Lunedì, 18 Novembre 2019 16:50

CORTINA, RICERCA INTERROTTA

Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 11 - 19
In mancanza di elementi oggettivi che possano dare maggiori indicazioni, concordato tra tutti gli enti presenti oggi, è stato deciso di interrompere al momento le ricerche del ragazzo di 23 anni, che questa mattina attorno alle 7 aveva chiamato il 112 - poi girato alla Centrale del Suem di Pieve di Cadore - dicendo di essersi perso nei boschi a Cortina. Durante l'unica chiamata, fatta con un numero non visibile, il giovane aveva detto di essere partito alle due di notte dalla casa di un cugino, da cui era ospite in località Pierosà, per seguire dei cinghiali e di essersi smarrito. Aveva parlato del Lago di Tamarin, aggiungendo che aveva batteria nel cellulare, ma senza dare il numero o coordinate. Chiusa la telefonata non si era più fatto sentire. Venticinque soccorritori tra Soccorso alpino, Sagf, Carabinieri e Vigili del fuoco hanno a lungo scandagliato l'area del Lago di Tamarin, Rifgio Mietres, ex Rifugio Col Tondo, muovendosi con sci e pelli di foca, quad e motoslitta, senza però ottenere riscontri. Anche le indagini dei carabinieri non hanno fatto emergere alcun dato in più. Nella via dove il ragazzo diceva di essere ospite non risiede nessuno che possa conoscerlo e anche per il nome da lui fornito non è stato trovato corrispettivo. Il Soccorso alpino resta disponibile per riprendere la ricerca, qualora arrivassero ulteriori segnalazioni.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 22 Luglio 2019 13:02

RICERCHE NELLA NOTTE, CESSATI DUE ALLARMI

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 07 - 19
Questa notte attorno alle 4.30 è scattato l'allarme per il mancato rientro di un uomo di Auronzo di Cadore, dopo il concerto tenutosi al Rifugio Scoiattoli. Terminata l'esibizione, mentre il resto della sua compagnia era riuscito a scendere prima della chiusura degli impianti, lui si era attardato e, via cellulare, aveva comunicato agli amici che li avrebbe raggiunti a piedi. Dopo averlo atteso invano - non rispondeva più al cellulare - il gruppo preoccupato è salito lungo il sentiero e ridisceso, per poi chiedere aiuto. Soccorso alpino di Cortina, Sagf e Vigili del fuoco si sono quindi mossi per avviare le ricerche. E così, saliti al Rifugio Scoiattoli in jeep, dopo non essere riusciti a contattare subito il gestore, hanno rinvenuto l'uomo che dormiva all'esterno su una panca e lo hanno riaccompagnato a valle.
Sempre nella notte è partita invece una seconda ricerca, dopo la segnalazione ai carabinieri da parte di una donna di Merano (BZ), che non riusciva a parlare con il marito quarantaseienne, partito assieme al figlio di 6 anni con l'intenzione di fare un'escursione sulle Tre Cime o sul Paterno. Dopo aver cercato senza risultato la macchina nei parcheggi delle località indicate, analizzando la triangolazione delle celle, è stata evidenziata un'area tra Ospitale e Tornichè a Cortina d'Ampezzo, ma la verifica ha dato esito negativo. Sono stati quindi vagliati i filmati di alcune telecamere ed è stato registrato il passaggio dell'auto in direzione del Passo Falzarego. Il gestore del Rifugio Col Gallina ha fatto un giro nelle aree di sosta della zona e ha visto la macchina parcheggiata sotto il Lagazuoi. Quando una squadra del Sagf si e portata sul posto, alle 10.30 circa, padre e figlio, che stavano bene e non avevano problemi, sono stati rintracciati e l'allarme è cessato.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:36

AGGIORNAMENTO RICERCA A VERONA

Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR), 12 - 10 - 18
Poiché da approfondimenti il diciassettenne, la cui scomparsa di ieri da casa ha fatto partite le ricerche, è stato visto prendere l'atobus da Sant'Ambrogio di Valpolicella e scendere alla stazione di Verona Porta Nuova, per quanto di competenza il Soccorso alpino di Verona interrompe il proprio intervento. 
Pubblicato in 2018
Giovedì, 20 Settembre 2018 13:47

TURISTA FRANCESE SCOMPARSO: RICERCHE SOSPESE

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 09 - 18
Sono state sospese le ricerche dell'escursionista francese di 56 anni, non presentatosi ieri pomeriggio all'appuntamento con i compagni di comitiva al Rifugio Dibona. A seguito della segnalazione di una persona del bar della stazione degli autobus di Cortina, sono state visionate le immagini delle telecamere che hanno ripreso questa mattina un uomo fortemente somigliante al turista francese. Mostrate ai suoi connazionali, ogni dubbio sulla sua identità è stato fugato. Inoltre i carabinieri hanno appurato che la sua macchina, lasciata a Bolzano alla partenza del giro a piedi, non si trova più al parcheggio. L'allarme è quindi rientrato.
Pubblicato in 2018
Venerdì, 31 Agosto 2018 10:27

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 24 - 08 - 18
Alle 10.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, dove un escursionista austriaco, G.S., 78 anni, era stato colto da malore. L'uomo, che si trovava lungo il sentiero numero 101 poco sopra il Rifugio Lavaredo ed era assistito da una squadra del Sagf di Auronzo, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Attorno a mezzogiorno è scattato l'allarme a Cortina d'Ampezzo perché padre e figlia si erano persi di vista in località Bai de Dones. Fortunatamente poco dopo l'allarme è rientrato. Alle 13.40 circa l'eliambulanza è volata sul sentiero che passa sul ghiaione tra il Rifugio Tissi e il Rifugio Coldai, in Civetta, per una escursionista di Poggio Renatico (FE), S.B., 20 anni,  che si era procurata un probabile trauma alla caviglia. Recuperata, la giovane è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 18 Giugno 2018 09:19

RICERCA IN VAL TOVANELLA SENZA ESITO

Ospitale di Cadore (BL), 12 - 06 - 18
Ancora senza esito le ricerche di Giocondo Ghirardo, il settantottenne di Vittorio Veneto (TV), di cui non si hanno più notizie da venerdì scorso. Oggi le squadre si sono concentrate sulla parte bassa della vasta area perlustrata in questi giorni, più vicina a dove è stata rinvenuta parcheggiata la sua auto, all'imbocco della strada che si addentra in Val Tovanella. Il Soccorso alpino di Longarone, Centro Cadore e Pieve di Cadore, il Sagf di Auronzo e Cortina, i Vigili del fuoco hanno nuovamente battuto una decina di zone. Presente anche un'unità cinofila molecolare. Al momento la ricerca è ferma, il Soccorso alpino resta disponsibile in attesa di informazioni che possano dare nuove indicazioni per poter far luce sulla sua scomparsa.
Pubblicato in 2018
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:55

RICERCA A CAMPOFONTANA, ESITO NEGATIVO

Badia Calavena (VR), 27- 12 - 17
Le ricerche portate avanti per tutta la giornata hanno dato esito negativo e nulla di nuovo è emerso che possa far luce sulla scomparsa di S.M., 61 anni, di Roncà (VR), di cui i familiari non hanno più notizie dal 20 dicembre e la cui auto è stata rinvenuta parcheggiata ieri in località Campofontana. Da questa mattina alle 7.30 una quarantina di soccorritori delle Stazioni della XI Delegazione Prealpi Venete assieme ai Vigili del fuoco ha perlustrato 9 aree considerate prioritarie, in terreno montano (creste, pareti, salti di roccia) e collinare, controllando anche le baite e le casere presenti. Le continue precipitazioni, che hanno portato dai 20 ai 40 centimetri di neve fresca, non hanno favorito le operazioni. Sul posto sono arrivati anche tecnici speleo e speleosub del Soccorso alpino e speleologico Veneto. Questi ultimi, in particolare, si sono immersi in un laghetto di cava, appurando che una macchia notata sul fondo era un bidone di plastica. Visionate anche le telecamere di un edificio della diocesi, che hanno escluso il passaggio dell'uomo nei giorni successivi alla scomparsa. Ieri sera fino a mezzanotte l'unità cinofila molecolare del Soccorso alpino proveniente da Cortina d'Ampezzo aveva battuto l'area seguendo le tracce dell'eventuale passaggio e le indicazioni sono state verificate dai soccorritori. Il Soccorso alpino resta a disposizione in caso di ulteriori sviluppi. 
Pubblicato in 2017
Lunedì, 28 Agosto 2017 08:16

RICERCA BOSCONERO: NESSUN ESITO POSITIVO

Val di Zoldo (BL), 25 - 08 - 17
L'ulteriore tentativo odierno di trovare Carla Fredducci si è purtroppo chiuso ancora con esito negativo. Anche la ricerca di oggi concentrata nell'area attorno al ghiaione di discesa dalla Forcella Tovanella verso il Rifugio Bosconero, con particolare attenzione al sentiero sotto la Rocchtta Alta considerato prioritario, non ha purtroppo fatto luce sulla scomparsa dell'escursionista fiorentina, avvenuta lo scorso 14 agosto. A partire dalle 7.30 i soccorritori, ritrovatisi a Pontesei sotto la direzione del Centro mobile di coordinamento, si sono suddivisi e sono state affidate loro le zone da approfondire. Le squadre sono salite a piedi e sono uscite dalla traccia per perlustrare ancora una volta a tappeto le fasce tra rocce e boschi di mugo, cercando di controllare anfratti, canalini e zone d'ombra. Anche nei giorni scorsi - così come continueranno comunque a fare anche nei prossimi - singoli soccorritori hanno percorso autonomamente i boschi sotto il Gruppo del Bosconero, senza riuscire  a ritrovare la donna. Il Soccorso alpino resta a disposizione in attesa di qualche indizio che possa far ripartire le ricerche. Erano presenti una ventina di persone del Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Longarone, Belluno e Prealpi Trevigiane e del Sagf di Cortina d'Ampezzo.
Pubblicato in 2017
Domenica, 20 Agosto 2017 10:01

SOSPESA RICERCA SUL BOSCONERO

Val di Zoldo (BL), 19 - 08 - 17
Con la giornata di oggi, in attesa di elementi che possano dare nuove indicazioni, si sospende la ricerca di Carla Fredducci, 58 anni, di Sesto Fiorentino (FI), l'escursionista scomparsa lunedì scorso, dopo aver contattato il 118 dicendo di essersi fatta male alle braccia e di essersi persa nei boschi attorno al Rifugio Bosconero. In questi giorni sono state valutate tutte le possibilità, con un dispiegamento di uomini e mezzi che hanno setacciato la vasta area ai piedi del Gruppo del Bosconero, preso visione dall'alto sorvolando a ripetizione i tratti rocciosi più ripidi e impervi, perlustrato a tappeto la rete sentieristica e intere fasce confinanti. Questa mattina alle 7 oltre 30 persone si sono nuovamente ritrovate al parcheggio di Pontesei, che in questi giorni ha ospitato il campo base. Le squadre hanno raggiunto Casera del Mugon a piedi e hanno perlustrato tutta l'area attorno al Triol del Camillo, il sentiero che dal Bosconero porta a Forno di Zoldo. Purtroppo neppure oggi si è riusciti a far luce sulla sparizione della donna. Hanno preso parte alla ricerca odierna il Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Prealpi Trevigiane, Pieve di Cadore, Feltre, i militari del Sagf di Auronzo e i Vigili del fuoco. Ringraziamo Wind, gestore di telefonia mobile, per la disponibilità e la collaborazione date nell'attività di ricerca. Chiunque potesse avere qualche informazione è pregato di contattare i carabinieri. Ricordiamo che il giorno dell'escursione Carla - che è alta 1 metro e 65 circa, di corporatura esile, ha capelli corti scuri - indossava pantaloni grigi, maglia blu e aveva con sé uno zaino verde.
Pubblicato in 2017
Mercoledì, 16 Agosto 2017 09:01

RIENTRATO CARL BACHER

San Zeno di Montagna (VR), 14 - 08 - 17
È rientrato oggi a Prada dove aveva la macchia Carl Bacher, il cinquattottenne di Malles Venosta (BZ), di cui nulla più si sapeva da metà luglio e per la cui ricerca si erano attivati Carabinieri, Soccorso alpino di Verona, Vigili del fuoco e Protezione civile. L'allarme è qiindi rientrato.
Pubblicato in 2017
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