Lunedì, 15 Luglio 2019 10:26

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 13- 07 - 19
Alle 15.50 circa dalla Centrale del 112 è arrivata la segnalazione di un escursionista in difficoltà sopra l'abitato di Sottoguda. Scendendo dal sentiero numero 685, ormai nella parte terminale, A.B., 49 anni di Siena, aveva trovato una frana di fronte a sé e non era più stato in grado di proseguire. Dopo essere riusciti a geolocalizzarlo, una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina lo ha raggiunto e riaccompagnato a valle.
Alle 16.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pomagnagon, a Cortina d'Ampezzo, dove nel rientro dalla quinta alla terza cengia della Via Teston del Bartoldo,  una rocciatrice era stata colpita da un sasso. Non senza difficoltà a causa del forte vento, l'eliambulanza ha recuperato l'infortunata, I.D.R., 44 anni di Bologna con un verricello di 20 metri e la ha trasportata all'ospedale di Belluno a seguito del sospetto trauma vertebrale riportato. L'elicottero ha poi tentato fino a scadenza effemeridi di riavvicinarsi alla parete, in cui è ancora bloccato il compagno della donna, senza purtroppo riuscirci sempre per le raffiche di vento. In questo momento sta provando il mezzo dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Poco prima delle 19 la Centrale del 118 è stata contattata da una cordata di 3 ragazzi che, arrivata in cima alla Torre Wundt, scalata la Mazzorana, aveva sbagliato la via di rientro. Grazie alle informazioni telefoniche della Centrale e del Soccorso alpino di Auronzo, ricevute anche tramite il gestore del Rifugio Fonda Savio date le difficoltà nelle comunicazioni, i tre alpinisti hanno proseguito le doppie lungo una via alternativa e sono arrivati alla base della parete autonomamente. Alle 19 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuta a Porta Vescovo, poco sopra la stazione di partenza della funivia, per una turista tedesca di 59 anni che si era procurata un probabile trauma al ginocchio. Raggiunta in jeep, la donna è stata poi portata ad Arabba dove alloggia.
Pubblicato in 2019
Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 07 - 19
Attorno alle 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. I due, trentunenni trevigiani, erano saliti in vetta per la Ferrata Olivieri. Al momento di rientrare, essendo chiusa la funivia, gli escursionisti avevano provato a scendere verso il Rifugio Giussani, ma avevano trovato neve e non erano stati in grado di proseguire. Individuati tramite coordinate Gps, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri. Trasportati al Rifugio Giussani, hanno poi proseguito a piedi.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 05 Luglio 2019 15:39

FAMIGLIA BLOCCATA DAGLI SCHIANTI IN VALBONA

Rocca Pietore (BL), 0 - 06 - 19
Alle 18.40 circa il Soccorso alpino della Val Pettorina è stato allertato dalla Centrale operativa del Suem per una famiglia in difficoltà, impossibilitata a proseguire per la presenza degli schianti in Valbona. Partiti da Franzei per un giro ad anello, nonno, figlia e la nipotina di 8 anni di Vigonza (PD), al momento di scendere da Forcella Valbona e rientrare si erano trovati di fronte alberi abbattuti e una frana caduta dal versante e, temendo di mettersi in situazioni di rischio, avevano chiamato il 118. Geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, una squadra è salita da sotto in jeep fin dove è stato possibile, per poi proseguire una mezz'oretta a piedi. Una volta da loro i soccorritori li hanno aiutati ad attraversare il torrente e soprattutto si sono presi carico della bimba su terreno franoso e nel superare le piante cadute. Una volta al fuoristrada, li hanno riaccompagnati alla loro auto nei pressi di Sottoguda.
Pubblicato in 2019
Domenica, 24 Marzo 2019 18:36

PARAPENDIO SOSPESO TRA GLI ALBERI

Belluno, 23 - 03 - 19
Attorno alle 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un prapendio precipitato nella zona di Tisoi, sopra Casera Zoppa. A dare l'allarme lo stesso pilota, M.D.A, 59 anni, di Belluno, che era decollato dall'Alpago e aveva perso il controllo della vela finendo tra gli alberi e rimanendo sospeso a 10 metri dal suolo, senza per fortuna riportare conseguenze. Grazie alle coordinate Gps, una squadra lo ha individuato e raggiunto, camminando una ventina di minuti. Mediante tecniche di tree-climbing i soccorritori lo hanno quindi calato a terra e con lui sono rientrati a valle.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:34

MALORE SUL MONTE SUMMANO

Piovene Rocchette (VI), 15 - 02 - 19
Alle 11 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista colto da malore, mentre con un amico stava risalendo il Monte Summano. Ottenute le coordinate Gps del punto in cui si trovavano i due, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone, una squadra si è avvicinata il più possibile in fuoristrada, per poi proseguire a piedi e in una ventina di minuti raggiungere località Mardifaia, dove si trovava l'uomo D.S., 67 anni, di Schiavon (VI). Ai soccorritori si è presto affiancato il personale medico dell'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze, che ha prestato le cure più urgenti all'escursionista. Una volta imbarellato, l'uomo è stato quindi trasportato all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Santorso.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:28

RECUPERATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Alano di Piave (BL), 11 - 02 - 19
Passate da poco le 17, l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione del Grappa verso il Monte Spinoncia, sopra l'abitato di San Lorenzo, a seguito della chiamata di un escursionista rimasto bloccato assieme al proprio cane sopra alcuni salti di roccia, dopo essere uscito dal sentiero. Una volta che la centrale operativa è riuscita a risalire alle coordinate Gps del punto in cui si trovava il ragazzo, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, l'eliambulanza gli si è avvicinata e lo ha individuato chiedendogli di fare segnali di luce con la pila o il flash del cellulare. Calato a terra con un verricello di venti metri, il tecnico di elisoccorso ha assicurato sia l'escursionista che il suo cane e, assieme, sono stati recuperati e caricati a bordo. L'elicottero è poi rientrato all'ospedale di Treviso. Pronte a intervenire in supporto alle operazioni le squadre del Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa.
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Martedì, 27 Novembre 2018 18:17

SCIVOLA IN UN CANALE

Giazza (VR), 18 - 11 - 18
Alle 15.20 circa la Centrale del 118 di Verona è stata allertata da un escursionista che si era infortunato cadendo in un canale. L'uomo, A.M., 51 anni, di Caldiero (VR), stava scendendo da Malga Terrazzo verso Giazza quando era scivolato e si era fatto male. L'eliambulanza, subito decollata, si è diretta nel punto indicato dalle coordinate Gps, non trovando però corrispondenza una volta sul posto. Atterrati in una radura, tecnico di elisoccorso e personale medico hanno tentato di ritrovarlo, come doveva essere, nelle vicinanze salvo avere la conferma dell'errata indicazione. Tornato in volo, l'equipaggio ha ricontattato l'escursionista ed è risalito a nuove coordinate tramite satellitare, questa volta dimostratesi corrette. Una volta individuato a circa 1.100 metri di altitudine l'infortunato, l'elicottero ha sbarcato in mezzo al boscoa con un verricello di 50 metri il tecnico del Soccorso alpino, che ha poi recuperato l'uomo, con una probabile frattura alla caviglia. Dato l'avvicinarsi della scadenza delle effemeridi, l'escursionista è stato poi trasportato all'elibase e da lì all'ospedale di Borgo Trento in ambulanza.
Pubblicato in 2018
Mercoledì, 07 Novembre 2018 14:50

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Valstagna (VI), 19 - 10 - 18
Alle 13.40 circa la Centrale operativa di Vicenza ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un escursionista che si era perso sopra Oliero. A.C., 34 anni, di Cittadella (PD), stava percorrendo il Sentiero del contrabbandiere, quando ha iniziato a seguire una traccia che lo portava verso l'alto ed è salito tra gradoni di roccia ed erba, finché non si è trovato impossibilitato ad avanzare o a ritornare sui suoi passi. In contatto telefonico con i soccorritori, l'escursionista è stato rassicurato, gli è stato chiesto se si trovava in un punto sicuro e, a risposta affermativa, gli è stato detto di non muoversi. Una squadra è quindi partita da località Londa, dopo essere risalita alla sua posizione anche grazie alle coordinate Gps ricevute tramite il cellulare. I soccorritori hanno seguito il sentiero numero 775 che si immette su quello del contrabbandiere, per poi proseguire lungo la stessa traccia scelta prima dal ragazzo e risalire un canalone. Una volta raggiunto, superati 350 metri di dislivello, l'escursionista è stato riaccompagnato sul sentiero e poi a valle.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:01

MALORE IN MONTAGNA

Comelico Superiore (BL), 29 - 09 - 18
Alle 14.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Comelico a seguito della chiamata di un'escursionista, il cui marito, C.S., 59 anni, di Venezia, si era sentito male durante la salita verso Coltrondo, percorrendo una strada per l'esbosco del legname. Poiché non era possibile geolocalizzare la posizione e si trattava di un sentiero non segnato, una squadra ha prima rintracciato la macchina della coppia, parcheggiata a passo Monte Croce Comelico, per poi inoltrarsi con il fuorsitrada lungo il tracciato. Una volta individuati marito e moglie, all'uomo, che aveva ripreso conoscenza, sono state prestate le prime cure, mentre sopraggiungevano il personale medico e il tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato 300 metri più distante. L'uomo è quindi stato trasportato in jeep all'eliambulanza poi decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 20 Settembre 2018 13:56

SOCCORSI NELLA NOTTE DUE ESCURSIONISTI

Alano di Piave (BL), 16 - 09 - 18
Ieri verso le 18.20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per due escursionisti che si erano persi in Val di Resella, verso il Monte Tomba. Sette soccorritori, ricevute le coordinate del punto in cui doveva trovarsi la coppia, A.C., 40 anni, di Porto Tolle (RO), lui e G.S., 35 anni, di Alano di Piave (BL), lei, si sono diretti nel luogo indicato scendendo e risalendo una valle, ma non li hanno trovati, né i due rispondevano ai richiami. Attivato il protocollo di ricerca, la squadra, in contatto telefonico con gli escursionisti, si è fatta inviare nuovamente tramite whatsapp la posizione e si è messa in cammino, passando nella vallata a fianco, dove verso le 23 li ha individuati, a 160 metri di distanza in linea d'aria dalla prima geolocalizzazione, poi rivelatasi errata. La coppia, persa la traccia del sentiero, si era inoltrata in un groviglio di rovi e infestanti, incapace di proseguire o tornare sui propri passi. Aperto un varco tra la vegetazione, i soccorritori hanno guidato gli escursionisti fino al sentiero, non molto lontano, per poi riaccompagnarli a valle. L'intervento si è concluso a mezzanotte e 40 circa.
Pubblicato in 2018
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