Giovedì, 20 Settembre 2018 13:59

CADE IN MOUNTAIN BIKE, È GRAVE

Pieve di Cadore (BL), 16 - 09 - 18
Alle 17.40 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un ciclista caduto dalla propia mountain bike sulla strada forestale che scende da Casera Tamarì. Atterrati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno subito prestato le prime cure urgenti a A.G., 40 anni, di Lorenzago di Cadore (BL), apparso subito in gravi condizioni a seguito di un possibile trauma facciale. Caricato in barella, l'infortunato è stato trasportato all'elicottero decollato in direzione dell'ospedale di Treviso. Prima l'eliambulanza era intervenuta sulla normale al Civetta, nel comune di Val di Zoldo, per un escursionista diciassettenne di Revine Lago (TV) che, messo male un braccio aveva riportato una probabile lussazione. Recuperato con un verricello di 15 metri, il ragazzo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:56

SOCCORSI NELLA NOTTE DUE ESCURSIONISTI

Alano di Piave (BL), 16 - 09 - 18
Ieri verso le 18.20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per due escursionisti che si erano persi in Val di Resella, verso il Monte Tomba. Sette soccorritori, ricevute le coordinate del punto in cui doveva trovarsi la coppia, A.C., 40 anni, di Porto Tolle (RO), lui e G.S., 35 anni, di Alano di Piave (BL), lei, si sono diretti nel luogo indicato scendendo e risalendo una valle, ma non li hanno trovati, né i due rispondevano ai richiami. Attivato il protocollo di ricerca, la squadra, in contatto telefonico con gli escursionisti, si è fatta inviare nuovamente tramite whatsapp la posizione e si è messa in cammino, passando nella vallata a fianco, dove verso le 23 li ha individuati, a 160 metri di distanza in linea d'aria dalla prima geolocalizzazione, poi rivelatasi errata. La coppia, persa la traccia del sentiero, si era inoltrata in un groviglio di rovi e infestanti, incapace di proseguire o tornare sui propri passi. Aperto un varco tra la vegetazione, i soccorritori hanno guidato gli escursionisti fino al sentiero, non molto lontano, per poi riaccompagnarli a valle. L'intervento si è concluso a mezzanotte e 40 circa.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 09 - 18
Poco prima delle 13 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un'escursionista infortunatasi a un ginocchio a Forcella Lavaredo dove si trovava assieme al marito.  Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto l'infortunata, E.P., 63 anni, tedesca, e la ha accompagnata fino al parcheggio per il rendez vous con l'ambulanza. Alle 14 circa il 118 ha poi attivato il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista in difficoltà. Partito da Malga Ra Stua, dopo essere arrivato a Campo Croce G.M., 67 anni, di Treviso, ha proseguito verso il Lago di Fosses, ma è uscito dall'itinerario corretto, inerpicandosi su un canale fino a rimanere bloccato. I soccorritori lo hanno individuato e raggiunto. Per aiutarlo a scendere, la squadra ha attrezzato tre calate e lo ha riaccompagnato sul sentiero e da lì a Malga Ra Valles. Verso le 16.30 infine è scattato l'allarme poiché, mentre erano in cerca di funghi, un uomo aveva perso di vista la moglie e il nipotino di 10 anni a Casera Rova, nei boschi sotto il Passo Duran. In loro aiuto è partita una squadra del Soccorso alpino di Agordo che ha avviato la ricerca nei dintorni, chiamando a voce la donna, finché i soccorritori non sono riusciti a individuarla in località Casen e hanno riaccompagnato lei e il bimbo all'auto.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:51

INTERVENTO NELLA NOTTE IN ALPAGO

Chies d'Alpago (BL), 10 - 09 - 18
Ieri sera verso le 22.30 è scattato l'allarme per un escursionista di Mirano (VE) infortunatosi in un canale tra I Muri e il Brut Pass. Due amici ieri stavano percorrendo l'Alta Via numero 7, quando hanno deciso di scendere lungo un canale. Resisi conto che non riuscivano a procedere, sono ritornati sui propri passi, ma risalendo uno di loro era ruzzolato una ventina di metri nel ghiaione, riportando alcune contusioni. Poiché la zona è sprovvista di copertura telefonica, il compagno era tornato in cresta in cerca di un punto dove poter contattare il 112 e chiedere aiuto. Posto il campo base a Casera Campitello, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è avviata sul sentiero, riuscendo nel tragitto ad appurare dall'amico - rimasto in vetta per continuare ad essere rintracciabile - che l'escursionista che si era fatto male era in un punto sicuro, provvisto di abbigliamento opportuno e cibo. I quattro soccorritori hanno raggiunto il punto in cresta in cui si trovava il compagno verso le 4.30, ma per il forte rischio di far rotolare sassi a valle se fossero scesi, si sono fermati in quota, mantendo un contatto vocale con l'infortunato per rassicurarlo e assisterlo fino a che, spuntato il sole, l'eliambulanza di Trento non è intervenuta, sbarcando il proprio tecnico di elisoccorso. Mentre il tecnico predisponeva il recupero, l'elicottero ha imbarcato la squadra e il secondo escursionista e li ha trasportati a Pian Formosa, per poi tornare a prendere l'infortunato e volare all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:50

QUINDICENNE SI FA MALE ALLA CAVIGLIA

Schio (VI), 09 - 09 - 18
Alle 14 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un quindicenne anni di Padova, che si era fatto male scendendo dalla catena della briglia alla fine del Boale del Baffelan. Il ragazzino, che si trovava con i genitori e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stato raggiunto da una squadra a piedi. I soccorritori gli hanno prestato le prime cure e lo hanno imbarellato per poi trasportarlo alla jeep e di seguito al parcheggio, da dove si è allontanato autonomamente con il padre e la madre.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 09 - 09 - 18
Attorno alle 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso il sentiero numero 101 prima del Rifugio Berti, nel comune di Comelico Superiore, per una escursionista di Udine, E.M., 53 anni, che si era procurata un trauma al ginocchio. Una volta imbarcata, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore. Alle 14.30 il Soccorso alpino di Alleghe ha invece raggiunto in jeep il Rifugio di Col dei Baldi e da lì ha accompagnato all'ambulanza - diretta poi ad Agordo - una settantenne di Santa Giustina (BL), che era stata colta da malore. Infine alle 17 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per una escursionista di Rosà, M.L.A., 63 anni, che aveva riportato delle escoriazioni alla testa, mentre si trovava sul sentiero n. 407 tra Forcella Ra Valles e Piè Tofana. In suo aiuto è intervenuta una squadra del Sagf.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:47

MALORE SUL SENTIERO

Val di Zoldo (BL), 08 - 09 - 18
Alle 17 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pelmo, dove, al bivio tra i sentieri 472 e 499 dell'anello attorno al monte, un escursionista era stato colto da malore. Atterrati nelle vicinanze, all'uomo, L.B., 62 anni, di Pescantina (VR), sono state prestate le prime cure. Una volta imbarcato, è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno per le cure del caso.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:45

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE VICENTINE

Vicenza, 08 - 09 - 18
Alle 14.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista veneziano che aveva smarrito il sentiero durante un giro sul Novegno. Partito dal Passo di Campedello, l'uomo era passato dal Monte Priaforà e si era diretto al Monte Giove lungo il sentiero numero 437. Forse anche a causa della stanchezza, ha però perso l'orientamento, decidendo di chiedere aiuto al 112. Messo in contatto con una squadra, dalla sua descrizione i soccorritori hanno subito intuito dove potesse trovarsi e si sono avvicinati il più possibile in fuoristrada per poi proseguire a piedi. Lo hanno chiamato a voce, finché l'uomo, 54 anni, di Mira, non ha risposto. Raggiunto dopo una trentina di minuti di ricerca in un prato dove si era fermato ad attenderli come chiesto, seduto su un sasso, la squadra lo ha aiutato a tornare verso l'auto e da lì lo ha accompagnato alla sua macchina. Poco prima delle 16 invece è stato il Soccorso alpino di Asiago a essere allertato. Durante una camminata con una comitiva di una quarantina di persone, una escursionista di Roana (VI), si era infatti procurata un probabile trauma alla caviglia. Il gruppo era partito dalla Val Miela per dirigersi al Monte Fior e poi proseguire con una visita alle malghe. Al momento di scendere nuovamente versola Val Miela, G.M., 65 anni, era scivolata su un sasso bagnato mettendo male il piede. Poiché dalle prime informazioni l'incidente era avvenuto lontano dalla strada carrozzabile, una squadra è partita a piedi, mentre un soccorritore procedeva con la jeep. Fortunatamente il fuoristrada è riuscito ad avvicinarsi abbastanza. L'infortunata è stata stabilizzata dai soccorritori, caricata in barella e trasportata per 300 metri fino alla jeep, per essere poi condotta alla strada per il rendez vous con l'ambulanza.
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:43

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 09 - 18
Questa mattina il Soccorso alpino di Agordo è intervenuto al Rifugio Vazzoler, a Taibon Agordino, per un escursionista canadese di 46 anni, che lamentava dolori muscolari e non riusciva più a camminare. I soccorrirori lo hanno caricato a bordo e accompagnato in jeep all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dal 118 sui Lastoni di Formin, a Cortina d'Ampezzo, dove un alpinista, primo di cordata, era volato per una decina di metri sul quarto tiro della Via Gallo George, riportando diverse probabili contusioni. Recuperato con un verricello di 20 metri, il rocciatore, un ventisettenne di San Pietro di Feletto (TV), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Anche il compagno è stato imbarcato e portato a valle. Passate del 14, l'eliambulanza è volata sul Col de Salera, in comune di Val di Zoldo, per un ciclista che, perso il controllo della propria mountain bike, era caduto nel pendio sottostante il sentiero. Dopo che il personale medico gli ha prestato le prime cure, l'infortunato, A.V., 35 anni, di Civitella di Romagna (FC), con un possibile trauma cranico, è stato imbarellato e recuperato con un verricello per essere accompagnato al pronto soccorso di Agordo.
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:35

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 05 - 09 - 18
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a Lorenzago di Cadore, all'uscita del sentiero attrezzato del Romotoi, dove, poco dopo essersi fermato con i genitori, un ragazzino di 13 anni, si era tagliato a un dito con un coltellino. Sbarcati nelle vicinanze tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio e il medico, al giovane sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello di 50 metri, il ragazzo è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno. L'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stata invece inviata ad Auronzo di Cadore, sulla strada bianca del Bus de Pogofa che unisce il Rifugio Col de Varda al Città di Carpi, per un ciclista che era caduto dalla propria mountain bike riportando un probabile trauma al volto e cranico. Imbarcato, l'infortunato è stato accompagnato al pronto soccorso di Bolzano.
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