Lunedì, 15 Luglio 2019 10:36

SCIVOLA IN UNA SCARPATA E SI INFORTUNA

Crespadoro (VI), 14 - 07 - 19
Poco prima delle 17 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per una persona scivolata nella scarpata laterale di una stradina, a 500 metri di distanza da Contrada Gaiga. D.P., 85 anni, di Chiampo (VI), che si trovava con la moglie, era caduto da un salto di 3 metri, ruzzolando per un'altra decina nel bosco. Nel tentativo ri raggiungerlo, era scivolata anche la moglie, senza fortunatamente riportare conseguenze. Una squadra è arrivata sul posto, dove già si trovava l'ambulanza di Arizgnano, ed è scesa dall'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma al polso, escoriazioni sul volto e botte. Dopo averlo medicato e imbarellato, i soccorritori lo hanno assicurato con le corde e sollevato sulla strada per poi affidarlo all'ambulanza.
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:34

SCIVOLA SUL SENTIERO IN NEVEGAL

Belluno, 14 - 07 - 19
Alle 14.15 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un incidente sul Nevegal. Mentre percorreva il sentiero di cresta tra il Rifugio Bristot e il Visentin, all'altezza della fine dello skilift della Busa da Camp, un escursionista si era procurato una probabile distorsione della caviglia e non era più in grado di proseguire. Una squadra è salita lungo la sottostante strada bianca con la jeep ed è riuscita ad avvicinarsi al punto in cui si trovava l'uomo, M.S., 38 anni, di Riese Pio X, cui un medico di passaggio aveva già stabilizzato la gamba. Caricato sul fuoristrada, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale San Martino.
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:31

SCIVOLA IN VAL SPERLONGA

Chies d'Alpago (BL), 14 - 07 - 19
Attorno alle 13 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta in Val Sperlonga, per un escursionista che aveva riportato alcuni traumi dopo essere caduto e ruzzolato una decina di metri lungo il pendio. Sbarcati in hovering, l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure a Y.P., 35 anni, di Ponte nelle Alpi (BL), che si trovava con altre persone. Caricato in barella, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 5 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:30

GRAVE ESCURSIONISTA RUZZOLATO IN CIVETTA

Val di Zoldo (BL), 14 - 07 - 19
Questa mattina verso le 9.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Civetta, dove un escursionista era ruzzolato tra le rocce per una ventina di metri. L'uomo, F.D., 67 anni, di Belluno, che con due amici stava salendo verso Cima Tomè, non distante dal Rifugio Torrani, è stato raggiunto da medico e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, sbarcati nelle vicinanze. Prestate le prome cure, l'infortunato è stato caricato in barella e recuperato con un verricello di 10 metri, per essere trasportato con un grave politrauma all'ospedale di Treviso. Anche i suoi compagni sono stati imbarcati e portati a valle.
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:28

RECUPERATO ALPINISTA SUL POMAGAGNON

Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 07 - 19
È stato recuperato questa mattina alle 6.30 l'alpinista rimasto in parete sul Pomagagnon dopo l'infortunio della compagna. La coppia era salita ieri per la diretta, ma, al momento di rientrare dalla quinta cengia verso il ghiaione, un sasso caduto dall'alto aveva colpito la donna, I.D.R., 44 anni, di Bologna, alla schiena. Scattato l'allarme verso le 16.30, era decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, dopo un paio di tentativi di avvicinamento resi difficile dalle forti raffiche di vento, era riuscito a sbarcare il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 25 metri a circa 2.100 metri di quota. Il soccorritore aveva spostato i due alpinisti in un posto più agevole per togliersi dalla parere, prestando le prime cure alla rocciatrice. L'eliambulanza era poi tornata completando la verricellata di imbarco di tecnico di elisoccorso e infortunata, subito trasportata all'ospedale di Belluno. Quando però era stato il momento di recuperare l'uomo, il vento aveva ostacolato tutti i tentativi dell'elicottero, proseguiti fino a scadenza effemeridi. Neppure l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano intervenuta verso le 22 aveva potuto ultimare il soccorso, poiché l'alpinista, spostandosi più in basso, si era fermato sotto una gobba e non era raggiungibile. Questa mattina, il Pelikan di Bolzano ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina in supporto alle operazioni e ha effettuato il recupero dello scalatore con un verricello di 90 metri. 
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:26

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 13- 07 - 19
Alle 15.50 circa dalla Centrale del 112 è arrivata la segnalazione di un escursionista in difficoltà sopra l'abitato di Sottoguda. Scendendo dal sentiero numero 685, ormai nella parte terminale, A.B., 49 anni di Siena, aveva trovato una frana di fronte a sé e non era più stato in grado di proseguire. Dopo essere riusciti a geolocalizzarlo, una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina lo ha raggiunto e riaccompagnato a valle.
Alle 16.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pomagnagon, a Cortina d'Ampezzo, dove nel rientro dalla quinta alla terza cengia della Via Teston del Bartoldo,  una rocciatrice era stata colpita da un sasso. Non senza difficoltà a causa del forte vento, l'eliambulanza ha recuperato l'infortunata, I.D.R., 44 anni di Bologna con un verricello di 20 metri e la ha trasportata all'ospedale di Belluno a seguito del sospetto trauma vertebrale riportato. L'elicottero ha poi tentato fino a scadenza effemeridi di riavvicinarsi alla parete, in cui è ancora bloccato il compagno della donna, senza purtroppo riuscirci sempre per le raffiche di vento. In questo momento sta provando il mezzo dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Poco prima delle 19 la Centrale del 118 è stata contattata da una cordata di 3 ragazzi che, arrivata in cima alla Torre Wundt, scalata la Mazzorana, aveva sbagliato la via di rientro. Grazie alle informazioni telefoniche della Centrale e del Soccorso alpino di Auronzo, ricevute anche tramite il gestore del Rifugio Fonda Savio date le difficoltà nelle comunicazioni, i tre alpinisti hanno proseguito le doppie lungo una via alternativa e sono arrivati alla base della parete autonomamente. Alle 19 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuta a Porta Vescovo, poco sopra la stazione di partenza della funivia, per una turista tedesca di 59 anni che si era procurata un probabile trauma al ginocchio. Raggiunta in jeep, la donna è stata poi portata ad Arabba dove alloggia.
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:23

RECUPERATO ALPINISTA SUL BAFFELAN

Valli del Pasubio (VI), 13 - 07 - 19
Intervento impegnativo sulla parete del Baffelan per il Soccorso alpino di Schio. Alle 11.50 circa è scattato l'allarme per un alpinista infortunatosi mentre, primo di cordata, stava scalando il secondo tiro della Via Verona. L'uomo, D.M., 54 anni, di Bovolone (VR), era volato per una decina di metri, riportando la probabile frattura di una caviglia. Il compagno, che si trovava fermo in sosta una trentina di metri più sotto, ne aveva fermato la caduta, ma non poteva farlo scendere e il rocciatore ferito si trovava sotto un tetto di roccia. Poiché la presenza di nuvole basse non permetteva l'eventuale intervento dell'eliambulanza, i soccorritori si sono portati alla base della parete, per poi attrezzare con corda fissa il percorso di avvicinamento da una cengia laterale e proseguire scalando l'ultimo tratto. Una volta raggiunto, l'infortunato è stato stabilizzato e caricato in barella. Contemporaneamente una squadra aiutava il compagno a scendere a terra e rientrava con lui a valle. Pronti per le manovre, la barella è stata quindi calata fino al ghiaione e da lì trasportata lungo il Borale del Baffelan - per 250 metri in totale - alla strada. In jeep i soccorritori hanno poi accompagnato lo scalatore a Campogrosso, per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Valdagno, dopo quattro ore e mezza dall'inizio delle operazioni. 
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:22

RAGAZZA CADE NEL BRENT DE L'ART

Trichiana (BL), 11 - 07 - 19
Alle 17.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Sant'Antonio di Tortal, per una giovane escursionista scivolata nel Brent de l'Art. La ragazza, 15 anni di Cavallino - Treporti (VE), che si trovava con i parenti, è stata subito affidata alle cure dell'equipe medica sbarcata assieme al tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. Una volta imbarellata, con probabili traumi cranico e alla schiena, è stata recuperata con il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno. 
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Lunedì, 15 Luglio 2019 10:20

TRAUMA ALLA CAVIGLIA

Colle Santa Lucia (BL), 11 - 07 - 19
Attorno alle 14.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul Passo Giau, lungo la strada bianca che dal Rifugio Averau scende al Rifugio Fedare, dove un'escursionista che tornava a valle con il marito, messo male il piede, si era procurata un possibile trauma alla caviglia. Dopo che medico, infermiere e tecnico di elisoccorso le hanno prestato le prime cure, l'infortunata è stata recuperata con un verricello di una decina di metri e trasportata all'ospedale di Agordo. 
È invece cessato subito l'allarme per un mancato rientro nella zona di Malga Ciapela, a Rocca Pietore. Pur essendo bloccato il sentiero verso il Falier, un escursionista aveva proseguito lo stesso, facendo impensierire i familiari che lo stavano aspettando. Fortunatamente, prima che le squadre del Soccorso alpino della Val Pettorina si mettessero in movimento, con l'eventuale sorvolo della zona da parte dell'eluambulanza, l'uomo è arrivato. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 15 Luglio 2019 10:17

ALPINISTA SI INFORTUNA SULLA TOFANA

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 07 - 19
Verso le 17 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sulla Tofana di Rozes dove, a circa meta della Via Alverà, un alpinista francese si era procurato un trauma alla caviglia. L'uomo, 53 anni, di Parigi, è stato recuperato assieme al figlio sedicenne con cui stava scalando ed è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
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