CNSAS VENETO - Articoli filtrati per data: Agosto 2018
Venerdì, 31 Agosto 2018 10:51

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 30 - 08 - 18
Alle 12.30 circa il 118 è stato allertato per un'escursionista caduta mentre da Forcella Marmarole scendeva in Val da Rin, ad Auronzo di Cadore. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sorvolato la zona, individuando F.R.C., 54 anni, di Roma, poco a monte dell'Albergo di Baion, dove era ruzzolata sulla ghiaia, sbattendo la testa. Prestatele le prime cure, la donna è stata imbarellata e imbarcata in hovering per essere trasportata all'ospedale di Belluno. Poco prima delle 14 invece una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuta nei dintorni del Rifugio Talamini, a Vodo di Cadore, poiché una donna, B.M.C., 59 anni, di Padova, si era procurata un trauma alla caviglia. Raggiunta dai soccorritori, l'infortunata è stata portata fino alla strada, distante 200 metri, da dove si è allontanata autonomamente con il marito.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:50

SOCCORSO AL BUS DEL BUSON

Belluno, 20 - 08 - 18
Questa mattina verso le 10.30 il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dal 118 per un escursionista tedesco infortunatosi in fondo al Bus del Buson, alle pendici della Schiara. L'uomo, D.B., 74 anni, che messo male un piede ne aveva riportato un conseguente trauma, è stato raggiunto da una squadra nella gola dove si trovava con altre persone. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato è stato trasportato per un chilometro fino al fuoristrada e poi accompagnato direttamente all'ospedale di Belluno.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:48

INTERVENTO NELLA NOTTE

San Vito di Cadore (BL), 30 - 08 - 18
Ieri sera alle 22.30 circa il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo. I due turisti tedeschi, 53 anni lei, 68 lui, erano partiti dal Passo Staulanza per raggiungere il Rifugio Venezia e poi rientrare dalla Val d'Arcia. Arrivati nella zona della Val d'Arcia avevano però smarrito la traccia e non erano stati più in grado di trovare riferimenti al buio sulla pietraia. Una squadra di 4 tecnici si è avvicinata in jeep fino al Rifugio Città di Fiume e da lì ha proseguito a piedi risalendo il sentiero Flaibani, dopo aver individuato dalle luci delle frontali il punto del ghiaione in cui si trovava la coppia. I soccorritori hanno raggiunto i due, che stavano bene, erano  solo un po' infreddoliti e disorientati, li hanno riaccompagnati sul sentiero e da lì al passo dove avevano il camper. L'intervento si è concluso verso le 2.30.
 
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 08 - 18
L'eliambulanza di Trento sta effettuando un recupero in Marmolada, a circa 3mila metri di quota, sulla via Schwalbenschwanz, dove, a un paio di tiri dall'uscita, un alpinista, secondo di cordata, è rimasto ferito da una scarica di sassi. Poco prima delle 18, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto nei boschi della Val d'Angheraz, a Taibon Agordino, per un escursionista di 26 anni colto da malore. Recuperato con il verricello dopo che gli erano state prestate le prime cure, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:40

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 08 - 18
Alle 18.30 circa il 118 è stato allertato per tre escursionisti in difficoltà alla fine della Val di Fanes, verso il Ponte dei Cadoris. In loro aiuto sono partite le jeep del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina. Una volta raggiunti, i tre, due uomini e una donna, settantenni di Roma, che lamentavano dolori a un piede e alla schiena, sono stati caricati a bordo e accompagnati all'ingresso del Parco da dove si sono allontanati autonomamente. 
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:39

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 08 - 18
Alle 15.30 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista scivolata mentre scendeva da Forcella Pomagagnon. Una squadra del Sagf si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Raggiunta, la donna - una turista inglese di 68 anni - è stata stabilizzata per un possibile trauma alla caviglia e caricata in barella, per essere trasportata a spalla per 200 metri e poi in fuoristrada fino al parcheggio, da dove l'escursionista si è allontanata autonomamente.
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Cimolais (PN), 28 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno alcuni escursionisti sono saliti a Forcella Segnata, dove c'era copertura telefonica, per lanciare l'allarme per persone in difficoltà sul Campanile di Val Montanaia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver sorvolato la zona, ha individuato due alpinisti, dei quali una, D.C., 38 anni, di Pesaro (PU), era caduta sulla via normale, riportando un probabile trauma al piede. Recuperata con un verricello di 25 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.
 
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:35

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 27 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista che aveva sentito delle grida di aiuto nella zona del Monte Pavione a Sovramonte. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore arrivato nel punto indicato ha verificato che c'era una persona in difficoltà, poco sotto la cima, a circa 2.300 metri di quota. Un uomo, M.L., 68 anni, di Fiera di Primiero (TN), era infatti scivolato sul terreno ghiaioso e, impaurito, non era più stato in grado di muoversi. Recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 10 metri, è stato poi trasportato al Rifugio Dal Piaz. Due gli interventi nel pomeriggio nella zona del Rifugio Vandelli per altrettanti probabili traumi al piede. In un caso l'eliambulanza ha imbarcato sempre verricellandolo un ragazzo di 26 anni di Treviso, poi accompagnato all'ospedale di Cortina. Nel secondo l'elicottero ha recuperato  un turista veneziano, L.F., 56 anni, portato anche lui al Codivilla. Il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece stato inviato nella zona di Punta dei Ross, verso Forcella Grande, dove due escursionisti polacchi erano rimasti incrodati, incapaci di proseguire, completamente fuori via rispetto alla traccia corretta. Raggiunti da 4 soccorritori tra salti di roccia, i due trentenni sono stato assicurati con la corda e riportati sul sentiero, 200 metri più in basso. Adesso si trovano sul fuoristrada che li accompagnerà a valle. Da lì un soccorritore darà loro un passaggio fino al Passo Tre Croci. Una seconda squadra di San Vito è intervenuta contestualmente a Vodo di Cadore, in una baita sulla strada che porta al Rifugio Talamini, per un uomo che si era sentito poco bene ed è stato portato al campo sportivo e lì affidato all'ambulanza.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:34

MALORE IN QUOTA

Comelico Superiore (BL), 26 - 08 - 18
Verso le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Sella di Frugnoni, a nord di Col Quaternà, dove un escursionista tedesco, J.V., 46 anni, era stato colto da malore mentre percorreva in compagnia il sentiero numero 160. Individuato il punto in cui si trovava, l'eliambulanza ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure all'uomo, poi imbarellato. Recuperato con un verricello, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:31

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 26 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato per alcuni escursionisti in difficoltà. Partita ieri dal Rifugio Pralongià a Corvara, diretta al Passo Valparola lungo il sentiero numero 23, una coppia di escursionisti romani di 24 anni si è trovata nel pomeriggio ad affrontare il cammino con nebbia e pioggia. Arrivati sotto il Settsass i due ragazzi hanno trovato riparo in un ricovero, dove si è poi unito a loro un escursionista fiorentino di 45 anni che stava effettuando lo stesso tragitto. Poiché il tempo è peggiorato ed è iniziato a nevicare, i tre hanno deciso di bivaccare, anche se il quarantacinquenne era in apprensione. Non appena ha fatto luce, gli escursionisti si sono ritrovati disorientati con il sentiero nascosto dalla neve. L'uomo ha tentato di proseguire lo stesso, salvo poi ritornare al ricovero. I due ragazzi hanno invece contattato un amico che ha fatto partire i soccorsi. Una squadra, dopo aver capito dalla descrizione fornita al cellulare il luogo in cui si trovavano, si è quindi avvicinata in jeep per poi proseguure a piedi. Una volta raggiunti, i soccorritori hanno riaccompagnato tutti e tre a valle.
Pubblicato in 2018
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