Domenica, 21 Aprile 2019 06:38

ESCURSIONISTA INCRODATO IN UN CANALE

Vittorio Veneto (TV), 20 - 04 - 19
Poco prima delle 17 la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista che  si era perso al rientro dal Pian de le Pite, seguendo un sentiero in disuso che scende dal Millifret e finendo bloccato in un punto ripido. Dalle coordinate Gps il Soccorso alpino delle Prealpi Trevegiane è risalito al punto in cui doveva trovarsi l'uomo, R.D.L., 55 anni di Cordignano (TV). Non senza difficoltà una squadra è riuscita a individuarlo, prima con contatto vocale poi visivo, in un ripido canale a fianco della frana del Fadalto e lo ha raggiunto scendendo per 300 metri. Ormai prossimo il buio e con un percorso di rientro impegnativo, alle 20 circa l'elicottero di Treviso emergenza, sopraggiunto nel frattempo, ha imbarcato con un verricello l'uomo per trasportarlo fino alla jeep dei soccorritori, mentre la squadra che lo aveva trovato tornava a piedi. 
Pubblicato in 2019
Asiago (VI), 16 - 04 - 19
Ieri sera attorno alle 23 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dal 118 per quattro persone in difficoltà. I quattro, un nonno, il figlio e i due nipoti di 8 e 14 anni, erano partiti nel primo pomeriggio per una camminata da Forte Interrotto verso i circostanti cimiteri di guerra. Ingannati dalla segnaletica cancellata dagli schianti, gli escursionisti avevano smarrito il sentiero, fino a ritrovarsi lungo una strada militare senza orientamento. Verao le 21.30 i due adulti, originari dell'Altopiano e residenti all'estero, avevano chiamato un amico per vedere se potevano risolvere con le sue indicazioni. Successivamente, resosi però neccessario l'intervento del Soccorso alpino, due squadre - che in quel momento si trovavano assieme per la periodica riunione - si sono subito mosse. Grazie alle coordinate Gps, i soccorritori sono risaliti al luogo dove la famiglia si trovava,  sulla strada che scende verso Contrada Bosco. Una jeep è partita dall'alto, una è risalita dalla Contrada fino a che, attorno a mezzanotte, i quattro non sono stati incrociati a circa 3 chilometri di distanza dall'abitato. Stavano bene e sono stati riaccompagnati alla loro macchina.
Pubblicato in 2019
Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 14 - 03 - 19
Sono stati ritrovati nella notte e riaccompagnati a valle i due escursionisti veronesi, che si erano persi durante una camminata. La coppia era partita dall'abitato di Breonio diretta alle cascate. Un percorso in discesa, da ripercorrere al contrario nel rientro. Verso le 20 però i due avevano chiesto aiuto, perché avevano perso l'orientamento, erano al buio e non sapevano più in che direzione muoversi. Il Soccorso alpino di Verona si è messo in contatto telefonico con loro, non potendo però geolocalizzarli con i cellulari ormai quasi scarichi. Dopo aver capito che si trovavano in ogni caso lungo un sentiero Cai, le squadre hanno avviato la ricerca, ritrovandoli abbastanza distanti dalla partenza dei sentieri: la coppia aveva infatti proseguito lungo la discesa, anziché risalire. Una volta raggiunti, i soccorritori hanno inoltre appurato che la donna, E.C., 50 anni, di Sant'Anna d'Alfaedo (VR), aveva riportato la probabile distorsione di una caviglia. È stato quindi deciso di far intervenire un'altra squadra con la barella, che si è avvicinata da sotto. Medicata e imbarellata, l'infortunata è stata trasportata per 400 metri di dislivello verso la Val d'Adige, sul percorso più breve verso una strada, dove attendeva l'ambulanza. L'intervento si è concluso verso l'una e mezza.
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Giovedì, 14 Marzo 2019 14:27

USCITA PER ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 13 - 03 - 19
Alle 20 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due hanno smarrito il sentiero dopo una camminata alle cascate di Breonio e al momento non sono geolocalizzabili. Stanno bene, sono sprovvisti di torce e, pur in contatto telefonico con i soccorritori, non riescono però a dare informazioni chiare sul posto in cui si trovano. Le squadre sono partite in loro aiuto.
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Lunedì, 11 Marzo 2019 15:13

MONTE MARANA: RICERCA NELLA NOTTE

Crespadoro (VI), 10 - 03 - 19
Poco prima delle 20, ieri sera il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato, su richiesta dei carabinieri di Valdagno, per un ragazzo che si era perso sul Monte Marana. Mentre con alcuni amici stava percorrendo il sentiero che porta al bivacco dove avrebbero passato la notte, un diciannovenne di Cornedo Vicentino (VI) era rimasto indietro rispetto al resto del gruppo e aveva smarrito la traccia. Messo in contatto con i soccorritori, aveva detto loro di essere scivolato per qualche metro in un ghiaione, riportando fortunatamente solo alcune escoriazioni. Non riuscendo a risalire alle coordinate del punto in cui si trovava, dalla descrizione frammentaria del percorso seguito dal giovane le squadre hanno iniziato a perlustrare le zone vicine al sentiero, finché attorno alle 23 il ragazzo ha risposto ai richiami dei soccorritori. Una volta individuato e raggiunto, l'escursionista è stato riportato sul sentiero non distante e da lì accompagnato alla macchina e dai genitori. L'intervento si è concluso a mezzanotte.
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Martedì, 05 Marzo 2019 16:08

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Falcade (BL), 02 - 03 - 19
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, 35 anni lei, 54 anni lui, di Padova, erano partiti per un un giro con le ciaspe dal Rifugio Flora Alpina. Arrivati a Malga ai Lach avevano optato per un altro sentiero di rientro, perdendo però poco dopo la traccia. Dopo essere tornati alla Malga, preoccupati per l'avvicinarsi del buio, avevano contattato il 118. Messi in contatto con i soccorritori, una squadra è andata incontro ai due escursionisti che avevano ripreso il percorso dell'andata e, una volta incrociati, li hanno riaccompagnati al Rifugio.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:28

RECUPERATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Alano di Piave (BL), 11 - 02 - 19
Passate da poco le 17, l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione del Grappa verso il Monte Spinoncia, sopra l'abitato di San Lorenzo, a seguito della chiamata di un escursionista rimasto bloccato assieme al proprio cane sopra alcuni salti di roccia, dopo essere uscito dal sentiero. Una volta che la centrale operativa è riuscita a risalire alle coordinate Gps del punto in cui si trovava il ragazzo, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, l'eliambulanza gli si è avvicinata e lo ha individuato chiedendogli di fare segnali di luce con la pila o il flash del cellulare. Calato a terra con un verricello di venti metri, il tecnico di elisoccorso ha assicurato sia l'escursionista che il suo cane e, assieme, sono stati recuperati e caricati a bordo. L'elicottero è poi rientrato all'ospedale di Treviso. Pronte a intervenire in supporto alle operazioni le squadre del Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:15

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 01 - 19
Attorno alle 16.30 una coppia di escursionisti ha contattato la Centrale operativa del 118. Partiti alle 11 circa dal bivio di Malga Ra Stua per recarsi al Rifugio Lavarella, nel Parco di Fanes, dove pernottare, i due avevano perso la traccia del sentiero a causa della neve. Geolocalizzati, è stato appurato che si trovavano più vicini al Lavarella e una squadra del Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe è partita per andare loro incontro, ma è stata costretta a fermarsi al Rifugio per un'improvvisa bufera. In aiuto della coppia alle 19 si sono di conseguenza mossi i soccorritori di Cortina. Fortunatamente il maltempo si è fermato e ha permesso alla squadra altoatesina di ripartire, raggiungere gli escursionisti, in costante contatto telefonico, e accompagnarli al Lavarella.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:15

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 01 - 19
Attorno alle 16.30 una coppia di escursionisti ha contattato la Centrale operativa del 118. Partiti alle 11 circa dal bivio di Malga Ra Stua per recarsi al Rifugio Lavarella, nel Parco di Fanes, dove pernottare, i due avevano perso la traccia del sentiero a causa della neve. Geolocalizzati, è stato appurato che si trovavano più vicini al Lavarella e una squadra del Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe è partita per andare loro incontro, ma è stata costretta a fermarsi al Rifugio per un'improvvisa bufera. In aiuto della coppia alle 19 si sono di conseguenza mossi i soccorritori di Cortina. Fortunatamente il maltempo si è fermato e ha permesso alla squadra altoatesina di ripartire, raggiungere gli escursionisti, in costante contatto telefonico, e accompagnarli al Lavarella.
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 12:39

CHIAMATA PER PERSONA IN DIFFICOLTÀ

Belluno, 26 - 12 - 18
Attorno alle 15 un escursionista ha contattato la centrale del 118, poiché durante una camminata in Val Medon aveva perso l'orientamento e non riusciva più a ritornare sul sentiero numero 506. Per individuare il punto in cui l'uomo si trovava è stata utilizzata l'applicazione di geolocalizzazione per smartphone, che è riuscita a risalire al luogo a circa mille metri di quota. Fortunatamente, mentre il Soccorso alpino di Belluno si preparava a partire, l'escursionista ha avvisato che aveva ritrovato il sentiero e tornava autonomamente. I soccorritori hanno comunque monitorato il suo rientro. È rientrato autonomemente l'escursionista che aveva smarrito il sentiero in Val Medon. Due soccorritori gli sono comunque andati incontro, dato l'approssimarsi del buio, e con lui hanno completato l'ultimo tratto fino al parcheggio.
Pubblicato in 2018
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