Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:52

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI

Belluno, 27 - 10 - 19
Questa mattina passate le 10 la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista che, colta da malore, era caduta a terra riportando una ferita alla testa, mentre con altre tre persone percorreva il sentiero numero 24 sul Settsass, nel comune di Livinallongo del Col di Lana. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nelle vicinanze, ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno raggiunto L.A., 42 anni, di Padova, che nel frattempo si era ripresa. Dopo essere stata imbarcata, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno per le valutazioni del caso. Alle 12.20 è poi scattato l'allarme a seguito della segnalazione di alcune persone, che dal Rifugio Settimo Alpini avevano sentito delle grida di aiuto provenire dalla zona di Forcella Pis Pilon. Una volta sul posto, l'eliambulanza ha presto individuato un uomo, che, persa la traccia del sentiero numero 505, aveva iniziato a salire, fino a bloccarsi in un ripido tratto tra le rocce. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, V.N., 26 anni, di Belluno, è stato portato a valle. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Belluno.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 31 Agosto 2018 10:48

INTERVENTO NELLA NOTTE

San Vito di Cadore (BL), 30 - 08 - 18
Ieri sera alle 22.30 circa il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo. I due turisti tedeschi, 53 anni lei, 68 lui, erano partiti dal Passo Staulanza per raggiungere il Rifugio Venezia e poi rientrare dalla Val d'Arcia. Arrivati nella zona della Val d'Arcia avevano però smarrito la traccia e non erano stati più in grado di trovare riferimenti al buio sulla pietraia. Una squadra di 4 tecnici si è avvicinata in jeep fino al Rifugio Città di Fiume e da lì ha proseguito a piedi risalendo il sentiero Flaibani, dopo aver individuato dalle luci delle frontali il punto del ghiaione in cui si trovava la coppia. I soccorritori hanno raggiunto i due, che stavano bene, erano  solo un po' infreddoliti e disorientati, li hanno riaccompagnati sul sentiero e da lì al passo dove avevano il camper. L'intervento si è concluso verso le 2.30.
 
Pubblicato in 2018
Venerdì, 31 Agosto 2018 10:25

ALTRI DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 08 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Coldai, per un escursionista che si era sentito male. Atterrato in piazzola, il personale medico ha provveduto alla prima assistenza per poi imbarcare D.M., 67 anni, di Scorzè (VE), che è stato trasportato a Belluno per i controlli del caso. Successivamente il 118 è stato allertato per una famiglia austriaca in difficoltà sul Lagazuoi. Padre e madre trentaquattrenni e i due figli di 8 e 6 anni, usciti dalle Gallerie avevano sbagliato sentiero prendendo la Cengia Martini nel momento in cui è scoppiato il temporale e una frana ha cancellato parte del sentiero. In contatto telefonico coi soccorritori, il padre ha detto loro che vedevano i cavi della funivia. Una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina è quindi risalita con gli impianti e ha ridisceso le gallerie finché i soccorritori, affacciandosi sulla cengia, non hanno visto i quattro al riparo in un anfratto della roccia. Scesa, la squadra ha percorso parte della cengia, li ha raggiunti e con loro ha atteso che la pioggia diminuisse, per poi riaccompagnarli a valle.
Pubblicato in 2018
Venerdì, 31 Agosto 2018 10:18

RECUPERATI ALPINISTI IN DIFFICOLTÀ

Auronzo di Cadore (BL), 21 - 08 - 18
Poco prima delle 20, quasi a scadenza effemeridi, il 118 è stato allertato da una coppia di alpinisti in difficoltà. Nella fase di rientro da una scalata sulla Torre Wundt, nei Cadini di Misurina, i due - un ragazzo di 27 anni, e una ragazza di 32, entrambi tedeschi - dopo una calata erano rimasti bloccati in parete, fuori via. Individuati dall'equipaggio i rocciatori sono stati recuperati in due rotazioni dal tecnico di elisoccorso, utilizzando un verricello di 60 metri, per essere poi trasportati al Rifugio Fonda Savio.
Pubblicato in 2018
Venerdì, 31 Agosto 2018 10:12

RECUPERATI ALPINISTI SULLA TOFANA

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 08 - 18
Questa mattina all'alba l'elicottero Pelikan di Bressanone, dopo aver imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Cortina, è intervenuto sulla Tofana di Rozes, per recuperare 4 alpinisti dopo una notte in parete. Ieri sera verso le 22 infatti il 118 aveva ricevuto la chiamata dei rocciatori in difficoltà, bloccati, dalle prime loro informazioni, tra il Primo e il Terzo Spigolo. Messi in contatto telefonico con i soccorritori arrivati al Rifugio Dibona, sono stati visualizzarli in parete grazie ai segnali delle frontali, poco sotto la cima del Terzo Spigolo. Dato che stavano bene, in sosta su una cengia ed erano attrezzati per superare le ultime ore di buio, è stato deciso di organizzare il recupero per le 5.45, in accordo con la Centrale operativa del 118 di Pieve di Cadore e Bressanone. Questa mattina l'eliambulanza, dopo aver individuato il punto esatto in cui si trovavano, ha sbarcato i soccorritori, che hanno assicurato e imbarcato gli scalatori con un verricello di 65 metri, per poi trasportarli al Rifugio Dibona. Ieri i 4, due ragazzi di 19 anni e 17 anni, entrambi di Saltrio (VA), e due uomini, A.Z., 50 anni, di Laveno - Mombello (VA), e D.P., 62 anni, di Cartello (VA), anziché scalare il Primo Spigolo come progettato, probabilmente seguendo una relazione sbagliata avevano iniziato a salire il Terzo, trovandosi quasi in cima senza però riuscire a individuare la via d'uscita. 
Pubblicato in 2018
Martedì, 13 Giugno 2017 17:00

SOCCORSO TURISTA SPAGNOLO

Rocca Pietore (BL), 12 - 06 - 17
Poco prima delle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Marmolada, su richiesta di un turista spagnolo in difficoltà. X.J.A., 53 anni, incamminatosi lungo il sentiero Antermoia per raggiungere il Rifugio Serauta, aveva risalito il Piz Serauta, rimanendo bloccato senza poter più proseguire. Durante la ricognizione l'eliambulanza ha subito individuato l'uomo, che era illeso ed è stato recuperato con un verricello di 40 metri. Trasportato a Malga Ciapela, l'escursionista è stato affidato al Soccorso alpino della Val Pettorina - allertato per un eventuale supporto alle operazioni - che lo ha riaccompagnato alla sua auto.
Pubblicato in 2017
Martedì, 13 Giugno 2017 16:57

RECUPERATI ESCURSIONISTI SULLA MOIAZZA

Agordo (BL), 11 - 06 - 17
Poco prima delle 18 padre e figlia di Trieste, E.P., 72 anni, e N.P., 34 anni, hanno contattato il 118 perché si trovavano in difficoltà. Usciti dalla ferrata Costantini sulla Moiazza, avevano sbagliato la via del rientro verso il Van della Moiazza ed erano rimasti bloccati, impossibilitati a proseguire. Dopo avere trovato il punto in cui si trovavano, il tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Soccorso li ha recuperati con un verricello per trasportarli fino a Passo Duran.
Pubblicato in 2017

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.