Martedì, 13 Agosto 2019 12:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezza, ricevuto poco prima l'allerta dalla Centrale operativa del 118, il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto sotto il Rifugio Settimo alpini, per un cane caduto dalla scarpata laterale che costeggia il sentiero e finito sul greto del torrente Ardo, all'altezza del terzo ponte, poco prima del Calvario. Una squadra è arrivata dalle case Bortot e un'altra è salita dalla strada delle gallerie. Raggiunto a piedi alle 14 il punto da dove era scivolata la bestiola, uno dei soccorritori è stato calato con un paranco sulla verticale per una trentina di metri, la ha assicurata con un apposito imbrago e assieme sono stati sollevati sul sentiero. Il cagnolino, che stava bene e si era subito fatto avvicinare, è stato riconsegnato al proprietario trevigiano.
Alle 13 circa una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è portata in fuoristrada al Rifugio Venezia, sotto il Pelmo, poichè una bimba di 6 anni di Sarmede (TV) lamentava dolori addominali. Trasportata fino all'ambulanza, la bambina è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, per un malore. Dopo il controllo sanitario dell'equipe medica, l'escursionista, C.M., 67 anni, di Roma, è stato imbarcato e accompagnato a Belluno per approfondimenti. Poco prima delle 14, il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato inviato per un eventuale supporto all'ambulanza a Lorenzago di Cadore, per uno scout diciassettenne di Treviso che aveva riportato una ferita alla testa colpito da un sasso, mentre con il suo gruppo si trovava all'imbocco della Val Cridola. Aiutato dai compagni a raggiungere la strada, il ragazzo è stato medicato e imbarellato, per poi essere portato al pronto soccorso dall'ambulanza di Auronzo. Sul posto sette soccorritori.
Alle 14.30 circa è invece scattato l'allarme per una persona persa di vista da amici e parenti durante una camminata nella zona di Campo Croce a Cortina d'Ampezzo. L'uomo, un quarantasettenne di San Marino, si era allontanato nella discesa verso Casera Vedla. Non vedendolo più arrivare, i familiari erano tornati indietro per poi chiedere aiuto. Quando il Soccorso alpino e il Sagf di Cortina hanno avviato la ricerca nella zona di Ra Stua, l'uomo è rientrato autonomamente e l'allarme è cessato.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 24 Giugno 2019 11:32

RECUPERATA UNA MUCCA FINITA IN UN TORRENTE

Arsiero (VI), 22 - 06 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Arsiero è stato contattato per vedere se fosse possibile rintracciare e recuperare 5 mucche, scappate da Malga Zolle di Dentro spaventate dal forte temporale. Dato che alcuni soccorritori erano già in zona, si sono recati sul posto, dove si trovavano anche i Vigili del fuoco con il loro elicottero, dovuto però rientrare a causa del maltempo. Una squadra di 8 volontari è scesa in fondo a una valle, raggiungendo due delle mucche finite in un torrentello. I soccorritori sono quindi riusciti a parancarne una facendola risalire nel bosco fino a un terrazzino, da dove si potrà spostare in autonomia. Domani il malgaro vedrà come procedere al recupero dell'altra e delle due ritrovate in altri punti. Una manca sempre all'appello.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 16 Novembre 2018 14:51

INTERVENTO NELLA NOTTE, RECUPERATI EOLO ED ELSA

Vittorio Veneto (TV), 16 - 11 - 18
Recuperati nella notte due cani da caccia, bloccati nel mezzo della frana del Fadalto da due giorni. Ieri sera attorno alle 21.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato da padre e figlio che chiedevano se fosse possibile aiutarli a riprendere i loro due cani, Eolo ed Elsa, scappati due giorni prima seguendo la traccia di qualche selvatico. Grazie alla presenza del Gps sul collare, i proprietari dopo averli a lungo cercati erano riusciti a localizzarli in un punto purtroppo per loro inacessibile: dal sentiero del Pian della Pita erano infatti scesi a Carbonate, sopra Casera Lastrona, nel mezzo della frana del Fadalto, finendo incrodati su uno sperone, da un lato un salto verticale, dall'altro un ripido ghiaione di rocce friabili e taglienti. Cinque soccorritori, tra i quali i conduttori delle due unità cinofile di Stazione, si sono avvicinati con la jeep guidati dai padroni, per valutare le possibilità di intervento. La squadra ha quindi iniziato a risalire il ghiaione, seguendo i latrati dei due setter. Dopo circa 400 metri di dislivello sono riusciti a individuarli e hanno deciso di proseguire nel recupero, per non rischiare che, cercando di muoversi, i cani si ferissero o peggio. I soccorritori si sono spostati fino a raggiungere lo sperone. Sfiniti, assetati e affamati, Elsa si è lasciata avvicinare subito, Eolo, impaurito, ci ha messo un po' di più a superare la diffidenza, vinta a crocchette e carezze. Una volta al guinzaglio e dopo aver bevuto, lentamente i due cani hanno seguito nel rientro gli uomini, fino ad arrivare alla strada forestale dove attendevano padre e figlio. L'intervento si è concluso poco prima delle due.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 05 Luglio 2018 14:41

RECUPERATO BYRON SOTTO LA TORRE TRIESTE

Taibon Agordino (BL), 30 - 06 - 18
Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Agordo è stato messo in contatto dal 118 con il proprietario di Byron, un setter irlandese che era scappato all'improvviso scomparendo alla sua vista mentre stavano percorrendo il sentiero numero 558 verso il Van delle Sasse, sotto la Torre Trieste. Una squadra si è portata sul posto, affiancata presto anche da un'unità cinofila. Dalla ripida pala sottostante proveniva l'abbaiare del cane, difficile da individuare per il rimbombo dell'eco. I soccorritori hanno cercato di circoscrivere la possibile posizione di Byron e sono riusciti a risalire con precisione alla verticale. Con due calate di 100 metri totali, un primo soccorritore è sceso superando un salto di roccia e si è fermato sulla piccola cengia tra i mughi dove il cane era bloccato. Byron si è subito avvicinato e si è lasciato mettere un cordino per poi seguire in salita il soccorritore fino al sentiero e ritrovare il suo padrone. 
Pubblicato in 2018
Lunedì, 16 Ottobre 2017 09:07

RECUPERATO CAGNOLINO IN PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 15 - 10 - 17
Passate da poco le 15 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato da alcune persone che avevano visto un cagnolino precipitare per alcune decine di metri da un sentiero sul Pasubio. Grazie alle coordinate inviate, i soccorritori sono potuti risalire al punto esatto, ovvero un tratto del sentiero attrezzato delle Cinque cime, sopra al Strada delle gallerie. Una squadra ha quindi raggiunto il punto, è scesa nel canale e ha recuperato la bestiola, sofferente per i traumi riportati. Risaliti alla proprietaria, la squadra sta scendendo a valle, dove si troverà anche un veterinario, per riconsegnarlo alla padrona.
Pubblicato in 2017

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