Belluno, 06 - 01 - 19
Circa 130 persone hanno preso parte oggi alla ricerca organizzata di Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, di cui non si hanno più notizie da venerdì mattina, quando si è allontanato dalla sua abitazione di villeggiatura sul Nevegal per andare a correre e non è più ritornato. Senza contare i tantissimi gruppi che autonomamente si sono mossi per dare il proprio supporto. Purtroppo - a parte una nuova segnalazione nella zona del campo scuola, a lungo percorsa dalle unità cinofile molecolari dell'Associazione nazionale carabinieri - nulla di utile è emerso per far luce sulla scomparsa del runner. L'elicottero dei Vigili del fuoco, con a bordo personale del Soccorso alpino, ha sorvolato una vasta area e le numerose squadre si sono distribuite tra Tassei, Chiesurette, Ronce, Val d'Art, Medil, Malvan, Col de Gou, Pian de Nogher, campo scuola e dintorni. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Feltre, Longarone, Alpago, Prealpi Trevigiane, Asiago, Pieve di Cadore con il Centro mobile di coordinamento e unità cinofile, Sagf di Auronzo e Cortina con unità cinofile, Vigili del fuoco, Associazioni di Protezione civile  di Belluno, Ana e dei carabinieri con proprie unità cinofile da superficie e molecolari. La ricerca riprenderà domattina.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:52

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE IN NEVEGAL

Belluno, 05 - 01 - 19
Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni di Milano, uscito ieri mattina per una corsa dalla sua abitazione all'Alpe in fiore sul Nevegal, dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni, e non rientrato. Scattato l'allarme nel pomeriggio, fino a notte fonda sono proseguiti i sopralluoghi, ripresi in forze questa mattina a partire dalle 7. Un'ottantina di persone oggi si sono distribuite nelle diverse zone loro affidate, setacciando i territori su cui si snodano itinerari abitualemente frequentati dai runner, da Quantin alle Ronce, sul Visentin e nella Valle di San Mamante. I soccorritori si sono concentrati dalle Ronce verso la Valle del Cicogna e Cirvoi, dove una segnalazione lo indicherebbe presente ieri mattina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato due rotazioni con personale del Soccorso alpino profondo conoscitore della zona a bordo, seguito dall'elicottero dei Vigili del fuoco. Due i sorvoli nel pomeriggio con i droni: uno sopra la Val d'Art, uno sulla Valle di San Mamante. L'uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino, scaldacollo e guanti neri. Erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Longarone, Feltre, Prealpi Trevigiane, Auronzo di Cadore, Pieve di Cadore, Centro Cadore, Livinallongo, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco. Presenti numerose unità cinofile, comprese 4 molecolari dei Carabinieri e i cani dell'Associazione nazionale dei Carabinieri. Partecipi anche numerosi amici della famiglia e persone arrivate autonomamente per dare il proprio contributo.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:44

CONTINUANO LE RICERCHE IN NEVEGAL

Belluno, 05 - 01 - 19
Proseguono in Nevegal le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni di Milano, uscito ieri mattina dall'abitazione del Villaggio Alpe in fiore, dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni, per una corsa e non rientrato. Scattato l'allarme nel pomeriggio, fino a notte fonda sono proseguiti i sopralluoghi,  ripresi in forze questa mattina a partire dalle 7. Le squadre hanno setacciato le zone attorno all'abitato, al piazzale, da Quantin alle Ronce, sul Visentin e nella Valle di San Mamante. Al momento si stanno concentrando a ovest, verso la Valle del Cicogna e Cirvoi, dove una segnalazione lo indicherebbe presente ieri mattina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sta effettuando una seconda ricognizione e di seguito partiranno i droni. Nella notte un primo tentativo con droni a infrarossi è stato attuato dai Vigili del fuoco. L'uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino scaldacollo e guanti neri. Sono presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Longarone, Feltre, Prealpi Trevigiane e Livinallongo con unità cinofile, il Sagf di Cortina e Auronzo con unità cinofile, i Vigili del fuoco. Si stanno muovendo anche i cani molecolari dei Carabinieri.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:43

RICERCA IN CORSO IN NEVEGAL

Belluno, 04 - 01 - 19
Il Soccorso alpino di Belluno, Alpago e Longarone assieme ai Vigili del fuoco sta cercando in Nevegal un uomo uscito questa mattina attorno alle 11 per andare a correre e non rientrato. Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, è partito dall'abitazione del Villaggio Alpe in fiore (e non Le Casere) dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni e sarebbe dovuto rientrare dopo un'oretta e mezza per poi raggiungere i congiunti in Visentin. L'uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino scaldacollo e guanti neri. Al momento le squadre stanno perlustrando l'area da Quantin alle Ronce, attorno al piazzale del Nevegal e nella Valle di San Mamante. Chiunque lo avesse visto è pregato di chiamare i carabinieri. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento e le unita cinofile del Soccorso alpino.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:42

RICERCA IN CORSO IN NEVEGAL

Belluno, 04 - 01 - 19
Alle 16.40 circa il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato per avviare la ricerca di un uomo, uscito dalla propria abitazione al Villaggio Le Casere in Nevegal questa mattina per andare a correre e non più rientrato. L'uomo, che non ha con sé il cellulare, doveva trovarsi all'ora di pranzo con la figlia in Visentin, ma non si è mai presentato. Al momento i soccorritori di Belluno, Alpago e Longarone, con il Centro mobile di coordinamento, stanno perlustrando la viabilità secondaria per poi spostarsi verso il Visentin.
Pubblicato in 2019
Belluno, 01 - 01 - 19
Questa mattina attorno alle 11 è stato richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Belluno per prendere parte, assieme ai Vigili del fuoco, alla ricerca di un ragazzo di 13 anni, uscito dalla propria abitazione di Trichiana ieri nel pomeriggio e non più rientrato. Le squadre hanno perlustrato strade e torrenti attorno all'abitazione, finché passate le 15 è arrivata la notizia che il giovane era stato rintracciato a Lambioi e stava bene. L'allarme è quindi cessato. In tarda mattinata il 118 ha poi ricevuto la chiamata di due escursionisti che si erano imbattuti in un cagnolino da solo, mentre salivano verso il Monte Peron a Sedico, senza riuscire a prenderlo. I soccorritori si sono quindi portati sul posto indicato e hanno iniziato a perlustralo per verificare non ci fosse una persona in difficoltà. È stato anche utilizzato un drone per sorvolare a lungo l'area dall'alto. Le squadre non hanno ritrovato il cane né rinvenuto alcuno e alle 17.30 sono rientrate. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 31 Dicembre 2018 22:26

RECUPERATA ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Cison di Valmarino (TV), 31 - 12 - 18
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dai carabinieri per una escursionista in difficoltà sul Col de Moi. Partita col suo cagnolino da Cison di Valmarino per una passeggiata, M.B., 44 anni, di Follina (TV), è salita dal Sentiero della Costa del Vent con l'intenzione di scendere da quello dell'Arco. Data la presenza di ghiaccio, ha poi deciso di proseguire verso Forcella Foran e Col de Moi e rientrare da Praderadego. Poiché però numerose piante cadute a seguito del maltempo rendevano insidioso il percorso, la donna ha chiesto aiuto, prima di mettersi in una situazione rischiosa. Contattata al cellulare, una volta capito dove si trovava le è stato detto di non muoversi dalle vicinanze della croce, in modo da essere facilmente localizzabile e due squadre si sono avvicinate in jeep, per ultimare a piedi la distanza. Una volta da lei, i soccorritori la hanno aiutata a raggiungere Praderadego muovendosi tra la vegetazione abbattuta per circa 350 metri di dislivello e poi accompagnarla in fuoristrada alla sua auto. I soccorritori sono quindi rientrati verso le 22. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 31 Dicembre 2018 12:47

MANCATO RIENTRO, PERSONA RITROVATA

Gallio (VI) 30 - 12 - 18
Passate le 20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un escursionista non rientrato da una camminata. L'uomo era uscito attorno a mezzogiorno, senza cellulare, e non vedendolo rientrare, a sera preoccupati i familiari avevano dato l'allarme. Seguendo le indicazioni del fratello sui luoghi abitualmente frequentati, due squadre hanno avviato la ricerca a Monte Longara e verso Cima Valebella e Cima Ekar Fortunatamente verso le 21 l'uomo, un cinquantaduenne di Asiago che si era attardato, è stato ritrovato da alcuni parenti che lo stavano cercando in un'altra zona. Era infreddolito, ma stava bene.
Pubblicato in 2018
Mercoledì, 07 Novembre 2018 15:51

SI CERCA UNA COPPIA DI ANZIANI A VALDOBBIADENE

Valdobbiadene (TV), 05 - 11 - 18
Ieri sera attorno alle 20 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato per una coppia di anziani in difficoltà. Eugenio e Luigina, 82 e 79 anni, di Vittorio Veneto (TV), percorrendo con la propria macchina - una Peugeot 107 grigia targata DM556ZE  - una strada in zona collinare dalle parti di Guia erano rimasti bloccati con le ruote senza riuscire più a fare retromarcia e non sapevano dove si trovavano. Le squadre sono subito uscite assieme ai carabinieri e ai volontari dell'Avab di Valdobbiadene e hanno iniziato a perlustrare tutta la rete viaria. Purtroppo attorno a mezzanotte i cellulari della coppia, senza trasmissione dati e senza possibilità di geolocalizzazione tramite Gps, si sono spenti e i soccorritori non hanno più potuto parlare con loro due, che erano preoccupati e in stato confusionale. L'ultima cella telefonica è stata agganciata nella zona di Guia. Le ricerche sono andate avanti nella notte per riprendere con nuovi supporti alle 6. Al momento sono presenti oltre al Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane con il Centro mobile di Coordinamento posto nel parcheggio della Pro loco di Guia, anche i Vigili del fuoco e i carabinieri. Chiunque li veda è pregato di contattare i carabinieri.
Pubblicato in 2018
Marano di Valpolicella (VR), 26 - 10 - 18
Ritrovata dal Soccorso alpino di Verona un'escursionista che ha passato la notte all'aperto dopo essersi persa in Valsorda, nella zona del ponte tibetano. La donna, una quarantunenne di Verona, era partita ieri mattina per la sua escursione, ma dopo aver a lungo camminato aveva perso l'orientamento. Arrivato il buio, non essendoci copertura telefonica, si era preparata a passare la notte dove si trovava, riparandosi il più possibile. Oggi fortunatamente è riuscita a rispondere a un messaggio del suo datore di lavoro, che era preoccupato per la sua assenza, e gli ha chiesto di allertare i soccorsi, scrivendogli di essersi smarrita e di aver passato la notte fuori. Poi il cellulare non è stato più raggiungibile. Dopo che i carabinieri ne hanno rinvenuto l'auto parcheggiata a Malga Biancari, punto in cui si comincia la camminata verso il ponte tibetano, i soccorritori, allertati alle 14.15 circa dalla Centrale di Verona emergenza, si sono suddivisi in squadre, partendo con la perlustrazione dell'area sia dal basso che dall'alto. Attorno alle 15 il primo contatto vocale, quando un tecnico che percorreva il sentiero nel vajo l'ha sentita rispondere ai richiami e l'ha individuata, una settantina di metri più sopra, in un ripido dirupo dove si era spinta seguendo la traccia di qualche animale. Una volta raggiunta dalla squadra, l'escursionista, stanca e debilitata, è stata assicurata e aiutata a tornare sul sentiero e da lì alla macchina.
Pubblicato in 2018
Pagina 2 di 17

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.