Martedì, 14 Gennaio 2020 09:45

SCIALPINISTA SCIVOLA 300 METRI IN UN CANALE

Badia (BZ), 11 - 01 - 20
Attorno alle 16 la centrale operativa di Bolzano ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per uno scialpinista scivolato per 300 metri in un canalone sulle Conturines, nella zona di San Cassiano. L'uomo, che si trovava con altre due persone, si stava calando quando è avvenuto l'incidente, sopra il Rifugio Capanna Alpina. Avvistato dall'equipaggio, l'infortunato è stato raggiunto da un tecnico di elisoccorso e da un altro soccorritore, sbarcati con un verricello di 25 metri assieme al medico. Prestate le prime cure, lo sciatore è stato imbarellato e recuperato con un possibile grave politrauma, per essere trasportato all'ospedale di Brunico.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 30 Dicembre 2019 11:48

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 12 - 19
L'elicottero del Suem di Belluno è intervenuto nei pressi del Rifugio Talamini, a Vodo di Cadore, dove un escursionista era scivolato riportando un probabile trauma alla caviglia. Imbarcato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 45 metri, A.V., 50 anni, di Padova, è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece stato inviato a Selva di Cadore per uno scialpinista caduto nella zona di Mondeval. G.F., 56 anni, di Treviso, è stato caricato a bordo con un possibile trauma alla spalla e portato al Codivilla per le verifiche del caso.
Pubblicato in 2019
Asiago (VI), 22 - 12 - 19
Verso le 16.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per uno scialpinista rimasto ferito dopo essere stato travolto da una valanga sul Portule. Era stato lui stesso, U.F., 58 anni, di Roana (VI), dopo essere riuscito a liberarsi dalla neve, a dare l'allarme, riferendo ai soccorritori che si ricordava di essere sceso dalla cornice, di avere fatto una curva e che subito era avvenuto il distacco. Trascinato per 500 metri, si trovava nella parte finale della discesa e aveva probabilmente riportato una frattura al ginocchio. Una squadra si è avvicinata con i mezzi ai Larici, per poi proseguire con motoslitte, sci e pelli di foca. Una volta sul posto indicato, gli otto soccorritori sono riusciti a individuarlo chiamandolo a voce, dato che il suo cellulare si era nel frattempo scaricato. Dopo averlo raggiunto hanno iniziato a riscaldarlo poiché, fermo da qualche ora, manifestava i sintomi dell'ipotermia. I soccorrirori, in contatto telefonico con la Centrale del 118, hanno comunicato l'esatta posizione da riferire all'elicottero di Trento, che, sopraggiunto, ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato attorno alle 20, per essere poi trasportato all'ospedale di Trento. I soccorritori sono quindi rientrati.
Pubblicato in 2019
Martedì, 03 Dicembre 2019 14:54

SOCCORSO SCIALPINISTA A CIMA MANDRIOLO

Gallio (VI), 30 - 11 - 19
Questa mattina poco prima delle 11 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per uno scialpinista che, scendendo da Cima Mandriolo, durante una curva aveva messo male un piede riportando un probabile trauma al ginocchio. Una squadra si è avvicinata il più possibile con i fuoristrada per poi proseguire in motoslitta e ultimare il tratto finale con sci e pelli di foca. Una volta raggiunto, M.T., 59 anni, di Chiuppano (VI), è stato stabilizzato e caricato in barella, per essere trasportato a ritroso fino alla motoslitta e da lì alle auto. L'infortunato e stato poi accompagnato al piazzale del Rifugio Valformica per essere affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 27 Novembre 2019 10:01

PRECIPITA CON LO SNOWBOARD IN FALORIA

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 11 - 19
Passato da poco mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Faloria, per un probabile trauma cranico riportato da uno snowboarder. Una volta sul posto l'equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso sono sbarcati dall'eliambulanza, atterrata nelle vicinanze del luogo dove si trovava C.D.., 25 anni, di Padova, che era stato già recuperato e imbarellato dal personale dell'assistenza piste dei carabinieri. Il giovane, che era salito con gli impianti, uscito in fuori pista aveva percorso la cresta da dove era scivolato nel vuoto da un'altezza di 20-30 metri. L'abbondante neve fresca alla base del salto ne aveva fortunatamente attutito la caduta. Valutato dal personale medico, lo sciatore è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno con un possibile trauma cranico, escoriazioni e un taglio sulla testa.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 18 Novembre 2019 16:45

RECUPERATO SCIALPINISTA IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 09 - 11 - 19
Attorno alle 16.30 il 118 è stato allertato da uno scialpinista in difficoltà al rientro verso Passo Fedaia. M.G., 23 anni, di Vicenza, aveva infatti sbagliato traccia nella discesa, ritrovandosi bloccato soora salti di roccia all'altezza del quinto pilone della seggiovia. Una volta individuato il punto dove si trovava il ragazzo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 20 metri. Raggiunto e assicurato, lo sciatore è stato imbarcato con la stessa modalità, per essere trasportato fino all'ospedale di Pieve di Cadore a causa della prossima scadenza delle effemeridi.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 22 Marzo 2019 10:02

SOCCORSO SCIALPINISTA CON CANE FERITO

Falcade (BL), 20 - 03 - 19
Questa mattina uno scialpinista che stava scendendo dal Rifugio Mulaz con il proprio cane ha contattato il 118, poiché l'animale aveva riportato un taglio su una zampa al contatto con la lamina degli sci. L'uomo aveva tentato di portarlo giù da solo, ma la bestiola perdeva snague e lui non sapeva cosa fare. In accordo con la centrale del Suem, dopo aver geolocalizzato il punto in cui si trovava lo sciatore, attorno alle 11 è decollato l'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, che ha prima imbarcato un soccorritore della Val Biois, in supporto alle operazioni. Una volta individuati nei pressi di Casera Focobon, l'uomo e il suo cagnolino sono stati imbarcati e trasportati a Falcade, dove attendeva un amico per accompagnarli dal veterinario.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 22 Marzo 2019 09:58

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 02 - 19
Attorno alle 15.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Cristallino, ad Auronzo di Cadore, per uno scialpinista che era caduto e non riusciva più a proseguire la discesa per il forte dolore a una spalla. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio hanno prestato le prime cure a A.R., 60 anni, di Treviso, che si trovava con un gruppo di 8 persone. Caricato a bordo con un verricello di 15 metri, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è volata in Val di Zoldo, dove uno sciatore era finito una quindicina di metri fuori pista a Palafavera, sbattendo sulle piante. L'infortunato, che aveva riportato un possibile trauma alla colonna e diverse contusioni, è stato medicato e recuperato con il verricello per essere trasportato al San Martino. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 11 Marzo 2019 15:15

SOCCORSA SCIALPINISTA IN VAL D'OTEN

Calalzo di Cadore (BL), 10 - 03 - 19
Passate le 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val d'Oten, dove, durante la discesa dell'itinerario scialpinistico che porta da Capanna degli alpini a Forcella del ghiacciaio, una sciatrice, che si trovava con un gruppo di persone, aveva messo male una gamba, riportando la sospetta distorsione del ginocchio. Imbarcata in hovering, M.C., 23 anni, di Pieve di Cadore (BL), è stata quindi trasportata all'ospedale di Cortina.
Pubblicato in 2019
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 03 - 19
Attorno alle 13.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per uno scialpinista infortunatosi sulla Tofana di Rozes. Mentre stava scendendo con altri cinque sciatori, prima di arrivare allo spallone, un ventottenne di Grenoble era caduto in un tratto ghiacciato, un centinaio di metri sotto la cima, scivolando per 150-200 metri verso il Castelletto e fermandosi poco prima di una salto verticale. Uno degli amici lo aveva raggiunto dando l'allarme e facendo decollare il Pelikan di Bolzano. Imbarcato un soccorritore di Cortina, l'elicottero è volato sul luogo dell'incidente e ha recuperato lo scialpinista francese, che aveva riportato un probabile politrauma, e il suo compagno. L'eliambulanza lo ha poi trasportato al Codivilla e da lì all'ospedale di Treviso.
Pubblicato in 2019
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