Mercoledì, 18 Settembre 2019 06:50

RITROVATO, E STA BENE, ESCURSIONISTA SCOMPARSO

Cesiomaggiore (BL), 17 - 09 - 19
È stato ritrovato, e sta bene, M.C., 68 anni, l'escursionista di Voltago Agordino (BL), per il cui mancato rientro dalla Val Canzoi ieri in tarda serata era scattato l'allarme. Dopo l'allertamento attorno a mezzanotte, rinvenuta la sua auto ancora parcheggiata, il Soccorso alpino di Feltre aveva perlustrato nella notte strade e sentieri senza rinvenirne traccia. Posto il campo base con il Centro mobile di coordinamento al Lago della Stua, questa mattina alle 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore aveva trasportato in quota le squadre -  che avevano iniziato a battere i percorsi a partire dall'alto - e aveva effettuato due lunghi sorvoli. Fortunatamente verso le 10 un amico era riuscito a contattarlo al telefono - tutta l'area è senza copertura - e lui gli aveva detto di essere al Bivacco Feltre, dove i soccorritori erano passati una volta a piedi e due con l'elicottero, interrogando anche dei turisti presenti e visionando il diario delle presenze senza trovarlo. Poiché la nebbia impediva l'avvicinamento dell'elicottero, una squadra si è portata a piedi al bivacco, lo ha ritrovato poco più sotto e sta rientrando assieme a lui. Dalle prime informazioni, l'escursionista ha detto ai soccorritori di aver cambiato destinazione del proprio giro senza avvertire. Alla ricerca hanno preso parte 13 volontari del Soccorso alpino di Feltre, 6 soccorritori del Sagf di Cortina, due unità cinofile molecolari, i Vigili del fuoco con il proprio elicottero.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 09 Settembre 2019 10:36

RITROVATO A NOTTE FONDA ESCURSIONISTA DISPERSO

Malcesine (VR), 08 - 09 - 19
È stato ritrovato a notte fonda l'escursionista che nel tardo pomeriggio di ieri si era perso sul Monte Baldo. Partito a piedi da Cassone, il quarantenne di Arco (TN), aveva raggiunto l'Eremo di San Benigno e Caro. Come raccontato in seguito ai soccorritori, si era poi inoltrato in una valle laterale, poiché aveva letto in internet dell'esistenza di un sentiero attrezzato, poi non risultato esserci. Di fatto aveva camminato a lungo superando salti di roccia e attraversando piccoli vai, fino a che era rimasto bloccato senza orientamento e, chiamato il 112 (a rispondere la Centrale di Brescia). Ai primi operatori a parlare con lui - poi non era stato più possibile comunicare né geolocalizzarlo - aveva detto di essersi inoltrato a sinistra rispetto all'Eremo e di trovarsi sopra una cascata. Allertati attorno alle 19.30 dal 118, dodici componenti del Soccorso alpino e speleologico di Verona, reduci da un precedente intervento, si sono portati sul posto, dopo aver intuito dalle informazioni ricevute che l'uomo potesse trovarsi in Val Torrente. Una squadra è salita a piedi all'Eremo in poco più di un'ora partendo dal basso, le altre squadre hanno invece percorso con due mezzi fuoristrada la ripida forestale da Malcesine fino a Malga Fiabio, da dove si sono poi incamminati in Val Torrente, vallata priva di una rete di sentieri segnalati. Verso mezzanotte il primo contatto vocale, benché ancora distante. I soccorritori sono poi risaliti alla fonte del richiamo e hanno individuato il quarantenne in una diramazione laterale della valle, anche grazie ai segnali di luce da lui lanciati col cellulare. Dopo essersi calati con due doppie e averlo raggiunto, hanno valutato un possibile percorso di rientro, riuscendo a trovare un passaggio tra le rocce, e assieme a lui sono tornati all'Eremo sotto la pioggia scrosciante all'una e un quarto,  per poi riaccompagnarlo dai familiari alle 2.15. Una giornata particolarmente intensa per il Soccorso alpino e speleologico di Verona: partenza alle 6 con l'esercitazione tra tutte le realtà di Protezione civile veronesi; riunione di chiusura addestramento abbandonata alle 17  per un primo intervento in Valsorda; secondo allerta alle 19.30 per la ricerca; rientro a casa alle 4.
Pubblicato in 2019
Martedì, 20 Agosto 2019 10:50

PERSONA RITROVATA, ALLARME RIENTRATO

Calalzo di Cadore (BL), 19 - 08 - 19
È stato rintracciato a Longarone l'uomo per la cui scomparsa erano state avviate le ricerche nella zona di Calalzo di Cadore. L'allarme è quindi rientrato.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 08 Luglio 2019 14:48

RITROVATO ESCURSIONISTA SCOMPARSO

Perarolo di Cadore (BL), 07 - 07 - 19
È stato ritrovato e sta bene, Luigi Salvatore, l'escursionista per il cui mancato rientro sono partite oggi le ricerche in Cadore. Dalle prime informazioni, sbagliata strada, si è ritrovato ad Ansogne, nella zona industriale di Perarolo, da dove è riuscito a mandare un messaggio ai familiari avvertendoli. Le squadre stanno quindi rientrando.
Pubblicato in 2019

Alleghe (BL), 07 @ 07 - 19

È stata rintracciata, e sta bene, l'escursionista tedesca la cui ricerca era iniziata ieri notte, quando non si era presentata all'appuntamento con il taxi che aveva prenotato ai Piani di Pezzè. Risaliti dal numero di cellulare alla sua identità e all'albergo in cui risiedeva in vacanza ad Alleghe, i carabinieri la hanno ritrovata lì. L'allarme è quindi cessato e le squadre sono state fatte rientrare.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:32

RITROVATO UOMO SCOMPARSO A CAVAION

Cavaion Veronese (VR), 12 - 06 - 19
È stato ritrovato attorno alle 18 in stato confusionale e affidato all'ambulanza G.C., 55 anni, di Cavaion Veronese (VR), di cui non si avevano più notizie da domenica dopo pranzo, quando si era allontanato dalla propria abitazione a piedi e senza cellulare. Oggi attorno alle 12.20, a seguito della segnalazione di scomparsa ai carabinieri da parte del fratello, era stato allertato il Soccorso alpino di Verona per partecipare assieme alle altre forze alla sua ricerca. Dopo che quattro squadre avevano perlustrato senza esito le pendici boscate del Monte Moscal e verificato l'eventuale presenza in una grotta con la Stazione speleo, alcuni soccorritori si erano incamminati lungo il sentiero che porta ad Affi per essere poi recuperati da un'auto. Rientrando avevano visto un agente della Polizia municipale che si sbracciava su una stradina laterale per richiamare la loro attenzione. L'agente era infatti stato contattato da un ragazzo che aveva sentito dei lamenti e così era stato rinvenuto l'uomo. Una volta raggiunto, l'infermiere del Soccorso alpino di Verona ha subito provveduto a prestargli le prime cure e, una volta imbarellato, l'uomo è stato trasportato assieme ai Vigili del fuoco fino all'ambulanza fatta arrivare nel frattempo.
Pubblicato in 2019
Domenica, 21 Aprile 2019 06:32

RITROVATA DONNA SCOMPARSA

Revine Lago (TV), 18 - 04 - 19
È stata ritrovata la donna di 66 anni di Revine Lago (TV), le cui ricerche erano partite questa sera. È stata rintracciata attorno alle 22 nei pressi del cimitero, stava bene sebbene in stato confusionale, e affidata ai famigliari. Sul posto il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, i Vigili del fuoco, l'Avab di Revine Lago e i carabinieri.
Pubblicato in 2019
Ospitale di Cadore (BL), 22 - 03 - 19
A distanza di nove mesi dalla sua sparizione, potrebbe chiudersi la triste vicenda di Giocondo Ghirardo, l'ottantenne di Vittorio Veneto (TV), scomparso l'8 giugno del 2018, dopo aver lasciato la sua auto parcheggiata all'imbocco della Val Tovanella, a Davestra, dove, aveva detto alla famiglia, era diretto a cercare lumache. In centianaia nei giorni successivi erano stati impegnati nelle sue ricerche, senza purtroppo riuscire a far loce sulla sua fine. A rinvenire il corpo questa mattina la figlia e il genero di Ghirardo, che con determinazione non hanno mai smesso di cercare il congiunto in tutti questi mesi, percorrendo e ripercorrendo senza rassegnazione i versanti selvaggi della vallata. Il corpo si trovava in mezzo a un bosco, fuori sentiero, in località Pescoltre, una valle laterale della Val Tovanella, verso Ospitale di Cadore, a più di due ore di cammino da dove era stata ritrovata la macchina dell'anziano. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con il supporto del Soccorso alpino di Longarone e trasportata al campo sportivo di Davestra, per essere affidata al carro funebre. Sul posto i carabinieri.
Pubblicato in 2019
Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 14 - 03 - 19
Sono stati ritrovati nella notte e riaccompagnati a valle i due escursionisti veronesi, che si erano persi durante una camminata. La coppia era partita dall'abitato di Breonio diretta alle cascate. Un percorso in discesa, da ripercorrere al contrario nel rientro. Verso le 20 però i due avevano chiesto aiuto, perché avevano perso l'orientamento, erano al buio e non sapevano più in che direzione muoversi. Il Soccorso alpino di Verona si è messo in contatto telefonico con loro, non potendo però geolocalizzarli con i cellulari ormai quasi scarichi. Dopo aver capito che si trovavano in ogni caso lungo un sentiero Cai, le squadre hanno avviato la ricerca, ritrovandoli abbastanza distanti dalla partenza dei sentieri: la coppia aveva infatti proseguito lungo la discesa, anziché risalire. Una volta raggiunti, i soccorritori hanno inoltre appurato che la donna, E.C., 50 anni, di Sant'Anna d'Alfaedo (VR), aveva riportato la probabile distorsione di una caviglia. È stato quindi deciso di far intervenire un'altra squadra con la barella, che si è avvicinata da sotto. Medicata e imbarellata, l'infortunata è stata trasportata per 400 metri di dislivello verso la Val d'Adige, sul percorso più breve verso una strada, dove attendeva l'ambulanza. L'intervento si è concluso verso l'una e mezza.
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 07 Novembre 2018 15:52

RITROVATA COPPIA DI ANZIANI A VALDOBBIADENE

Valdobbiadene (TV), 5 - 11 - 18
Sono stati ritrovati e stanno bene marito e moglie di Vittorio Veneto (TV), che si erano persi ieri sera nelle colline di Valdobbiadene. Dopo le 14 un operaio del Comune, che stava passando in una stradina sopra il cimitero della frazione di Santo Stefano, è stato richiamato dalla coppia che aveva trovato riparo per la notte in una baracca. Eugenio e Luigina, 82 e 79 anni, sono stati accompagnati al centro di coordinamento delle ricerche e visitati in via precauzionale, ma stavano fortunatamente bene. La coppia aveva dato l'allarme ieri attorno alle 20, dicendo di essere bloccata con la macchina in un luogo sconosciuto dopo essere transitati da Guia. Poi a mezzanotte i due anziani non erano stati più raggiungibili al cellulare. Le ricerche si erano protratte tutta la notte ed erano ripartite con nuovo personale all'alba, anche con il sorvolo dell'area da parte degli elicotteri di Treviso emergenza e dei Vigili del fuoco. Poi il felice epilogo. Erano presenti il Soccorso alpino di Prealpi Trevigiane e Pedemontana del Grappa, Vigili del fuoco, Carabinieri, Protezione civile e Avab di Valdobbiadene.  
Pubblicato in 2018
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