Martedì, 08 Ottobre 2019 13:32

COPPIA DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Malcesine (VR), 04 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti tedeschi, bloccata sopra un salto di roccia, a 50 metri dalla strada. I due erano pariti da Torbole incamminandosi lungo un sentiero, avevano poi preso la traccia di una vecchia ferrata fermandosi però incapaci di proseguire. Dopo averli geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Cnsas, non distante dal Campeggio Alpino di Navene, un tecnico è partito da Malcesine ed è riuscito ad avere un primo contatto vocale dopo venti minuti, fino poi a vederli. Dopo averli raggiunti, il soccorritore li ha riacconpagnati sulla strada e da lì ai mezzi pubblici. Pronta a partire una squadra per eventuale supporto.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 19 Agosto 2019 12:56

RICERCA NELLA NOTTE

Solagna (VI), 19 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del Suem di Treviso, su segnalazione del commissariato di Bassano del Grappa, che aveva ricevuto l'allarme per un uomo in difficoltà. Incamminatosi sopra l'abitato di Solagna lungo il sentiero numero 944, A.L., 57 anni, di Bassano del Grappa (VI) era arrivato sulle Creste di San Giorgio. Al momento di scendere, aveva però sbagliato itinerario, prendendo un sentiero dismesso che si mantiene sempre in quota a 500/600 metri di altitudine, finché era arrivato il buio e l'escursionista si era ritrovato sopra salti di roccia, senza frontale e abbigliamento per riscaldarsi. Sette soccorritori si sono portati sul posto, si sono divisi a gruppi e hanno iniziato la perlustrazione dei numerosi sentieri, sia dall'alto che dal basso. Purtroppo le coordinate Gps non corrispondevano alla reale posizione dell'uomo, così i soccorritori sono avanzati chiamandolo a voce. Quando l'escursionista ha risposto, la squadra più vicina lo ha individuato e raggiunto, per poi riaccompagnarlo alla macchina. L'intervento si è concluso all'una.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 18 Luglio 2019 14:37

SOCCORSO ESCURSIONISTA SOTTO IL TISSI

Alleghe (BL), 17 - 07 - 19

Passate da poco le 9, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Civetta. Scendendo dal Rifugio Tissi, un escursionista belga di 22 anni, sbagliando percorso aveva preso un sentiero in realtà chiuso da un cartello e si era ritrovato in canale vicino alle cascate di Ru de Rialt, incapace di muoversi. L'eliambulanza, avanzata con la massima attenzione per la presenza di teleferiche, dopo averlo individuato ha calato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che lo ha recuperato con un verricello di 25 metri. Trasportato a Caprile, il giovane è stato affidato a un soccorrirore di Alleghe che lo ha accompagnato alla corriera.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 20 Settembre 2018 13:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 09 - 18
Poco prima delle 13 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un'escursionista infortunatasi a un ginocchio a Forcella Lavaredo dove si trovava assieme al marito.  Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto l'infortunata, E.P., 63 anni, tedesca, e la ha accompagnata fino al parcheggio per il rendez vous con l'ambulanza. Alle 14 circa il 118 ha poi attivato il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista in difficoltà. Partito da Malga Ra Stua, dopo essere arrivato a Campo Croce G.M., 67 anni, di Treviso, ha proseguito verso il Lago di Fosses, ma è uscito dall'itinerario corretto, inerpicandosi su un canale fino a rimanere bloccato. I soccorritori lo hanno individuato e raggiunto. Per aiutarlo a scendere, la squadra ha attrezzato tre calate e lo ha riaccompagnato sul sentiero e da lì a Malga Ra Valles. Verso le 16.30 infine è scattato l'allarme poiché, mentre erano in cerca di funghi, un uomo aveva perso di vista la moglie e il nipotino di 10 anni a Casera Rova, nei boschi sotto il Passo Duran. In loro aiuto è partita una squadra del Soccorso alpino di Agordo che ha avviato la ricerca nei dintorni, chiamando a voce la donna, finché i soccorritori non sono riusciti a individuarla in località Casen e hanno riaccompagnato lei e il bimbo all'auto.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 20 Agosto 2018 11:30

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 18
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Valle delle Comelle, a Canale d'Agordo, per un escursionista che era scivolato sul sentiero 704, procurandosi una distorsione alla caviglia. L'uomo, 65 anni, francese, è stato recuperato con un verricello di 10 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno. Passate le 19 il Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuto sotto Porta Vescovo, dove due escursionisti tedeschi, anziché percorrere il sentiero numero 680, avevano seguito una vecchia traccia che portava verso un ghiaione interrompendosi. Poiché si trovavano su terreno friabile, preferendo non rischiare di farsi male, hanno chiesto aiuto e una squadra è partita in fuoristrada per raggiungerli. Dotati di imbrago e assicurati, l'uomo e la donna sono stati riportarti sul sentiero e da lì accompagnati a valle.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 09 Agosto 2018 08:18

PERSONE IN DIFFICOLTÀ SOTTO IL PELMO

Borca di Cadore (BL), 08 - 08 - 18
Verso mezzogiorno il 118 è stato allertato da tre escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo, all'altezza della Val d'Arcia. Partiti da Forcella Staulanza con l'intenzione di percorrere il sentiero numero 480, un nonno settantasettenne e i due nipoti, una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 17, di Firenze, hanno però sbagliato itinerario, risalendo una ripida traccia tra Pelmo e Pelmetto, fino a ritrovarsi bloccati lungo il ghiaione, impossibilitati a ritornare sui loro passi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuati i tre, ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio che li ha assicurati per l'imbarco, avvenuto, uno alla volta, utilizzando un verricello di una quindicina di metri. Nonno e nipoti sono poi stati trasportati a Malga Fiorentina.
Pubblicato in 2018
Martedì, 17 Luglio 2018 11:48

INTERVENTO NELLA NOTTE

San Vito di Cadore (BL), 14 - 07 - 18
Ieri poco prima delle 22 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato dal 118 per un gruppo di persone in difficoltà. In sette (5 di Reggio Emilia, una di Napoli e una neozelandese) erano partiti per un'escursione attorno al Pelmo. Diretti a Forcella Forada e poi al Rifugio Città di Fiume, avevano però sbagliato sentiero e si erano persi. Dopo aver chiamato in Rifugio, stavano dando informazioni e le coordinate, quando la comunicazione si era interrotta. Tre squadre hanno avviato la ricerca seguendo possibili percorsi alternativi finché non li hanno individuati assieme al gestore, partito anche lui in supporto. Gli escursionisti si trovavano in realtà più sotto di Forcella Forada, ovvero a Forcella della Puina. I soccorritori li hanno quindi accompagnati in salita in un punto dove poi il gestore li ha potuti caricare e trasportare in fuoristrada al Rifugio. L'intervento si è concluso alle due.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 25 Settembre 2017 18:07

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 09 - 17
Verso le 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Pale dei Balconi, a Taibon Agordino, per un escursionista infortunatosi nelle vicinanze del Cor. L'uomo, S.B., 40 anni, di Alano di Piave (BL), sbagliata la traccia del sentiero, era caduto per una decina di metri dopo che si era staccato un appiglio su cui si stava tenendo. Pur ferito, era riuscito a spostarsi per qualche centinaio di metri e a trovare campo per dare l'allarme. Individuato dall'eliambulanza, l'uomo è stato recuperato con un verricello di 15 metri  per essere trasportato, dopo un primo controllo ad Agordo, all'ospedale di Belluno, con una probabile frattura alla caviglia ed escoriazioni al volto. Alle 15.20 circa l'elicottero è poi volato in Val Salata, a Cortina d'Ampezzo, per un'escursionista che, durante una camminata con la madre, si era sentita male. La donna, una trevigiana di 44 anni, è stata imbarcata e accompagnata a Belluno per le cure del caso.
 
Pubblicato in 2017
Lunedì, 25 Settembre 2017 18:00

RITROVATO, E STA BENE, L'ESCURSIONISTA PADOVANO

Longarone (BL), 21 - 09 - 17
È stato ritrovato, e sta bene malgrado una notte all'addiaccio, R.D., 70 anni, l'escursionista di Padova non rientrato ieri da un'escursione in montagna. Ieri l'allarme era stato lanciato a seguito della chiamata della moglie -  preoccupata perché non riusciva a parlare con lui - che aveva contattato il proprietario della casa di villeggiatura in Val di Zoldo, dove il marito si trovava. Non conoscendo la meta del giro quotidiano, era stata avviata la ricerca della macchina, finché, dopo molti tentativi, il capo del Soccorso alpino della Valle di Zoldo era finalmente riuscito a prendere la linea e a farsi spiegare dove l'iomo si trovasse, ovvero nella zona della Costa dei Nass. Si sono quindi mossi i soccorritori di Longarone e hanno subito verificato la presenza della sua auto per poi suddividersi in squadre risalendo verso Forcella Cazzette e verso il Pissandol. Nella notte c'è stato anche uno scambio vocale, ma è stato impossibile risalire al punto da cui proveniva la voce, mentre il cellulare continuava a essere irraggiungibile. Fissato il campo base alla Casera di Pepin, questa mattina alle 8.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori per un sopralluogo, sorvolando tutta l'area e verificando la sua eventuale presenza allo Stallone Casera Megna. Dopo aver sbarcato i due soccorritori a Forcella Cazzette, l'eliambulanza in una seconda rotazione ne ha portati in quota altri due. In quattro hanno iniziato a scendere il sentiero chiamandolo. C'è quindi stata una prima risposta e alle 10.20 la squadra lo ha individuato a 1.150 metri di altitudine, bloccato in un ripido canalone. Partito per salire in Forcella, visto l'ambiente impervio, l'escursionista aveva preferito rientrare, ma ad un bivio aveva sbagliato direzione fino a trovarsi impossibilitato a proseguire o a tornare sui suoi passi. I soccorritori sono scesi da lui - stava bene pur avendo passato una notte con temperature minime -  e lo hanno aiutato a tornare sul sentiero. Assieme sono poi arrivati alla Costa dei Nass.
Pubblicato in 2017
Lunedì, 25 Settembre 2017 17:59

RICERCA IN CORSO

Longarone (BL), 21 - 09 - 17
Il Soccorso alpino di Longarone è impegnato nella ricerca di un escursionista padovano che si è smarrito nella zona di Costa dei Nass, una parallela della Val del Grisol. L'allarme è scattato ieri sera, dopo che la moglie ha chiamato i proprietari della casa dove l'uomo si trova in villeggiatura in Val di Zoldo, preoccupata poiché non riusciva a parlare con lui. Ieri sera, dopo aver rinvenuto la sua auto a Costa dei Nass e quando, dopo vani tentativi, l'escursionista è riuscito a rispondere al cellulare e a dare qualche informazione, alle 22 circa i soccorritori hanno avviato la perlustrazione. Nella notte sono riusciti anche a contattarlo vocalmente, ma la conformazione della valle e il rumore dei corsi d'acqua non ha permesso di individuare il punto esatto della provenienza della voce. Al momento l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sta effettuando una ricognizione con a bordo due soccorritori.
Pubblicato in 2017
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