Giovedì, 14 Marzo 2019 14:23

SCIVOLA SUL GHIACCIO

Tambre (BL), 12 - 03 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dalla Centrale del 118 per una donna scivolata sul ghiaccio in Cansiglio. D.G., 47 anni, di Padova, era partita a piedi assieme a un'amica dal Bar Bianco e, arrivata nella zona del parcheggio del Bus de la Lum, aveva proseguito oltre lungo la strada che però presenta ancora tratti ghiacciati. In seguito alla caduta, aveva messo male un braccio riportando un conseguente trauma. Una squadra la ha raggiunta e le ha prestato le prime cure, per poi caricarla a bordo del fuoristrada e trasportarla fino a Farra d'Alpago, dove attendeva l'ambulanza arrivata da Belluno. L'amica è stata riaccompagnata dai soccorritori alla macchina.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:46

GHIACCIO IN QUOTA, NECESSARI I RAMPONI

L'appello arriva dal Soccorso alpino di Schio e riguarda il Monte Pasubio, ma può essere esteso a tutte le montagne delle Prealpi e delle Dolomiti, dove le particolari temperature di questi giorni stanno trasformando la neve in spesse lastre di ghiaccio. Salendo al Rifugio Papa per un'esercitazione, i soccorritori si sono infatti imbattuti questo fine settimana in alcuni escursionisti fermi al bivacco, impauriti dal dover affrontare la discesa senza l'opportuna attrezzatura e che sono poi stati scortati a valle in sicurezza. Sopra i 1.500/1.600 metri, le calde temperature durante il giorno sciolgono la neve ancora presente, che durante la notte rigela diventando durissima. È quindi indispensabile calzare i ramponi, non ramponcini o catenelle, su tutte le vie di accesso in quota - la Strada degli Scarrubi, la Val di Fieno, la Strada degli Eroi - oltre ad avere familiarità con la movimentazione in ambiente invernale e ghiacciato, per evitare così spiacevoli conseguenze. In questi giorni il consiglio è comunque valido ovunque in quota sia presente neve.

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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:43

SCIVOLA SUL SENTIERO

Erbezzo (VR), 17 - 02 - 19
Poco prima delle 12 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, per un'escursionista infortunatasi dopo essere scivolata sul ghiaccio, mentre con il marito e un amico percorreva il Vajo dell'Anguilla. La donna, M.R., 54 anni, di Verona, che si trovava all'altezza dell'incrocio tra il sentiero numero 251 e il sentiero numero 249, è stata raggiunta da una squadra che le ha prestato le prime cure immobilizzandole un piede, a seguito del probabile trauma alla caviglia riportato, e la ha caricata nella barella. I soccorritori la hanno quindi trasportata a spalla per circa due ore fino in località Tonghe di Sotto, dove attendeva l'ambulanza per accompagnarla all'ospedale.
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Martedì, 29 Gennaio 2019 15:41

SCIVOLA PER CENTO METRI IN UN CANALE

Recoaro Terme (VI), 21 - 01 - 19
Passate le 14, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Rifugio Battisti alla Gazza, a seguito della chiamata per un escursionista scivolato per alcune decine di metri. Dalle prime informazioni, l'incidente era avvenuto sotto il Rifugio, ma, dopo una perlustrazione senza esito, l'equipaggio si è alzato e ha appurato che l'infortunato si trovava in realtà lungo il soprastante vajo. L'uomo, G.Z., 46 anni, di Schio (VI), stava risalendo con un'amica il Vajo Battisti, quando, arrivati circa a tre quarti, i due hanno preso una variante all'uscita e sono però rimasti bloccati. Mentre l'uomo si stava reggendo a un mugo, il ramo su cui si teneva si è spezzato e lui ha iniziato a ruzzolare. Cercando di fermarsi, l'escursionista ha piantato un rampone e si è procurato la sospetta frattura di una caviglia, riuscendo per fortuna a fermarsi su un cumulo di neve, cento metri più sotto. Una volta individuato, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello, per essere trasportato al Rifugio dove medico e infermiere gli hanno prestato le prime cure. Nel frattempo l'eliambulanza è tornata a riprendere la compagna, che lo seguiva, se lo era visto scivolare a fianco ed era più alta rispetto a lui. L'infortunato è stato quindi accompagnato all'ospedale. Una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è poi tornata nel vajo a riprendere lo zaino dell'uomo.
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Martedì, 29 Gennaio 2019 15:39

SCIVOLA SUL GHIACCIO, SOCCORSO AD ASIAGO

Asiago (VI), 20 - 01 - 19
Attorno alle 15.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un escursionista scivolato sul ghiaccio, mentre con gli amici scendeva dal Portule verso Porta Renzola. Una squadra è partita in direzione del luogo indicato con il fuoristrada, per poi proseguire a piedi. L'infortunato, un ventenne di Campodarsego (PD) che si trovava con quattro amici e aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, era stato aiutato nel frattempo da due persone di passaggio, che gli avevano prestato ramponcini e racchette per riprendere a camminare. I quattro soccorritori lo hanno quindi raggiunto e aiutato a completare i 300 metri che li separavano dalla jeep. Da lì, in un quarto d'ora, lo hanno poi accompagnato al parcheggio, da dove si è allontanato autonomamente. 
Vi ricordiamo che in questo periodo i sentieri scarsamente innevati sono spesso ricoperti da lastre di ghiaccio assai insidiose, soprattutto nei versanti a nord. Anche un itinerario a voi familiare, percorso in tranquillità in estate, può nascondere rischiosi tratti di scivolo. Vi invitiamo a dotarvi dell'opportuna attrezzatura e ad avventurarvi in luoghi adeguati alla vostra preparazione. E a tornare sui vostri passi qualora vi accorgiate di situazioni di pericolo. 
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Asiago (VI), 19 - 01 - 19
Recuperate nella notte due escursioniste bloccate da ghiaccio e neve a Cima Portule. Partite ieri mattina alle 10 da Malga Larici, due amiche ventenni sono arrivate attorno alle 13 a Cima Portule, dove hanno mangiato qualcosa al sacco, per poi incamminarsi lungo il giro ad anello che passa per Bocchetta Portule. Completato il sentiero che taglia la cresta, le due ragazze, una ventiquattrenne di Roana (VI) e una ventenne di San Pietro Cariano (VR), si sono però trovate in un tratto a nord con la neve alle ginocchia. Le escursioniste sono quindi tornate indietro a Cima Portule e hanno iniziato la discesa alle 15.30 verso Casara Trentin. Nebbia e nevischio le hanno  rallentate finché non si sono dovute fermare del tutto per la presenza di neve ghiacciata. Alle 16.40 l'allarme ai carabinieri di Thiene, che hanno allertato il Soccorso alpino di Asiago. Due squadre si sono mosse con i fuoristrada con le catene montate e si sono avvicinate il più possibile per poi proseguire a piedi, dopo averle contattate al telefono raccomandando loro di non muoversi. Una volta individuate anche grazie alla luce dei loro cellulari, i soccorritori le hanno raggiunte e, fatti calzare loro i ramponi, le hanno riaccompagnate a valle.
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Asiago (VI), 18 - 01 - 19
Due squadre del Soccorso alpino di Asiago stanno intervenendo tra Cima Dodici e Cima Trentin, dove due escursioniste sono bloccate dalla presenza del ghiaccio, che rende impercorribili senza ramponi molti sentieri. Poiché la zona è priva di copertura telefonica, l'allarme è arrivato poco prima delle 17 ai carabinieri di Thiene, che hanno allertato i soccorritori. Un tentativo di avvicinamento è stato fatto dall'elicottero di Trento, prima deviato su un incidente, poi bloccato dalla nebbia e dal nevischio. Le squadre si sono avvicinate il più possibile in jeep per poi procedere a piedi, portando con loro ramponi e attrezzatura adeguata alla progressione per le due escursioniste. L'intervento è ancora in corso.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:27

MONTE BALDO, SCIVOLA SUL GHIACCIO

San Zeno di Montagna (VR), 13 - 01 - 19
Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista caduto su un tratto ghiacciato della strada che dal Rifugio Chierego porta in località Due Pozze, verso cui stava rientrando. Due squadre sono quindi partite in fuoristrada da Rivoli e da Verona. L'infortunato, S.M., 48 anni, di Mantova, che aveva riportato un probabile trauma al piede, è stato stabilizzato e caricato sulla jeep, per essere poi accompagnato all'ambulanza in attesa al bivio con la strada provinciale all'altezza di Prada. 
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:24

SCIVOLA SUL GHIACCIO

San Zeno di Montagna (VR), 12 - 01 - 19
Alle 17.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista scivolato sul ghiaccio, lungo la strada che porta a Malga Ortigara. L'uomo, 52 anni, di Legnago (VR), lasciata la macchina a Due Pozze, era salito con altre tre persone al Rifugio Telegrafo sul Monte Baldo. Nella fase di rientro, a mezz'ora di distanza dall'auto, l'incidente che gli ha causato la possibile frattura di una caviglia. Grazie alla geolocalizzazione avvenuta a seguito dell'invio di un messaggio tramite l'applicazione Georesq, due squadre, una partita da Rivoli, una da Verona, hanno raggiunto in fuoristrada con le catene montate l'infortunato. Dopo avergli prestato le prime cure, i soccorritori lo hanno caricato a bordo per trasportarlo all'ambulanza della Croce Rossa, partita poi in direzione dell'ospedale di Peschiera.
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Auronzo di Cadore (BL), 10 - 01 - 19
Passate le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, a seguito della chiamata di due escursionisti con le ciaspe in difficoltà su un ripido pendio ghiacciato. L'eliambulanza, dopo aver individuato i due uomini sotto la Cima Ovest, lungo un tratto del sentiero che porta al Rifugio Auronzo, ha sbarcato in hovering il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio su una forcella vicina. Il soccorritore ha quindi percorso una settantina di metri di traverso, predisponendo una traccia battuta, e ha raggiunto i due per poi riportarli indietro e accompagnarli all'elicottero atterrato poco distante. Gli escursionisti sono quindi stati trasportati a Pieve di Cadore.
Pubblicato in 2019
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