Venerdì, 05 Luglio 2019 15:38

CADE CON IL PARAPENDIO

Erbezzo (VR), 30 - 06 - 19
Pochi minuti prima delle 18 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione delle colline sopra Erbezzo, dove un pilota di parapendio, perso il controllo della vela, era precipitato al suolo da circa 6 metri di altezza. Sbarcati in hovering nelle vicinanze dopo averlo geolocalizzato, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto R.G., 47 anni, di Illasi (VR), che lamentava dolori alla schiena. Dopo avergli prestato le prime cure, lo hanno imbarellato e trasportato fino all'eliambulanza, atterrata a una cinquantina di metri di distanza e decollata poi in direzione dell'ospedale di Borgo Trento. 
Pubblicato in 2019
Belluno, 17 - 06 - 19
È stato ritrovato da una squadra che stava perlustrando il sentiero M.Z., 47 anni, di Sedico (BL), l'escursionista, per il cui mancato rientro ieri sera era scattato l'allarme. Partito ieri mattina con l'intenzione di percorrere il primo tratto del Viaz dei camorz e dei camorzieri nel Gruppo della Schiara - l'impegnativa traversata alpinistica tra creste e cenge che dalla Pala Alta, attraverso Pala Bassa, cengia del Burel e Monte Coro, porta al Rifugio Bianchet  - l'uomo aveva mandato una foto passate le dieci e un messaggio che tutto era a posto verso mezzogiorno e mezza, poi più nulla. Il cellulare, che prima suonava libero, si era poi spento e i familiari preoccupati si erano mossi, rinvenendo la sua auto ancora parcheggiata a Pian de Fraina a 900 metri di quota. Data la difficoltà del percorsi, subito si è cercato di risalire al tracciato telefonico. Dal momento che l'ultima cella agganciata risultava quella di Vallada Agordina, si pensava potesse trovarsi sul versante che dà verso la statale agordina. Alle 5.30, alle prime luci, l'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha trasportato in quota due squadre della Stazione di Belluno, per poi procedere a un lungo sorvolo del percorso con altri soccorritori a bordo, senza però alcun risultato. Poiché l'uomo avrebbe dovuto fare il tratto Pala Alta - Pala Bassa, le due squadre sono state sbarcate alla fine, una a Forcella Medon, l'Altra sulla Pala Bassa, e hanno percorso a ritroso la porzione del Viaz. Arrivati all'attacco della Pala Alta, grazie a un'intuizione due soccorritori hanno tentato una cengia più alta, temendo l'alpinista avesse potuto proprio sbagliare l'ingresso iniziale. Ed è stato così che verso la cima est della Pala Alta lo hanno individuato, alle 8 circa, in un canale. L'uomo era salito quasi in vetta, molto più su rispetto alla traccia corretta, seguendo una cengia errata, quando un appiglio su cui si teneva aveva ceduto e lui era ruzzolato una quindicina di metri, fermandosi fortunatamente prima di uno strapiombo. Dopo aver attrezzato una corda fissa, la squadra lo ha raggiunto. Era cosciente, sebbene lamentasse dolori al bacino e avesse riportato un trauma al volto. Chiesto subito l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il medico sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso gli ha prestato le prime cure. Imbarellato  e recuperato con un verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Anche i due soccorrirori sono stati imbarcati e portati a valle a Bolzano Bellunese dove era stato allestito il campo base.
Pubblicato in 2019
Colle Santa Lucia (BL), 02 - 06 - 19
Scendendo con un gruppo di amici da Passo Giau verso Selva di Cadore, un biker ha perso il controllo della moto ed è finito contro il guardrail. Nell'urto, la motocicletta è rimasta sulla carreggiata, mentre l'uomo, D.P., 37 anni di Dolo (VE), è stato sbalzato al di là, finendo nella ripida scarpata. Alle 16.45 circa un automobilista che aveva assistito all'incidente ha dato l'allarme al 118, che ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, allertando il Soccorso alpino della Val Fiorentina e di Cortina e il Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto. Sbarcato con un verricello poco sotto la strada, il tecnico di elisoccorso ha iniziato a scendere e a cercare l'uomo, aiutato subito da un soccorritore e dal personale di un"ambulanza sopraggiunta e poi dagli altri soccorritori aggiuntisi assieme al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina e ai Vigili del fuoco. Purtroppo dopo una lunga perlustrazione è stato rinvenuto il corpo senza vita del motocliclista, ruzzolato per un centinaio di metri e finito in una pozza d'acqua formata da una cascata del torrente Codalonga, 100 metri più sotto. Una volta constato il decesso da parte del medico dell'eliambulanza, la salma è stata ricomposta, imbarellata e trasportata a spalla dai soccorritori fino alla strada per essere affidata al carro funebre. 
Pubblicato in 2019
Pescantina (VR), 17 - 05 - 19
Attorno alle 17 il 118 è stato allertato per un aereo turistico precipitato nel fiume Adige, all'altezza dell'aeroporto di Boscomantico. L'elicottero di Verona emergenza, subito decollato, durante il sorvolo ha individuato i due occupanti 200 metri più a valle, trascinati dalla corrente. Il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio sbarcato con un verricello ha prima recuperato l'infortunato più grave, un quarantottenne di Opera (MI) - che era sdraiato nell'acqua e manifestava un possibile politrauma - a cui sono state prestate le prime cure urgenti, per poi provvedere al recupero del secondo uomo, che aveva riportato contusioni ed era in piedi nell'acqua. L'eliambulanza ha poi accompagnato a Borgo Trento il ferito, mentre il compagno è stato trasportato al pronto soccorso in ambulanza.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 02 Maggio 2019 12:08

PRECIPITA CON IL PARAPENDIO E PERDE LA VITA

Borso del Grappa (TV), 01 - 05 - 19
Passate le 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Monte Grappa, poiché l'eliambulanza di Treviso emergenza era impegnata in un'altra missione, a seguito della segnalazione di un deltaplanista che aveva visto un parapendio al suolo in località Legnarola. Seguendo le coordinate indicate, l'equipaggio ha individuato il punto su un ripido pendio tra gli alberi e ha sbarcato nelle vicinanze con un verricello tecnico del Soccorso alpino e medico. Una volta raggiunto il pilota, un uomo polacco, che da una prima ricostruzione era ruzzolato per una cinquantina di metri, è stato possibile solo constatarne il decesso, dovuto ai traumi riportati. Sul posto una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione, ha aiutato a ricomporre la salma, poi recuperata con un verricello di 20 metri e trasportata a Borso del Grappa, dove è stata affidata al carro funebre e ai carabinieri.
Precisazioni: Il pilota di deltaplano che ha allertato i soccorsi ha assistito all'incidente. Ha infatti visto il parapendio impattare sulla parete del Monte Legnarola e l'uomo, un settantunenne polacco, ruzzolare per un centinaio di metri tra gli alberi sottostanti. Rispetto alle coordinate ricevute, i soccorritori partiti in supporto alle operazioni dell'eliambulanza hanno dovuto superare un centinaio di metri di dislivello in più a piedi e arrivare a quota 1.350 metri.
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Domenica, 24 Marzo 2019 18:42

PRECIPITA ALIANTE, ILLESO IL PILOTA

Perarolo di Cadore (BL), 24 - 03 - 19
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Caralte, a seguito della segnalazione di alcune persone che avevano visto precipitare un aliante su un grande prato prima del ponte. Una volta atterrato sul posto l'equipaggio ha verificato che il pilota, un cinquantaquattrenne di Udine, che era stato subito aiutato ad uscire dall'abitacolo del mezzo dai presenti, era fortunatamente illeso. L'eliambulanza è quindi rientrata quando l'uomo ha rifiutato il ricovero.
Pubblicato in 2019
Domenica, 24 Marzo 2019 18:32

PRECIPITA PARAPENDIO, ILLESO IL PILOTA

Pove del Grappa (VI), 22 - 03 - 19
Nel pomeriggio il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e stato allertato dalla Centrale del 118 per un parapendio precipitato all'altezza del Sentiero naturalistico degli scalpellini sul Monte Grappa. Una squadra si è portata sul posto, seguendo poi le indicazioni dell'elicottero di Treviso emergenza - al rientro da una missione di recuperato di un secondo pilota illeso sul Monte Caina ad Asiago - che aveva visto la vela sospesa a circa 10 metri da terra e il pilota già al suolo. I soccorritori, ormai per strada, hanno comunque raggiunto l'uomo, un rumeno di 45 anni a circa 590 metri di quota e verificato che non si fosse fatto niente. 
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Venerdì, 22 Marzo 2019 10:03

PRECIPITA COL PARAPENDIO

Romano d'Ezzelino (VI), 20 - 03 - 19
Passate le 12 l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto in località Costalunga, dove era precipitato un parapaendio decollato da Campeggia. Il pilota, E.W., 53 anni, tedesco, perso il controllo della vela, era caduto al suolo una quindicina di metri più in basso, finendo a bordo strada e procurandosi un probabile trauma al collo e alla schiena. Un medico casualmente sul posto ha prestato le prime cure all'uomo, poi affidato al personale medico e al tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, atterrati nelle vicinanze, e a medico e infermiere del Suem di Crespano, arrivati contemporaneamente. Una volta imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 20 metri, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:45

RECUPERATO CANE IN UN CANALE DEL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 05 - 01 - 19
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per cercare di individuare e recuperare un cagnolino scappato dalla proprietaria, lungo la Strada delle Gallerie sul Pasubio. Slash,17 anni, era a fianco della sua padrona e di altri amici quando, all'altezza della diciannovesima galleria, all'improvviso ha imboccato un tunnel laterale attratto dalla luce ed è scomparso all'uscita che dà nei canali sottostanti. Due soccorritori si sono portati alla base dei canaloni da sotto, altri tre hanno invece percorso il tunnel preso dal cane e, guidati anche dall'abbaiare, dopo aver capito il punto in cui si trovava lo hanno raggiunto dall'alto una trentina di metri più in basso, dove era ruzzolato e da dove non sarebbe più riuscito a risalire per la presenza di salti di roccia. Slash, con qualche botta ed escoriazione, si è fatto subito prendere in braccio dai soccorritori e con loro è tornato all'imbocco del sentiero per essere riconsegnato alla sua proprietaria.
Pubblicato in 2019
Martedì, 11 Dicembre 2018 16:43

PRECIPITA CON IL PARAPENDIO

Conco (VI), 08 - 12 - 18
Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un parapendio precipitato poco sotto il decollo di Rubbio. Appena alzatasi in volo infatti, probabilmente a causa delle forti raffiche di vento, la vela si era chiusa e la pilota aveva perso velocemente quota, precipitando  in uno spiazzo tra gli alberi a un chilometro circa di distanza. Una volta geolocalizzata grazie alle coordinate fornite dal compagno accorso sul posto, la donna è stata raggiunta da 4 soccorritori e dal personale medico dell'ambulanza e dell'elicottero di Treviso Emergenza atterrato nelle vicinanze. Prestatele le prime cure, l'infortunata, con probabili traumi alle gambe, è stata imbarellata e trasportata per circa 200 metri fino alla strada, dove è stata caricata nell'ambulanza. Da lì è stata poi accompagnata all'eliambulanza partita in direzione dell'ospedale di Vicenza.
Pubblicato in 2018
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