Mercoledì, 26 Febbraio 2020 13:51

RECUPERO IMPEGNATIVO A FORCELLA STAUNIES

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 02 - 20
Si è da poco concluso un recupero impegnativo in aiuto di due scialpinisti bloccati a Forcella Staunies. Verso le 17 la Centrale del 118 è stata allertata da due sciatori tedeschi di 38 e 33 anni. Partiti da Passo Cimabanche, i due erano passati per Pra del Vecio e dalle Creste Bianche e, una volta giunti a Forcella Grande, intendevano proseguire nella traversata della Ferrata Dibona. Ma una volta sopra non erano riusciti a scendere sulla neve dura e ghiacciata e avevano lanciato l'allarme. Poiché le nuvole ne impedivano l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato tre tecnici del Soccorso alpino di Cortina, per sbarcarli più in alto possibile, all'altezza della Stazione intermedia della vecchia seggiovia di Staunies. I soccorritori hanno quindi risalito il canalone fino al Rifugio Lorenzi e da lì hanno superato un pezzo della Ferrata Dibona, attrezzando alcuni passaggi di terzo grado dovuti all'assenza del cavo sommerso dalla neve. Quando la squadra ha raggiunto i due scialpinisti, che avevano segnalato la loro posizione inviando anche delle foto, li ha assicurati e calati lungo il pendio per Forcella Staunies, da dove hanno proseguito assieme a loro con gli sci ai piedi, salvo procedere alla loro calata nei tratti più a rischio. Soccorritori e sciatori si sono portati infine a Rio Gere e una jeep ha poi riaccompagnato i due uomini alla loro macchina. L'intervento si è concluso attorno alle 20. Pronti a intervenire in supporto alle operazioni con una motoslitta anche i Carabinieri.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 24 Febbraio 2020 09:43

RECUPERATO SCIALPINISTA SUL CRISTALLO

Auronzo di Cadore (BL), 23 - 02 - 20
Attorno alle 15 la Centrale del 118 è stata allertata per una scialpinista infortunatasi sul versante nord di Forcella Cristallo. La sciatrice S.K.K., 50 anni, originaria della Corea del Sud, ma residente in Germania, che aveva riportato un probabile trauma al ginocchio, è stata individuata dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e recuperata con un verricello di 45 metri, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2020
Martedì, 18 Febbraio 2020 16:42

RECUPERATA SCIALPINISTA DOPO INFORTUNIO

San Vito di Cadore (BL), 16 - 02 - 20
Attorno alle 13 è scattato l'allarme per una scialpinista infortunatasi scendendo dai Lastoni di Formin. La donna, che si trovava con una comitiva, 100 metri circa sotto la cima non ha visto un dosso ed è caduta dopo il salto, riportando un probabile trauma alla spalla. Recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, R.U., 48 anni, di Bressanone (BZ), è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
Pubblicato in 2020
Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 02 - 20
Una scialpinista americana ha perso la vita nel pomeriggio dopo essere scivolata per 600 metri nel canale del Bus di Tofana, ferita la guida alpina con cui si trovava. Da una prima ricostruzione, mentre stavano sciando assieme ad altre due persone, la donna, di 51 anni, è scivolata verso valle e nel tentativo di fermarla la guida, P.D., 49 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), è caduta con lei nel canale. L'uomo è riuscito a fermarsi 400 metri più sotto, mentre la sciatrice è ruzzolata per altri 200 metri, riportando traumi fatali. Scattato l'allarme poco prima delle 15, sul posto si è portato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Belluno che ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso. Per la donna purtroppo non c'è stato nulla da fare. L'uomo con probabili traumi alle spalle, al volto e contusioni, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Cortina e di seguito trasferito a Belluno. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma della sciatrice è stata ricomposta e imbarellata per essere portata sulla strada e affidata al carro funebre. Sul posto il Soccorso alpino di Cortina e del Sagf, nonché la Polizia del commissariato di Cortina.
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Giovedì, 13 Febbraio 2020 14:43

SCIALPINISTA SI INFORTUNA SUL PELMO

Borca di Cadore (BL), 13 - 02 - 20
Attorno alle 14 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto in Val d'Arcia, sul Monte Pelmo, per uno scialpinista caduto. Lo sciatore, che aveva riportato un probabile trauma alla gamba, è stato recuperato e trasportato all'ospedale. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni il Soccorso alpino di San Vito di Cadore.
Pubblicato in 2020
Giovedì, 13 Febbraio 2020 14:42

SCIALPINISTA PERDE LA VITA SUL NUVOLAU

Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 02 - 20
Attorno alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Nuvolau per uno scialpinista precipitato. L'uomo stava salendo verso l'omonimo Rifugio con un amico che lo precedeva e un altro più dietro, quando ormai quasi arrivato, è scivolato dal pendio sommitale sul versante est che dà verso le Cinque Torri. Dal racconto dei compagni, quando l'ultimo dei tre ha raggiunto il primo si sono accorti della sua assenza e, tornati indietro hanno trovato un bastoncino e i segni della scivolata. Uno dei due uomini è sceso e facendo un giro largo lo ha raggiunto. G.G., 75 anni, di Venezia, dopo un salto verticale di una cinquantina di metri, era  caduto sulle rocce sottostanti per fermarsi poco dopo sulla neve. Il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica sbarcati con un verricello poco distante, dopo aver raggiunto lo sciatore, hanno potuto solamente constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma ricomposta e imbarellata è stata spostata dal punto in cui si trovava, sotto i cavi della teleferica, in un luogo dove l'eliambulanza ha potuto recuperarla in sicurezza assieme ai soccorritori, per poi accompagnarla fino alla strada e affidarla ai soccorritori della Guardia di finanza.
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Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:09

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 02 - 20
Alle 14.20 circa la Centrale del 118 è stata allertata dai compagni di una scialpinista scivolata nel Canale delle Bance, sul Cristallino di Misurina. La donna, che era cosciente ed era stata raggiunta dagli amici, è stata recuperata dal Pelikan di Bolzano, dopo che il personale medico le ha prestato le prime cure per un probabile politrauma. L'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Bolzano. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Auronzo. Attorno alle 14.40, il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è invece uscito nella zona di Valle di Cadore per una ragazza che si era allontanata dalla propria abitazione senza più dare notizia di sé. Fortunatamente poco dopo la diciottenne è stata rintracciata lungo una strada e l'allarme è rientrato. Alle 15.30 infine una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto con la motoslitta Malga Ra Stua, dove si trovava uno scialpinista veneziano di 42 anni che, sceso con una comitiva dal Lavinores, non era più in grado di proseguie per il male a un piede. I soccorritori lo hanno accompagnato alla macchina.
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Martedì, 14 Gennaio 2020 09:45

SCIALPINISTA SCIVOLA 300 METRI IN UN CANALE

Badia (BZ), 11 - 01 - 20
Attorno alle 16 la centrale operativa di Bolzano ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per uno scialpinista scivolato per 300 metri in un canalone sulle Conturines, nella zona di San Cassiano. L'uomo, che si trovava con altre due persone, si stava calando quando è avvenuto l'incidente, sopra il Rifugio Capanna Alpina. Avvistato dall'equipaggio, l'infortunato è stato raggiunto da un tecnico di elisoccorso e da un altro soccorritore, sbarcati con un verricello di 25 metri assieme al medico. Prestate le prime cure, lo sciatore è stato imbarellato e recuperato con un possibile grave politrauma, per essere trasportato all'ospedale di Brunico.
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Lunedì, 30 Dicembre 2019 11:48

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 12 - 19
L'elicottero del Suem di Belluno è intervenuto nei pressi del Rifugio Talamini, a Vodo di Cadore, dove un escursionista era scivolato riportando un probabile trauma alla caviglia. Imbarcato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 45 metri, A.V., 50 anni, di Padova, è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece stato inviato a Selva di Cadore per uno scialpinista caduto nella zona di Mondeval. G.F., 56 anni, di Treviso, è stato caricato a bordo con un possibile trauma alla spalla e portato al Codivilla per le verifiche del caso.
Pubblicato in 2019
Asiago (VI), 22 - 12 - 19
Verso le 16.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per uno scialpinista rimasto ferito dopo essere stato travolto da una valanga sul Portule. Era stato lui stesso, U.F., 58 anni, di Roana (VI), dopo essere riuscito a liberarsi dalla neve, a dare l'allarme, riferendo ai soccorritori che si ricordava di essere sceso dalla cornice, di avere fatto una curva e che subito era avvenuto il distacco. Trascinato per 500 metri, si trovava nella parte finale della discesa e aveva probabilmente riportato una frattura al ginocchio. Una squadra si è avvicinata con i mezzi ai Larici, per poi proseguire con motoslitte, sci e pelli di foca. Una volta sul posto indicato, gli otto soccorritori sono riusciti a individuarlo chiamandolo a voce, dato che il suo cellulare si era nel frattempo scaricato. Dopo averlo raggiunto hanno iniziato a riscaldarlo poiché, fermo da qualche ora, manifestava i sintomi dell'ipotermia. I soccorrirori, in contatto telefonico con la Centrale del 118, hanno comunicato l'esatta posizione da riferire all'elicottero di Trento, che, sopraggiunto, ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato attorno alle 20, per essere poi trasportato all'ospedale di Trento. I soccorritori sono quindi rientrati.
Pubblicato in 2019
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