Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 07 - 19
Attorno alle 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. I due, trentunenni trevigiani, erano saliti in vetta per la Ferrata Olivieri. Al momento di rientrare, essendo chiusa la funivia, gli escursionisti avevano provato a scendere verso il Rifugio Giussani, ma avevano trovato neve e non erano stati in grado di proseguire. Individuati tramite coordinate Gps, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri. Trasportati al Rifugio Giussani, hanno poi proseguito a piedi.
Pubblicato in 2019
Belluno, 27 - 06 - 19
Alle 12.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero tra il Rifugio Auronzo e il Rifugio Lavaredo sotto le Tre Cime, per un'escursionista tedesca di 82 anni colta da malore.  Sbarcati in hovering, medico, infermiera e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio le hanno prestato le prime cure. Una volta imbarellata, la donna è stata recuperata con un verricello e trasportata all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata a Forcella Sabbiosa, sui Cadini di Misurina, dove una turista tedesca si era bloccata, impaurita e incapace di proseguire, per la presenza di neve. Imbarcata dal tecnico di elisoccorso con una verricellata la donna è stata accompagnata fino al Rifugio Citta di Carpi, il marito è invece rientrato a piedi. Una squadra del Sagf di Cortina è intervenuta lungo il sentiero 440 sulle Cinque Torri. Scendendo dal Rifugio Scoiattoli verso Pian de Menis un escursionista svedese di 66 anni era infatti caduto sbattendo la testa e procurandosi un taglio sull'arcata sopraccigliare. Raggiunta in fuoristrada, l'infortunato è stato portato fino all'ambulanza diretta all'ospedale Codivilla. Di seguito un boscaiolo si è fatto male mentre lavorava nella zona di Malga di Campo, nei pressi dell'ex Forte Leone ad Arsiè. Il ragazzo, 22 anni, residente a Feltre (BL), è stato colpito da un tronco riportando sospetti traumi a un polso e al costato. Sbarcati in mezzo al bosco con un verricello di 60 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso lo hanno stabilizzato e imbarellato. L'elicottero ha poi proceduto al recupero con la stessa modalità ed è poi partito in direzione di Belluno. Infine l'eliambulanza è stata dirottata a Canale d'Agordo, sul Passo dei Bureloni a 2.900 metri di quota. Lì, sbarcati in hovering medico e tecnico del Soccorso alpino che gli hanno immobilizzato l'arto, ha imbarcato con un verricello corto un escursionista spagnolo cinquantenne, che era scivolato sulla neve riportando un possibile trauma alla gamba.
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Venerdì, 28 Giugno 2019 15:19

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 24 - 06 - 19
Alle 15.50 circa la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di due escursionisti francesi, lei 47 anni, lui 40, in difficoltà sul Monte Ciaval. Partiti per un giro di più giorni, erano saliti dalla Val Travenanzes diretti al Bivacco Pace, ma arrivati a Forcella Ciase, a 2.800 metri di quota, avevano trovato neve e, con gli zaini carichi, non se la erano sentiti di rischiare di proseguire. Individuata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, la coppia è stata recuperata con il verricello dal tecnico di elisoccorso e trasportata a valle.
 
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:24

SOCCORSE ESCURSIONISTE SUL LAGAZUOI

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 06 - 19
Alle 13.10 circa la Centrale del 118 è stata allertata per due escursioniste in difficoltà sul Lagazuoi. Partite dal Passo Valparola, le due turiste, trentunenni australiane, stavano risalendo il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger, ma arrivate a circa 2.700 metri non erano più riuscite a proseguire per la presenza di neve. Ricevute le coordinate Gps, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto nel punto indicato, che però si è rivelato errato. Dopo una ricognizione, l'equipaggio è riuscito a individuarle e, una volta calato da loro, il tecnico di elisoccorso le ha assicurate e imbarcate utilizzando un verricello di 20 metri. Le due escursioniste sono state quindi trasportate al Passo Valparola.
 
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Lunedì, 03 Giugno 2019 09:45

IMPEGNATIVO INTERVENTO NELLA NOTTE

Auronzo di Cadore (BL), 02 - 06 - 19
Il Soccorso alpino di Auronzo e di San Vito di Cadore sono stati impegnati questa notte nell'intervento di ricerca e recupero di un escursionista inglese di 24 anni. Qualche minuto prima delle 21, ieri sera le squadre sono stati attivate dal 118 in seguito alla chiamata della proprietaria di un albergo, contattata dal ragazzo che era stato suo ospite la notte precedente e che in quel momento si trovava in difficoltà sulla Cengia del Doge, impossibilitato a proseguire o a tornare indietro. Quando i soccorritori hanno provato a richiamare il giovane per cercare di geolocalizzarlo o avere maggiori dettagli sul luogo, il cellulare si era però spento. Fortunatamente l'escursionista aveva descritto alla perfezione all'albergatrice l'itinerario che avrebbe intrapreso. Arrivato da Sagron del Mis a Borca di Cadore, il giovane era salito al Rifugio San Marco, chiuso in questi giorni, dove erano presenti tuttavia i gestori che lo avevano visto passare alle 16 circa. Arrivato a Forcella Grande, la sua intenzione era quella di passare sulla cengia che attraversa il Corno del Doge e dirigersi al Bivacco Voltolina per dormire. Una squadra è quindi partita a piedi da Auronzo e una con gli sci d'alpinismo da San Vito di Cadore - 10 tecnici in totale - per ritrovarsi all'altezza della cengia attorno alle 23. I soccorritori hanno quindi trovato sui cumuli di neve le impronte degli scarponi del ragazzo e si sono divisi nel tentativo di individuarlo, finché in tre lo hanno rintracciato e raggiunto a circa 2100 metri di quota, dopo aver superato alcuni tratti più esposti con corde fisse. Il giovane, non attrezzato alpinisticamente e senza luce, dopo aver sbagliato l'ingresso della cengia aveva proseguito tra mughi e ghiaioni, costretto però a bloccarsi per il rischio di procedere con neve e strapiombi sotto di sé. Stava bene, pur stanco e infreddolito. Dato che le condizioni per rientrare sarebbero state oggettivamente pericolose, è stato deciso di attendere le prime luci. Così tutte le squadre si sono fermate nei vari punti in cui si trovavano. Appena ha fatto giorno, alle 6 il Pelikan di Bressanone ha provveduto a recuperare il ragazzo e i tre soccorritori rimasti con lui, imbarcandoli con il verricello per poi trasportarli a Palus San Marco. Il resto delle squadre è rientrato a piedi. L'intervento si è concluso alle 8.
Poiché in quota la neve è ancora abbondante e le condizioni invernali, invitiamo alla prudenza, a dotarsi in ogni caso dell'opportuna attrezzatura, di ramponi e piccozze, e a muoversi in determinati ambienti se adeguatamente preparati.
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Vodo di Cadore (BL), 29 - 04 - 19
Questa mattina attorno alle 10 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per portare alcuni medicinali a un uomo, rimasto isolato con la moglie nella propria casera a seguito della nevicata. Una squadra è partita dall'abitato di Vodo di Cadore con sci e pelli di foca, poiché le piante abbattute e il consistente strato di neve non consentivano di proseguire con altri mezzi sulla strada, e ha raggiunto la casa sul Col Botei, poco sotto il Rifugio Talamini, dove ha consegnato i farmaci. 
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Giovedì, 02 Maggio 2019 12:06

MACCHINE BLOCCATE DALLA NEVE

Limana (BL), 28 - 04 - 19
Attorno alle 17 il 118 è stato allertato da  un gruppo di persone rimaste bloccate dalla neve con le proprie automobili nella zona di Malga Canal dei Gatt. Sette automobili per ventisette persone in totale, che chiedevano l'intervento dei soccorsi, in quando non erano in grado di proseguire e una macchina era già uscita di strada. In loro aiuto sono stati inviati il Soccorso alpino di Belluno e i Vigili del fuoco, mentre veniva allertato anche il Comune di Limana che provvedeva a mandare un mezzo spazzaneve. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, le macchine erano riuscite a scendere a valle. È stato quindi controllato non ci fossero altre auto in difficoltà, poi le squadre sono rientrate.
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Sabato, 27 Aprile 2019 09:48

RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 24 - 04 - 19
Attorno alle 14 il Soccorso alpino di Cortina è intervenuto in aiuto di una coppia di ragazzi sardi, lui di 26 lei di 19 anni, sotto le Cinque Torri. I due avevano lasciato la strada d'estate carrozzabile al bivio per salire al Rifugio, ma dopo un chilometro e mezzo circa, pioggia, neve e calzature non adeguate li avevano bloccati. Una squadra di soccorritori li ha raggiunti con la motoslitta e riportati a valle.
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Sabato, 27 Aprile 2019 09:46

INTERVENTO NELLA NOTTE

Domegge di Cadore (BL), 23 - 04 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato per tre giovani escursionisti in difficoltà. I tre, due ragazzi e una ragazza diciassettenni di Schio (VI), erano partiti dal campeggio ad Auronzo di Cadore, dove stanno passando le vacanze con i genitori, per percorrere la Val da Rin e recarsi al Rifugio Chiggiato dove avrebbero pernottato. Lungo la strada, che stavano affrontando con le ciaspe, dopo il Rifugio Baion avevano sbagliato sentiero. Dopo aver chiamato il gestore del Chiaggiato, che aveva dato loro le indicazioni corrette, i ragazzi erano tornati sui loro passi per riprendere la giusta direzione e superare anche un piccolo tratto attrezzato. A causa del ritardo acquisito però, i giovani alle 19.30 erano ancora lontani dal Rifugio e avevano nuovamente contattato il gestore per avvertirlo che avevano avuto dei problemi e non sarebbero più arrivati. A questo punto, ormai prossimo il buio e perché non rischiassero di perdersi o farsi male, il gestore aveva consigliato loro di allertare i soccorsi. Una decina di soccorrirori ha quindi raggiunto il Rifugio Baion e, in parte a piedi e in parte con gli sci d'alpinismo, è arrivata fino dai ragazzi, alle 22.30 circa, riaccompagnandoli indietro. Una volta a Pian dei Buoi i soccorrirori li hanno ristorati con bevande calde, per poi riaccompagnarli ad Auronzo in campeggio. L'intervento si è concluso alle 2.
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Sabato, 27 Aprile 2019 09:42

DUE INTERVENTI IN ALPAGO

Alpago (BL), 22 - 04 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a Forcella Federola, tra i monti Antander e Venal, nel comune di Chies d'Alpago (BL), dove un uomo era ruzzolato infortunandosi, nel tentativo di recuperare il proprio cane finito in un dirupo. Dopo una ricognizione, l'eliambulanza ha individuato S.P., 44 anni, di Alpago, e il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato con un verricello per trasportarlo all'ospedale di Belluno con un probabile trauma alla caviglia e al costato. Purtroppo il cane è poi stato ritrovato senza vita da un amico dell'uomo.
Verso le 15, invece, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago in supporto ai Vigili del fuoco per un incidente stradale, poiché l'elicottero era impegnato in un'altra missione, così come gli altri mezzi a terra. Un motociclista era infatti caduto dopo uno scontro e aveva riportato un possibile politrauma. Sopraggiunta nel frattempo, l'eliambulanza ha poi sbarcato con un verricello medico e tecnico di elisoccorso, per atterrare in seguito nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'uomo, F.D.S., 50 anni, di Zanè (VI), è stato imbarellato e trasportato fino all'elicottero decollato poi in direzione dell'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
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