Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:51

SOCCORSI DUE ATLETI DELLA STRAFEXPEDITION

Tonezza del Cimone (VI), 27 - 10 - 19
Questa mattina alle 9.30 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per due concorrenti della Strafexpedition che si erano infortunati scendendo dal Monte Spitz. Sei soccorritori, tra i quali un medico, hanno raggiunto F.L., 26 anni, di Piovene Rocchette (VI), che, messo male un piede, aveva riportato un probabile trauma alla caviglia. Immobilizzato e imbarellato, il ragazzo è stato trasportato a piedi per mezz'ora fino all'ambulanza, dove un altro soccorritore aveva accompagnato M.G., 41 anni, di Ferrara che, caduto, si era procurato la probabile frattura di un dito. Entrambi gli atleti sono stati portati all'ospedale di Santorso.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 23 Settembre 2019 08:44

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21 - 09 - 19
Attorno alle 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Monte Pelmo, per un escursionista che si era infortunato a una caviglia, mentre con un amico stava salendo lungo la normale. L'uomo, E.L., 31 anni, di Longarone, è stato imbarcato in hovering e trasportato all'ospedale di Belluno. Il 118 e stato allertato verso le 14 per una partecipante alla Delicius Trail  che era caduta mentre scendeva dal Rifugio Scoiattoli, nel tratto sotto la seggiovia. R.D.A., 55 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), è stata soccorsa dal personale in assistenza della Croce Bianca per un probabile trauma al polso. Successivamente l'eliambulanza è volata a Taibon Agordino, dove un escursionista, N.G., 50 anni, di Agordo, era bloccato al Cor, sulla Cima dei Banconi, in un tratto ripido e scivoloso. L'uomo, che si era assicurato a un albero, è stato imbarcato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri e trasportato a valle.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 05 Agosto 2019 12:08

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 04 - 08 - 19
Questa mattina alle 9.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il percorso della Gara dei sei rifugi, per un concorrente che si era procurato un trauma alla caviglia in Valle dell'Arghena, prima di Forcella Col di Mezzo, a ovest delle Tre Cime si Lavaredo. Sbarcati con un verricello di 20 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno stabilizzato la gamba dell'atleta, C.D.F., 27 anni, di Belluno, poi imbarcato in hovering e trasportato all'ospedale di Belluno . Alle 13 l'eliambulanza è stata inviata sotto la Tofana di Rozes dove, una ciclista di cortina d'Ampezzo (BL), M.P., 60 anni, era caduta con la propria mountain bike percorrendo il sentiero numero 412, che dal Rifugio Dibona scende al Falzarego. La donna, che aveva riportato un probabile trauma toracico, è stata imbarellata e trasportata all'elicottero atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnata all'ospedale San Martino. Alle 14.30 circa l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, individuate le coordinate Gps del punto in cui si trovava, ha soccorso un escursionista sulla Cengia Gabriella, ad Auronzo di Cadore. L'uomo, un settantatreenne genovese, è stato poi portato all'ospedale di San Candido, con una probabile frattura alla gamba. L'allarme era stato lanciato tramite Georesq. Un escursionista impossibilitato a proseguire per un trauma al ginocchio è stato invece soccorso al Rifugio Tissi, ad Alleghe, dall'eliambulanza di Pieve di Cadore. Una volta caricato a bordo, L.T., 53 anni, di Camisano Vicentino (VI), è stato trasportato a Belluno.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 28 Febbraio 2019 12:29

UN TROFEO PER RICORDARE GLI AMICI

Vigo di Cadore (BL), 27 - 02 - 19

Assieme sugli sci per ricordare gli amici. Si è tenuto sabato scorso, 23 febbraio, il Memorial Mirco Daniele Tiziano, con il 1° Trofeo Alessandro Marengon, organizzato dal Soccorso alpino del Centro Cadore.

La gara, inserita nel calendario gare di scialpinismo del Cadore-Carnia già a novembre 2018, si è svolta come tutti gli anni nella zona di Casera Razzo con partenza alle 16, anche se si è dovuto modificare interamente il tracciato, a causa della caduta di un centinaio di alberi lungo il percorso tradizionale da Malga Campo a Ciampigotto per Sote Piova. Il nuovo itinerario si è sviluppato da Malga Campo verso Casera Razzo per la nuova strada forestale della Regola di Vigo di Cadore, per traccia verso Casera Federata fino a Ciampigotto, a seguire nel bosco verso le piste e poi per discesa battuta fino ai rifugi di Forcella Ciampigotto. Il dislivello e la lunghezza sono rimasti praticamente uguali al vecchio percorso. Il nuovo tracciato è stato lodato dai partecipanti, che hanno apprezzato le salite più pendenti rispetto a quelle costanti del vecchio tracciato. Lo spirito dei presenti è stato come gli altri anni improntato, più che all’agonismo, al ritrovo per ricordare insieme, facendo ciò che più amiamo, cioè lo sport sulle nostre montagne. E’ stata graditissima la presenza dei familiari dei nostri amici cui è dedicato il Memorial.

I vincitori hanno ricevuto un cesto di prodotti e un trofeo. Si ringraziano: Cooperativa Cadore SCS per il premio alla squadra più numerosa e per la battitura del percorso. Gurmont di Fabio Tabacchi Archidea per i trofei Matteo Tabacchi e la II Delegazione CNSAS Dolomiti Bellunesi Digi-Cor di Laggio di Cadore La Regola di Vigo, Laggio, Pelos con Piniè Grafica Sanvitese Rifugio Fabbro e Baita Ciampigotto I cronometristi Tutti i volontari della stazione di soccorso alpino del Centro Cadore.

Appuntamento all'anno prossimo.

Di seguito le classifiche

Classifica femminile 1 Cecilia De Filippo CNSAS Valcomelico 2 Turi Erica Dolomiti Skialp 3 Da Rin Zanco Martina Dolomiti Skialp

Classifica femminile 1 Protti Andrea Dolomiti Skialp 2 Del Missier Marco CNSAS Forni di Sopra 3 Vascellari Aldo CNSAS Pieve di Cadore

Premio della Cooperativa Cadore SCS alla squadra più numerosaCNSAS Pedemontana del Grappa

Vincitore ciaspe Maschile

Donazzolo Paolo Vincitrice ciaspe femminile Zaetta Manuela

Trofeo Alessandro Marengon Tempo medio Dafne Da Cortà

Pubblicato in 2019
Martedì, 17 Luglio 2018 12:00

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 15 - 07 - 18
Questa mattina attorno alle 9.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Pian de Fontana, a Longarone, per un'escursionista che si era infortunata sul sentiero per poi arrivare all'edificio aiutata dal gestore. La donna, E.S.A., 71 anni, australiana, con una probabile distorsione alla caviglia, è stata caricata a bordo e traaportata all'ospedale di Belluno. Due gli infortuni sul percorso della Transcivetta. Un'atleta di Morbegno (SO), F.C., 45 anni, è stata raggiunta dall'eliambulanza sul sentiero numero 560, tra i rifugi Tissi e Coldai, comune di Alleghe, dopo che si era procurata un sospetto trauma a un piede. Imbarcata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 6 metri, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina. Più tardi, una seconda partecipante, L.D.N., 39 anni, di San Venedemiano (TV), è stata recuperata al Rifugio Coldai dove si era fermata dopo essersi fatta male al ginocchio. Tecnico di elisoccorso e il personale medico, sbarcati in piazzola, le hanno prestato le prime cure, con il supporto del Soccorso alpino civile e dei Carabinieri, per poi portarla all'ospedale di Belluno. Non distante dal Passo Pordoi invece si è sentito male un uomo di Codogno (LO), S.M., 51 anni. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è salita dove si trovava l'escursionista, poi affiancata da medico, intermiera e tecnico di elisoccorso scesi in hovering nelle vicinanze. Caricato in barella e recuperato con un verricello di una decina di metri, l'uomo è poi stato trasportato al San Martino per permettere le verifiche del caso.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 05 Luglio 2018 14:47

MUORE COLTO DA MALORE

Livinallongo del Col di Lana (BL), 01 - 06 - 18
Questa mattina attorno alle 10.40 è scattato l'allarme per uno dei partecipanti alla gara di corsa in montagna Marmolada Historic Trail che si era sentito male all'altezza del muro di Porta Vescovo. L'uomo, partito con gli altri atleti da Passo Fedaia, durante il percorso si era sentito male e si era accasciato al suolo. Casualmente poco dietro di lui, una ragazza appartenente al Soccorso alpino lo aveva subito raggiunto e, valutate le sue condizioni, aveva chiamato il 118. Quando però la situazione è peggiorata, la soccorritrice ha iniziato a praticargli le manovre di rianimazione assieme ad altre persone accorse, fintanto che non è sopraggiunto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites. Sbarcato sul posto, il personale medico è subentrato nelle procedure d'emergenza, potendo poi purtroppo solo constatare il decesso del corridore. La salma ricomposta è stata poi trasportata ad Arabba, presenti i carabinieri e il Soccorso alpino di Livinallongo.
Pubblicato in 2018
Laghi (VI), 24 - 06 - 18
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Arsiero, che stava facendo assistenza lungo il tracciato della Skylakes, gara di corsa in montagna, è stato attivato per due atleti infortunatisi all'altezza di Monte Maggio. Nel primo caso una ragazza, G.C., 32 anni, di Gemona (UD), era caduta durante la discesa. Raggiunta da una squadra assieme all'infermiere della Stazione, è stata medicata per un possibile trauma alla caviglia, caricata in barella e trasportata per un tratto a una radura, dove è stata imbarcata sull'elicottero di Verona emergenza in hovering e trasportata all'ospedale di Santorso. Nel secondo caso, un ragazzo, C.B., 24 anni, di Chioggia (VE), si era procurato la sospetta lussazione di un ginocchio. Arrivati da lui, soccorritori e infermiere lo hanno imbarellato e portato fino al fondovalle, scendendo per 700 metri circa di dislivello. Il giovane atleta si è poi allontanato autonomamente. Poco prima delle 13, l'allerta per un incidente in bicicletta nel comune di Velo d'Astico (VI). Percorrendo in mountain bike con il padre un sentiero del Roccolo dei Sogli, un uomo aveva perso il controllo della bici, cadendo. Era ruzzolato così in una scarpata laterale per 20 metri e, dopo un salto di altri 20, si era fermato una quarantina di metri più sotto. Il padre era sceso da lui e aveva lanciato l'allarme, facendo subito accorrere una squadra del Soccorso alpino di Arsiero, assieme ai soccorritori di Schio e Recoaro-Valdagno, e l'elicottero di Verona emergenza, che prima aveva imbarcato un soccorritore a Laghi per un ulteriore supporto nelle operazioni. L'infortunato, M.S., 41 anni, di Zugliano (VI), con probabile politrauma, è stato recuperato con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Verona.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 25 Giugno 2018 11:35

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 06 - 18
Attorno a mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero numero 560 che dal Rifugio Coldai porta al Tissi, comune di Alleghe, dove un escursionista era scivolato e cercando di frenare la caduta si era procurato un probabile trauma alla spalla. Sbarcati in hovering tecnico di elisoccorso e medico, sono state prestate le prime cure a G.F., 29 anni, di Belluno. Imbarcato, il giovane è stato trasportato all'ospedale di Agordo. Passate le 13, il Soccorso alpino di Agordo ha raggiunto in jeep il Rifugio Vazzoler, dove un quindicenne statunitense era arrivato assieme alla famiglia, dopo essersi fatto male a una caviglia. I soccorritori lo hanno trasportato al pronto soccorso. L'eliambulanza è stata poi inviata in Val Fogarè, comune di Sedico, per una torrentista che si era procurata un sospetto trauma a una gamba facendo un salto in una pozza. La ragazza, R.M., 26 anni di Ferrara, che si trovava con altre persone, è stata recuperata con un verricello di 50 metri e accompagnata all'ospedale di Belluno. Pronti a intervenire in supporto alle operazioni il Soccorso alpino di Belluno e Feltre. L'elicottero del Suem è poi volato sempre al Rifugio Vazzoler, poiché un escursionista tedesco, P.Z., 62 anni, lamentava dolori al torace. Imbarcato, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le analisi del caso. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites  è invece intervenuto in Val Travenanzes, a Cortina d'Ampezzo, in quanto un'atleta inglese della Lavaredo Ultra Trail, S.C., 45 anni, si era sentita male. La donna è stata portata per i successivi controlli all'ospedale di Belluno. Rientrata invece una ricerca a Forcella Pomagagnon. Una coppia di escursionisti al termine della ferrata Strobel si era persa di vista nel tornare a valle. Fortunatamente poco dopo i due si sono ritrovati e l'allarme è cessato.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 18 Giugno 2018 08:26

MALORE IN GARA

Val di Zoldo (BL), 09 - 06 - 18
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul percorso della Dolomiti Extreme Trail, sul sentiero numero 499 del Monte Ponta, per un'atleta colta da un malore dovuto alla stanchezza. E.C., 37 anni, francese, è stata recuperata con un verricello di 30 metri e trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in 2018
Mercoledì, 07 Marzo 2018 16:14

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 04 - 03 - 18
Poco prima di mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il percorso della Pitturine Ski Race, San Nicolò Comelico, per un atleta infortunatosi nella zona di Bivacco Piva. Lo sciatore, G.Z.G., 46 anni, di Comelico Superiore (BL), aveva sbattuto la testa cadendo. Prestategli le prime cure, l'uomo è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno con un possibile trauma cranico. Verso le 13.30, l'eliambulanza è stata poi inviata a Forcella della Grava, Val di Zoldo, dove uno scialpinista che stava scendendo con altre persone si era procurato un probabile trauma al ginocchio, non distante dalla partenza della teleferica del Rifugio Torrani. Imbarcato, F.B., 36 anni, di Venezia, è stato accompagnato all'ospedale di Agordo. Presente sul posto personale del Soccorso alpino della Val di Zoldo.
Pubblicato in 2018
Pagina 1 di 2

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.