CNSAS VENETO - Articoli filtrati per data: Febbraio 2018
Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:15

ESCURSIONISTA AFFATICATO

Rocca Pietore (BL), 25 - 02 - 18
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino della Val Pettorina è stato allertato per una persona in difficoltà lungo il percorso dei Serrai di Sottoguda. Durante una passeggiata, infatti, L.D., 78 anni, di Perugia, non era più stato in grado di proseguire per l'affaticamento. Raggiunto dai soccorritori con il quad a circa 800 metri di distanza dalla sbarra, l'anziano, è stato riaccompagnato all'abitato. 
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Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:12

ADDESTRAMENTO SPELEOSUB IN VALDASTICO

Pedemonte (VI), 25 - 02 - 18

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ha effettuato un’esercitazione di soccorso speleosubacqueo nella giornata di sabato 24 febbraio all’interno della risorgenza Rio Torretta, situata a 450 mt slm nel Comune di Pedemonte in Valdastico (VI). La manovra simulava un mancato rientro: 2 speleosubacquei che non avevano dato notizie di uscita per cui un amico dei 2 ha dato l’allarme al soccorso speleologico. Le squadre tecniche si sono alternate fino all’inizio dei tratti allagati per il trasporto dei materiali, lasciando poi l’esclusività delle operazioni ai tecnici speleosubacquei. In particolare sono state valutate 2 situazioni post-sifone in cui gli speleosub hanno dapprima cercato i dispersi, poi medicalizzati e condizionati prima di affrontare la via a ritroso. L’evento ha visto coinvolte 4 commissioni operative del Soccorso speleologico, ciascuna per la propria competenza: la Commissione speleosubacquea (com Sub), che ha effettuato la manovra in acqua, la Commissione Medica (CoMed), che ha garantito la presenza del personale sanitario all’interno e all’esterno della grotta, la Commissione Comunicazione e Documentazione (CCD) che ha provveduto a documentare l’evento fornendo notizie all’esterno e la Commissione Tecnica (CTS) che ha fornito un sistema di trasmissione dati che ha reso possibile la comunicazione video e dati dall’interno all’esterno della grotta, facendo giungere le informazioni anche in punti molto distanti dall’evento quali la Sicilia e l’Abruzzo.  Il sistema di trasmissione dati ha consentito di vedere dall’esterno della grotta alcune operazioni interne, quali la medicalizzazione dell’infortunato, momento fondamentale del soccorso speleologico. Le operazioni hanno visto coinvolti una cinquantina di tecnici, afferenti alle singole commissioni, provenienti da tutta l’Italia, ospitate dalla Delegazione veneta del Soccorso speleologico.

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:11

VALANGA SULLE PICCOLE DOLOMITI

Recoaro Valdagno (VI), 24 - 02 - 18
Poco prima delle 10 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno èstato allertato per una valanga caduta nel Vajo dell'Acqua, zona La Gazza, Piccole Dolomiti, con due persone coinvolte. Due scialpinisti, che stavano scendendo con altri sette lungo il canale, erano infatti stati trascinati a valle per circa 300 metri, una donna finendo sommersa, un uomo semisepolto. I compagni sono riusciti fortunatamente a liberarli subito dalla neve. Stavano bene, solo la sciatrice aveva riportato una contusione alla mano. Il gruppo ha quindi contattato il 118 per informare che sarebbero rientrati autonomamente. Una squadra di soccorritori era comunque partita ed è andata loro incontro per verificare fosse tutto a posto e poi procedere con i rilievi stratigrafici sulla valanga.
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Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:09

VALANGA SULLE MARMAROLE

Auronzo di Cadore (BL), 20 - 02 - 18
Alle 11 circa il 118 è stato allertato per una valanga caduta sulle Marmarole che aveva coinvolto due persone. Salendo verso Forcella Marmarole, versante Auronzo, due scialpinisti erano infatti stati travolti da un distacco partito dal fianco. Azionando l'airbag in loro dotazione, i due uomini sono riusciti a rimanere in superficie, fermandosi poi uno totalmente al di fuori, l'altro parzialmente sepolto dalla neve. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha individuati e ha sbarcato nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso che hanno liberato lo sciatore, I.Z., 55 anni, di San Pietro di Cadore (BL) e gli hanno prestato le prime cure per un probabile trauma alla gamba. Imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Il compagno è invece sceso autotomamente. 
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Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:07

INFORTUNIO ALLA TRANSCAVALLO

Tambre (BL), 18 - 02 - 18
Attorno alle 10.45 sul secondo tratto della discesa della Transcavallo, dal Guslon a Pian Valeta, un atleta ha sbattuto nel suo compagno, mettendo male una gamba e procurandosi la probabile distorsione di un ginocchio. Una squadra dell'assistenza gara del Soccorso alpino è partita col toboga da 2.200 metri di quota ed è scesa fino a 1.700 metri dove si trovava l'infortunato, G.F., 46 anni, di Olmi di San Biagio di Callalta (TV), già presente un infermiere sul posto. Stabilizzato l'arto, lo sciatore è stato caricato sul toboga e trasportato a valle dai soccorritori e dai carabinieri forestali in Val de la nona (1.300 metri) e lì affidato alla motoslitta dei Vigili del fuoco, che lo hanno poi accompagnato a Pian Grant (1.200), dove è stato controllato dal medico di gara e poi consegnato all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno. 
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Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:04

TRE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 02 - 18
Questa mattina attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il percorso della Transcavallo, a Tambre, per l'infortunio di un atleta, raggiunto dall'assistenza gara del Soccorso alpino. M.C., 28 anni, di Trento, caduto mentre scendeva in Val Bona, è stato recuperato con un verricello di 20 metri e trasportato all'ospedale di Belluno con una possibile distorsione al ginocchio. Alle 12.45 il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato dal 118 per un'escursionista scivolata sulla strada di rientro dal Rifugio Città di Fiume, a Borca di Cadore. Una squadra, che si trovava per caso in zona, è risalita con gli sci d'alpinismo dalla strada statale fino a 200 metri sotto il Rifugio. Dopo averle stabilizzato la gamba per un possibile trauma alla tibia, i soccorritori hanno caricato A.P., 54 anni, di Salzano (VE) sul toboga e la hanno portata fino all'ambulanza diretta ad Agordo. Infine alle 15.15, l'eliambulanza è stata inviata sotto il Rifugio Fonda Savio, sui Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, per uno scialpinista con un probabile stiramento al polpaccio. E.C., 54 anni, di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con altre persone, è stato imbarcato in hovering e accompagnato al pronto soccorso di Cortina.
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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:16

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Verona, 04 - 02 - 18
Passate le 13.30 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzone di Malga Campobrun, sotto il Rifugio Scalorbi, a circa 1.800 metri di quota. per tre escursionisti in difficoltà. Partiti per una camminata, infatti, due di loro, entrambi ventiseienni di Verona, che indossavano abbigliamento e calzature leggeri, erano infreddoliti e mostravano principi di ipotermia. Dopo averli individuati, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, sbarcati nelle vicinanze li hanno raggiunti e imbarcati in hovering, per poi trasportarli all'ospedale di Borgo Trento per i controlli del caso. L'amico è rientrato autonomamente. 
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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:13

SCIALPINISTA SCIVOLA IN UN CANALE

Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 02 - 18
Alle 11 circa il 118 è stato allertato da un gruppo di scialpinisti che stava salendo il Ciadin de Fanis versante Val Travenanzes quando, in vista di Forcella Fanis, un piccolo lastrone da vento si è staccato non appena uno di loro ci è arrivato sopra con gli sci. L'uomo ha iniziato a scivolare in superficie tra la neve finché i compagni non lo hanno più visto. L'allarme è quindi partito per una persona coinvolta da una valanga e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato con l'equipaggio al completo, compresa l'unità cinofila da valanga del Soccorso alpino di turno in centrale. Una volta sul posto, lo sciatore è stato individuato a circa 2.500 metri di quota. Il piccolo distacco lo aveva fatto scivolare per un centinaio di metri nel ripido canale, fino a un avvallamento dove M.K., 52 anni, di Ortisei (BZ), era riuscito a fermarsi e a scavare un terrazzino in attesa dei soccorsi, senza aver apparentemente riportato conseguenze. Calato con un verricello di una trentina di metri, il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato per caricarlo a bordo e trasportarlo così all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:08

BOSCAIOLO MUORE TRAVOLTO DA UNA PIANTA

Arsiè (BL), 14 - 02 - 18
Alle 14.50 circa, il 118 è stato allertato per un incidente nei boschi della frazione di Rivai, dove un uomo che faceva legna con altre persone era stato travolto da una pianta. Individuato il punto tra la vegetazione, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con il verricello tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, che hanno purtroppo solamente potuto constatare il decesso dell'uomo, R.F., 52 anni di Arsiè (BL). Ricomposta, la salma è stata trasportata sulla strada a una cinquantina di metri di distanza. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:04

GIOVANE SCIATRICE SI PERDE IN FUORIPISTA

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 02 - 18
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una giovane sciatrice che si era persa nella zona di Ru Merlo, in Tofana. La ragazza, una tredicenne della Repubblica Dominicana che stava sciando con la madre, era scesa da sola lungo il fuoripista della Pala dei Manzi, ma, sbagliata direzione, si era ritrovata bloccata in un ripido canalino. Contattata telefonicamente dai soccorritori, ha spiegato loro il tragitto seguito e una squadra, più 2 agenti della Polizia di turno sulle piste e 2 persone della Società impianti Ista, la ha presto individuata e raggiunta. La giovane è stata quindi assicurata e calata con la corda per una cinquantina di metri fino alla base del canale per poi essere riaccompagnata dalla madre.
Pubblicato in 2018
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