Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:56

SCIVOLA E SBATTE LA TESTA

Val di Zoldo (BL), 27 - 10 - 19
Alle 15.15 circa il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato dalla Centrale del 118, per intervenire in supporto all'ambulanza in aiuto di un uomo che, scivolato sulle foglie, era ruzzolato per una trentina di metri, riportando escoriazioni su gambe e braccia e un sospetto trauma cranico. L'uomo stava scendendo in auto con la moglie da Cibiana di Cadore verzo Val di Zoldo, quando, fermatosi per fare una passeggiata con il cane lungo una carrareccia laterale sopra Ciamber, era caduto in un punto ripido. Raggiunto da una squadra e dal personale dell'ambulanza dopo essere stato geolocalizzato, M.B., 55 anni, di Bari, è stato medicato, caricato in barella e trasportato per 200 metri fino al mezzo, partito poi in direzione dell'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Martedì, 08 Ottobre 2019 13:35

SCIVOLA SUL SENTIERO

Marano di Valpolicella (VR), 05 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del 118 per un'escursionista di 43 anni, infortunatasi in val Baiaghe, una laterale della Valsorda, che la donna aveva raggiunto assieme al figlio dopo essere partita da Malga Biancari. Individuata grazie alle coordinate Gps, la donna è stata raggiunta da una squadra di 10 soccorritori. Prestatele le prime cure per una probabile frattura alla caviglia, l'escurionista e stata imbarellata e calata con le corde in 5 riprese per circa 250 metri e accompagnata sulla strada dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Negrar.
Pubblicato in 2019
Martedì, 08 Ottobre 2019 13:32

COPPIA DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Malcesine (VR), 04 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti tedeschi, bloccata sopra un salto di roccia, a 50 metri dalla strada. I due erano pariti da Torbole incamminandosi lungo un sentiero, avevano poi preso la traccia di una vecchia ferrata fermandosi però incapaci di proseguire. Dopo averli geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Cnsas, non distante dal Campeggio Alpino di Navene, un tecnico è partito da Malcesine ed è riuscito ad avere un primo contatto vocale dopo venti minuti, fino poi a vederli. Dopo averli raggiunti, il soccorritore li ha riacconpagnati sulla strada e da lì ai mezzi pubblici. Pronta a partire una squadra per eventuale supporto.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 09 Settembre 2019 10:31

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN VALSORDA

Marano di Valpolicella (VR), 07 - 09 -19
Attorno alle 17.15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per due escursionisti in difficoltà. I due, 30 anni lui, 26 lei, entrambi di Verona, erano partiti da Malga Biancari in direzione del ponte tibetano. Dopo averlo raggiunto, però, al momento di rientrare avevano perso il sentiero finendo bloccati sopra salti di roccia. Due squadre, Soccorso alpino e speleo, che stavano prendendo parte alla Consulta della protezione civile di Verona, si sono portate sul posto, seguendo le coordinate Gps fornite dai ragazzi. I soccorritori hanno iniziato a chiamarli, finché i due non hanno risposto e sono stati individuati, più in basso rispetto alla geolocalizzazione rilevata. Calatisi da loro, le squadre li hanno dotati di caschetto e imbrago, per poi attrezzare un percorso laterale con corde fisse di una sessantina di metri. Condotti per tracce fino al sentiero, i due escursionisti sono poi stati accompagnati alla malga. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 30 Agosto 2019 09:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 08 - 19
Alle 13.15 circa la Centrale del 118 è stata allertata dai Carabinieri, che avevano ricevuto la chiamata di una famiglia tedesca in difficoltà nella fase di rientro dalla Ferrata Dibona sul Cristallo. I quattro, padre, madre e due figli di 13 e 11 anni, anziché prendere l'uscita corretta completato il primo tratto, avevano iniziato la discesa molto più in basso, rimanendo incrodati. Geolocalizzati grazie alle coordinate ricevute sull'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, i quattro sono stati raggiunti dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che li ha caricati a bordo utilizzando il verricello e li ha trasportati a Son Forca.
Il Soccorso alpino di Auronzo è stato invece chiamato per un'escursionista tedesca di 36 anni, che si era infortunata a una caviglia mentre si trovava a Forcella Lavaredo. Recuperata con il quad sotto la grandine dal gestore del Rifugio Lavaredo, la donna è stata poi trasferita nel fuoristrada del Soccorso alpino della Guardia di finanza, che la ha accompagnata fino al parcheggio, da dove si è allontanata con i propri mezzi.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 19 Agosto 2019 12:51

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Ospitale di Cadore (BL), 18 - 08 - 19
Passate le 10 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dalla Centrale del Suem per due escursionisti  bloccati nella parte alta di Val Tovanella. I due amici, F.C., 31 anni, e A.P., 33 anni, entrambi di San Donà di Piave (VE), stavano facendo un bel giro: erano partiti dal Bivacco Campestrin e per Forcella Bella erano scesi al Bosconero. Invece di salire a Forcella  del Mat e scendere di nuovo al Campestrin, seguendo un suggerimento  sono però saliti a Forcella Tovanella. Una volta in cima hanno iniziato a scendere verso l'abitato di Ospitale, ma a 850 metri di quota non hanno più saputo come proseguire, senza tracce evidenti di sentiero. Grazie alle coordinate Gps con la loro precisa posizione, un soccorritore è salito e li ha individuati, aiutando quello più affaticato dei due a superare alcuni tratti esposti e riaccompagnando entrambi sulla strada, dove una squadra li ha caricati in macchina per trasportarli alla loro auto.
Pubblicato in 2019
Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 08 - 19
Ieri sera verso le 20.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due escursionisti francesi incrodati. La coppia, entrambi ventinovenni, era partita alle 15 per fare la Ferrata Dibona. Completato l'itinerario attrezzato, invece di rientrare da Staunies e Forcella Bassa, aveva preso Forcella Padeon e iniziato a scendere l'omonima valle, itinearario già chiuso a suo tempo perché non percorribile. Anziché proseguire lungo il canale, i due avevano preso una cengia laterale, finendo bloccati sopra un salto di roccia di 100 metri. Intuito dalle coordinate Gps dove potevano trovarsi, una squadra è partita dal basso e ha avuto conferma della loro posizione, quando la coppia ha lanciato segnali di luce. Sei soccorritori, compresi carabinieri, hanno risalito il canale e hanno raggiunto i due a circa 2.300 metri di quota e con loro sono ridiscesi in sicurezza fino a Rio Gere. L'intervento si è concluso a mezzanotte.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:46

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN VAL SORDA

Marano di Valpolicella (VR), 11 - 08 - 19
Alle 17 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una coppia di escursionisti che aveva smarrito il sentiero in Val Sorda. Lasciata l'auto a Malga Biancari, i due, 31 anni lui di Ancona, 32 anni lei di Bussolengo (VR), avevano percorso il ponte tibetano e si erano inoltrati in Val Sorda con l'intenzione di rientrare con un giro ad anello. Ma avevano sbagliato traccia, scendendo lungo un vaio fino a fermarsi sopra un salto di roccia. Geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, i due sono stati individuati e raggiunti da quattro soccorritori nel Vaio Baiaghe. Attrezzati 60 metri di corda fissa, i due ragazzi sono stati aiutati a scendere in fondo al canale e a riprendere il sentiero. I soccorritori li hanno poi riaccompagnati alla macchina.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:40

RECUPERATI ESCURSIONISTI INCRODATI

Posina (VI), 10 - 08 - 19
Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118 per una coppia di escursionisti in difficoltà in Val Pruche, nel Gruppo del Pasubio. I due, quarantenni vicentini, che stavano percorrendo il sentiero numero 380, avevano seguito una traccia sbagliata iniziando a risalire un canalone, finché non erano più stati in grado di avanzare o tornare sui propri passi. Dalle coordinate Gps, pur non esatte, la prima squadra veloce è riuscita a contattarli a voce, dopo aver ristretto la zona dove potevano trovarsi, per poi raggiungerli, verso le 18, a 1.400 metri di quota, e metterli subito in sicurezza. Altre due squadre si sono poi unite al gruppo e i soccorritori hanno iniziato ad attrezzare gli ancoraggi per riportare a valle i due escursionisti con 300 metri  di calata, conclusa in un ghiaione. In questo momento, dopo essere stata riaccompagnati sul sentiero, la coppia sta tornando alla propria macchina assieme alle squadre.
Pubblicato in 2019
Martedì, 06 Agosto 2019 13:54

CONCLUSO INTERVENTO IN VAL DA RIN

Auronzo di Cadore (BL), 05 - 08 - 19
Sono stati riaccompagnati alla loro macchina i due escursionisti veneziani, trovatisi in difficoltà al rientro dalla Val da Rin. Partita dal Rifugio Ciareido in direzione di Auronzo, al bivio dopo Casera Valdacene, la coppia aveva preso un sentiero laterale, anziché proseguire lungo la strada principale. Avanzando sul percorso, i due, entrambi di 57 anni, avevano trovato piante abbattute dal passaggio di Vaia e, dopo aver tentato di superarne alcune, avevano perso la traccia. Dal resoconto e con le coordinate Gps, una squadra ha seguito il loro tragitto e li ha individuati per poi riportarli sulla strada, dove attendeva un altro soccorritore con la jeep, che li ha riaccompagnati alla macchina.
Pubblicato in 2019
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