Martedì, 03 Marzo 2020 14:35

RECUPERATO SCIATORE SUL PADON

Rocca Pietore (BL), 28 - 02 - 20
Poco prima delle 16 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Pettorina per uno sciatore in difficoltà. Scendendo dal Padon, infatti, un ventiseienne ucraino, non riuscendo a controllare l'andatura, era uscito di pista a una curva, perdendo sci e racchette e iniziando a ruzzolare in un canale. Una volta fermatosi senza avere per fortuna riportato conseguenze, il ragazzo, un po' per la paura un po' a causa della neve dura, non se l'è sentita di provare a muoversi. Tre soccorritori sono scesi con gli impianti e, ramponi ai piedi, lo hanno raggiunto dall'alto mentre un'altra squadra si avvicinava dal basso. Dopo aver fatto calzare anche a lui i ramponi, i tecnici lo hanno assicurato con la corda e sono rientrati con lui a valle lungo 200 metri di dislivello, per poi accompagnarlo in jeep nella loro sede, dove gli amici sono passati a prenderlo.
Pubblicato in 2020
Giovedì, 27 Febbraio 2020 12:27

FUORISTRADA CON L'AUTO, GRAVE UN RAGAZZO

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 26 - 02 - 20
Attorno alle 19 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un'auto uscita di strada tra Fosse e Bellori. La macchina, con a bordo 4 ragazzi, e andata dritta a una curva, cadendo per una ventina di metri fino a fermarsi rovesciata. Dei 4 occupanti, tutti sbalzati all'esterno, due sono riusciti a risalire la scarpata e a dare l'allarme, i primi ad essere portati all'ospedale dall'ambulanza per accertamenti. Una squadra del Soccorso alpino di Verona assieme ai Vigili del fuoco, che hanno poi messo in sicurezza il mezzo, è scesa calandosi. Sul posto anche Croce Rossa e automedica con personale sanitario che ha subito prestato le prime cure agli altri due giovani, entrambi del '97, uno apparso subito in gravi condizioni. Il terzo ragazzo è stato portato sulla strada e affidato all'ambulanza, il quarto, incosciente all'arrivo dei soccorsi, è stato imbarellato e sollevato verso l'alto con una serie di paranchi successivi, per poi essere trasportato all'ospedale.
 
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Mercoledì, 26 Febbraio 2020 13:51

RECUPERO IMPEGNATIVO A FORCELLA STAUNIES

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 02 - 20
Si è da poco concluso un recupero impegnativo in aiuto di due scialpinisti bloccati a Forcella Staunies. Verso le 17 la Centrale del 118 è stata allertata da due sciatori tedeschi di 38 e 33 anni. Partiti da Passo Cimabanche, i due erano passati per Pra del Vecio e dalle Creste Bianche e, una volta giunti a Forcella Grande, intendevano proseguire nella traversata della Ferrata Dibona. Ma una volta sopra non erano riusciti a scendere sulla neve dura e ghiacciata e avevano lanciato l'allarme. Poiché le nuvole ne impedivano l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato tre tecnici del Soccorso alpino di Cortina, per sbarcarli più in alto possibile, all'altezza della Stazione intermedia della vecchia seggiovia di Staunies. I soccorritori hanno quindi risalito il canalone fino al Rifugio Lorenzi e da lì hanno superato un pezzo della Ferrata Dibona, attrezzando alcuni passaggi di terzo grado dovuti all'assenza del cavo sommerso dalla neve. Quando la squadra ha raggiunto i due scialpinisti, che avevano segnalato la loro posizione inviando anche delle foto, li ha assicurati e calati lungo il pendio per Forcella Staunies, da dove hanno proseguito assieme a loro con gli sci ai piedi, salvo procedere alla loro calata nei tratti più a rischio. Soccorritori e sciatori si sono portati infine a Rio Gere e una jeep ha poi riaccompagnato i due uomini alla loro macchina. L'intervento si è concluso attorno alle 20. Pronti a intervenire in supporto alle operazioni con una motoslitta anche i Carabinieri.
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Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:18

ALPINISTI BLOCCATI IN UN CANALE

Auronzo di Cadore (BL), 09 - 02 - 20
Alle 15.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo per due alpinisti in difficoltà. Dopo aver scalato la Cassin alla Piccolissima, durante le calate di rientro nel canale tra la Piccolissima e la Frida, le corde dei rocciatori, trentenni bresciani, sono rimaste incastrate, impedendo loro di progredire. Poiché la ricognizione ha evidenziato che il punto in cui si trovavano non permetteva un recupero con il verricello, l'eliambulanza è volata a imbarcare due tecnici del Soccorso alpino di Auronzo e li ha sbarcati in cima alla Piccolissima. I soccorritori si sono quindi calati per 150 metri, hanno liberato i due alpinisti aiutandoli a scendere fino in fondo al canale, da dove sono rientrati al Rifugio Auronzo. Lì si trovava un'altra squadra con il quad.
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Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:16

GELO AL SUOLO, FUORI STRADA CON L'AUTO

San Vito di Cadore (BL), 09 - 02 - 20
Verso le 16 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per una macchina finita in una scarpata. Mentre stavano salendo la strada che porta al Rifugio Senes, in un tratto lastricato di ghiaccio l'auto con a bordo due donne è uscita a una curva e si è fermata 10 metri più in basso. I soccorritori, con indosso scarponi e ramponi, hanno raggiunto lateralmente le due donne - che sembravano stare bene anche se una lamentava un dolore al ginocchio -   e le hanno riaccompagnate sulla strada per affidarle in via precauzionale all'ambulanza, sopraggiunta nel frattempo assieme ai carabinieri e ai Vigili del fuoco.
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Seren del Grappa (BL), 23 - 12 - 19
Passate le 16, su richiesta dei carabinieri, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, per procedere nel recupero dei resti di un corpo, rinvenuti casualmente da un appassionato di residui bellici in un anfratto nei pressi di vecchi ruderi in zona Casoni Rech. Una squadra ha raggiunto assieme ai carabinieri il luogo indicato, distante una sessantina di metri da un sentiero e, dopo averla ricomposta e imbarellata, ha provveduto a trasportare fino alla strada la salma, poi trasfetita all'obitorio.
Pubblicato in 2019
Sabato, 21 Dicembre 2019 10:53

RECUPERATO CORPO SENZA VITA DI UNA DONNA

Sospirolo (BL), 18 - 12 - 19
Attorno alle 17.20 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato a seguito della segnalazione di un uomo che, andato a correre sull'anello della Val Falcina nella Valle del Mis, si era imbattuto nel corpo senza vita di una donna a un quarto d'ora di distanza dalla strada. Una squadra ha raggiunto il luogo indicato, dove medico e infermiere dell'ambulanza già sul posto, avevano constatato il decesso. La salma ricomposta e imbarellata è stata trasportata fino alla strada e affidata al carro funebre. Sul posto anche i Vigili del fuoco e i carabinieri.
Pubblicato in 2019
Auronzo di Cadore (BL), 13 - 10 - 19
Ieri sera poco prima delle 20 il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per una coppia di alpinisti tedeschi che non riusciva a trovare la via di discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Una squadra di sei soccorritori, dopo aver verificato che la coppia, lui 27 anni, lei 25, stava bene, si è portata alla partenza della via e in tre hanno raggiunto i due giovani, individuandoli a circa 2.600 metri di quota, grazie ai segnali fatti con le pile, per poi riportarli sull'itinerario corretto e scendere con loro fino alla macchina. L'intervento si è concluso a mezzanotte.
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 07 Novembre 2018 15:48

RECUPERATO IL CORPO SENZA VITA DI UN UOMO

Quero - Vas (BL), 04 - 11 - 18
Questa mattina alle 7 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per recuperare il corpo senza vita di un uomo. Una squadra si è portata sul luogo indicato, sotto il ponte di Vas. Sul posto anche i Carabinieri e personale dei Servizi forestali regionali. Una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma di M.M., 45 anni, di Quero - Vas (BL), ricomposta e imbarellata, è stata trasportata alla strada e lì affidata al carro funebre.
Pubblicato in 2018
Domenica, 02 Luglio 2017 18:25

SOCCORSO CAGNOLINO A SAPPADA

Sappada (BL),  02 - 07 - 17
Alle 17.30 circa la centrale operativa del 118 è stata allertata da un gruppo di escursionisti che, passando sopra la cascata del Piave non distante dai Piani del Crito, avevano visto un cagnolino che guaiva in fondo alla gola. Una squadra si è incamminata verso il luogo indicato, richiamata dal Suem qualche minuto prima di raggiungerlo poiché, tentando di scendere a recuperarlo, una persona era rimasta incrodata. I soccorritori sono prima scesi dall'escursionista, che si era bloccato quando sotto di lui avevano ceduto dei sassi, lo hanno assicurato e aiutato a tornare a monte. Un tecnico si è poi calato per 15 metri fino alla base della cascata - dove il cagnolino si è lasciato subito avvicinare e caricare nello zaino - per risalire con lui sul sentiero, dove grazie alla targhetta del collare, si sono potuti contattare i proprietari trevigiani che lo avevano perso. Il gruppo di escursionisti, grazie alla cui segnalazione è stato recuperato, si è quindi offerto di riportarlo ai padroni che stavano tornando indietro a prenderlo.
Pubblicato in 2017

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