in bicicletta e, non vedendola arrivare, era tornato indietro in macchina a cercarla e l'aveva ritrovata esanime, una decina di metri sotto la sede stradale. Sbarcati con un verricello di 50 metri nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, tecnico di elisoccorso e personale medico hanno subito tentato le manovre di rianimazione, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Constatato il decesso, la salma è stata affidata ai carabinieri di Santo Stefano di Cadore, in attesa del nulla osta per la rimozione e dell'arrivo del carro funebre.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:27

RICERCA PERSONE: ADDESTRAMENTO A FELTRE

Feltre (BL), 24 - 09 - 18
Conoscersi, operare con modalità condivise, ottimizzare tempi e gestione delle manovre, sono alcuni degli obiettivi prefissati negli incontri tra le diverse forze impegnate nella ricerca dei dispersi. In quest'ottica, venerdì e sabato scorsi, 21 e 22 settembre si è svolto l'addestramento congiunto tra il Soccorso alpino di Feltre e le diverse associazioni territoriali raggruppate nel Coordinamento di protezione civile di Feltre. Venerdì nella sede del Soccorso alpino di Feltre si è tenuta la parte di teoria, con l'illustrazione ai volontari di Protezione civile presenti di nozioni di cartografia, dell'organizzazione delle zone da perlustrare, di come si reperiscono le informazioni dai testimoni, dei rapporti con i parenti e gli amici di chi scompare, delle modalità di attivazione e di come affrontare una battuta di ricerca a pettine. Sabato è stata la volta della pratica nelle vicinanze del greto del fiume Piave a Santa Giustina, dove è stata ipotizzata la sparizione di una persona con l'avvio delle sue ricerche, affidando aree di ricerca a squadre miste. Una volta avvenuto il ritrovamento dell'infortunato, si è provveduto inoltre alla parte sanitaria e alla fase di recupero.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:25

TRE CIME DI LAVAREDO: INTERVENTO NELLA NOTTE

Auronzo di Cadore (BL), 24 - 09 - 18
Ieri, dopo aver prestato assistenza lungo il percorso di una gara sui Cadini di Misurina, il Soccorso alpino di Auronzo è passato dal Rifugio Auronzo per un giro di controllo, data anche la presenza di nebbia. Una volta lì, i soccorritori hanno incontrato una coppia di alpinisti tedeschi in rientro dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, che li hanno avvertiti di aver incontrato, mentre scendevano, due connazionali apparentemente in difficoltà e molto lenti a progredire. Anche se i due non avevano chiesto aiuto alla coppia in transito, i soccorritori hanno ugualmente deciso di aspettare per sincerarsi non ci fosse bisogno del loro intervento. Infatti, passate le 20, la Centrale del 118 li ha allertati e messi in contatto con gli alpinisti tedeschi rimasti incrodati in quota. Durante la discesa, uno dei due scalatori era stato investito da una scarica di sassi e, pur non avendo riportato conseguenze, scosso da quanto successo non era stato più in grado di procedere, con il compagno più avanti di una ventina di metri rispetto a lui. È stata quindi fatta arrivare una seconda squadra con tutta l'attrezzatura necessaria in supporto e in quindici sono partiti sotto la pioggia verso il ghiaione, dove hanno attrezzato gli ancoraggi per iniziare a risalire la normale verso le 21. Alle 22.30 i soccorritori hanno raggiunto i due alpinisti sotto il Camino, a circa 2.700 metri di quota, ma hanno subito notato delle luci in parete, 50 metri più sopra. Quando sono andati a verificare, si sono trovati di fronte altre due cordate, una tedesca e una ceca - provenienti una dallo Spigolo Dibona, l'altra dalla Hasse alla Nord della Grande - bloccate perché non erano riuscite a trovare la via di rientro. I quattro alpinisti hanno accettato ben volentieri di aggregarsi al gruppo in discesa e sono rientrati a valle anche loro. L'intervento si è concluso verso l'una e un quarto quando tutti i soccorritori assieme ai 6 scalatori sono arrivati al Rifugio.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:24

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 09 - 18

Verso le 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Faloria, lungo la ferrata Sci club 18, dove un'escursionista ventenne si era sentita poco bene. Recuperata con un verricello di 20 metri, la ragazza e stata accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore per le verifiche del caso. Il suo compagno è invece rientrato autonomamente. Poco prima delle 16 l'eliambulanza è stata inviata dal 118 sul tracciato della vecchia ferrata oggi chiusa che scende dal Nuvolau. Un escursionista sessantenne, infatti, dopo aver sbagliato percorso, aveva iniziato a scendere il canalone dell'ex tracciato rimanendo bloccato. Una volta imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio utilizzando il verricello, l'uomo è stato accompagnato fino al passo sottostante.
 
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:22

CHIUSA LA DUE GIORNI DI ADDESTRAMENTO A TONEZZA

Tonezza del Cimone (VI), 23 - 09 - 18
Si è chiusa con soddisfazione, come pure evidenziando alcune problematiche legate alla gestione complessa e impegnativa di 130 persone, la due giorni di addestramento sulle varie fasi della ricerca di persone disperse o in difficoltà, che si è tenuta questo fine settimana a Tonezza del Cimone. Stabilito il campo base a Contrà Sella, gli scenari sono stati sviluppati tra Monte Spitz, Monte Campomolon, Monte Toraro e Costa d'Agra. Nella prima giornata i soccorritori si sono confrontati con quattro emergenze, una alpinistica in parete, due ricerche di persone disperse e l'individuazione e recupero di un infortunato in un vajo. Oggi è stata ipotizzata una vicenda ancora più realistica, attraverso la storia di una mattinata in montagna di un gruppo e il mancato rientro di tre dei componenti. Dal campo base in entrambe le giornate sono partite le squadre, ognuna con il proprio compito e un'area affidata: dalla perlustrazione vera e propria, al soccorso sanitario, al recupero e trasporto.
Le operazioni sono iniziate sabato alle 14 a seguito della prima chiamata per un escursionista disperso e sono proseguite fino alle 21, per riprendere domenica alle 7.30 e concludersi alle 15. Purtroppo la presenza di nebbia ha impedito l'arrivo degli elicotteri dell'Aeronautica militare e della Polizia di Stato previsto questa mattina. Hanno preso parte alla due giorni le stazioni dell'XI Delegazione Prealpi Venete del Soccorso alpino e speleologico Veneto del Cnsas, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e dalla Protezione Civile Ato 3 'Alto Astico', Alto Astico, Arsiero, Cogollo del Cengio, Tonezza del Cimone, i tecnici di ricerca del Cnsas dell'Alto Adige, le Stazioni della VI Zona speleologica del Cnsas, la Protezione civile di Caltrano e Schio, i Vigili del fuoco, che hanno anche illustrato l'utilizzo dei droni nel Trentino, la Sogit, Soccorso dell'Ordine di San Giovanni, i cinofili della II Zona Dolomiti Bellunesi e della XI Delegazione Prealpi Venete del Cnsas, nonché le unità cinofile della Protezione civile. Il Soccorso alpino ringrazia di cuore il sindaco di Tonezza del Cimone Diego Dalla Via e la Cooperativa Tonezzana per il sostegno e l'appoggio in queste due giornate, nonché l'Unione montana Alto Astico per il patrocinio e il contributo.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:21

INFORTUNIO SUL SORAPIS

Cortina d'Ampezzo (BL), 23 - 09 - 18
Alle 11.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Sorapis, dove un'escursionista si era procurata un probabile trauma alla caviglia mentre con un gruppo di persone si trovava a bordo lago. Atterrati in piazzola, personale sanitario e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio hanno raggiunto la donna e le hanno stabilizzato la gamba, per poi accompagnarla all'eliambulanza e volare all'ospedale di Cortina.
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Giovedì, 27 Settembre 2018 09:20

INFORTUNIO A CIMA PALON

Valli del Pasubio (VI), 23 - 09 - 18
Alle 12.50 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista che, scendendo da solo con il proprio cane da Cima Palon, sopra il Rifugio Papa era scivolato ferendosi alla testa. In suo aiuto è decollato l'elicottero di Verona emergenza che, dopo avere individuato l'infortunato, ha sbarcato in hovering nelle vicinanze tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno prestato le prime cure all'uomo, S.S., 48 anni, cui alcuni presenti avevano già bendato la testa. Una volta imbarcato, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Arzignano. A causa della presenza di nebbia erano partite anche le squadre del Soccorso alpino di Schio, poi fatte rientrare.
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