Sabato, 22 Luglio 2017 09:58

SOCCORSE DUE RAGAZZE NELLA NOTTE

Sovramonte (BL), 21 - 07 - 17
Ieri alle 22.45 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, su richiesta di due ragazze che avevano perso l'orientamento ed erano finite in mezzo al bosco sotto dei salti di roccia. Le due giovani, entrambe scout sedicenni di Scorzè, erano partite dal Lago di Schener dirette al Rifugio Vederne e si erano perse all'altezza della Val Rosna. Ricevuto un messaggio whatsapp con la loro posizione, i soccorritori sono risaliti al punto in cui si trovavano, circa 500 metri sopra il sentiero in linea d'aria. Una squadra è quindi partita alla loro ricerca. Durante l'avvicinamento, le due ragazze sono state raggiunte da due compagni e ai quattro è stato chiesto di attendere e non muoversi, per non perdere i contatti e non trovarsi in situazioni di rischio. Alle 2 circa il gruppetto, che aveva acceso un fuocherello per farsi individuare, è stato trovato e i ragazzi sono stati accompagnati sulla strada in Val Rosna, dove sono arrivati alle 2.45 e dove li aspettavano gli amici.

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Venerdì, 14 Luglio 2017 12:21

RITROVATO ANZIANO A LORENZAGO DI CADORE

Lorenzago di Cadore (BL), 11 - 07 - 17
Alle 18.40 circa i Vigili del fuoco hanno chiesto il supporto del Soccorso alpino del Centro Cadore per ritrovare un anziano turista, D.F., 83 anni, di Trieste, che, allontanatosi per una passeggiata sopra Villa Clarenza, aveva perso l'orientamento smarrendosi nel bosco. Dopo essersi distribuite lungo i sentieri, le squadre hanno iniziato la ricerca. Fortunatamente poco dopo un passante si è imbattuto nell'uomo e lo ha accompagnato dai soccorritori. L'allarme è quindi rientrato.
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Giovedì, 06 Luglio 2017 09:30

RECUPERATA COPPIA DI TURISTI IN DIFFICOLTÀ

Feltre (BL), 05 - 07 - 17
Arrivata in treno questa mattina da Padova, una coppia di turisti ventenni, lui malese, lei indonesiana, ha raggiunto il Rifugio Dal Piaz. Al momento di rientrare verso la Valle di Lamen, i ragazzi si sono trovati in difficoltà: sono scivolati, hanno perso la traccia del sentiero, poi l'hanno ritrovata, fino a fermarsi in un tratto ripido del bosco senza riuscire a procedere oltre. Da lì hanno chiesto aiuto chiamando conoscenti e, dopo un lungo giro di telefonate, l'allarme è arrivato al 118. Risaliti alle coordinate Gps, poco prima delle 20 è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Feltre per guidare l'equipaggio. Quando hanno visto sopra di loro l'eliambulanza, i due escursionisti hanno usato il flash del cellulare per farsi individuare in mezzo agli alberi. Recuperati con due verricellate di 20 metri, impauriti, ma illesi, i due ragazzi sono stati accompagnati a Feltre.
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Domenica, 02 Luglio 2017 18:27

ASIAGO: DUE RICERCHE NELLO STESSO LUOGO

Enego (VI), 02 - 07 - 17
Il Soccorso alpino di Asiago è stato impegnato ieri sera e oggi pomeriggio nella ricerca di una famiglia e di una coppia che hanno smarrito la traccia del sentiero che stavano percotrendo all'incirca nello stesso luogo, appena sopra i Castelloni di San Marco/Malga Fossetta. Oggi alle 15 il 118 è stato contattato da una coppia di Salcedo (VI), 53 anni lui, 50 lei, che, seguendo il Sentiero dei piccoli maestri, aveva smarrito la direzione corretta. Perso l'orientamento, i due erano finiti in un bosco di mughi. Grazie all'applicazione di geolocalizzazione del Soccorso alpino, la centrale operativa di Torino è stata in grado di risalire alle coordinate Gps del punto esatto in cui si trovavano. Una squadra li ha quindi individuati a Cima Isidoro e, dopo averli raggiunti e riportati sul sentiero, è scesa con loro fino al parcheggio dove sono arrivati attorno alle 20. Ieri sera alle 20.30 invece sono stati padre, 49 anni, e i due figli di 12 e 13 anni, di Sandrigo (VI), ad avere bisogno di aiuto. Anche loro avevano infatti perso la traccia del sentiero  numero 842 (a un chilometro di distanza in linea d'aria dal luogo della coppia di oggi) e si erano persi. Seguendo le loro indicazioni, una squadra era quindi partita dal basso e una dall'alto, finché i soccorritori non li avevano ritrovati in località Prato Moline a Cima Caldiera, e riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso ieri verso le 22.30.
 
 
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Giovedì, 29 Giugno 2017 16:46

TROVATO SENZA VITA SKYRUNNER SCOMPARSO

San Vito di Cadore (BL), 29 - 06 - 17
È stato purtroppo ritrovato senza vita A.T., 55 anni, di Ravenna, lo skyrunner di cui si erano persi i contatti da ieri alle 11 circa, dopo l'ultima telefonata alla moglie in cui la avvertiva che aveva trovato un tratto brutto e che sarebbe rientrato, secondo le prime informazioni, lungo il sentiero numero 242, sulla Croda Marcora. Scattato l'allarme attorno alle 17, le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e Cortina avevano iniziato a perlustrare le zone che in teoria poteva aver percorso il corridore, partito da Cortina verso le 7.20. Squadre di di Cortina con i militari del Sagf erano state elitrasportate sulla Croda Nera per poi scendere verso il Vandelli, mentre altre perlustravano i sentieri per il Passo Tre Croci - presenti anche i Vigili del fuoco. Soccorritori di San Vito e Cortina avevano invece sorvolato con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore il sentiero 242, la Ferrata Berti, il Bivacco Slataper, senza rinvenirne traccia. Questa mattina alle 6 sono riprese in forze le ricerche, fin quando i soccorritori hanno ricevuto le ultime foto spedite dall'uomo - il cui cellulare ieri irraggiungibile, aveva ripreso oggi a dare segnale libero - che ritraevano un punto del sentiero numero 241 che scende verso Dogana Vecchia. L'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino ha effettuato una ricognizione bassa lungo il tracciato, per poi lasciare in quota un soccorritore, con altri che partivano dal basso. Si è quindi deciso di far intervenire l'unità cinofila molecolare del Soccorso alpino, elitrasportandola in quota nei punti ritenuti prioritari. Il Bloodhound non ha reagito né quando è stato portato sulla Cengia del Banco, né al Bivacco Slataper. Ha invece iniziato a tirare il suo conduttore una volta raggiunto il ripido punto dove era stata scattata la foto. Il cane ha portato i soccorritori in direzione dell'attacco della Ferrata Berti, salvo poi prendere una traccia di cacciatori che conduce al Pissandol del Marcora. Ed è stato nel canale ancora più a lato, completamente fuori sentiero, che l'elicottero dell'Air service center inviato per verificare la segnalazione del cane ha individuato il corpo a circa 2.100 metri di altitudine. Il runner era precipitato per decine di metri perdendo la vita. Sbarcati sul posto per i rilievi del caso un militare del Sagf e un carabiniere, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta è stata recuperata con un verricello dall'eliambulanza del Suem, che la ha poi trasportata a San Vito Anche le squadre di soccorritori ancora in quota sono state condotte a valle.
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Martedì, 27 Giugno 2017 19:07

TRE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 06 - 17
Alle 17.20 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Alleghe per un'escursionista che manifestava dolori a un ginocchio lungo la pista Civetta, che da Col dei Baldi scende a valle. Una squadra è quindi andata incontro alla donna, D.M., 52 anni, che aveva raggiunto Baita Grande Civetta e la ha accompagnata al pronto soccorso. I soccorritori di Livinallongo sono invece intervenuti sulla sterrata che da Porta Vescovo scende al Pordoi, a circa 2.100 metri di quota, dove un ragazzo di 11 anni di Rimini, dopo un lungo giro con la mamma e il nonno, si era infortunato ai piedi e non era più in grado di proseguire. La famiglia è stata accompagnata con i mezzi del Soccorso alpino fino al passo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è infine stato inviato verso le 18.20 in cima al Civetta, poiché un escursionista polacco di 57 anni che aveva completato la Ferrata degli Alleghesi non riusciva a trovare il percorso del rientro. Individuato e imbarcato con un verricello, l'uomo è stato trasportato al Rifugio Coldai.
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Belluno, 24 - 06 - 17
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem è intervenuto in seguito alla chiamata di un'escursionista che, uscita dal sentiero durante una camminata sul Lagazuoi, era rimasta incrodata in un punto ripido, incapace di proseguire. Individuata in località Penes de Fuzarego, poco sopra il Falzarego, la donna, E.P., 55 anni, di Brunico (BZ), è stata recuperata con un verricello di 15 metri e trasportata al passo.Verso le 19.30 invece il 118 ha inviato l'eliambulanza a Pieve d'Alpago, dove un uomo era ruzzolato per alcuni metri in una scarpata a lato di un'area pic-nic. All'uomo, che aveva riportato la probabile frattura di un braccio, sono state prestate le prime cure da medico e infermiere. Imbarellato, l'infortunato è stato sollevato dalla strada con un verricello di 20 metri. Una volta caricato a bordo è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 13 Giugno 2017 16:43

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 06 - 17
Attorno alle 13 il 118 è stato allertato per un escursionista infortunatosi non distante dal Rifugio Vandelli. L'uomo, L.B., 65 anni, di Scandiano (RE), stava percorrendo con altre persone il sentiero attorno al lago del Sorapiss, quando è scivolato sbattendo una spalla a terra. Il personale medico e il tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato in piazzola, lo hanno raggiunto e, dopo avergli prestato le prime cure lo hanno imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 15 invece i soccorritori del Sagf di Cortina sono intervenuti nelle vicinanze delle Cascate di Fanes, dove F.A., 48 anni, di Treviso, abbandonato il sentiero, aveva perso l'orientamento bloccandosi in un punto ripido. Individuato grazie alle coordinate da lui stesso inviate, dopo essere stato assicurato, l'escursionista è stato aiutato a tornare sul sentiero attrezzando il percorso con le corde.
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