Lunedì, 09 Settembre 2019 10:31

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN VALSORDA

Marano di Valpolicella (VR), 07 - 09 -19
Attorno alle 17.15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per due escursionisti in difficoltà. I due, 30 anni lui, 26 lei, entrambi di Verona, erano partiti da Malga Biancari in direzione del ponte tibetano. Dopo averlo raggiunto, però, al momento di rientrare avevano perso il sentiero finendo bloccati sopra salti di roccia. Due squadre, Soccorso alpino e speleo, che stavano prendendo parte alla Consulta della protezione civile di Verona, si sono portate sul posto, seguendo le coordinate Gps fornite dai ragazzi. I soccorritori hanno iniziato a chiamarli, finché i due non hanno risposto e sono stati individuati, più in basso rispetto alla geolocalizzazione rilevata. Calatisi da loro, le squadre li hanno dotati di caschetto e imbrago, per poi attrezzare un percorso laterale con corde fisse di una sessantina di metri. Condotti per tracce fino al sentiero, i due escursionisti sono poi stati accompagnati alla malga. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 30 Agosto 2019 09:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 08 - 19
Alle 13.15 circa la Centrale del 118 è stata allertata dai Carabinieri, che avevano ricevuto la chiamata di una famiglia tedesca in difficoltà nella fase di rientro dalla Ferrata Dibona sul Cristallo. I quattro, padre, madre e due figli di 13 e 11 anni, anziché prendere l'uscita corretta completato il primo tratto, avevano iniziato la discesa molto più in basso, rimanendo incrodati. Geolocalizzati grazie alle coordinate ricevute sull'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, i quattro sono stati raggiunti dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che li ha caricati a bordo utilizzando il verricello e li ha trasportati a Son Forca.
Il Soccorso alpino di Auronzo è stato invece chiamato per un'escursionista tedesca di 36 anni, che si era infortunata a una caviglia mentre si trovava a Forcella Lavaredo. Recuperata con il quad sotto la grandine dal gestore del Rifugio Lavaredo, la donna è stata poi trasferita nel fuoristrada del Soccorso alpino della Guardia di finanza, che la ha accompagnata fino al parcheggio, da dove si è allontanata con i propri mezzi.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 19 Agosto 2019 12:51

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Ospitale di Cadore (BL), 18 - 08 - 19
Passate le 10 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dalla Centrale del Suem per due escursionisti  bloccati nella parte alta di Val Tovanella. I due amici, F.C., 31 anni, e A.P., 33 anni, entrambi di San Donà di Piave (VE), stavano facendo un bel giro: erano partiti dal Bivacco Campestrin e per Forcella Bella erano scesi al Bosconero. Invece di salire a Forcella  del Mat e scendere di nuovo al Campestrin, seguendo un suggerimento  sono però saliti a Forcella Tovanella. Una volta in cima hanno iniziato a scendere verso l'abitato di Ospitale, ma a 850 metri di quota non hanno più saputo come proseguire, senza tracce evidenti di sentiero. Grazie alle coordinate Gps con la loro precisa posizione, un soccorritore è salito e li ha individuati, aiutando quello più affaticato dei due a superare alcuni tratti esposti e riaccompagnando entrambi sulla strada, dove una squadra li ha caricati in macchina per trasportarli alla loro auto.
Pubblicato in 2019
Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 08 - 19
Ieri sera verso le 20.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due escursionisti francesi incrodati. La coppia, entrambi ventinovenni, era partita alle 15 per fare la Ferrata Dibona. Completato l'itinerario attrezzato, invece di rientrare da Staunies e Forcella Bassa, aveva preso Forcella Padeon e iniziato a scendere l'omonima valle, itinearario già chiuso a suo tempo perché non percorribile. Anziché proseguire lungo il canale, i due avevano preso una cengia laterale, finendo bloccati sopra un salto di roccia di 100 metri. Intuito dalle coordinate Gps dove potevano trovarsi, una squadra è partita dal basso e ha avuto conferma della loro posizione, quando la coppia ha lanciato segnali di luce. Sei soccorritori, compresi carabinieri, hanno risalito il canale e hanno raggiunto i due a circa 2.300 metri di quota e con loro sono ridiscesi in sicurezza fino a Rio Gere. L'intervento si è concluso a mezzanotte.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:46

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN VAL SORDA

Marano di Valpolicella (VR), 11 - 08 - 19
Alle 17 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una coppia di escursionisti che aveva smarrito il sentiero in Val Sorda. Lasciata l'auto a Malga Biancari, i due, 31 anni lui di Ancona, 32 anni lei di Bussolengo (VR), avevano percorso il ponte tibetano e si erano inoltrati in Val Sorda con l'intenzione di rientrare con un giro ad anello. Ma avevano sbagliato traccia, scendendo lungo un vaio fino a fermarsi sopra un salto di roccia. Geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, i due sono stati individuati e raggiunti da quattro soccorritori nel Vaio Baiaghe. Attrezzati 60 metri di corda fissa, i due ragazzi sono stati aiutati a scendere in fondo al canale e a riprendere il sentiero. I soccorritori li hanno poi riaccompagnati alla macchina.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:40

RECUPERATI ESCURSIONISTI INCRODATI

Posina (VI), 10 - 08 - 19
Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118 per una coppia di escursionisti in difficoltà in Val Pruche, nel Gruppo del Pasubio. I due, quarantenni vicentini, che stavano percorrendo il sentiero numero 380, avevano seguito una traccia sbagliata iniziando a risalire un canalone, finché non erano più stati in grado di avanzare o tornare sui propri passi. Dalle coordinate Gps, pur non esatte, la prima squadra veloce è riuscita a contattarli a voce, dopo aver ristretto la zona dove potevano trovarsi, per poi raggiungerli, verso le 18, a 1.400 metri di quota, e metterli subito in sicurezza. Altre due squadre si sono poi unite al gruppo e i soccorritori hanno iniziato ad attrezzare gli ancoraggi per riportare a valle i due escursionisti con 300 metri  di calata, conclusa in un ghiaione. In questo momento, dopo essere stata riaccompagnati sul sentiero, la coppia sta tornando alla propria macchina assieme alle squadre.
Pubblicato in 2019
Martedì, 06 Agosto 2019 13:54

CONCLUSO INTERVENTO IN VAL DA RIN

Auronzo di Cadore (BL), 05 - 08 - 19
Sono stati riaccompagnati alla loro macchina i due escursionisti veneziani, trovatisi in difficoltà al rientro dalla Val da Rin. Partita dal Rifugio Ciareido in direzione di Auronzo, al bivio dopo Casera Valdacene, la coppia aveva preso un sentiero laterale, anziché proseguire lungo la strada principale. Avanzando sul percorso, i due, entrambi di 57 anni, avevano trovato piante abbattute dal passaggio di Vaia e, dopo aver tentato di superarne alcune, avevano perso la traccia. Dal resoconto e con le coordinate Gps, una squadra ha seguito il loro tragitto e li ha individuati per poi riportarli sulla strada, dove attendeva un altro soccorritore con la jeep, che li ha riaccompagnati alla macchina.
Pubblicato in 2019
Domenica, 28 Luglio 2019 18:01

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 07 - 19
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto il Rifugio Biella, dove attendeva un turista coreano cinquantanovenne, che lamentava dolori a un piede. I soccorritori lo hanno accompagnato in jeep al Rifugio Pederù e affidato al personale medico dell'ambulanza, che ha appurato anche una situazione generale di malore e lo ha trasportato all'ospedale di Brunico per le verifiche del caso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato sulla forcella della Tofana di Mezzo. Due escursionisti, partiti dal Rifugio Giussani con l'intenzione di arrivare sul Lagazuoi, non erano infatti più in grado di proseguire. Individuati grazie alle coordinate Gps, A.L., 31 anni, di Lana (BZ), e D.H., 52 anni, di Merano (BZ), sono stati imbarcati in hovering e portati a valle. Poco prima delle 18 l'eliambulanza è stata inviata sulla Torre Venezia per una cordata di alpinisti russi che si erano infortunati a seguito di una scarica di sassi. L'uomo, V.S., 64 anni, e la donna, M.L., 56 anni, entrambi di San Pietroburgo, che si trovavano all'interno di un camibo sugli ultimi tiri della Via Tissi, sono stati recuperati con il verricello e trasportati all'ospedale di Belluno. Avendo riportato lui probabili traumi a caviglia e mano, lei politrauma al volto. Infine l'elicottero è volato sui Lastoni di Formin per un escursionista che si era fatto male a una caviglia ed è stato accompagnato all'ospedale di Agordo.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 22 Luglio 2019 12:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 10.30 il 118 è stato contattato da un ciclista in difficoltà nella zona di Col Villapiccola. L'uomo, A.P., 54 anni, di Alpago (BL), era uscito fuori sentiero con la propria bicicletta a pedalata assistita e non era più in grado di spostarsi. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo, dopo averlo geolocalizzato una squadra del Sagf è partita in suo aiuto con il fuoristrada da Pian dei Buoi. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Moiazza, poiché un alpinista era volato sulla Via Decima, riportando probabili traumi al volto e alla caviglia. Individuato a circa metà itinerario, il rocciatore, M.M., 55 anni, di Treviso, è stato recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello e poi trasportato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Il suo compagno ha ultimato la via assieme a un'altra cordata ed è rientrato autonomamente. Una squadra del Sagf di Auronzo ha poi recuperato attorno alle 16 un escursionista, S.B., 69 anni, di Padova che si era infortunato a un piede in Val d'Onge, sotto il Rifugio Città di Carpi, per poi affidarlo all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 15 Luglio 2019 10:26

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 13- 07 - 19
Alle 15.50 circa dalla Centrale del 112 è arrivata la segnalazione di un escursionista in difficoltà sopra l'abitato di Sottoguda. Scendendo dal sentiero numero 685, ormai nella parte terminale, A.B., 49 anni di Siena, aveva trovato una frana di fronte a sé e non era più stato in grado di proseguire. Dopo essere riusciti a geolocalizzarlo, una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina lo ha raggiunto e riaccompagnato a valle.
Alle 16.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pomagnagon, a Cortina d'Ampezzo, dove nel rientro dalla quinta alla terza cengia della Via Teston del Bartoldo,  una rocciatrice era stata colpita da un sasso. Non senza difficoltà a causa del forte vento, l'eliambulanza ha recuperato l'infortunata, I.D.R., 44 anni di Bologna con un verricello di 20 metri e la ha trasportata all'ospedale di Belluno a seguito del sospetto trauma vertebrale riportato. L'elicottero ha poi tentato fino a scadenza effemeridi di riavvicinarsi alla parete, in cui è ancora bloccato il compagno della donna, senza purtroppo riuscirci sempre per le raffiche di vento. In questo momento sta provando il mezzo dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Poco prima delle 19 la Centrale del 118 è stata contattata da una cordata di 3 ragazzi che, arrivata in cima alla Torre Wundt, scalata la Mazzorana, aveva sbagliato la via di rientro. Grazie alle informazioni telefoniche della Centrale e del Soccorso alpino di Auronzo, ricevute anche tramite il gestore del Rifugio Fonda Savio date le difficoltà nelle comunicazioni, i tre alpinisti hanno proseguito le doppie lungo una via alternativa e sono arrivati alla base della parete autonomamente. Alle 19 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuta a Porta Vescovo, poco sopra la stazione di partenza della funivia, per una turista tedesca di 59 anni che si era procurata un probabile trauma al ginocchio. Raggiunta in jeep, la donna è stata poi portata ad Arabba dove alloggia.
Pubblicato in 2019
Pagina 1 di 4

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.