Martedì, 17 Settembre 2019 06:57

SOCCORSI RAGAZZI IN DIFFICOLTÀ

Comelico Superiore (BL), 16 - 09 - 19
Alle 18.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto il Passo della Sentinella, sul versante che dà verso il Rifugio Berti, poiché due ventenni tedeschi, dopo un giro lungo e impegnativo superando più ferrate, scendendo dalla Croda Rossa non erano più in grado di proseguire, finiti dalla stanchezza. Geolocalizzati, i due giovani sono stati imbarcati con un verricello di 15 metri e trasportati a Sesto. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 16 Settembre 2019 15:44

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 16 - 09 - 19
Verso mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Cortina d'Ampezzo. Sotto la Grande delle Cinque Torri, a circa 150 metri dal Rifugio Scoiattoli, infatti, un'escursionista lettone, L.R., 64 anni, che si trovava con il marito, messo male un piede aveva riportato la probabile frattura di una caviglia. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico del Soccorso alpino hanno prestato le prime cure alla donna, assistita anche dal gestore del rifugio. Dopo essere stata imbarellata, l'infortunata è stata caricata a bordo e trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 15.45 l'eliambulanza è volata in cima al Civetta, in Val di Zoldo, dove una coppia di escursionisti mantovani, ormai quasi alla fine della Ferrata degli alleghesi, era in difficoltà. Sugli ultimi cavi, a causa di stanchezza e paura, la donna, R.M., 58 anni, non era più in grado di proseguire. Lei e il marito, G.D., 60 anni, entrambi di Castellucchio, sono stati recuperati in due rotazioni dal tecnico di elisoccorso che li ha imbarcati con un verricello di 15 metri. I due sono stati poi accompagnati in cima al Col dei Baldi.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 19 Agosto 2019 12:53

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 19
Questa mattina verso le 10 il gestore del Rifugio Giussani, componente del Soccorso alpino di Cortina, ha raggiunto un'escursionista che si era fatta male al ginocchio lungo il sentiero non distante dalla struttura. La donna, E.K., 44 anni, di Bolzano, è stata poi accompagnata alla piazzola e imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nel frattempo con l'equipe sanitaria a bordo.
Alle 14 40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per due escursionisti affaticati dalla lunga camminata. Padre cinquantenne e figlio quattordicenne di Roveredo in Piano (PN) erano partiti da Piancavallo, avevano raggiunto Col Indes per poi salire a Pian Canaie, prendere il sentiero numero 922 e rientrare a Piancavallo. A 500 metri da Casera Palantina, però, la stanchezza aveva avuto la meglio e i due, affaticati, non erano stati più in grado di proseguire. Una squadra è andata incontro agli escursionisti che, dopo un po', si erano ripresi e rimessi in marcia. Quando li hanno incrociati, i soccorritori hanno riaccompagnato padre e figlio a Col Indes.
Passate da poco le 15 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita in direzione della Ferrata del Col Rosà per una ragazza colta da crisi di panico poco sopra l'attacco. I soccorritori si sono avvicinati il più possibile in quad per poi proseguire a piedi. Risalita una sessantina di metri lungo il percorso attrezzato fino alla cengia dove si trovava B.B., 19 anni, di Udine, assieme a un amico, la squadra ha tranquillizzato la giovane e le ha dato da bere. Dopo averla assicurata i soccorritori la hanno aiutata ascendere fino al sentiero e in una quarantina di minuti di camminata sono tornati al quad. La ragazza è stata infine accompagnata al Codivilla per accertamenti. 
Alle 16 circa il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato inviato al Rifugio Venezia, a Vodo di Cadore, dove un'escursionista, probabilmente disidratata, si era sentita poco bene. I soccorritori hanno quindi caricato sulla jeep G.B., 23 anni, di Padova e sua mamma e le hanno riportate a valle dove attendeva il papà.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 01 Agosto 2019 15:01

INTERVENTO IN MOIAZZA

Agordo (BL), 30 - 07 - 19
Recuperati tre ragazzi sulla Ferrata Costantini. Poco prima delle 19, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato in Moiazza, lungo il percorso della Ferrata Costantini. Tre giovani escursionisti di Arezzo, uno di 33 e due 31 anni, stavano scendendo dall'itinerario attrezzato seguendo il percorso fatto all'andata, ma, a quota 2.400 metri circa, avevano sbagliato direzione finendo bloccati. Presa la pioggia del temporale, ormai sfiniti e incapaci di proseguire, avevano chiesto aiuto. Individuati dall'equipaggio, i tre sono stati imbarcati dal tecnico del Soccorso alpino di bordo utilizzando un verricello. Due, stanchi e infreddoliti, sono stati accompagnati al Rifugio Carestiato, uno, che manifestava un sospetto principio di ipotermia, è stato trasportato all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 15 Luglio 2019 10:32

ESCURSIONISTA SOCCORSA SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 14 - 07 - 19
Poco prima delle 14 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un'escursionista sfinita dalla stanchezza sulle Gallerie del Pasubio. La donna, una settantaseienne di Parma, che stava salendo con una comitiva, è stata accompagnata dalla guida del gruppo fino al Passo Val Fontana d'Oro, dove è stata affidata a una squadra avvicinatasi prima in macchina, per poi proseguire a piedi nell'ultimo tratto. I soccorritori l'hanno quindi presa in carico per aiutarla a raggiungere Porte Pasubio. Da lì in jeep hanno trasportato lei e altre due sue compagne di gita fino a Passo Pian delle Fugazze, luogo di ritrovo con la corriera.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:10

SOCCORSO SULLA FERRATA GUZZELLA

Pieve del Grappa (TV), 06 - 06 - 19
Poco prima delle14, su richiesta della Centrale operativa del 118, una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è partita in direzione della Ferrata Guzzella, dove un escursionista era bloccato, sfinito dalla stanchezza, dato che la presenza di nebbia impediva l'intervento dell'elicottero di Treviso emergenza. Due soccorritori sono risaliti dalla base del secondo troncone, dove parte il sentiero che conduce alla strada per la Val dele Mure, mentre un terzo si dirigeva al Rifugio Bassano, dove si trovavano i due amici dell'uomo arrivati per dare l'allarme. Risaliti sulla ferrata per circa 80 metri, i soccorritori hanno raggiunto l'uomo, C.C., 63 anni, di Ravenna, e gli hanno chiesto se si sentiva in forze per completare gli ultimi 100 metri del percorso attrezzato verso il Rifugio, ma dopo un tentativo di salita è stato chiaro che l'escursionista non sarebbe stato in grado. La squadra lo ha quindi assicurato e calato in due riprese fino al sentiero. Lì i soccorritori sono stati raggiunti dal terzo tecnico assieme ai due amici. I tre escursionisti sono quindi stati acconpagnati fino alla loro auto in Valle di San Liberale.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 10 Settembre 2018 10:45

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE VICENTINE

Vicenza, 08 - 09 - 18
Alle 14.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista veneziano che aveva smarrito il sentiero durante un giro sul Novegno. Partito dal Passo di Campedello, l'uomo era passato dal Monte Priaforà e si era diretto al Monte Giove lungo il sentiero numero 437. Forse anche a causa della stanchezza, ha però perso l'orientamento, decidendo di chiedere aiuto al 112. Messo in contatto con una squadra, dalla sua descrizione i soccorritori hanno subito intuito dove potesse trovarsi e si sono avvicinati il più possibile in fuoristrada per poi proseguire a piedi. Lo hanno chiamato a voce, finché l'uomo, 54 anni, di Mira, non ha risposto. Raggiunto dopo una trentina di minuti di ricerca in un prato dove si era fermato ad attenderli come chiesto, seduto su un sasso, la squadra lo ha aiutato a tornare verso l'auto e da lì lo ha accompagnato alla sua macchina. Poco prima delle 16 invece è stato il Soccorso alpino di Asiago a essere allertato. Durante una camminata con una comitiva di una quarantina di persone, una escursionista di Roana (VI), si era infatti procurata un probabile trauma alla caviglia. Il gruppo era partito dalla Val Miela per dirigersi al Monte Fior e poi proseguire con una visita alle malghe. Al momento di scendere nuovamente versola Val Miela, G.M., 65 anni, era scivolata su un sasso bagnato mettendo male il piede. Poiché dalle prime informazioni l'incidente era avvenuto lontano dalla strada carrozzabile, una squadra è partita a piedi, mentre un soccorritore procedeva con la jeep. Fortunatamente il fuoristrada è riuscito ad avvicinarsi abbastanza. L'infortunata è stata stabilizzata dai soccorritori, caricata in barella e trasportata per 300 metri fino alla jeep, per essere poi condotta alla strada per il rendez vous con l'ambulanza.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 06 Agosto 2018 15:42

RITROVATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Fregona (TV), 04 - 08 - 18
Poco prima delle 18 la Centrale operativa di Treviso ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un escursionista sfinito dalla stanchezza nella zona di Pian del Sambuc in Cansiglio. Due squadre si sono portate sul posto senza poter contare sulle coordinate del luogo in cui si trovava il giovane, L.D.L., 24 anni, di Fregona. Alle 19.20 circa i soccorritori lo hanno individuato, aiutato da alcune persone di passaggio, lungo una strada forestale di Pian dell'Erba, raggiunto in quel momento anche dai familiari. In via precauzionale, il ragazzo è stato accompagnato da una squadra al pronto soccorso di Vittorio Veneto.
 
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:20

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Santo Stefano di Cadore (BL), 25 - 07 - 18
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sopra la Val Visdende, in aiuto di una coppia di escursionisti austriaci, esausti per la fatica, che si trovavano sulle creste sopra Malga Antola, a 2.200 metri di altitudine. Imbarcati sull'eliambulanza i due sono stati portati a valle. Un tecnico del Soccosro alpino della Val Comelico portato sul posto ha ripreso il cane della coppia per ricondurlo a piedi dai proprietari.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 23 Luglio 2018 12:03

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto a Forcella Lagazuoi, per un escursionista affaticato che e stato poi trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece volata in direzione del sentiero attrezzato Amalio De Prà, nelle Marmarole orientali, poiché una coppia di eacursionisti aveva sbagliato itinerario ed era finita incrodata a quota 2.100, senza poter più tornare indietro né avanzare. Individuati dall'equipaggio, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino che li ha imbarcati utilizzando il verricello. La ragazza,  35 anni, di Domegge di Cadore, sfinita dalla stanchezza è stata accompagnata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore. Il Soccorso alpino di Cortina è invece intervenuto sopra Passo Giau, verso la Gusela, dove un'escursionista di Latina, S.S., 60 anni, che si trovava con un gruppo di persone, era scivolata procurandosi un probabile trauma alla caviglia. I soccorritori la hanno raggiunta in jeep e accompagnata fino al Codivilla.
Pubblicato in 2018
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