CNSAS VENETO - Articoli filtrati per data: Dicembre 2017
Valli del Pasubio (VI), 18 - 12 - 17
Alle 18.30 una squadra del Soccorso alpino di Schio ha raggiunto un escursionista che era rimasto bloccato per la presenza di neve ghiacciata all'altezza della cinquantunesima galleria della Strada delle gallerie, ormai prossimo al Rifugio Papa. I cinque soccorritori sono saliti in fuoristrada dalla Strada degli eroi, per poi proseguire a piedi all'altezza della Galleria D'Havet fino al Rifugio e da lì scendere dall'uomo, che adesso stanno riaccompagnando lungo la via del rientro. In questi giorni le condizioni particolari del manto nevoso, scarso in lunghi tratti, sciolto dal sole e ricongelato dalle successiva basse temperature, rendono insidioso qualsiasi itinerario, trasformandolo in una pericolosa lastra di ghiaccio. Raccomandiamo la massima attenzione in qualsiasi escursione, specie in zone esposte a nord o in ombra, e l'utilizzo di ramponi e piccozza.  
AGGIORNAMENTO
Si è concluso verso le 20.30 l'intervento del Soccorso alpino di Schio in aiuto di un escursionista bloccato dal ghiaccio all'altezza della cinquantesima galleria (non 51), della Strada delle gallerie sul Pasubio. Partito con un amico, il giovane, 23 anni di Padova, non era più stato in grado di proseguire oltre con il rischio di scivolare e finire nel vuoto. Quando il compagno era riuscito ad andare avanti, lui, rimasto solo, aveva contattato il padre che ha dato l'allarme. I soccorritori lo hanno raggiunto, assicurandolo con corda e imbrago e facendogli calzare i ramponi, per poi accompagnarlo lungo il tragitto conclusivo fino al Rifugio Papa e da lì al fuoristrada fermo alla Galleria D'Havet. Una volta a bordo, il giovane è stato trasportato a valle e affidato al padre. Ribadiamo pertanto la pericolosità della parte alta della Strada delle gallerie che si presenta completamente ghiacciata.
 
Pubblicato in 2017
Martedì, 19 Dicembre 2017 12:38

TURISTI DELLA MALESIA BLOCCATI NELLA NEVE

Vodo di Cadore (BL), 18 - 12 - 17
Ieri sera attorno alle 22 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per alcune persone in difficoltà a causa della neve nella zona di Vodo di Cadore. Con notizie frammentarie e il numero del cellulare, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone in dotazione al Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, i soccorritori sono risaliti alle coordinate Gps del luogo in cui si trovavano i richiedenti, ovvero la strada che sale al Rifugio Talamini. Una squadra è partita nella direzione indicata e ha raggiunto 8 ragazzi della Malesia, bloccati con due auto nella neve. Il gruppo di turisti era diretto a Zoppè di Cadore, ma il navigatore, indicando la via più breve, li aveva guidati sulla ripida strada innevata attualmente non percorribile, finché non erano stati più in grado di proseguire né di tornare indietro. I soccorritori li hanno quindi aiutati, montando le catene su una delle due auto a noleggio e mettendosi direttamente alla guida dell'altra (poiché aveva le catene rotte e le gomme lisce) fino a valle, dove hanno poi dato loro le indicazioni corrette per arrivare senza problemi a destinazione.
Pubblicato in 2017
Ferrara di Monte Baldo (VR), 17 - 12 - 17
Attorno alle 12.45 il 118 è stato allertato  per un incidente sul Monte Baldo. Padre  e figlio di Verona erano saliti lungo il Vallone Osanna verso il Rifugio Telegrafo senza problemi, al momento di ridiscendere però, a causa della neve dura, il padre, che calzava ramponcini a catenella, è scivolato sul pendio. Tentando di andare in suo aiuto è caduto anche il figlio che però è riuscito a fermarsi quasi subito, il papà invece ha continuato a ruzzolare per un centinaio di metri. Quattro escursonisti che avevano assistito alla scena, lanciato l'allarme, hanno quindi raggiunto i due: tre si sono fermati con il figlio, che non si era fatto male, il quarto è  invece sceso dal padre più sotto. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Verona si portava sul posto (altri 3 soccorritori pronti in base per un eventuale imbarco), l'eliambulanza di Trento ha individuato l'infortunato e ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno prestato le prime cure all'uomo di 62 anni. L'elicottero ha poi imbarcato la squadra arrivata a Novezzina - dove si trovavano anche due soccorritori di Ala pronti a intervenire in supporto alle operazioni - e la ha trasportata fino al Telegrafo per andare incontro al figlio e accompagnarlo a valle. L'eliambulanza ha quindi recuperato equipaggio e infortunato, con probabili traumi e contusioni fortunatamente non gravi, per dirigersi infine all'ospedale di Trento. Il figlio è poi sceso a valle assieme ai 4 escursionisti.
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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:13

SCIVOLA SULLA NEVE E RUZZOLA PER 40 METRI

Ala (TN), 17 - 12 - 17
Alle 12.15 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Vallone della teleferica, che congiunge il Rifugio Scalorbi al Rifugio Fraccaroli sul Monte Carega, dove un escursionista era scivolato sulla neve ruzzolando a valle per 40/50 metri. B.A., 33 anni, di Montecchio Maggiore (VI) era salito dal vajo opposto assieme agli amici, attrezzati per muoversi in ambiente invernale, ma, una volta scollinato, perso l'equilibrio era caduto fermandosi più sotto nel vallonte. Gli amici lo hanno raggiunto e hanno dato l'allarme. Una volta individuato il luogo, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering a una decina di metri di distanza tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno subito prestato le prime cure all'infortunato, che era cosciente e aveva riportato un probabile politrauma e varie contusioni. Imbarellato, l'escursionista è stato trasportato fino all'elicottero atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnato all'ospedale di Borgo Trento.
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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:12

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE DI SOPHIYA

Pederobba (TV), 02 - 12 - 17
Da questa mattina si sono spostate nella zona di Pederobba e Cavaso del Tomba le ricerche di Sophiya Melnyk, la quaranatreenne ucraina residente a Cornuda scomparsa da giorni. Fissato il campo base di fronte al magazzino comunale a Onigo, alle diverse squadre sono state affidate le rispettive aree di indagine. Sul posto, assieme ai Vigili del fuoco e ai volontari della Protezione civile, anche il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa con il Centro mobile di coordinamento. Oggi è stata perlustrata la Val Cavasia fino a risalire il Monfenera e il Monte Tomba, i canali e tutta la zona collinare, senza purtroppo alcun riscontro.
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Belluno, 02 - 12 - 17
Consegnati quattro nuovi mezzi ad altrettante Stazioni del Soccorso alpino e speleologico Veneto. Questa mattina, nell'ambito dell'assemblea regionale che vede presenti, oltre al consiglio direttivo, tutti i capi e vicecapi delle 29 Stazioni, sono stati consegnati i 4 nuovi mezzi fuoristrada acquistati grazie ai contributi della Regione Veneto e destinati al Soccorso alpino di Asiago, Auronzo di Cadore, Recoaro - Valdagno e Val Comelico. L'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin, ringraziando i soccorritori per l'attività svolta, ha comunicato lo stanziamento da parte della Regione Veneto del contributo previsto per l'attività dell'Associazione. Dopo l'approvazione del Bilancio preventivo 2018, è stato consegnato il diploma di socio emerito a Giuseppe Minciotti, uno dei firmatari dell'atto costitutivo del Sasv come Delegato della VI zona, responsabile del nucleo speleosubacqueo del Sasv,  direttore della commissione nazionale speleosubacquea e direttore della scuola nazionale per tecnici speleosubacquea del Cnsas., Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Autore del manuale di soccorso speleosubacqueo del Cnsas, ha partecipato e coordinato a molti ed  impegnativi interventi speleosubacquei. 
Presente anche il nuovo comandante provinciale della Guardia di finanza Gaetano Giacchi.
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Maser (TV), 30 - 11 - 17
Su richiesta della Prefettura, da questa mattina alle 7 anche il Soccorso alpino, Stazioni Pedemontana del Grappa e Prealpi Trevigiane, sta prendendo parte assieme a Carabinieri, Vigili del fuoco, Protezione civile alla ricerca di Sophiya Melnyk, la quarantatreenne ucraina residente a Cornuda la cui scomparsa era stata segnalata dal compagno - che si è poi tolto la vita - e la cui auto è stata rinvenuta martedì parcheggiata a Maser. Suddivisi in squadre, i soccorritori sono stati trasportati con il fuoristrada nei diversi punti loro affidati, per poi battere a piedi l'area di indagine. Al centro dei sopralluoghi la zona collinare boschiva che si estende nel quadrilatero compreso tra Maser, Forcella Mostaccin, La Valle di Cornuda e il confine di Onigo. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.
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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:07

PARAPENDIO SOSPESO TRA GLI ALBERI

Borso del Grappa (TV), 28 - 11 - 17
Attorno a mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio finito tra gli alberi sopra l'abitato di Semonzo. Non conoscendo esattamente il punto, una squadra è partita dall'alto e una dal basso, finché i soccorritori non hanno individuato la vela all'altezza del sesto tornante della Strada Generale Giardino, a 500 metri di quota. Il pilota, un trentaduenne svizzero, era rimasto sospeso a circa 10 metri da terra, senza fortunatamente riportare conseguenze. Raggiunto risalendo su una pianta vicina, l'uomo è stato agganciato e calato al suolo, per essere affidato al personale del Suem di Crespano del Grappa per un controllo in via precauzionale.
Pubblicato in 2017

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